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Distretto Apuo-Versiliese (6141)

Il Tirreno

Prima la bonifica poi una volta che il sito sarà a posto si deciderà del futuro. Diecimila metri quadrati e tanta storia.
La famiglia Franchi (imprenditori del marmo e a capo di una azienda quotata in Borsa) e quella dei Rossi (di un altro colosso del lapideo, Il Fiorino) scriveranno il futuro di un'area storica per Avenza, la ex Manifattura Tabacchi. Il manufatto industriale, si tratta di un'area di undicimila metri quadrati incastonata al confine fra Avenza e Massa, fra via Livorno, via Antica Massa, e via Igino Cocchi, ha nuovi proprietari che arrivano dal settore lapideo. E una serie di progetti per il futuro che saranno squadernati a breve. l'acquisizioneL'ex Manifattura Tabacchi è stata acquisita da Franchi (a titolo personale non rientra nelle azioni della azienda quotata in Borsa) e dai Rossi del Fiorino. Nel 2014 l'area è stata destinata a nuovi insediamenti produttive in merito ci furono due maxi progetti legati alla sanità e all'alimentare.

il punto

Una rinascita dopo anni di degrado e abbandono
Due belle immagini della ex Manifattura Tabacchi di Avenza. Il comparto di 11mila metri quadrati è stato comprato dalle famiglie Franchi e Rossi del Fiorino: al via le bonifiche.

lo storico
Per gli anziani era il maglificio per gli avenzini "il monopolio"
avenza. Ex manifattura tabacchi, "deposito del Monopolio di Stato", per i più anziani il "maglificio" e per alcuni il luogo dove si tenevano le aste. Sono questi i nomi, quelli più gettonati, con i quali gli avenzini, ma non solo ovviamente, in un paio di battute, sintetizzano e riconoscono la struttura da migliaia di metri, dell'ex comparto dei tabacchi di Avenza di cui parliamo nell'articolo a parte. Un grande blocco alle porte della Zona Industriale, verso il confine con il Comune di Massa, e che fa parte da tempo dello skyline con il quale siamo abituarci a destreggiarci.

Apuane, rinnovato l'accordo tra Parco e CNR

La Nazione

E’ stata rinnovata nei giorni scorsi la Convenzione operativa tra il Parco delle Alpi Apuane e l’Istituto di Geoscienze e Georisorse (Igg) del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) per lo sviluppo delle conoscenze geologiche e per la tutela e la valorizzazione della geodiversità delle Apuane. All’interno del Parco si trovano un numero considerevole di geositi (sono oltre 250 quelli censiti) e un elevata biodiversità, che hanno permesso, nel 2011, l’adesione alla rete mondiale dei Geoparchi e successivamente, nel 2015, l’acquisizione dello status di «Unesco Global Geopark, rinnovato nel 2019 a seguito delle verifiche effettuate dai valutatori Unesco. 

La Nazione


Andrea Fusani, storico dell’arte e conoscitore del centro storico, punta a eventi intelligenti che partano dalla scultura fino al patrimonio gastronomico

La Nazione

Dino Sodini, nominato commissario, non intende deporre le armi contro l’idea dell’ente unico con Lucca e Pisa: «Sarebbe la rovina per tutti noi»

La Nazione

«Va bene investire in tecnologie, ma nei laboratori serve più manodopera altrimenti non avremo delle opere, ma dei souvenir». Il noto scultore ed ex vice presidente di Artigianart Massimo Galleni (nella foto) interviene dopo il servizio sui bozzetti in 3D della startup ArtaxLab pubblicato nell’edizione di ieri. «Resto scioccato – scrive – per la leggerezza con cui si parla di innovazione e tecnologia nell’artigianato. Quel che ho letto è deleterio per il settore e per il nostro territorio. Conosco Nicholas Cosci e la startup, la nascita di questa attività è sicuramente utile e di supporto agli artigiani e agli artisti, ma non basta».

Il Tirreno

Dopo i controlli dei carabinieri forestali a cava Tombaccio ad Arni, il Parco ha pubblicato un'ordinanza di sospensione dell'attività nel corso d'acqua

Nuova categoria di rifiuti urbani

Il Tirreno

Confartigianato Imprese informa che dal 1° gennaio è prevista una nuova categoria di rifiuti urbani rappresentata dai rifiuti indifferenziati e da raccolta differenziata proveniente da fonti diverse da quella domestica. La novità incide sulle imprese che producono rifiuti e su quelle che devono smaltirli. I "nuovi" rifiuti sono indicati con il codice europeo degli Urbani 20.

In cava Querciola si torna a lavorare

Il Tirreno

La Mega Stone Factory può continuare a lavorare in cava, lo ha stabilito il Tar con un decreto. In particolare, la società che gestisce la cava Querciola, aveva presentato ricorso - assistita dall'avvocato Marco Tognarini - per vedere annullata, e sospesa, la determina n. 5013 del 22 dicembre 2020 del Settore Marmo, notificata dal Comune di Carrara alla società ricorrente il 22 dicembre scorso; con quella determina il Comune aveva sospeso l'autorizzazione all'attività estrattiva che la Società Mega Stone Factory svolge nella "Cava n. 147 - Querciola".Nel testo del decreto, i giudici amministrativi osservano che le deduzioni e quanto richiesto dalla società ricorrente «richiedono una verifica in contradditorio con l'Amministrazione».

Il Tirreno

Giancarlo Casani, commercialista ed ex presidente dell'Accademia di Belle Arti, appassionato della città, in una nota commenta il ventilato trasferimento dell'Istituto di Studi e Ricerche (Isr) della Camera di Commercio, che - spiega - potrebbe finire a Firenze o a Pisa pur essendo , nato e cresciuto all'interno della nostra Camera di Commercio apuana. «Il trasferimento dell'Isr, istituto di eccellenza della nostra Provincia - ricorda - è il corollario della fusione della Camera di Commercio di Massa e Carrara, Lucca e Pisa, con sede al di fuori del nostro Territorio. Paradossalmente, lo spostamento, la sede ed eventuale funzione dell'Isr sono tutti da studiare e definire». 

La Nazione

Gli artisti apuani Mario Cobàs (Mario Carchini), Clara Mallegni e Monica Michelotti a “Pensieri Multipli”, importante mostra online a Shanghai e Firenze fino al 17 gennaio, curata da Vittorio Guidi.

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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