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Distretto Apuo-Versiliese (2676)

«SIAMO pronti a dare battaglia«. Legambiente non si tira indietro e sulle cave non ha intenzione di fare un passo indietro. Lo ha detto chiaramente il suo presidente regionale Fausto Ferruzza ieri parlando delle rese dei vari siti estrattivi. Per testimoniare l’importanza attribuita dall’associazione ambientalista alla tutela delle Apuane il prossimo congresso regionale del cigno verde si terrà proprio nella nostra città.

Orario invernale per i tre musei

LE VISITE

DA DOMANI entrano in vigore i nuovi orari per i tre musei comunali. Carmi, Cap e Museo del marmo fino al prossimo 31 maggio, saranno aperti martedì e mercoledì, dalle 9.30 alle 12.30 e da giovedì a domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 17. Al Carmi, intanto, è sempre in corso la mostra «Canova. Il Viaggio a Carrara»: dedicata al protagonista assoluto del Neoclassicismo, presenta un coinvolgente percorso espositivo tra opere, documenti e installazioni multimediali a cura di Mario Guderzo.

Co i rilievi strutturali fatti ieri all'ex mercato coperto di Pietrasanta, ha preso il via la strada che porterà al Museo Mitoraj la cui inaugurazione è prevista nel 2021. I rilievi della ditta Laboratori Ingegneria Ferrara sono necessari per consentire di progettare la struttura destinata ad accogliere le opere del grande artista.

Luoghi e simboli di Michelangelo

A Villa Bertelli la studiosa d'arte Francesca Rachel Valle per l'incontro "Michelangelo segreto. Le vie misteriose della scultura", oggi alle 1730. L'esperta approfondirà aspetti delle opere del grande scultore.

Firenze – E’ prevista per la fine dell’anno l’approvazione definitiva del piano Cave, che entra nella fase delle osservazioni. “Quello che abbiamo approvato – spiega l’assessore regionale alla pianificazione del territorio, Ceccarelli – è un Piano cave economicamente, ambientalmente e socialmente sostenibile. Siamo aperti alle osservazioni che ci arriveranno e contiamo di approvarlo definitivamente entro la fine dell’anno”. Un lavoro che dopo l’approvazione definitiva andrà a disciplinare quanto e come scavare per estrarre marmo in Toscana. Il Piano ha considerato 640 aree di risorsa sulle quali è stata effettuata un’analisi della pianificazione regionale, provinciale e comunale, dei vincoli e geologica. Le ricerche sono state effettuate dalle Università di Siena, Pisa e Firenze, e sono stati individuati oltre 300 siti di possibile interesse storico, distinti in tre tipologie: quelli di elevato valore storico/culturale/testimoniale nei quali non è consentito alcun prelievo di materiale, quelli in cui è possibile prelevare materiale ai fini del restauro di monumenti ed infine i siti di valore storico in cui comunque il materiale è comune o diffuso e quindi coltivabile ordinariamente.

https://www.stamptoscana.it/cave-presentate-le-nuove-regole-del-piano-regionale/

Nel primo semestre 2019 le esportazioni italiane di pietra naturale hanno raggiunto 1.679.295 tonnellate per un valore complessivo di 906 milioni di euro. Rispetto allo stesso periodo del 2018 si registra un calo che coinvolge sia la quantità (- 7,63%) sia il valore (-3,65%). Come ormai accade da alcuni mesi a questa parte la diminuzione coinvolge prevalentemente le quantità esportate rispetto a quanto avviene per il valore complessivo, indicando un ulteriore aumento del valore medio unitario dei prodotti esportati che si attesta in 539 euro a tonnellata (+4,3%).Dato positivo invece per il nostro distretto, quello Apuo-Versilisie, con un importante incremento del valore delle esportazioni di blocchi (+8,8%).Per Fabio Felici, presidente di Imm: «L'analisi del nostro Centro Studi mostra come, nonostante il calo generalizzato che sta interessando il settore lapideo e le turbolenze sui mercati internazionali, la pietra naturale italiana è sempre più apprezzata dai clienti internazionali. A dimostrazione di ciò rileviamo un incremento del valore medio unitario dei blocchi e dei lavorati in marmo italiano, da sempre sinonimo di eleganza, raffinatezza e unicità, elementi che ben lo contraddistinguono dalla pietra artificiale. A confermare il riconoscimento del prestigio del marmo italiano vi è l'incremento del valore dei blocchi esportati dal nostro distretto, che con un +8,8% e 136 milioni di euro si conferma ancora leader tra i distretti italiani».

Nel primo semestre 2019 le esportazioni italiane di pietra naturale hanno raggiunto 1.679.295 tonnellate per un valore complessivo di 906 milioni di euro. Rispetto allo stesso periodo del 2018 si registra un calo che coinvolge sia la quantità (- 7,63%) sia il valore (-3,65%). Come ormai accade da alcuni mesi a questa parte la diminuzione coinvolge prevalentemente le quantità esportate rispetto a quanto avviene per il valore complessivo, indicando un ulteriore aumento del valore medio unitario dei prodotti esportati che si attesta in 539 euro a tonnellata (+4,3%).Dato positivo invece per il nostro distretto, quello Apuo-Versilisie, con un importante incremento del valore delle esportazioni di blocchi (+8,8%).Per Fabio Felici, presidente di Imm: «L'analisi del nostro Centro Studi mostra come, nonostante il calo generalizzato che sta interessando il settore lapideo e le turbolenze sui mercati internazionali, la pietra naturale italiana è sempre più apprezzata dai clienti internazionali. A dimostrazione di ciò rileviamo un incremento del valore medio unitario dei blocchi e dei lavorati in marmo italiano, da sempre sinonimo di eleganza, raffinatezza e unicità, elementi che ben lo contraddistinguono dalla pietra artificiale. A confermare il riconoscimento del prestigio del marmo italiano vi è l'incremento del valore dei blocchi esportati dal nostro distretto, che con un +8,8% e 136 milioni di euro si conferma ancora leader tra i distretti italiani».

Nel maggio di tre anni fa era stato presentato come il "matrimonio tra marmo e travertino". Si dava conto dell'imminente ingresso della Caucci Marble, colosso del travertino e multinazionale nel settore delle pietre, nel capitale della Nicola Mazzucchelli Marbles srl. La joint venture nasceva dall'aspirazione di Caucci a diventare un'importante protagonista anche del marmo di Carrara e di Nicola Mazzucchelli di beneficiare degli sbocchi commerciali garantiti da Caucci a livello mondiale, ferma restando la base a Carrara e quivi i programmati investimenti in personale e attrezzature. Se non che il "matrimonio" non si è celebrato, nonostante i precisi accordi e impegni scritti che erano stati presi dalle parti, e ciò ha determinato la reazione di Nicola Mazzucchelli che, con la difesa dell'avvocato Marco Tognarini, ha promosso un arbitrato che si è recentemente concluso con la pronuncia di un lodo favorevole che obbliga la Caucci Marble a entrare nel 50% del capitale della Nicola Mazzucchelli Marbles srl e a corrispondere la somma che era stata originariamente pattuita, oltre a pagare tutte le spese dell'arbitrato. Un conto che sfiora il mezzo milione di euro.Il matrimonio è stato quindi soltanto rinviato e in base al lodo arbitrale deve ora celebrarsi.

Il piano cave regionale presentato al pubblico

Una mattina di approfondimento per conoscere meglio il nuovo Piano regionale cave (PRC) e riflettere sull'evoluzione del quadro normativo che ha caratterizzato gli ultimi anni. L'appuntamento è per stamani, dalle 9 e 30 alle 14 circa, nella sala Marmoteca della Fiera di Carrara (viale Galilei 133, Marina di Carrara).

I sei giovani selezionati tra i 18 candidati al Concorso premio Carrara Città Creativa: Forum Internazionale di Giovani Scultori del Marmo a Carrara V edizione stanno realizzando le loro opere presso i laboratori che si sono resi disponibili ad ospitare i giovani: SGF Torano, Marmore+ e Cooperativa Scultori di Carrara. I finalisti selezionati per lo stage di scultura sono: Iulian Cristea, Roman Deess, Rebecca Giani, Abdulkadir Hocaoglu, Marika Ricchi e Beatrice Taponecco. Il 21 settembre dalle 18 e 30 alle 19 e 30 presso il Laboratorio della Cooperativa Scultori di Carrara in via San Martino 1 saranno proclamati i due vincitori: uno straniero e uno italiano. 

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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