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Distretto Apuo-Versiliese (3123)

"Il Presidente del Parco non  ci ascolta". Lo afferma il vice presidente dell'associazione Valle di Arni che lamenta la scarsa disponibilità di Putamorsi ad un incontro per affrontare il problema degli sversamenti di marmettola.

Le associazioni ambientaliste diffidano ad approvare il Piano Attuativo di escavazione delle Cerviaole. E'arrivata all'ufficio del Sindaco Tarabella la lettera a firma congiunta di "Amici della Terra Versilia", CAI di Pietrasanta, Italia Nostra onlus Versilia, Legambiente Versilia, WWF Alta Toscanaonlus, in vista dell'iter di approvazione del PBA "Monte Altissimo Est". La richiesta delle associazioni è quella che il controllo sull'estrazione sia effettuato da un soggetto terzo.

Parla il titolare della Conca Castellina dove l'ufficio mensa è stato distrutto dal fuoco: danni per circa 50mila euro
«È un atto grave, di stampo malavitoso», continua a ripetere Giorgio Noceti: «È come bruciare una casa, non lo fa uno sciagurato che passa, è chiaramente un'intimidazione». È trascorso un giorno dal rogo che ha distrutto l'ufficio-mensa nel piazzale della sua cava, nella frazione di Arni. È cava Conca Castellina e Rigo. A mente fredda, dopo il giorno di paura, Noceti analizza l'episodio accaduto martedì notte. E ne è ancora più convinto: «Qualcuno vuole spaventarmi, non so chi è, non ne ho idea, ma non è stato senz'altro un gesto politico di qualche ambientalista o comitato paesano. Spero che gli inquirenti facciano chiarezza».

Corsa contro il tempo per i Piani attuativi dei bacini estrattivi (Pabe): ieri la prima di una serie di commissioni consiliari congiunte sul tema; nel frattempo, a margine della seduta, l'assessore Alessandro Trivelli sui tempi da rispettare (entro il 5 giugno 2019, dopo la proroga concessa dalla Regione l'anno scorso) chiosa: «dovremmo arrivarci». Commissione urbanistica, ambiente e politiche per il marmo, insieme, per discutere dei cosiddetti Pabe, i piani attuativi dei bacini estrattivi, il piano regolatore del pianeta lapideo per prendere in prestito le parole degli addetti ai lavori.

Dal primo febbraio busta paga "tagliata" per Pierluigi Bessi finito sotto accusa per turbativa d'asta e concussione
Era già stato interdetto dagli uffici comunali il primo febbraio scorso, quando la Procura aveva applicato nei suoi confronti la misura cautelare che lo costringe a rimanere lontano da Palazzo civico. E, proprio dall'inizio del mese è stata applicato anche un drastico taglio alla sua busta paga: stipendio dimezzato per il dirigente comunale Pierluigi Bessi finito al centro di una indagine che gli contesta, come ipotesi di reato, la turbativa d'asta, la truffa e la concussione.

Le accuse della procura: dopo un controllo del maggio 2017 non avrebbero segnalato problemi con gli olii e l'abbandono di rifiuti
Un altro avviso di garanzia è stato recapitato ai tecnici Arpat già indagati dalla Procura per favoreggiamento per alcuni controlli nella aziende: secondo gli inquirenti avrebbero aiutato i responsabili del depuratore Lavello 1 a eludere delle indagini che erano in corso, omettendo di comunicarli all'autorità giudiziaria. In pratica non avrebbero comunicato che al depuratore venivano superati i limiti consentiti per alcune sostanze e l'abbandono di olii e sabbie di scarico nel fosso.Il reato è contestato a due dei tecnici - Marco Bertolini e Giuliano Corsini- perché secondo la procura, dopo aver fatto una verifica il 18 maggio del 2017 al Lavello, non avrebbero comunicato la notizia di reato, aiutando così i responsabili a eludere le indagini. Nel corso di quelle verifiche i tecnici avrebbero accertato il fatto come, già da anni, l'impianto di disoleatura e dissabbiatura non funzionasse, e come, inoltre, fossero stati abbandonati nel fosso consistenti quantità di olii e sabbie nello scarico, che finivano direttamente nel fosso e da qui trasportate nel mare. I reati contestati sono l'omessa denuncia di reato da parte del pubblico ufficiale e il favoreggiamento personale.


La questione arriva in Parlamento. La deputata del Pd: «L’Europa lo prevede, il Governo lo faccia»
Una proposta di legge sul marchio geografico di tutela del marmo di Carrara è stata presentata dalla deputata del Pd Martina Nardi alla Camera: “Ce lo chiede anche l’Europa, è previsto, e il Governo deve impegnarsi a realizzarlo”. “Il distretto Lapideo apuo-versiliese - spiega la Nardi - sta vivendo un processo di riposizionamento competitivo internazionale, vasto e carico di conseguenze, a causa, ad esempio, dell’ingresso di nuovi produttori internazionali e della diffusione crescente di tecnologie di automazione.

I marmisti nazionali di Confartigianato

 A Carrara, presso CarraraFiere nella Marmoteca, si riunirà domattina venerdì 23 Febbraio alle 9,30 il Consiglio Nazionale di Confartigianato Marmisti.La scelta della sede di Carrara per questo importante appuntamento - come si sottolinea in una nota - testimonia la validità del lavoro svolto per la categoria a livello nazionale, dal consigliere Mirco Felici.I lavori saranno aperti dal Presidente Gualtiero Bellezza. Saranno presenti i consiglieri Sonia Beltrami, Federico Callegari, Francesco Francescut e Mirco Felici.All'ordine del giorno la marcatura CE e relative sanzioni, la proposta di "Pietra Autentica" e l'analisi sull' andamento del settore lapideo. --R.C.

Incendio alla Costa Medicea

Incendio doloso al prefabbricato dell'azienda: "atto intimidatorio". Sul posto i Carabinieri hanno effettuato i rilievi di rito.

ROMA IL CONVEGNO SULLA PROPRIETÀ PRIVATA


I BENI ESTIMATI arrivano tra i banchi dell’università. Domani alle 15 a Roma nell’aula magna della Luiss si terrà il convegno dal titolo ‘Pubblico e privato negli agri marmiferi apuani. Banco di prova per il diritto di proprietà nel sistema di protezione multilivello’. L’iniziativa è organizzata da Confindustria Livorno Massa Carrara e Confindustria Toscana in collaborazione con Confindustria Marmomacchine, Carrara Marble Way, Fondazione Marmo e la stessa università Luiss con l’obiettivo di approfondire il tema dei beni estimati con particolare riferimento all’avvenuta presentazione in Parlamento di un progetto di legge in materia su iniziativa del consiglio regionale.

Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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