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Distretto Apuo-Versiliese (3135)

Affascinante storia che vede al centro l’attribuzione di una sconosciuta Pietà in terracotta, – attualmente in possesso di un’anonima famiglia bolognese e custodita in un caveau segreto – nientedimeno che, al grande Michelangelo Buonarroti. Un’opera ancora, per molti aspetti, avvolta dal mistero; un ignoto antiquario; dei fortunati collezionisti; una scrupolosa ricercatrice dell’Università di Londra e un moderno ‘Sherlock Holmes kosher’ – come Doliner stesso ama definirsi – che indaga su una statua cattolica di cinque secoli fa, decifrando simboli e scoprendo antichi collegamenti con il Vaticano. UNA VICENDA che si snoda tra le strade di Bologna e che, nei secoli, interseca Firenze e Roma, le cui conclusioni sono state raccolte nel volume Michelangelo e la Pietà in terracotta a cura di Claudio Crescentini, presentato, ieri, nella Capitale. Oltre a Doliner, a contribuire a questa pubblicazione che ricostruisce il restauro dell’opera e raccoglie documenti a sostegno dell’attribuzione a Buonarroti, sono stati: la restauratrice Loredana di Marzio, Tomaso Emaldi, Valentina Martino e Patrizia Nitti, colei che, nel 2014, ha avuto il coraggio di mostrare la statua per la prima volta in una mostra a Parigi.

IMPRESE DIGITALI, CONVEGNO

Nel favorire la digitalizzazione del sistema delle imprese, Apuana Corporate, nella figura del suo fondatore Claudio Morelli e Fabio Gatti, illustrerà i dettagli del progetto. Alla CCIAA Ms Carrara oggi alle 1430.

 

Le due associazioni replicano ad Assindustria: «Servono interventi coerenti con la Costituzione»
«Sulle cave di marmo servono interventi coerenti con la Costituzione ed una moderna visione della tutela ambientale e della salute pubblica». Anpi Carrara ed Arci Massa-Carrara intervengono sulle polemiche dell'Associazione Industriali verso il segretario della Cgil di Massa-Carrara, Paolo Gozzani e richiamano le Istituzioni alle loro responsabilità. «Suonano difficilmente comprensibili le dichiarazioni del presidente dell'Associazione Industriali Erich Lucchetti, che nello stesso giorno in cui le imprese del marmo beneficiano di 2 milioni e 694.000 euro di contributi pubblici per comprare beni a loro esclusivo vantaggio, attacca la Cgil di Massa Carrara ed il suo segretario Paolo Gozzani per la sua cultura "ideologica" e "contro le imprese"».«Chi parla di "esproprio proletario" in riferimento alle doverose richiesta di regole e che i possessori di beni estimati inizino a pagare per lo sfruttamento di agri marmiferi usurpati alla collettività nel tempo, sembra avere una concezione della iniziativa economica privata che difficilmente è compatibile con quanto dice la nostra Costituzione e con una moderna visione della tutela ambientale e della salute pubblica.

La Camera di Commercio di Massa-Carrara, attraverso il suo servizio Pid, nell'ambito della propria attività per favorire la digitalizzazione del sistema delle imprese, organizza nella sede camerale un incontro domani, venerdì alle 14,30, finalizzato a presentare le caratteristiche delle "blockchain", dedicato alle modalità operative di funzionamento e per promuovere costruzione di una rete regionale basata su tale tecnologia.All'incontro interverrà Apuana Corporate, nella figura del suo fondatore Claudio Morelli e dell'Ing. Fabio Gatti. Apuana Corporate è start-up del territorio che da circa 2 anni lavora su questi temi e che ha acquisito una leadership riconosciuta ormai a livello nazionale.

Francesca Nicoli, manager degli storici studi d'arte, interviene di nuovo sul caso della sua esclusione dagl'incontro della Camera di Commercio con studi e gallerie d'arte. E si rivolge al Presidente e vicepresidente, rispettivamente Dino Sodini e Giorgio Bianchini. «Ad oggi - scrive Francesca Nicoli - il vostro ente non ha risposto per giustificare o quantomeno scusarsi per l'incredibile esclusione dei laboratori Nicoli da un evento rivolto ai laboratori e addetti dell'arte in città. E non ditemi che cave Michelangelo non c'era perché questo è volersi nascondere dietro un dito, essendo tutti a conoscenza del fatto che l'invitata Torart è di Massari junior, ed essendo Luciano Massari presumibilmente impossibilitato a partecipare per un conflitto di interessi».

L'associazione di promozione sociale e culturale Oltre, presieduta dallo scultore Juan Carlos Allende, lancia una nuova campagna di tesseramento e cerca sponsor per un'edizione di Carrara Studi aperti col botto. Il progetto è stato presentato nelle sale dello studio Marmore. La scultrice Stefanie Oberneder ha lasciato il timone agli altri artisti del direttivo, che ormai camminano sulle loro gambe: sono il presidente, lo scultore Juan Carlos Allende; il vicepresidente, il designer Damiano Lorenzani; la segretaria Daria Tansini; i consiglieri, lo scultore Fabrizio Lorenzani, il curatore d'arte Marco Cirillo Pedri, il fotografo Alessandro Paolini e la scultrice Verena Meyer-Tasch; la tesoriera Lucie Wielthöter.«Il nostro è un movimento nato dal basso - ha dichiarato la segretaria Daria Tansini - e vorremmo che restasse tale. Il motore è stata la volontà degli artisti di promuovere una realtà alternativa a quella dell'escavazione del marmo. Adesso siamo alla ricerca di finanziatori per organizzare un evento di qualità e richiamo sempre maggiori. Busseremo a tutte le porte, dai Comuni all'Unesco».

«BENI ESTIMATI. Sproporzionato parlare di esproprio proletario. Così si vogliono nascondere i veri problema del marmo». Liberi e uguali interviene nella querelle sollevata dal presidente degli industriali Erich Lucchetti sul futuro del settore. «Quello che dice Lucchetti - sottolineano da Leu - è davvero sproporzionato di fronte alle considerazioni equilibrate del segretario della Cgil Paolo Gozzani. Evocare un esproprio proletario della proprietà delle cave da parte della Regione e del sindacato e minacciare la serrata da parte degli imprenditori significa solo fare del polverone ideologico per nascondere i veri problemi del settore e del territorio«. Gli esponenti locali del partito si concentrano poi su una disamina della situazione dell’intero settore negli ultimi anni.

PIANO CAVE L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE SPIEGA LE STRATEGIE


«PIANO CAVE, passi in avanti ma c’è ancora tanto da fare per questo non abbiamo firmato il verbale». Così l’amministrazione comunale interviene sul documento che è stato approvato dalla giunta regionale e che ora aspetta di passare al vaglio del consiglio fiorentino. «Apprezziamo che il testo abbia recepito una serie di elementi proposti dal nostro Comune - dicono da palazzo civico - e per questo vogliamo riconoscere l’atteggiamento di collaborazione dimostrato dalla Regione e in particolare dall’assessore Vincenzo Ceccarelli che ha intrattenuto un dialogo costante con la nostra amministrazione, dimostrandosi disponibile nei confronti di molte delle istanze proposte«. Nonostante questa apertura verso Firenze, la giunta De Pasquale non nasconde come il Comune non sia ancora completamente soddisfatto del testo licenziato dalla giunta di Enrico Rossi.

12 sculture in bronzo e bassorilievi in marmo all'Eisenhower Memorial di Washington. Sono opera di Eylambekov che lavora al laboratorio di Giancarlo Buratti con Fonderia Mariani e laboratorio Cervietti.

il segretario della cisl andrea figaia
«Il ritorno alla collettività di importanti risorse deve essere una scelta ordinaria senza accettare il "facciamogli aggiustare una scuola". Qua di tutto abbiamo bisogno che di un bel piatto di lenticchie»: è quanto sottolinea in una nota articolata Andrea Figaia, segretario generale Cisl. Il riferimento, è agli industriali del marmo: «Sarebbe buona cosa, ed un Tavolo apposito potrebbe occuparsene, ragionare di interventi importanti strutturali generali come in altre città è avvenuto. Cioè non solo limitarsi a copiare l'azione della Fondazione, modello "donazione ambulanza", assai valido, certamente, ma invece superiore, ambizioso, utile. Chessò, farsi carico di rimettere a posto il Verdi e gli Animosi.

Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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