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Stangata da 100mila euro per l'evasione sul marmo

11 Gennaio 2018 K2_ITEM_AUTHOR  Il Tirreno Seravezza


Il Comune ha chiesto all'azienda Sermattei le tasse arretrate più le sanzioni
«Per gravi inadempienze è possibile la sospensione dell'attività di cava»

 


SERAVEZZA Pugno duro del Comune di Seravezza sulla vicenda della cava di marmo dell'azienda Fratelli Sermattei, nella Valle del Serra. Oltre a tre multe per mancata comunicazione delle quantità di lapideo estratte, il Comune spiega di aver fatto partire la richiesta di pagamento della tassa sul marmo non versata tra 2016 e 2017. Tra entità del contributo e sanzioni la cifra si superano i 100mila euro. Minacciata anche la sospensione dell'attività di cava, «prevista per gravi inadempienze».«L'obbligo di informare il Comune in ordine alle attività di lavorazione è sancito dal Testo unico in materia di cave del 1998 e dalla legge regionale del 2015 - spiegano dal Comune - Su questa base il Comune di Seravezza ha fissato alcune regole, stabilendo ad esempio che la comunicazione relativa alle quantità estratte, distinte per tipologia e provenienza, debba essere trasmessa all'Ufficio Attività Produttive entro i primi dieci giorni del mese successivo a quello cui i dati si riferiscono. L'amministrazione ha dato mandato agli uffici comunali di monitorare con estrema attenzione il rispetto di tali modalità da parte di tutte le aziende estrattive che operano sul territorio, essendo quei dati essenziali per il calcolo del "contributo di estrazione" (tassa marmo) che l'ente incamera a vantaggio dell'intera collettività. Quando necessario, gli uffici calcolano, applicano e richiedono il pagamento di sanzioni pecuniarie nella misura prevista dalla legge regionale 35/2015. Il caso evidenziato dal Tirreno si riferisce a una cava della Valle del Serra. Il fatto che si tratti di un sito privato, come lo sono tutti i siti estrattivi presenti nel Comune di Seravezza, non esime i proprietari dal rispetto di leggi e regolamenti. Tant'è vero che, per l'omessa comunicazione periodica delle quantità estratte, il Comune nel corso del 2016 e del 2017 ha sanzionato tre volte l'azienda titolare della cava per complessivi 4.500 euro. L'ente ha inoltre disposto il recupero del contributo di estrazione per il 2016 per complessivi 71.358,64 euro (di questi, 23.717,12 euro sono di sanzione, pari al 50% dell'importo dovuto) nonché per i primi sei mesi del 2017 per complessivi 34.868,53 (di cui 3.164,42 di sanzione pari al 10% del dovuto). I valori percentuali delle sanzioni si innalzano progressivamente in base al ritardo con cui avviene il pagamento. Per gravi inadempienze - conclude la nota - il Comune può arrivare a disporre la sospensione dell'attività estrattiva».

Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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