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Distretto Apuo-Versiliese (2676)

Questo pomeriggio alle 17,30 torna a Villa Bertelli la studiosa dell'arte Francesca Rachel Valle con un incontro su "Michelangelo segreto. Le vie misteriose della scultura" con cui si approfondirà alcuni aspetti della scultura di Michelangelo, raccontando in modo inedito e curioso i luoghi e i simboli michelangioleschi. L'ngresso è libero.

Incontro sulle cavecon i Cinque stelle

il dibattito
Un'occasione per parlare dei temi portanti del Movimento 5 Stelle attraverso i suoi portavoce locali dell'area apuo versiliese. È questo il senso dell'incontro aperto alla cittadinanza in programma oggi, appuntamento che abbraccia idealmente da Viareggio a Carrara toccando i diversi argomenti: dall'acqua pubblica alle cave, dalla mobilità alle concessioni, fino ai beni comuni e la sanità.

Cambiano gli orari di apertura dei musei

Da domani entrano in vigore i nuovi orari per i tre musei comunali di Carrara. Il CARMI Museo Carrara e Michelangelo e Parco della Padula a Villa Fabbricotti (via Sorgnano), Il CAP Centro Arti Plastiche (via Canal del Rio), il Museo del Marmo (viale XX Settembre), da domani al 31 maggio, saranno aperti martedì e mercoledì, dalle 9 e 30 alle 12 e 30 e da giovedì a domenica dalle 9 e 30 alle 12 e 30 e dalle 15 alle 17. Si ricorda che al CARMI è in corso la mostra "Canova.

In galleria come in un ristorante stellato: i piatti sono stati preparati dagli chef di Extra Alla serata Philippe Daverio e la violinista Elsa Martignoni
Una cena blindata. In uno scenario indimenticabile, la galleria nel ventre del monte, nel bacino di Fantiscritti. Un evento esclusivo dedicato ai vertici italo francesi della banca Bnp Paribas, ai numeri uno di Findomestic e di Zurich Assicurazioni. La macchina organizzativa si è messa in moto grazie alla regia di Cave Di Marmo Tours che ha gestito non solo i trasporti ma anche l'allestimento di un banchetto da ristorante stellato in una suggestiva galleria di cava.

Il presidente Marco Ranaldo: è stato fatto un percorso di confronto ma è necessario continuare a lavorarci e modificare alcuni punti
Assente illustre all'importante appuntamento con la Regione Toscana, il sindaco Francesco De Pasquale è stato sostituito dal vicesindaco e assessore al marmo Matteo Martinelli. Al centro della tavola rotonda svoltasi nel corso dell'incontro Martinelli, dopo aver riconosciuto l'importanza del settore estrattivo, facendo presente la non riproducibilità del bene da lasciare alle generazioni future e parlando di impatto che deve riguardare non solo gli operatori (imprenditori e lavoratori) ma tutto il territorio è entra nel merito del tema che sta tanto a cuore a Legambiente, quello della resa dei blocchi.

Presentato dall'assessore regionale il nuovo piano cave: «È un progetto sostenibile, arriveremo al via libera entro l'anno»
C'è tutto il mondo che gravita intorno alle cave nella Marmoteca di Imm per la presentazione ufficiale del nuovo piano regionale cave: politici, istituzioni, cavatori, sindacalisti, imprenditori, cittadini e associazioni ambientaliste. il pianoIllustrato dalla Regione con il suo staff capitanato dall'assessore regionale alle infrastrutture e all'urbanistica Vincenzo Ceccarelli, il piano ha dato l'occasione per un appuntamento in merito al quale si potrebbero evidenziare tre dati: l'approvazione definitiva del Prc prevista per la fine di dicembre, la quasi certa firma imminente del Ministero che concede la proroga alla fine di dicembre per l'approvazione dei Pabe di Carrara (anch'essi previsti come per il Prc dalla legge reg. 35/2015 per la tutela paesaggistica nell'ambito dell'attività estrattiva) e il malumore di Legambiente legato alle rese previste con alcune rimostranze degli industriali soprattutto legate agli obiettivi di produzione sostenibili, stabiliti per ciascuna cava in base ai dati del passato.


«TRA LUNEDÌ e martedì il Mibact dovrebbe firmare il protocollo che prevede la proroga al 31 dicembre per l’adozione dei Pabe». Lo ha detto ieri l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli a margini della presentazione del nuovo Piano regionale cave. «Da parte nostra la richiesta è stata fatta arrivare al ministero già ai primi di luglio – ha spiegato –, da allora sono passati due mesi di continui solleciti.

QUANTO deve rendere una cava per meritare di continuare a lavorare? Quale è il confine tra danno ambientale e investimento economico? Sono alcune delle domande più controverse a cui dovrà rispondere il prossimo Piano regionale cave e su cui anche ieri si è maggiormente acceso il dibattito tra le varie forze in campo dopo l’illustrazione delle norme da parte del dirigente della Regione Enrico Becattini. Il tema è quello della resa ovvero di quale debba essere la percentuale di blocchi estratti da ogni singola cave sul totale dei materiali portati a valle. «Nel piano – ha spiegato l’assessore al Marmo Matteo Martinelli, ieri nella duplice veste di rappresentante di Anci – sono previste tre diverse percentuali che partono dal 30 per cento per poi scendere al 25 e al 20 a seconda di vari fattori. Si tratta di una scelta legata anzitutto alla difficoltà oggettiva di stabilire quale sia la resa precisa di ogni singola cava. Per questo crediamo che dal momento in cui è previsto per chi sfora un provvedimento come la revoca dell’autorizzazione siano necessari questo tipo di accorgimenti». Una decisione che non sembra accontentare nessuno.

CONFINDUSTRIA IL PRESIDENTE RANALDO, PRONTO CON LE OSSERVAZIONI, PUNTA A INCENTIVI PER GLI INVESTIMENTI

«IN QUESTO Piano regionale cave è necessario introdurre modifiche che lo rendano sostenibile per le imprese». Lo dice a chiare lettere il presidente di Confindustria toscana Alessio Marco Ranaldo a margine della presentazione del documento che si è tenuta ieri mattina alla Imm. «Il piano adottato non ci soddisfa ancora. E’ stato fatto un percorso di confronto con la Regione, ma è necessario continuare a lavorarci – spiega il numero uno degli industriali toscani –. Servono modifiche che lo rendano sostenibile per le imprese. Quello interessato dal piano è un settore produttivo importante, sia per il contributo che fornisce a rilevanti filiere industriali della regione, sia perché rappresenta oltre il 2% del nostro export nel mondo. Proprio per questo c’è la necessità di modificarne alcuni punti, su cui siamo già al lavoro per presentare le nostre osservazioni. Dobbiamo garantire il lavoro di tutto il settore ed avvantaggiare ulteriori investimenti».

Sviluppo sostenibile e tutela delle risorse sono le parole chiave alla base del nuovo Piano regionale per le cave adottato dal consiglio regionale e attualmente nella fase delle osservazioni prima della sua approvazione definitiva
Il piano ha esaminato 640 aree di risorsa e individuato 300 siti; quelli off limit all’escavazione di elevato valore storico, quelli in cui è possibile prelevare materiale per restauro di monumenti e quelli coltivabili ordinariamente

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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