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Distretto Apuo-Versiliese (1577)

Le cave di Pietra del Cardoso presenti nel Comune di Stazzema - alcune in attività, altre momentaneamente ferme ed in attesa delle approvazioni previste dalle vigenti normative - sono da sempre un elemento caratterizzante del paesaggio delle Alpi Apuane, incluso il territorio del Comune di Stazzema.

Cancellati dal Piano altri 1,66 ettari di zone estrattive ritornate area Parco
Non si ferma la protesta degli ambientalisti pronti a manifestare ad alta quota
Oltre settemila firme raccolte in poco più di un giorno. Il mondo degli ambientalisti si è mobilitato contro l'apertura di nuove cave nella vallata sotto il monte Procinto. Ma è proprio mentre la protesta monta, che la politica va incontro alle richieste: con un colpo di penna, martedì scorso, la Conferenza dei servizi riunita a Firenze in Regione ha cancellato, su richiesta del Comune e del Parco, altri 1, 66 ettari che erano destinati a nuova coltivazione di Pietra di Cardoso. Ci sarà una cava in meno, quindi, e rimarrà un totale di 5, 34 ettari di area estrattiva effettiva su 28 attuali.

Oggi e domani, dalle 10 alle 12 e 30 e dalle 15 alle 17, sarà possibile assistere alla messa in atto di operazioni di restauro condotte dagli allievi dell'Accademia, sotto la direzione dei docenti di restauro Luana Brocani e Carlo Sassetti. 

Confindustria ricorda Luigi Piacentini

«La scomparsa del collega e amico Luigi Piacentini lascia in tutti noi un profondo sconforto», così il presidente degli industriali di Massa Carrara Erich Lucchetti commenta la notizia della morte del fondatore della Savema Luigi Piacentini. Un lutto nel mondo del lapideo, dalla Versilia fino a Carrara dove Piacentini è stato fondatore dell'operazione che ha portato alla nascita della Marmi Carrara. «Luigi è stato un grande uomo e un grande imprenditore - spiega il presidente della Confindustria Lucchetti - la cui azione ha portato grandi innovazioni nel settore lapideo apuano e versiliese per cui la sua storia lascia in tutti noi un segno che è e rimarrà indelebile».

«Troppe polveri», agitazione all'Omya

E c'è anche il caso di un lavoratore malato a rischio licenziamento: colleghi pronti a offrire le loro ferie per aiutarlo a curarsi
«I lavoratori di Omya hanno proclamato lo stato di agitazione con il blocco degli straordinari e l'indisponibilità a prestare qualsiasi attività lavorativa oltre i normali orari di lavoro da inizio settimana». Lo scrivono in una nota unitaria Filctem-Femca- Uil Tec provinciali e le rsu aziendali.

«Si ai controlli, anche con l'ausilio di videosorveglianza, no alla chiusura tutto l'anno del lungomare». A Fita Cna, la principale associazione degli autotrasportatori della provincia di Massa Carrara, non piace l'ipotesi di istituire un divieto di transito perenne in un asse strategico, quello a mare, per le imprese e l'economia locale. «La presenza dei veicoli sul lungomare durante il divieto estivo - spiega Massimo Ricci, presidente Fita Cna Massa Carrara - può essere risolta con dei semplici controlli, posizionando per esempio pattuglie o installando telecamere, e non certo con un divieto di transito h.24 per tutto l'anno, che avrebbe quale certa conseguenza quella di diminuire la produttività delle imprese locali di autotrasporto, le quali si troverebbero costrette a dover effettuare i loro servizi con un allungamento dei tempi di percorrenza dei loro viaggi potendo transitare solo lungo viale le Zaccagna come nel periodo estivo». 

Una lunga fila di tir del marmo e macchine. La rabbia dei residenti: un'ambulanza non avrebbe mai raggiunto il paese
In coda. Sui camion, dietro ai camion, con i bambini in macchina e con l'occhio puntato all'orologio per non arrivare tardi al lavoro. In auto e sui camion nello spazio angusto delle gallerie. Sopra i Ponti di Vara per un guasto a una jeep sulla strada di Miseglia che ha mandato in tilt il traffico .Quasi un'ora in auto, bloccato. Con la paura che, se fosse successo qualcosa, per i mezzi di soccorso, ambulanze o vigili del fuoco, sarebbe stato impossibile raggiungere il paese.Il paese è quello di Colonnata dove, ieri mattina, i residenti hanno vissuto ancora una volta sulla propria pelle i disagi legati a una viabilità modificata a causa delle frane e dei cedimenti che hanno interessato la strada principale.

«Subito al via i lavori, un mese per la viabilità alternativa»
Sui disagi al traffico subiti ieri mattina dai colonnatesi interviene Palazzo civico con una nota.Consapevole dei disagi legati a questa situazione, l'amministrazione fa sapere che nella giornata di ieri si sono concluse le indagini integrative richieste dall'Ufficio Ambiente in vista della realizzazione della viabilità alternativa e provvisoria a valle della strada comunale. All'esito di questi rilievi e a seguito del nulla osta della Soprintendenza per i Beni artistici e architettonici potranno partire i lavori che richiederanno circa un mese di tempo. La viabilità alternativa e provvisoria permetterà il transito da e per il paese sia alle auto che ai pullman turistici.


GRANDE successo per la prima visita sabato al murales realizzato dall’artista di fama internazionale Eduardo Kobra su una parete della Cava Gioia. Ecco le nuove date: 6 e 20 aprile, il 4 e 18 maggio e il 1 giugno. Informazioni al Checkpoint allo Stadio.

«La segheria di Melara esiste da 70 anni»

LA DIATRIBA I VICINI A DIFESA DELL’IMPIANTO STORICO: I RUMORI SONO NELLA NORMA


«LA SEGHERIA in via Melara c’è da 70 anni, da molto prima che chi ora protesta per il passaggio dei camion si trasferisse qui». Dopo che alcuni giorni fa un gruppo di residenti della piccola strada di Pontecimato ha presentato un esposto in cui chiede provvedimenti per regolamentare traffico e rumori, ora a rispondere sono i loro stessi vicini di casa che hanno raccolto oltre 30 firme in difesa di quella che è un’attività storica della zona. «Chi firma l’esposto - dicono - non può parlare a nome di tutti i residenti, perché la stragrande maggioranza o non è stata interpellata al proposito o non ha aderito alla petizione. E’ vero che alcuni camion, soprattutto stranieri, hanno dimensioni esagerate per la larghezza della strada, ma il loro numero è abbastanza esiguo. Per quanto riguarda poi la montagna di marmettola persa dal ‘bisonte’ di cui parla il promotore dell’esposto non è stata notata da nessuno dei residenti».

ALLARME DEI SINDACATI SOTTO TIRO LE ULTIME SCELTE AZIENDALI SULL’ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

ACQUE agitate all’Omya. I dipendenti del colosso del carbonato di calcio hanno proclamato lo stato di agitazione e il blocco degli straordinari per protestare contro le ultime scelte aziendali. «Questa decisione, che rischia di essere solamente l’inizio di una vertenza ben più ampia, si è resa necessaria a causa della totale indisponibilità ad ogni forma di dialogo da parte aziendale - spiegano i rappresentanti di Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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