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Distretto Apuo-Versiliese (1104)

Escavazioni abusive e lavori non autorizzati per Col Pelato, Piastramarina e Padulello.

 


«Cave a rischio, dialogo costruttivo» L’onorevole del Pd: bisogna garantire la sicurezza e i posti di lavoro

«IL MARMO è un patrimonio del nostro territorio che deve essere inteso come una risorsa, non come un problema che divide. Le divisioni e il caos normativo allontano gli investimenti e le imprese che scelgono di far lavorare il prodotto a Carrara. Così facendo si colpisce la filiera produttiva che, invece, deve essere rafforzata. Questo settore ha bisogno di investimenti sempre maggiori in tecnologia e in ricerca» lo dice l’onorevole del Pd Cosimo Ferri. «Molte imprese stanno affrontando la sfida tecnologica con macchinari sempre più all’avanguardia, conquiste - dice Ferri - che rischiano di essere messe in discussione da uno stato di incertezza per l’art. 58 bis della legge regionale che rappresenta una risposta poco soddisfacente».

 

L'Istituto Tacca e il mercatino di Natale

L’ISTITUTO del marmo “Pietro Tacca” organizzerà il tradizionale mercatino di Natale, in centro Lunedì prossimo, dalle 8,30 alle 14.

Il Sindaco di Massa in visita alle cave


Il fine della visita quello di conoscere da vicino le problematiche attuali del settore estrattivo e «poter poi prendere con maggiore consapevolezza le decisioni del caso". Ieri Persiani è stato  nei bacini sopra al paese di Forno insieme a lavoratori, tecnici e concessionari, per la visita a tre cave: Filone Fondone, Bore Mucchietto e Sotto Vettolina. «Ho avuto modo di fare la conoscenza diretta di tre tipologie diverse di escavazzione – ha detto Persiani – ed è stato per me un importante momento di conoscenza e di confronto, che, ne sono certo, mi servirà». 

La legge regionale sul lapideo ha ritoccato il contributo che le ditte devono versare agli enti per il materiale estratto. Seravezza utilizzerà la quota «per gli interventi infrastrutturali, per opere di tutela ambientale e per altri interventi per la riqualificazione territoriale».

Bloccata l'attività della Cav Col Pelato

La decisione presa perchè la lavorazione sarebbe proseguita anche in assenza della pronuncia di compatibilità ambientale
 
CASOLA. «Alla cava Col Pelato (comune di Casola in Lunigiana) si lavora in assenza di pronuncia di compatibilità ambientale e il Parco Regionale delle Alpi Apuane ne blocca l'attività».Lo ha decretato il Presidente del Parco Alberto Putamorsi con l'ordinanza n. 7 del 29.11.2018.

Il presidente del Parco Alberto Putamorsi ha emesso l'ordinanza di sospensione e riduzione in pristino per le lavorazioni realizzate presso la cava Piastramarina, gestita dalla Cave Focolaccia Srl: «Non è stata ottemperata - si legge nell'ordinanza - la prescrizione relativa alla tutela e salvaguardia della cavità carsica nel piazzale a 1591 metri. Ed è stato accertato che quella cavità era allagata, i blocchi di marmo posti come barriera intorno alla frattura in alcuni punti erano separati e consentivano l'ingresso di acqua e fanghiglia e risultavano troppo bassi per garantire un isolamento in caso di piene del piazzale di cava causate da piogge. Infine, il telo impermeabile tra i blocchi risultava deteriorato e non era distribuito regolarmente lungo il perimetro ma copriva solo i tre quarti della frattura».L'ordinanza dispone la sospensione delle lavorazioni nelle aree in cui sono state segnalate le difformità, la «riduzione in pristino, la risistemazione e eventuale ricostruzione dell'assetto morfologico ed idrogeologico e delle specie vegetali ed animali» nonché «la risistemazione ambientale, comprensiva dell'assetto definitivo delle discariche» e la realizzazione di opere e interventi di salvaguardia e tutela della cavità carsica, presente nel piazzale a 1591 metri».

 

ANCHE quest’anno l’istituto del marmo “Pietro Tacca” organizzerà il tradizionale mercatino di Natale. L’esposizione in centro, dalle 8,30 alle 14 di lunedì prossimo, durante il mercato settimanale. In esposizione  oggetti di artigianato in marmo realizzati dagli studenti. Il ricavato finanzierà le iniziative della scuola.

Mezzo milione per opere alla città, un vero successo la vendita di beneficenza della Fondazione Marmo

Successo per la tradizionale asta dei blocchi che si è tenuta alla Marmi Carrara di Nazzano, con oltre mezzo milione di euro raccolti. Nata su iniziativa di imprese del settore lapideo aderenti a Confindustria Livorno Massa Carrara, la Fondazione ha raccolto e raccoglie risorse da investire nel nostro territorio, a favore della comunità locale. Grazie ai fondi raccolti ha già sostenuto venti progetti per un valore superiore ai 350mila euro. «Siamo soddisfatti – dice Bernarda Franchi – per com’è andata l’asta. Diversamente dall’anno scorso questa è stata più viva». 

LORANO 2 voleva donare il blocco all’asta, ma «l’amministrazione a 5 stelle vieta la consegna». Lorano II è rammaricata «per l’atteggiamento del Comune e dell’Ufficio Marmo sulla mancata risposta, equivalente a un diniego, sulla richiesta di trasportare a valle un blocco di bardiglio nuvolato, già sezionato e stoccato nel piazzale di cava. Il blocco – scrivono da Lorano – doveva andare all’asta della Fondazione Marmo per finanziare le numerose richieste di aiuti che arrivano da enti, istituti scolastici e associazioni del terzo settore. La nostra azienda, in seguito all’accordo con gli organizzatori, avrebbe voluto offrire un piccolo contributo, ma non è stato possibile, poiché con il provvedimento di sospensione dell’attività estrattiva (il secondo negli ultimi 4 mesi), in base al’articolo 58 bis, non siamo stati autorizzati al trasporto a valle del materiale. Riteniamo che tale provvedimento non avrebbe dovuto impedire un’operazione che non presenta alcuna implicazione con la lavorazione della cava".

 

 

Dopo la Conferenza dei servizi il furturo di alcune imprese è sempre più a rischio.

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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