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Distretto Apuo-Versiliese (3278)


Per i pm la vendita all'asta della cava Bore Mucchietto fu "alterata" e c'era una contabilità parallela per evadere il fisco
È giunta in sede di riesame (in tribunale a Massa) la vicenda legata all'inchiesta "The king" sulla presunta sotto fatturazione al monte e turbativa d'asta che vede iscritti nel registro degli indagati Alberto e Bernarda Franchi, Carlo Francesco Varni e Andrea Rossi. Il giudice (Ermanno De Mattia, presidente del collegio con a latere Alessandro Pellegri e Valeria Vincenti) «ha revocato parzialmente il sequestro della copia forense del computer iMac, disponendo la cancellazione dei dati e delle informazioni contenuti nella predetta copia relativi al procedimento di quotazione in Borsa intrapreso dalla Franchi Umberto marmi srl». l'ordinanza di riesameLa richiesta di riesame p stata depositata il 16 novembre scorso dal difensore di Bernarda Franchi, in qualità di legale rappresentante della società Franchi Umberto marmi contro il decreto del pm di perquisizione e sequestro. Sentite le parti, compresi i difensori degli indagati, nelle otto pagine di ordinanza del riesame si ricostruiscono, da parte del pubblico ministero, alcuni elementi dell'ipotesi accusatoria. Nei confronti dei fratelli Franchi (amministratori) e del dipendente Varni dell'azienda, si ipotizza il reato di dichiarazione di imposta fraudolenta (art. 3 d. lgs. 74/2000).

I fatti, lo ricordiamo, sono relativi a una tranche della infinita vicenda della Moschea per l'Iraq, che si trascina dal lontano 1990; e che, per altro, non è ancora finita.La Cassazione ha respinto i ricorsi proposti dall'imprenditore Paolo Dazzi e dagli avvocati Laura Donatiello, Carlo Giovanni Lattanzi e Rinaldo Reboa; i ricorsi erano relativi a un'altra sentenza della Suprema Corte, del giugno dell'anno scorso; il Pg, Assunta Cocomello ha concluso la discussione chiedendo l'inammissibilità dei ricorsi. L'avvocato Diletta Tonino Fontana, in sostituzione dell'avvocato Guglielmo Guglielmi del foro di Torino, in difesa di Unicredit Spa Torino, ha anch'essa concluso chiedendo l'inammissibilità del ricorso o in subordine il rigetto e la conferma della sentenza impugnata; gli avvocati Giovanni Altadonna e Enrico Marzaduri, in difesa dei colleghi Lattanzi, Reboa, Donatiello e dell'imprenditore Paolo Dazzi, hanno invece concluso l'udienza chiedendo l'accoglimento del ricorso.

Sta per partire da Carrara alla volta del Giappone la più grande opera in marmo che sia mai stata esposta nel Paese del Sol Levante. La scultura, intitolata ‘Lovers’, è alta 3,40 metri ed è stata realizzata dall’artista nipponica Minako Yoshino. L’opera sarà collocata nella piazza antistante la stazione di Toyama, città d’origine dell’artista.

Domattina alle Scuderie Granducali. Il seminario è organizzato dal Centro Internazionale di Studi Europei Sirio Giannini, dal Comune e dalla Fondazione Terre Medicee e rientra nelle celebrazioni per i 500 anni della presenza in Versilia del genio. Nomi prestigiosi fra i relatori.

I funerali stamani alle 10 nella chiesa di Santa Caterina Numerose le attestazione di cordoglio alla famiglia

Dolore per la scomparsa di Francesco Casella, 81 anni, imprenditore del marmo sarzanese e titolare di un’attività che gestiva nella ex ceramica Vaccari. E’ morto martedì mattina, dopo una breve malattia che non gli ha lasciato scampo. Lascia la moglie Rosalba e due figli Maurizio e Riccardo oltre agli adorati nipotini. Casella era molto conosciuto e stimato. In oltre 60 anni di lavoro ha saputo farsi apprezzare oltre che per le sue capacità sul lavoro anche per il suo carattere, manifestando in ogni occasione la sua disponibilità verso gli altri. Gli amici lo ricordano con molto affetto ricordando il suo impegno nell’aiutare il prossimo

Lusso e tradizione per immergersi nella magica atmosfera del Natale
Un pezzo di Carrara nella via del lusso di Milano. Sagevan marmi fino a sabato sarà presente con una propria installazione alla Christmas Shopping Experience organizzata da MonteNapoleone District. Per l’occasione l’azienda carrarese presenta #Whitedream, una installazione che unisce lusso e tradizione e che immerge il visitatore nella magica atmosfera del Natale. Una grande teca in vetro (250x600), posta lungo la via milanese più famosa della moda, racchiude un mondo incantato in cui elementi di arredo come il letto, la libreria, i tavolini e la lampada si uniscono al bellissimo albero di Natale, ai curiosi pacchi dono e al tenero orsetto.

Il più grande monumento per il Sol Levante

E’ stata realizzata a San Martino dalla scultrice Minako Yoshino la statua in marmo dei record per il Giappone. «Un sogno per ogni artista»
Realizzato a San Martino il più grande monumento pubblico in marmo del Giappone. Si intitola Lovers, un abbraccio di candida pietra, che l’artista Minako Yoshino ha creato grazie al supporto della Cooperativa Gioia e della Cooperativa degli Scultori di Carrara. L’opera partirà il 17 dicembre e, dopo un viaggio per mare lungo due mesi, arriverà nella città di Toyama, in Giappone. La scultrice: «Il marmo delle Apuane è un sogno per ogni artista. La mia passione è scattata studiando Michelangelo». Si tratta di una scultura alta 3,40 metri e destinata alla piazza antistante la stazione di Toyama, città d’origine della stessa Yoshino. Il monumento, che rappresenta un morbido e avvolgente abbraccio fra due persone verrà esposto a partire da marzo 2020, ma intanto, dentro al laboratorio della Cooperativa degli scultori di Carrara, fervono i preparativi. Entro il 10 dicembre comincerà la complessa operazione di imballaggio, mentre il 17 l’opera prenderà la via del mare dal porto di Marina per arrivare, due mesi dopo, in Giappone. Una analoga scultura di Yoshino è esposta a Riverside Park, a New York, in memoria delle vittime dell’attentato dell’11 settembre 2001. Ma a differenza di quella destinata al Giappone, l’opera americana è stata realizzata con un composto di resine e polvere di marmo.

Padre Pio, busto in marmo al Carmine

Domenica 8 dicembre per l’Immacolata Concezione nella chiesa della Madonna del Carmine si svolgerà dalle 17 in poi un evento di grande impatto cristiano. La famiglia di Franco Barattini dona alla chiesa un busto raffigurante il Santo Padre Pio, inoltre, al titolare degli studi d’Arte Michelangelo sarà consegnata una pergamena direttamente dal Vaticano per volere di Papa Francesco. Due eventi a cui saranno presenti sacerdoti e molti fedeli.

Moschea fantasma, pronti nuovi ricorsi

 

L’imprenditore Paolo Dazzi e gli avvocati Carlo Lattanzi, Rinaldo Reboa e Laura Donatiello non si arrendono
Moschea fantasma: respinto il ricorso in Cassazione proposto dall’imprenditore Paolo Dazzi, e dai legali Carlo Giovanni Lattanzi, Rinaldo Reboa, Laura Donatiello. I ricorsi riguardano la sentenza della Suprema corte dello scorso giugno che riguardava la prescrizione in merito al capo di imputazione di abuso di ufficio, poi avvenuta. Si sta parlando della famosa vicenda della moschea per l’Iraq del lontano 1990, una vicenda che non ha ancora visto la sua conclusione. Ben 29 anni fa la ditta “Dazzi Pietro fu Enrico”, aveva ricevuto un’importante commessa dal paese arabo per mettere in piedi una moschea e un centro islamico tutto in marmo delle nostre montagne per 50milioni di dollari, ma la guerra e l’embargo fanno saltare l’affare.

Il Grig chiede alla giunta di chiarire quali bacini estrattivi vuole riattivare
«L’amministrazione comunale di Massa ha recentemente annunciato di voler riaprire ben sette cave di marmo, incurante di critiche e perplessità. Ma quali e dove? Certo non nelle Zone di protezione speciale (Zps)». E’, in sintesi, quanto espone il Grig (Gruppo di intervento giuridico) anche se in realtà l’annuncio della riapertura risale ad agosto, come annunciato dal sindaco Francesco Persiani e riportato in quel mese già da La Nazione. Da allora di atti e mesi ne sono passati e il Grig prova oggi a entrare nel merito anche se i nomi e i volumi esatti che si potranno estrarre dalle cave massesi nelle previsioni dei Piani attuativi dei bacini estrattivi elaborati dal Centro di GeoTecnologie di Siena sono già stati pubblicati da La Nazione.

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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