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Distretto Apuo-Versiliese (3123)

In mostra le opere realizzate nell'ambito della borsa di studio Marida Dazzi
L'Associazione Italiana contro le leucemie e linfomi, Ail, domani compie 50 anni ed anche a Massa-Carrara ci saranno grandi festeggiamenti. L'Ail Apuana è retta dal dr Ezio Szorenyi nefrologo, internista, tossicologo. Per anni è stato il primario dell'Unità operativa di Nefrologia della nostra Asl ma soprattutto uno dei professionisti che sotto la direzione del compianto professor Marcello Bechini, Primario della Divisione di Medicina Generale dell'ospedale, fu uno dei creatori e sostenitori della Medicina Nucleare, Centro di emodialisi ed altro stiamo parlando degli anni 70 quando tutte queste specialità erano agli albori ma Szorenyi le ha rese operative. Ezio Szorenyi ha sempre collaborato con la Sezione di Ematologia istituita dal Prof. Bechini ex Primario della Medicina stessa. Domattina al piano terra del Nuovo ospedale delle Apuane in viale Mattei con inizio alle 11 promossa dall'Ail unitamente al Liceo Artistico "F. Palma" Massa e all'Istituto del Marmo "P. Tacca" Carrara, sarà inaugurata la mostra "Il Dono e l'Amore" seguirà un concerto degli allievi del Liceo Musicale di Massa. Si tratta di opere realizzate da studenti vincitori della Borsa di Studio Marida Dazzi che saranno esposte le opere realizzate dagli studenti del Liceo Artistico "F. Palma" Massa e dall'Istituto "P. Tacca" Carrara e rimarrà aperta fino all'8 marzo."L'A.i.l. di Massa- Carrara - dice il presidente Szorenyi - si è costituita nel 1999 per mia iniziativa

«NELLE nostre cave c’è il rischio di un esproprio proletario da parte del pubblico a danno dei privati. La stessa proprietà privata è a rischio». E’ la dura denuncia che arriva da Assindustria che ieri a Roma ha tenuto un convegno sul tema dei beni estimati all’Università Luiss. Al centro del contendere c’è la proposta di legge della Regione che è all’esame della X commissione della Camera. «La proprietà privata è a rischio esproprio senza indennizzo da parte del pubblico che si impadronisce del bene - denunciano gli industriali apuani -. Nel mirino della proposta di legge della Regione ci sono i beni estimati che sono a tutti gli effetti, sulla base del diritto vivente, ma anche di un’affermazione di diritto sulla proprietà privata, sanciti da norme e da atti anche giudiziari in modo ininterrotto sin dai tempi di Michelangelo». La denuncia degli imprenditori è secca e non lascia spazio a interpretazioni: «Per la prima volta in Italia si prospetta la negazione per legge di quel diritto vivente sulla proprietà privata che non è mai stato messo in discussione".


«BENE il bypass sul Carrione, ma non dimentichiamo di mettere in sicurezza i ravaneti». Legambiente ha inviato alla Regione le proprie osservazioni sui lavori previsti per la messa in sicurezza del centro storico. Interventi che gli ambientalisti giudicano positivamente, ma per i quali chiedono alcune correzioni. «La combinazione del progetto dello scolmatore più gli invasi a monte assieme all’adeguamento del Carrione da Carrara a via Brigate Partigiane, consentirebbe di proteggere dalla piena trentennale praticamente l’intero bacino del Carrione - dicono da Legambiente -. Si tratterebbe dunque di un risultato della massima importanza, tale da giustificare gli inevitabili impatti che, peraltro, non appaiono particolarmente rilevanti. Esprimiamo pertanto una valutazione positiva sugli interventi previsti. Cogliamo tuttavia l’occasione per esprimere preoccupazioni per ciò che non è previsto nel progetto«. Gli ambientalisti puntano così il dito su alcuni aspetti a cominciare dal mancato risanamento dei ravaneti che, secondo Legambiente, combinato con il riempimento di alcuni invasi potrebbe addirittura aumentare il rischio idrogeologico.

La mostra, curata da Massimo Bertozzi, resterà aperta fino al 29 marzo nel Salone degli Svizzeri e nella Sala degli Specchi, ed è organizzata dall’Anpi, a cui Romeo è iscritto. Jorge Romeo è un artista argentino, è nato a Temperley (Buenos Aires) nel 1949, ma dal 1980 vive a Carrara.

VIENE inaugurata stamani alle 11, al Noa, la mostra dal titolo “Il dono e l’amore” con le opere realizzate dagli studenti del Liceo ‘Palma’ di Massa e dall’Istituto ‘Tacca’ di Carrara. L’evento è per i 50 anni dell’Ail nazionale e i 20 anni della sezione provinciale presieduta da Ezio Szorenyi (nella foto).


IN SEI ANNI sono scomparsi oltre mille imprenditori, un’intera generazione di artigiani apuani divorata dalla crisi fra il 2012 e il 2018. A pagarne le conseguenze soprattutto i giovani, quelli con le spalle meno coperte che magari hanno visto la loro carriera chiudersi prematuramente: la fascia più fragile è quella compresa tra i 30 e i 49 anni con 1.371 unità in meno in cinque anni. Ma anche in quella tra 18 e 29 anni la situazione è critica con 217 artigiani che mancano all’appello nello stesso quinquennio di riferimento. LO DICE l’analisi della Cna sulla base dell’ultimo rapporto della Camera di Commercio di Massa Carrara. Un artigiano su due di quelli oggi abili, arruolati ed attivi è under 50: è questa la fascia che sta dimostrando maggiori anticorpi a crisi del mercato e del lavoro. Gli artigiani che hanno un’età tra i 50 ed i 69 anni sono addirittura cresciuti in cinque anni passando da 2.613 a 3.021 mentre quelli over 70 sono cresciuti, se pur di poche unità, da 333 a 472.

Avanzate proposte per invertire un trend che riguarda non solo la parte artistica
Mirco Felici: si tende a passare dall'estrazione al commercio, dobbiamo ripartire
Una filiera del marmo da coltivare e un trend nell'artigianato da invertire: la lavorazione nel lapideo al centro del direttivo nazionale di Confartigianato Marmisti. Carrara (più precisamente CarraraFiere) nella mattinata di ieri è stata la prima sede dell'anno scelta per il Consiglio Nazionale di Confartigianato Marmisti.Un consiglio "itinerante" che si svolgerà appunto in varie sedi. «Iniziare a Carrara dimostra l'attenzione a quello che è un distretto importante. I direttivi ci permettono di capire come va il territorio per poi relazionarci con il centro», spiega Guido Radoani (responsabile nazionale di Confartigianato Marmisti). Molte le questioni sul tavolo come scriviamo anche a parte; su tutte, però, a livello locale, quello della filiera. «A livello nazionale le imprese artigiane si sono dimezzate negli ultimi dieci anni - stima il presidente di Confartigianato Marmisti Gualtiero Bellezza -; Mirco Felici ci ha ha sottolineato le problematiche locali non tanto come estrazione, quanto sulla filiera - va avanti -. Si passa direttamente dalla cava al commercio e ciò penalizza l'artigianato. Lungimiranza e intelligenza per la filiera: abbiamo tutto, dalle competenze ai mezzi per invertire il trend. C'è un regolamento regionale per la lavorazione in loco del 50 per cento del materiale estratto. Il punto è: cosa intende il regolamento per lavorazione; bisogna specificare per arrivare a quello che poi è di fatto un valore aggiunto».
Fra i temi anche la marcatura Ce e "Pietra autentica". Sul tavolo, come scritto, molti temi "caldi"; ma non solo quello della filiera del comparto: la marcatura Ce e le relative sanzioni e il progetto "Pietra Autentica".

 Al Caffè Tirreno è passato anche l'artista designer Niccolò Garbati. Lui a Marina di Carrara ha vissuto a lungo ma da poco tempo ha scelto di trasferirsi a Carrara, in piazza Alberica, pieno centro storico. "Si tratta di uno spazio mio personale in cui svilupperò la sartorialità del marmo».«Si tratta di un concept nuovo - aggiunge - quello di una declinazione della materia marmo "su misura" proprio come avviene con i tessuti e con l'alta sartorialità».

La rotonda fra via Vico e via XX Settembre sarà inaugurata domani alle 10.00. Al centro la statua "Venere" che l'artista Massimiliano Pelletti ha voluto donare alla città.

Trivelli: pronti per il 4 giugno

"IL NOSTRO obiettivo è essere pronti con i piani attuativi di bacino per la scadenza del prossimo 4 giugno«. L’assessore al Marmo Alessandro Trivelli (nella foto) mostra ottimismo a margine della prima seduta dcongiunta delle commissioni Marmo, Ambiente ed Urbanistica per parlare dei Pabe, i nuovi ‘piani regolatori’ dei bacini marmiferi che la Regione vuole siano pronti entro la prossima estate".

Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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