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Distretto Apuo-Versiliese (4515)

Accademia, scade la proroga a Massari


Entro lunedì dovrà essere ratificata la rielezione del direttore
Botta e risposta tra il consigliere Bernardi e l'assessore Raggi
Domani, domenica (e quindi, in realtà, lunedì), scade la prorogatio del direttore dell'Accademia di Belle Arti Luciano Massari; lo segnala Massimiliano Bernardi, consigliere di Alternativa pre Carrara che aggiunge: «Vista la precedente sospensione disposta direttamente dal Ministero dell'istruzione, la condanna della Corte dei Conti e le indagini in merito ad una convenzione su accordi commerciali particolari intercorsi tra l'Accademia e il mediatore cinese presidente dell'Associazione Via della seta, sarà un compito estremamente difficile e delicato il pronunciamento del Ministro 5 Stelle a cui compete la nomina. La politica quindi su questa vicenda ha l'obbligo di interrogarsi e porre quesiti all'Amminstrazione 5 Stelle che è rappresentata per conto dei cittadini nel Cda dell'Accademia dall'Assessore Andrea Raggi.

Controlli sulle emissioni, la Regione apre

 «Una prima vittoria per la linea di Confartigianato Lucca e Massa Carrara, sostenuta anche da Confindustria Livorno - Massa Carrara. Siamo speranzosi. Ora serve al più presto un chiarimento scientifico di Arpat. Pronti a collaborare alla stesura tecnica dell'atto»; lo sostiene Confartigianato, presieduta da Sergio Chericoni. «Caos controlli nel lapideo, c'è stata una apertura da parte della Regione a rivedere i criteri di verifica per le attività soggette o meno ad autorizzazione per le emissioni in atmosfera. In linea di principio hanno confermato la nostra posizione: attività come il taglio a umido, dove l'acqua è usata per raffreddare la lama, non emettono nulla in atmosfera e non servono autorizzazioni specifiche.

Il punto sui Piani attuativi e sul Regolamento. La Fillea Cgil: puntiamo sul lavoro
L'ingegner Pellegri dell'Asl: mai una macchina automatica senza un operatore
Come cambierà il settore lapideo con l'introduzione dei Pabe, i Piani attuativi dei bacini estrattivi?Si è svolto nella sala dell'Autorità portuale il convegno su Pabe indetto dalla Lega del cavatore moderato dal presidente Manuel Zaccagna nel quale hanno preso la parola il vicesindaco e assessore al marmo Matteo Martinelli, il neodirigente del settore marmo Giuseppe Bruschi, in carica da martedì, la responsabile prevenzione Asl Toscana Nord-Ovest ingegnera Maura Pellegri e dei rappresentanti delle cooperative, Leonardo Quadrelli di Fillea Cgil e Anselmo Ricci presidente della cooperativa di Gioia.«Se pur con una certa dose di prudenza, mi sento di poter dire che il periodo di maggiore incertezza e difficoltà ce lo siamo lasciato alle spalle. Grazie all'impegno profuso nel corso dell'ultimo anno, d'ora in avanti il settore potrà lavorare in un clima di maggiore serenità» ha detto fra l'altro il vicesindaco Matteo Martinelli, titolare della delega al Marmo.

QUANTA TIMIDEZZA SULLE CAVE PRIVATE

In attesa che il sindaco di Carrara dica al consigliere d'opposizione Cristiano Bottici e a tutta la città, i motivi per i quali non ha ritirato la delibera della precedenza giunta sui beni estimati (sarebbe stato il primo atto al momento del suo insediamento, così disse nel dibattito preelettorale di due anni e mezzo fa), sul pianeta lapideo è da registrare che finalmente anche il Comune di Massa ha partorito il proprio regolamento. Su Massa non esistono i beni estimati, cioè aree che forse furono assegnate in proprietà nel 1751; nel regolamento massese sono però spuntati degli "altri beni", non quantificati in estensione (come per altro non lo sono quelli di Carrara, dove si aspetta la famosa ricognizione, altro cavallo di battaglia dei grillini in campagna elettorale). 

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Capire da dove viene e chi rilascia la marmettola. Tra gli obiettivi generali del Progetto Cave di Arpat è prevista una valutazione completa degli impatti dell'attività estrattiva sul sistema degli acquiferi, che studia la relazione tra la presenza di depositi e sedimenti negli acquiferi con la marmettola di origine antropica.In questo ambito s'inserisce lo specifico accordo stipulato fra Arpat e il Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Firenze, che intende valutare le modalità con cui si verificano i fenomeni di inquinamento da marmettola che interessano da tempo il sistema carsico dell'Antro del Corchia, le sorgenti di Equi e i bacini del Frigido e del Canale del Giardino.Per cercare di arrivare a definire un quadro il più preciso possibile si procederà confrontando la natura dei depositi e sedimenti presenti negli acquiferi con quella della marmettola di origine antropica.

Pd contro l'affidamento diretto
Le convenzioni per la gestione del museo Gigi Guadagnucci (ospitato all'interno delle sale di Villa della Rinchiostra) e del Castello Malaspina sono vicine alla scadenza e l'amministrazione pare intenzionata a riassegnare le gestioni tramite affidamento diretto, cioè senza bando pubblico, al Touring club Italiano. Una prospettiva che non piace a Stefano Alberti, consigliere del Pd. Il quale ha presentato un'interrogazione al sindaco sull'argomento.«Il museo Guadagnucci - dice in premessa Alberti - è stato gestito dall'associazione Eleope attraverso la partecipazione a un bando pubblico e la successiva convenzione.

Tranquillizzano le risposte del Comune sul regolamento Martinelli: «Vogliamo riconciliare la città con le imprese»
«La preoccupazione per il futuro c’è sempre, ma siamo soddisfatti per le rassicurazioni del Comune e dell’Asl. I tempi bui sembrano alle spalle». Così Mirco Biggi della Lega dei cavatori commenta quanto emerso dall’incontro che la Lega ha organizzato all’Autorità portuale. Alla tavola rotonda, moderata da Emanuele Zaccagna, hanno partecipato Maura Pellegri dell’Asl e il neo dirigente del settore Marmo Giuseppe Bruschi che hanno dialogato con la platea di vari argomenti: dai Pabe, al nuovo regolamento degli agri. «La nostra preoccupazione – spiega Biggi – è per i lavoratori. Con queste chiusure sono loro più delle aziende a essere penalizzati in busta paga e per questo siamo soddisfatti delle risposte. Noi come cavatori siamo per le regole e per la sicurezza».

«Sulle vette dell’abisso, un pomeriggio sulle Apuane tra la loro bellezza e la loro condanna».

Anche la Confastigianato invoca una deroga per le aziende del lapideo finite nel mirino della Capitaneria. Dopo la CNA anche Confartigianato manifesta ottimismo per le aziende del marmo.

I controlli effettuati dalla Capitaneria di Porto sulle problematiche ambientali e della sicurezza nelle imprese del marmo sono stati al centro dell'assemblea che la Cna di Pietrasanta ha tenuto a seguito dell'incontro di martedì in Regione. All'assemblea sono intervenuti Daniele Cardini, portavoce Cna Marmo, il sindaco di Pietrasanta Alberto Giovannetti, il vicesindaco di Seravezza Valentina Salvatori, il consulente Bernardo Bertoni, il direttore Cna Stephano Tesi. All'incontro di Firenze ha partecipato l'assessore regionale Federica Fratoni e oltre 40 partecipanti: staff tecnico della Regione, Capitaneria, Arpat, organizzazioni imprenditoriali e sindacali.

Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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