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(nella foto, Manuela Gussoni di IMM. Ha coordinato i lavori per la Smart Specialization Strategy (RSI3)

Si sono conclusi il 15 Novembre, con l'incontro in IMM a Marina di Carrara, i lavori per il documento di revisione della strategia di specializzazione della Regione Toscana, la Smart Specialization Strategy (RIS3) per il settore lapideo.

Si è trattato, in altre parole, di raccogliere indicazioni, suggerimenti, necessità dagli operatori del territorio da trasmettere alla Regione Toscana che dovrà programmare i finanziamenti elargiti dai prossimi fondi strutturali a partire dal 2020.

IMM, in veste di capofila del Distretto Tecnologico del Marmo e delle Pietre Ornamentali, nel corso delle scorse settimane ha convocato una serie di riunioni presso la sua sede di Marina di Carrara per dare la possibilità alle aziende lapidee di far conoscere alla Regione i fabbisogni innovativi più urgenti ed adeguati al recupero della competitività sui mercati internazionali.

I temi emersi dal contributo delle aziende sono stati le soluzioni e sistemi per la valorizzazione degli scarti e per lo sviluppo di nuovi prodotti, le tecnologie per il consolidamento delle bancate e rinforzo materiali, la robotica e le soluzioni HiTechper il design e l'artigianato artistico, le nanotecnologie per il miglioramento delle caratteristiche fisico-meccaniche e la conservazione dei prodotti finiti e beni culturali, l'automazione dei processi di produzione e comunicazione lungo la filiera per la sicurezza in cava e al piano, la tracciabilità e sviluppo della catena del valore, le nuove tecnologie di monitoraggio di pareti di cava instabili.

E' stata, dunque, un'opportunità unica, per le aziende di far sentire la propria voce nella stanza dei bottoni della Regione in vista della stesura delle linee guida dei prossimi fondi strutturali, fondamentali per l'attività produttiva e di sviluppo tecnologico delle imprese del territorio.

(nella foto il Presidente IMM Carrarafiere Fabio Felici con il il Sottosegretario Cosimo Ferri)
Il sottosegretario incalza: non possiamo più perdere tempo

LA KERMESSE MARMOTEC SI RINNOVA E SI DIVIDE IN DUE: CARRARA DOWNTOWN, IN PROGRAMMA DAL 2 AL 9 GIUGNO, MARMOTEC HUB 4.0 CHE SI TERRÀ INVECE DAL 4 ALL’8 GIUGNO.
IL SOTTOSEGRETARIO alla Giustizia Cosimo Maria Ferri ha partecipato al focus «Il Futuro del nostro territorio» in occasione dell’evento «Cararra2» organizzato da Imm, dove la società ha presentato il nuovo progetto «Marmotec ub 4.0» e «White Carrara downtown» e ha aperto un dibattito tra gli stakeholder per lo Sviluppo della Città. “La propulsione dell’industria e del business e il recente riconoscimento delle peculiarità artistiche di Carrara con la nomina a città creativa Unesco sono frutto della volontà dei cittadini della città di vedere crescere il territorio e promuovere le peculiarità del settore. Questa sintesi e collaborazione va indirizzata in uno sforzo comune che ambisca a dare al nostro territorio un piano di riqualificazione industriale che consenta di portare lavoro e creare un’economia circolare. Il riconoscimento della nostra provincia come area di crisi “non complessa” non è da sottovalutare, apre nuove prospettive ed impone maggiori responsabilità. Il tema da affrontare oggi è quello della realizzazione di un piano di reindustrializzazione che crei occupazione, che crei lavoro e rimetta in moto la nostra vocazione industriale ed imprenditoriale». «OCCORRE – dice – però bonificare i siti, mettere in sicurezza il territorio e a tal fine rimetto agli organi istituzionali competenti la possibilità di valutare la proposta di creare una task “ambientale” con tecnici dei comuni interessati che svolgano come funzione di supporto per la direzione dell’assessorato Ambiente regionale. Infine per il rilancio del territorio ed anche per garantire sicurezza anche sul lavoro occorre puntare sulla tecnologia sull’innovazione e sulla ricerca coinvolgendo i poli universitari. Più investimenti si fanno anche nell’impiantistica e nella meccanica più si possono migliorare le lavorazioni e rendere sicuri i luoghi. Altro tema su cui investire riguarda il settore energetico, perché offre nuove occasioni non solo industriali ma anche prospettive ambientali e di risparmio molto importanti».

la fiera DEL FUTURO
(nella foto il Direttore Luca Figari)
di Cinzia Chiappini CARRARA Dopo il requiem della "vecchia" Marmotec suonato direttamente da Verona - sede di Marmomac il principale competitor della fiera carrarese -, a conclusione di un percorso durato 33 anni - e avviato dall'allora numero uno di Imm Giulio Conti -, nasce un nuovo evento dedicato al settore lapideo. Si chiamerà appunto Carrara² (Carrara alla seconda) e nelle intenzioni degli organizzatori dovrà essere in grado di raccogliere le sfide delle nuove dinamiche della promozione, tra mondo globalizzato e social network. La "nuova fiera" è stata presentata ieri mattina nella sede di Imm, fresca di fusione con CarraraFiere, con una tavola rotonda, coordinata da Cesare Peruzzi, direttore di Toscana24 - Il Sole 24 Ore a cui ha preso parte un gran numero di autorità, locali e non. Oltre ai vertici di Imm, rappresentati dal presidente Fabio Felici e dal direttore Luca Figari, c'era l'assessore regionale alle Attività Produttive Stefano Ciuoffo, il direttore di Confindustria Livorno Massa Carrara, Umberto Paoletti e la giunta carrarese quasi al completo, guidata dal sindaco Francesco De Pasquale e dall'assessore al Marmo Alessandro Trivelli. A rappresentare le aziende del territorio Roberto Pucci, delegato di Confindustria in Imm mentre in sala erano presenti l'onorevole Martina Nardi e il consigliere regionale Giacomo Bugliani a cui si è aggiunto in corso di dibattito il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Maria Ferri. Felici e Figari si sono divisi il compito di presentare la nuova fiera partendo dal presupposto che «dopo 33 edizioni di Marmotec, la rivoluzione 2.0 ha imposto un cambio di formula». Per questo, per «rilanciare e raddoppiare» è nato Carrara², un format che se tutto andrà come deve sarà proposto - ha anticipato Felici - con cadenza annuale. Nei dettagli della manifestazione è entrato il direttore Figari che ha parlato di un «progetto unico non replicabile» nato dall'unione tra White Carrara Downtown e una "nuova Marmotec", battezzata Marmotec_Hub_4.0. Questo hub aprirà le sue porte dal 4 all'8 giugno 2018 e sarà dedicato, ha detto Figari, «a iniziative pensate per le aziende che si terranno nel padiglione B per tutta la mattinata e fino alle 13. In questi spazi sarà allestito un welcomedesk, dove le aziende potranno esporre il loro materiale, e ci saranno spazi comuni dove imprenditori e acquirenti potranno incontrarsi e fare affari ma anche aree congressi con appuntamenti dedicati all'innovazione, alle strategie e alla tecnologia ». Per "agevolare" gli affari Imm, con l'aiuto dell'Istituto per il Commercio Estero, è già a caccia di buyers, almeno 200, da portare a Carrara nei giorni della manifestazione. Il direttore di Imm ha spiegato che il pomeriggio le attività si sposteranno nelle sedi delle ditte, o alle cave, per concludere - si spera - gli affari. Ma Carrara² andrà oltre le date di Marmotec_Hub_4.0. Sì perchè la "fiera" si apirà il 2 giugno e proseguirà fino al 9 con gli appuntamenti di White Carrara Downtown: «Lo scorso anno è andata bene e dunque confermiamo la formula» hanno spiegato i vertici di Imm, che riproporranno così il mix di business, promozione del territorio e intrattenimento già visto la scorsa estate. «Abbiamo pensato a diversi pacchetti di offerte, sia per le piccole realtà che non hanno grandi risorse e a cui garantiremo progetti mirati, sia per i grandi, che - ha anticipato Figari - potranno avere direttamente a casa propria un "archistar" tutto per loro». Una formula su cui i vertici di Imm puntano molto ma che, ha precisato il direttore, «funzionerà solo se le aziende ci diranno cosa vogliono e per questo nei prossimi giorni andremo a far loro visita». A frenare almeno parzialmente gli entusiasmi l'intervento dell'assessore toscano alle Attività Produttive Stefano Ciuoffo che pur sfatando le voci di un ridimensionamento della partecipazione regionale in Imm e dopo aver lodato «lo sforzo fatto in questi anni dalla società per recuperare», ha sottolineato la necessità per la partecipata di «recuperare rapporto con le imprese del territorio e di lanciare un'azione incisiva per efficientare il sistema fiersitico». Cauto anche l'assessore al Marmo del Comune di Carrara Alessandro Trivelli, che ha riconosciuto il comune intendimento tra amministrazione e Imm per un cambio di visione, ma ha sottolineato la grande la disparità di risorse e investimenti tra le fiere di Carrara e Verona: «Loro hanno investimenti per 90 milioni noi oggi non siamo a quel livello» ha ammesso l'esponente della giunta.

A margine dell'incontro a CarraraFiere si è parlato anche dell'accordo di programma siglato a Roma
«Ora sciogliamo il nodo delle bonifiche»
CARRARA Fiera del marmo ma non solo. La presentazione di Carrara² è stata anche l'occasione per parlare delle opportunità offerte dall'accordo di programma firmato la scorsa settimana a Roma e che prevede uno stanziamento iniziale da parte della Regione Toscana e del Ministero dello Sviluppo Economico di 10 milioni di Euro per il rilancio delle imprese apuane a cui seguirà un ulteriore tranche da 10 milioni annunciata dalla Regione nell'ambito dell'accordo triennale che riguarda tutti i 17 Comuni dell'area apuana. «La Regione potrebbe fare da coordinatore rispetto alle competenze dei territori interessati e noi dovremmo riuscire a coordinare i tre comuni interessati. Gli enti locali, il ministero dello Sviluppo e la Regione sono incaricati del piano di re-industrializzazione, ma i territori devono ragionare insieme integrando le strategie su infrastrutture e bonifiche e abbandonando la rassegnazione che si è vissuta sulla normativa che le riguarda. La riqualificazione dei territori è importantissima, sarebbe auspicabile che i Comuni capoluogo sostenessero con le loro competenze tecniche l'Assessorato Regionale» ha proposto Umberto Paoletti, direttore di Confindustria Livorno Massa-Carrara. «La reindustrializzazione dovrà passare necessariamente dal recupero e dalla bonifica di quelle aree che in passato sono state altamente inquinate. Non possiamo pensare a reindustrializzare senza bonificare. Dobbiamo ripensare una città e c'è bisogno del contributo di tutti. La bonifica è una priorità del territorio» ha replicato il sindaco di Carrara Francesco De Pasquale soddisfatto per la presa di posizione dell'assessore regionale sul tema. La parola è poi passata all'onorevole Martina Nardi che ha sottolineato come «la strada della sostenibilità passa per l'utilizzo del marmo ricostituito ma anche dalla necessità di ammodernare il parco aziendale. Grazie al lavoro fatto con - ha detto la deputata Pd - stiamo preparando una proposta specifica da presentare al Governo per agevolare l'utilizzo degli scarti della lavorazione e incentivare il rinnovo del parco mezzi delle cave». Le conclusioni sono state affidate al sottosegretario Ferri, che ha sottolineato la necessità di attuare l'Accordo di Programma e sviluppare un piano di sicurezza rispetto al dissesto idrogeologico.(c.ch.)

GRAZIE all’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, i bambini apuani con disabilità visiva hanno un motivo in più per sorridere. Presentate ieri nel corso dell’assemblea della sezione apuana dell’Unione alle Stanze del Guglielmi, le nuove e sofisticate attrezzature informatiche per agevolare l’inserimento scolastico dei bambini e per l’acquisizione di una maggiore autonomia e mobilità da parte delle persone con disabilità visiva, siano esse non vedenti, piuttosto che gravemente ipovedenti. «Le apparecchiature – ha ricordato il presidente Giorgio Ricci – sono nella nostra sede provinciale di Carrara». Fondamentale per il loro acquisto il contributo delle cooperativa dei bacini agro marmiferi di Gioia, Canalgrande, Lorano e del Lions Club Massa Carrara Host, i cui rappresentanti si sono detti «orgogliosi d’aver contribuito a un progetto che ha come obiettivo la formazione e la gioia di tanti bambini e dei loro genitori». Presenti tra gli altri anche Eugenio Saltarel dell’Ufficio di presidenza dell’Unione, il sindaco di Massa Alessandro Volpi e il vescovo della Diocesi apuana monsignor Giovanni Santucci. «Le apparecchiature hanno permesso di iniziare un percorso formativo con una trentina di insegnanti delle scuole primarie – ha ricordato il referente Fabrizio Alberti – e con gli operatori di alcuni enti coinvolti nella gestione e riabilitazione dei bambini con disabilità visiva». A seguire anche un corso rivolto ai genitori e un campus estivo per i bambini. «Iniziative che confermano l’esigenza di operare in sinergia – ha sottolineato Ricci – tra i soggetti istituzionali preposti alla gestione dei percorsi formativi e di inclusione delle persone con disabilità visiva, a cominciare dai bambini». L’assemblea è terminata con la lettura della relazione annuale da parte della segretaria della sezione locale Federica De Marchi. Stefano Guidoni

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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