patrocinio comune


cosmave centro servizi

 

Distretto Apuo-Versiliese (2361)

L'avvio della pratica a marzo, fine lavori ad agosto e possibilità di utilizzo in vari settori anche sportivi
I padiglioni di Carrarafiere nel 2018 hanno avuto un importante intervento di miglioramento sismico al Padiglione "B". Il "B" è stato il primo costruito del complesso fieristico attuale; la Imm ha affidato all'ing. Piero Pregliasco prima l'incarico per la valutazione della vulnerabilità sismica della struttura, poi l'incarico di redigere il progetto di miglioramento sismico; senza i lavori previsti nel progetto il padiglione B non avrebbe più potuto essere utilizzato. Il progetto di miglioramento ha eliminato le problematiche emerse; gli interventi hanno riguardato tutti quegli elementi di fondazione, le colonne e le travature che necessitavano di rafforzamento. L'intervento non ha riguardato l'esterno del fabbricato che è rimasto immutato; particolare cura è stata posta nel progettare interventi assolutamente non invasivi.

Lucchetti replica a Figaia

Da Confindustria apuana la replica di Lucchetti all'intervento (su marmo, ricadute economiche e occupazionali ) del segretario della Cisl Andrea Figaia. «È curioso e decisamente deprimente la pervicacia con cui vengono propagandate per verità prese di posizione che presentano il retrogusto di negatività a tutti i costi - scrive Lucchetti nella sua nota - Per la filiera del marmo questa è purtroppo una malattia cronica che coinvolge paradossalmente chi dovrebbe per dovere istituzionale tutelare e promuovere il lavoro».E Lucchetti continua: «le critiche sono formulate in maniera del tutto strumentale" «Non fosse per la necessità di tutelare i nostri dipendenti e gli addetti di questo settore - conclude la sua nota Lucchetti - non varrebbe forse neppure la pena di rispondere a chi queste esigenze di tutela dei lavoratori evidentemente considera un optional».

L'Associazione Amici dell'Accademia di Belle Arti di Carrara, in occasione delle festività natalizie, traccia un bilancio della sua attività: «Anche nel 2018 - scrive - abbiamo svolto un programma ricco di eventi per la valorizzazione dell'Accademia di Belle Arti di Carrara, della cultura e dell'identità del territorio apuo versiliese: visite guidate dell'Istituto e della città in collaborazione con Accademia di Belle Arti, Comune di Carrara e Imm/CarraraFiere per la promozione turistica; la redazione della nuova edizione della Guida dell'Accademia che verrà pubblicata nel 2019, 250° anno dalla fondazione dell'Istituto; su richiesta del Comune di Carrara, il finanziamento di tre video del fotografo e regista Michele Ambrogi che illustrano gli interventi di restauro ai gessi dell'Accademia ospitati presso il CarMi e che promuovono il lavoro della Scuola di Restauro all'interno del Museo.

 

 

Giacomo Giannarelli, consigliere regionale del Movimento 5 stelle: «Carrara è marmo. Ma anche turismo, ambiente, cultura e paesaggi mozzafiato. Questo 2018 l’ho dedicato con forza e passione anche alla mia terra di origine. Da carrarino doc quale sono ho sempre sostenuto l’attività delle cave, luogo simbolo della nostra comunità. Ultimo esempio ne è stato la missiva inviata all’assessore Ceccarelli il 18 dicembre scorso: chiedevo la proroga del piano cave, così da consentire un ampio confronto con tutti i lavoratori del settore. Un passo imprescindibile per lo sviluppo della nostra terra. Tutto il 2018 è stato dedicato a un incessante lavoro di squadra. Assieme ai molti altri amici e colleghi istituzionali abbiamo pensato alla tutela dell’ambiente e dei posti di lavoro nel settore dell’estrazione del marmo: penso al prezioso accordo con la Regione - sostenuto da tutti i sindacati - sul 58bis. 

Bernardi: «Disastri politici sulla questione cave Rivedere subito le norme»
L’ex assessore tuona contro l’amministrazione

«TROPPE anomalie sulla gestione del marmo», dice Massimiliano Bernardi di Alternativa per Carrara. «Marmo: auspichiamo un cambiamento rapido delle regole interne – spiega – per la scelta di nuovi scenari che allontanino il pericolo di improvvisatori ed infiltrati. In questi ultimi mesi quello a cui abbiamo assistito è un disastro politico infinito. Sul tema marmo si faccia chiarezza prima di tutto all’interno della maggioranza al fine di addivenire ad un’assunzione di responsabilità politica. L’affaire cave è l’apoteosi di un progetto politico a firma 5 Stelle caratterizzato da tratti marcati di improvvisazione organizzativa. Continuare a rivendicare una diversità, che giorno dopo giorno si fa sempre più fatica a vedere, spesso contraddetta da pratiche oscure di gestione quotidiana degli affari pubblici, dimostra che le figuracce di De Pasquale e company sono la conseguenza dell’eterna immaturità, impreparazione, improvvisazione, inadeguatezza di un movimento che è diventato un «fenomeno che fa ridere e piangere tutti». Nelle vicende degli ultimi mesi ci sono grandi »anomalie».

 

Torna il Marbre Macique


In piazza accademia torna l'albero di marmo danneggiato qualche giorno prima di Natale, grazie ad un nuovo donatore di marmo e ad un gruppo di cittadini volenterosi

 

Brotini (CGIL): no ai ricatti occupazionali

«Il marmo è un bene comune e quindi bisogna salvaguardare lavoro e ambiente, senza però atteggiamenti superati da padroni delle ferriere»

Bettogli, Brotini (Cgil Toscana) si rivolge agli industriali: «No ai ricatti occupazionali, no ad atteggiamenti padronali. Il marmo è un bene comune, bisogna salvaguardare lavoro e ambiente». «Il dibattito tra ambiente, lavoro, istanze collettive e pubblici poteri che ha attraversato ed attraversa la comunità delle Apuane e la politica regionale vede in questi giorni un ulteriore elemento di riflessione e criticità- si legge nella nota firmata da Maurizio Brotini (segreteria Cgil Toscana) e Simone Porzio (Dipartimento ambiente e territorio Cgil Toscana) - Dalla piazza centrale di Carrara, piazza Alberica, si vede la cima di un monte.

 

L’analisi di Oligeri sulle reali ricadute delle piccole imprese. Gianfranco Oligeri, già vertice di Confartigianato adesso componente del Club Unesco Carrara prevede pesanti ricadute sull’economia e sul benessere. «Gli artigiani locali costituiscono 5.379 imprese registrate alla fine del 2017, di cui 5.350 attive, e rappresentano il 23,8% del totale delle imprese del territorio. Se sparissero improvvisamente gli artigiani scomparirebbe una impresa su quattro: una percentuale inferiore a quella della regione Toscana (25,4%), ma superiore ai valori nazionali (21,8%). Pertanto un primo dato mostra un peso delle ditte artigiane maggiore rispetto ad altre località. Una più approfondita analisi mostra come alcuni comparti produttivi rischierebbero una vera estinzione senza gli artigiani.


«LA CAMERA di commercio pronta a sostenere il progetto di Cna. Il presidente Dino Sodini interviene sul disegno degli artigiani di recuperare i fondi sfitti del centro cittadino per un rilancio del commercio e dichiara: «La Camera di commercio è pronta a fare la sua parte per sostenere un progetto serio e credibile di ripopolamento commerciale del centro storico".

 

Divieto di sosta davanti alle case dei residenti per permettere ai giganti del marmo di poter far scendere i camion carichi di blocchi senza fare troppe manovre. Decisione del Comune di Massa  con un’ordinanza dirigenziale che da novembre ha cambiato le regole nella piccole frazione montana, scontentando i residenti. «Ancora una volta ci troviamo di fronte ad una presa di posizione arrogante- dicono - più stai in periferia e più sarai penalizzato nella tua vita quotidiana. Siamo di fronte a un altro atto di imperio che riguarda noi abitanti della frazione del Fornello. 

 

Il Senatore Mallegni è stato ospite stamani al talk show "Omnibus" su La 7 per promuovere l'artigianato di Pietrasanta

Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

We use cookies to improve our website. Cookies used for the essential operation of this site have already been set. For more information visit our Cookie policy. I accept cookies from this site. Agree