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Distretto Apuo-Versiliese (3916)

Coronavirus, i consigli operativi per le aziende e i timori per gli eccessi di allarmismo: Confindustria Toscana Nord ha attivato un "Help desk" e promuove il questionario di Confindustria«Timori e dubbi sul coronavirus richiedono risposte a vari livelli, da quello che riguarda l'ambito sanitario a quello che investe il mondo produttivo - questo si legge nella nota dell'associazione degli imprenditori - Le indicazioni comportamentali date dalle autorità preposte valgono anche in ambito lavorativo: misure igieniche per limitare il rischio di contagio e, in caso di febbre, tosse o altri sintomi influenzali, la permanenza nel proprio domicilio e la segnalazione al medico di famiglia, a cui spetta il compito di valutare se il caso rientra tra quelli definiti a rischio. Nel caso in cui un lavoratore dovesse lamentare questi sintomi durante l'orario di lavoro, la figura a cui fare riferimento è il medico competente per l'azienda».

La mostra "Canova. Il viaggio a Carrara", inaugurata il 1° agosto 2019 al Carmi sotto la curatela di Mario Guderzo, uno dei massimi esperti di Canova, ha fatto 5443 visitatori in 7 mesi. Lo ricorda l'assessore alla cultura in una nota. «Non poco - aggiunge l'assessore Federica Forti rispondendo all'interpellanza di Luca Barattini del Pd in merito al costo di 160mila euro - se si considera che i musei della città registravano in media meno di 5000 presenze annue. Guderzo, insieme al Direttore Artistico dell'allestimento, Luca Mazzieri (regista e sceneggiatore affermato), per "Canova. il viaggio a Carrara" ha pensato di valorizzare il patrimonio originale canoviano proveniente dalla Gipsoteca della nostra Accademia di Belle Arti, realizzando un allestimento di specchi, video a tutta parete e sculture, che creava un tutt'uno tra visione digitale, visione riflessa e visione materica, in un percorso guidato in cuffia dalla voce narrante di Adriano Giannini e accompagnato dalle note di Giovanni Sollima».


È intervenuto l'elisoccorso Pegaso: si temeva una emorragia interna. Le condizioni del lavoratore non sono gravi
Incidente sul lavoro nel magazzino show room della azienda Franchi Umberto marmi di via del Bravo.Un operaio di 26 anni, ieri mattina poco prima delle sette e mezzo, è stato travolto da alcune lastre che, franando, hanno spaccato la vetrata del deposito stesso. L'uomo è rimasto sotto. In un primo momento le sue condizioni avevano destato preoccupazioni perché, nonostante non avesse mai perso conoscenza, si era temuto per l'eventualità di una emorragia interna. Sul posto è intervenuto immediatamente il 118. A bordo dell'ambulanza della Misericordia di Massa è stato importantissimo il ruolo della dottoressa Serena Benedetti che ha provveduto a stabilizzare il paziente e ha chiesto l'intervento del Pegaso.


Bottici attacca i pentastellati: «De Pasquale si sta rimangiando tutto quanto annunciato in campagna elettorale». E abbandona l’aula per protesta

Grave marmista travolto da una lastra

Incidente sul lavoro alla Franchi Umberto: il 26enne è stato trasferito con il Pegaso 2 all’ospedale di Cisanello

CARRARA Incidente sul lavoro: il marmista portato a Cisanello. La città si è svegliata con un altro incidente sul lavoro: a farne le spese un marmista di 26 anni che, come riporta la nota dell’Asl, sarebbe stato coinvolto dalla caduta di una lastra di marmo mentre stava lavorando, riportando lo schiacciamento del bacino. L’operaio fa parte di una ditta esterna e l’incidente è avvenuto all’interno della ditta di lapideo Franchi Umberto marmi di via Del Bravo.


«Le ispezioni degli ispettorati e dell’Asl vanno rafforzate. Significa che serve assumere personale: ogni volta ci dicono che c’è carenza. Ogni volta che succede un infortunio emerge questo problema: serve una soluzione»

Preoccupa il ritardo nelle forniture e il blocco dei trasporti. «L’atteggiamento catastrofico ci ha chiuso fuori dal mondo»
MASSA CARRARA «Disdette, ritardi e blocco delle forniture per le aziende apuo-lunigianesi. Il lodigiano e l’area finita in quarantena della Lombardia sono hub molto importanti anche per le aziende della provincia di Massa Carrara. Li si trovano diverse multinazionali e moltissime aziende che riforniscono, per esempio, la componentistica del settore impiantistico e non solo. La paura del coronavirus rischia di paralizzare il sistema economico del nostro Paese, fermare i cantieri e le imprese». E’ preoccupata Cna più per l’effetto domino sull’economia, «effetto che purtroppo stiamo già vedendo – anticipa Paolo Bedini, presidente della Cna di Massa Carrara - che per il coronavirus che si rivelerà, e questa è la mia personale opinione, essere una forma influenzale come tante ne dovremo affrontare in futuro. Non sottovalutiamo l’emergenza sanitaria perché evitare la diffusione del contagio è la scelta giusta ma la gestione complessiva è scappata di mano.

L'accusa di barattini (pd)

Carrara. Luca Barattini (Pd) attacca: «Per la mostra del Canova al Carmi abbiamo sprecato 160mila euro per esporre dei gessi e nessun originale, attraendo un numero bassissimo di visitatori». Il consigliere di opposizione ha presentato in consiglio un'interrogazione rivolta all'assessore alla cultura Federica Forti: «Secondo la delibera relativa e il catalogo, la mostra sarebbe dovuta durare dal primo agosto 2019 a giugno 2020, ma di fatto è già finita: i gessi sono rientrati in Accademia Faccio notare che in altre città d'Italia le mostre dedicate allo scultore di Possagno, tra i maggiori esponenti dell'arte neoclassica, nell'anno trascorso, davano modo ai visitatori di ammirare le opere dell'artista: al Museo di Roma sono state esposte 170 opere del Canova, al Gam di Milano 24. Noi abbiamo esposto solo i gessi, per giunta spendendo la bellezza di 160 mila euro semplicemente spostarli al Carmi dall'Accademia di Belle Arti dove hanno sede. Qui sono tornati già dal 31 gennaio e sono per giunta visitabili gratuitamente su richiesta.

Dai detriti circa 240mila euro

Massa. I conteggi sono da considerarsi praticamente definitivi: e il primo anno quasi pieno delle nuove tariffe applicate dalla giunta Persiani ha subito dato i suoi frutti, facendo registrare un balzo degli introiti del settore marmo di oltre settecentomila euro, superati per la prima volta i due milioni di euro. Nella tabella che riportiamo a fianco, pubblichiamo i dati sui blocchi, con un confronto rispetto agli anni precedenti; alla cifra in tabella di due milioni e 25mila euro, bisogna aggiungere i 240mila euro della tassa detriti, per circa 30 mila euro superiore al 2018. C'è un dato che fa riflettere e sul quale probabilmente l'amministrazione attiverà dei riscontrii: nel 2018, quando ancora si pagava a prescindere dalla qualità e dal valore del blocco (secondo gli ultimi aggiornamenti prima della rivoluzione dei valori medi, 17,3 euro a tonnellata), erano scese a valle 78.109,66 tonnellate di marmo in blocchi e 150mila tonnellate circa di detriti; nel 2019, con la nuova tariffazione, le tonnellate di marmo in blocchi sono scese a 71mila, quelle dei detriti salite a 179mila.

Successo del convegno promosso dal circolo. «La tutela del bene comune deve prevalere sugli interessi dei singoli»

Si è svolto con successo il convegno promosso dal circolo di “Vox Italia” di Massa-Carrara sulla tutela delle Alpi Apuane contro l’escavazione selvaggia del marmo. «Crediamo nella tutela del bene comune e dell’ambiente, che deve prevalere sugli interessi dei singoli, come previsto dalla Costituzione», ha spiegato Simone Ziviani, attivista del movimento sovranista che si ispira al pensiero del filosofo piemontese Diego Fusaro, nel presentare i relatori. Nel corso dell’incontro è stato proiettato il documentario “Cave cavem” di Alberto Grossi, una tagliente denuncia del disastro ambientale in corso sui monti apuani.

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VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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