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Distretto Apuo-Versiliese (1951)

Abbatte alberi senza permessi Sospesa cava

Prima ci sono stati i sopralluoghi dei guardiaparco, che hanno rilevato la «realizzazione di opere non conformi alla pronuncia di compatibilità ambientale e dal nulla osta del Parco». Poi è scattata l'ordinanza del presidente del Parco delle Alpi Apuane, Alberto Putamorsi. Atto che blocca i lavori in difformità realizzati dalla Da. Vi. Srl nel sito di cava Piastranera di Pietra di Cardoso, nel paese di Stazzema. Siamo nello stesso bacino di cava oggetto delle delle proteste degli ambientalisti, sul monte Procinto. Come si legge nell'ordinanza, «al di sotto del piazzale inferiore di cava, compreso tra i 420 e i 400 metri sopra il livello del mare è stato realizzato uno sbancamento, con abbattimento di alcune piante di abete e castagno, per realizzare una pista forestale avente lunghezza di circa 80 metri e larghezza di circa 3-4 metri». 

Trenta progetti, tra i quali l'acquisto di un apparato di video-endoscopia per l'ospedale Noa di Massa e il ripristino delle opere del parco La Padula a Carrara, sono stati finanziati dalla Fondazione Marmo per un totale di 850mila euro di contributi.

Piani Attuativi dei Bacini estrattivi (Pabe): testo ed elaborati ci sono, ma da piazza Due Giugno l'auspicio è che dalla Regione Toscana concedano un'altra proroga per superare il nodo dei tempi tecnici necessari per l'approvazione.

Successo per "Finestre d'artista"

L'evento replicato questo week-end al CAV nell'ex convento di S. Francesco a Pietrasanta

Il Presidente del Parco Putamorsi, ha ordinato lo stop ai lavori difformi realizzati alla cava Piastranera a Stazzema. Opere non conformi alla pronuncia di compatibilità ambientale e dal nulla osta del Parco. La ditta ha 30 giorni dalla notifica dell'ordinanza per presentare un progetto di riduzione e risistemazione ambientale.

La pietra rinasce con Laura e Gabriele

SABATO alle 18,30 a Spazio Repetti, «Gumdesign», la celebre coppia di creativi Laura Fiaschi e Gabriele Pardi, presenterà le nuove collezioni create per un nuovo capitolo progettuale: «La casa di pietra – Ritrovamenti». Da sempre animati dalla voglia di riscoprire un materiale tradizionale come la pietra, i due designer hanno disegnato oggetti e complementi di arredo avvalendosi di prestigiose collaborazioni con grandi realtà imprenditoriali ed artigiane. Per «La casa di pietra», progetto culturale ed imprenditoriale indipendente, gestito dallo studio creativo «Gumdesign», hanno raggiunto 60 collezioni per un totale di circa 250 oggetti a catalogo. Una piccola enciclopedia territoriale che attraversa l’Italia e tocca quasi tutte le regioni, ognuna con la propria storia e tradizione, ricca di artigiani sensibili, competenti e capaci di tradurre in emozioni solide i pensieri progettuali dello studio toscano. 

Presentati ieri i piani attuativi di bacino alle commissioni, presto i Pabe dovrebbero arrivare in consiglio per l’adozione, ma per l’approvazione bisognerà aspettare almeno l’autunno. Numerose cave rischiano lo stop all’escavazione. L’iter per l’entrata in vigore dei piani è ancora lungo e di sicuro andrà oltre il 5 giugno. Ora i Pabe saranno esaminati dalle commissioni che dovrebbero dare il via libera per l’adozione in consiglio. A questo punto si aprirà la fase di 60 giorni per le osservazioni, mentre la Regione dovrà convocare una conferenza dei servizi ad hoc. Solo dopo questi passaggi il testo potrà tornare definitivamente in consiglio comunale per l’approvazione. Passaggi tecnici che però potrebbero essere un problema non da poco per diverse ditte che rischiano lo stop alla lavorazione se nei prossimi mesi raggiungeranno la soglia dei quantitativi autorizzati e dovranno aspettare l’entrata in vigore dei Pabe per ricominciare.

Nel 2016 il cavatore morì schiacciato da una scaglia, imputato è il fratello Era al lavoro sotto il blocco, per il tecnico Asl «fu sottovalutato il pericolo»
«No, non fu un fatto accidentale. Se so che c'è una situazione di potenziale pericolo si tratta di un fatto accidentale, che capita, ma era prevedibile». Con queste parole il dottor Mauro Malacalza, dell'Asl prevenzione e sicurezza sul lavoro, valuta l'incidente mortale alla cava 5 Piastriccioni della ditta Calacatta Zeta del settembre 2016 che costò la vita a Mauro Giannetti.Con questa prima importante testimonianza, Malacalza è uno dei testimoni voluti dalla pm Alessandra Conforti, si apre la fase dibattimentale del processo che vede al banco degli imputati il fratello di Giannetti, Zelino Giannetti detto Stefano. 


Se ne parlerà sabato nella sala conferenze dell'Autorità portuale a Marina di Carrara.

I marmi e l'architettura del novecento a Carrara. Se ne parlerà sabato (25 maggio) dalle 16 alle 19 nella sala conferenze dell'Autorità Portuale di Marina di Carrara in viale Colombo.L'identificazione geologica e la classificazione dei materiali lapidei presenti nel centro storico di Carrara che hanno segnato la storia della città. La conferenza è organizzata dalla Start-up di valorizzazione del territorio Marmorosso di Verona in collaborazione con la rivista  L'Informatore del Marmista Giorgio Zusi Editore Verona, rivista sulla quale la catalogazione dei marmi del centro città di Carrara è stata pubblicata nel 2016. Relatori l'architetto Paolo Camaiora e il geologo SergioMancini. 

CAP, alla scoperta della Marmifera

PROSEGUONO al Centro Arti Plastiche gli appuntamenti con la Residenza d’Artista “Ti immagini che storia” a cura dell’Associazione Surus. Domani è in programma il laboratorio di narrazione con Antonio Bertusi, mentre venerdì trekking con Guglielmo Bogazzi e l’inaugurazione delle opere di Consuelo Zatta e Enrica Pizzicori. Tutte le iniziative sono costruite intorno alla mostra ‘La marmifera privata di Carrara’, a cura di Cristiana Barandoni, in corso al Cap fino al 23 giugno. Surus si è aggiudicata il bando con questo progetto curato da Marina Carbone sulla Marmifera. Domanin alle 16, Antonio Bertusi, attore, terrà il primo incontro su “La storia di quel treno”: laboratorio teatrale per adolescenti. Si parte da memorie della Marmifera per creare una storia, trasportarla in un contesto immaginario e raccontarla.

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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