patrocinio comune


cosmave centro servizi

 

The Latest

Conversazione con l’artista Elena Mutinelli
Secondo e ultimo appuntamento della stagione, ospite venerdì 17 luglio l’artista Elena Mutinelli.
Nel corso dell’incontro l’artista si racconterà attraverso aneddoti, esperienze legate alla propria carriera artistica e alla propria visione del mondo dell’arte. Ad accompagnare la conversazione oltre agli interventi dal pubblico, le opere proiettate sugli schermi MuSA in un susseguirsi di suggestive e rappresentative immagini.
Sarà allestita in sala una piccola esposizione di opere.
INGRESSO GRATUITO | PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Link prenotazione https://www.musapietrasanta.it/conversazione-con-lartista-elena-mutinelli/
Venerdì 17 luglio 2020 dalle ore 18:30 alle 20:00

MUSEO VIRTUALE DELLA SCULTURA E DELL’ARCHITETTURA

Via Sant'Agostino 61, angolo Via G. Garibaldi
55045 Pietrasanta, Lucca
Tel. +39 0583 976659
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.musapietrasanta.it


Venerdì 10 luglio alle ore 18:30, un nuovo appuntamento con i documentari d’arte con la proiezione di Canova.
Documentario che, partendo da Possagno e Venezia e attraverso le principali capitali europee, passa in rassegna la vita e le opere del massimo esponente del Neoclassicismo in scultura, in testimonianza di un periodo di passaggio, quello in cui Canova ha vissuto con lo sguardo rivolto all’arte sublime dell’antichità, reinterpretata dal grande artista sotto l’influsso dell’epoca e dei grandi cambiamenti a lui contemporanei.
Il racconto per immagini realizzato con le tecniche di ripresa 8K HDR, mostra i dettagli che difficilmente si possono cogliere da un punto di vista abituale, catturando in questo modo i punti di vista inediti, quelli dell’artista stesso durante la realizzazione dei suoi capolavori.
Nel documentario intervengono con introduzione e racconto, attraverso le sculture, della vita di Canova, Vittorio Sgarbi, Presidente della Fondazione Canova di Possagno e Mario Guderzo, Direttore del Museo e della Gipsoteca di Possagno.
Regia: Francesco Invernizzi
Anno: 2018
Durata: 96 min
Ad introdurre la proiezione Alessandro Romanini, Curatore di arte contemporanea e Docente dell’Accademia di Belle Arti di Carrara.
INGRESSO LIBERO
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
https://www.musapietrasanta.it/documentari-sullarte-canova/

Il Museo del marmo di nuovo visitabile

La Nazione

CULTURA

Dopo la pandemia ha riaperto i battenti allo Stadio, il Museo del Marmo di viale XX Settembre. Dopo il periodo di chiusura imposto dall’emergenza sanitaria, si può andareal Museo dal martedì alla domenica, 11-17, chiusura il lunedì. L’ingresso gratuito fino al prossimo 15 settembre. «Nato nel 1982 grazie a Enrico Dolci e per volere del Comune – ricordano da palazzo civico – il Museo del Marmo è sede della memoria storica della città con lo scopo di conservarla e valorizzarla». Info: 0585/845746

Il settore lapideo come il turismo: lo stop ai voli lo manda in tilt
Cosmave preannuncia un calo dei fatturati a doppia cifra

Tiziano Baldi Galleni Viareggio «Il settore lapideo nel 2020 subirà un arresto a doppia cifra. E non del 10%, molto di più». Parola di Agostino Pocai, imprenditore nel settore del marmo, e presidente del Consorzio Cosmave. Cioè l'organismo che riunisce circa 75 aziende versiliesi del settore marmifero, le più importanti. I motivi di questo calo sono gli stessi che stanno mettendo in difficoltà anche il tessuto economico legato al turismo. «Sostanzialmente la gente non può viaggiare e chi può non lo fa molto volentieri. E il nostro lavoro è un lavoro vecchio stile: i clienti viaggiano per comprare, vogliono vedere con i propri occhi il materiale, ci sono le trattative, e perciò si compra di meno», prosegue Pocai. In sostanza ne risente l'export, quello delle grandi commesse estere. Non ci sono infatti solo i problemi di trasporto, ma anche nell'acquisizione di nuovi lavori. «C'è un problema di mobilità e come il settore turistico vive una fortissima flessione degli stranieri, nel nostro impiego è lo stesso - prosegue il presidente di Cosmave, che ha sede a Pietrasanta - si lavora per email, ma il marmo i clienti lo vogliono vedere e toccare, vogliono fare tante valutazioni, c'è una negoziazione. È molto complicato. Però dobbiamo essere positivi: rispetto a due mesi fa la situazione è migliorata, considerando che non si poteva lavorare». E qualche cliente, da alcuni Stati, è tornato a fare ordinazioni, anche se siamo ancora ad un regime ridotto. I paesi maggiormente interdetti sono gli «Stato Uniti e l'Inghilterra. Basta seguire la cronologia del fenomeno covid-19: le nazioni colpite prima ne sono uscite prima e pur non potendo viaggiare però hanno ricominciato a fare trattative a distanza con videochiamate e video-presentazioni di blocchi. Come ad esempio i clienti americani che hanno bisogno del materiale fanno tramite foto e video. Ma in questo lavoro di solito si viaggia per comprare e chi non può viaggiare compra meno». Si salva - un po' - solo la domanda che deriva dall'edilizia, perché per la maggior parte è domanda interna. «Il mercato dei grezzi e dei semilavorati è difficilissimo - aggiunge Pocai - tiene quello dei progetti e delle commesse relative al settore costruzione perché i lavori proseguono». E c'è da aggiungere che molte aziende stanno andando avanti concludendo i lavori assunti precedentemente al lockdown. Lo conferma anche il sindacato della Fillea Cgil, con la segretaria provinciale Alessia Gambassi. «Le aziende stanno vivendo anche di commesse prese in precedenza. Ma se non ci sono all'orizzonte nuovi lavori alla lunga resistere con il vecchio e diventa dura», spiega Gambassi. Ed è ciò che teme la Cosmave che intanto preannuncia fatturati drasticamente in diminuzione. «Non c'è da essere sereni per il futuro - sostiene Agostino Pocai - il mercato italiano è legato molto all'edilizia, e quella è ferma. Se poi si aggiunge anche l'export che non c'è, per i motivi detti, tante aziende avranno ancora bisogno della cassa integrazione». Il Consorzio Cosmave di Pietrasanta rivolge anche un appello in vista del futuro consiglio regionale, che in autunno andrà a nuove elezioni. «Chiunque sarà al governo della Regione Toscana e sostituirà il presidente Enrico Rossi speriamo che attui politiche che non ostacolino il settore del marmo. Anzi, sarebbe arrivato il momento che le politiche agevolassero il mondo del lapideo, è giusto dirlo».

1.700 addetti Nelle aziende del settore del marmo in Versilia e nel resto della provincia, fra estrazione in cava e trasformazione, lavorano circa 1.700 addetti, di cui 1.000 in ditte dal profilo industriale, gli altri nelle piccole realtà artigianali.360 milioni di fatturatoStando agli ultimi dati disponibili, quelli del 2018, il settore del lapideo in Versilia e nel resto della provincia produce un fatturato di 360 milioni di euro. E già il 2018, per questa realtà economica era stato un anno di rallentamento.Il Consorzio Cosmave Riunisce oltre il 90% dell'intera produzione lapidea dell'area versiliese. Si tratta di circa 75 aziende, che insieme producono anche la maggior parte del fatturato lucchese, ovvero 250 milioni di euro.

Pagina 1 di 2

Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

We use cookies to improve our website. Cookies used for the essential operation of this site have already been set. For more information visit our Cookie policy. I accept cookies from this site. Agree