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Distretto Apuo-Versiliese (3616)

Il commercialista revocò il bonifico dell’acquisto delle quote dopo la stipula dal notaio. La vittima un 48enne di Porto Venere
LA SPEZIA Il giudice del tribunale Fulvio Biasotti ha condannato ad un anno di reclusione per truffa, col beneficio della sospensione condizionale della pena, Lucio Boggi di 51 anni, commercialista, ritenuto colpevole di essersi procurato un ingiusto profitto acquistando il 10 dicembre 2015 le quote della società che gestisce la cava di marmo portoro sul monte Santa Croce, alla Spezia, senza versarne il corrispettivo. In qualità di amministratore unico e legale rappresentante della società Aleph Escavazioni aveva acquisito le quote della cava al prezzo di 50mila euro.

Cap addio, arriva il Mudac. Il Centro di arti plastiche di via Canal del Rio cambia nome e ora si chiamerà Museo delle arti di Carrara, abbreviato per l’appunto in Mudac. Una decisione già annunciata nei mesi scorsi dalla direttrice del museo Laura Barreca con lo scopo di mettere in luce «le caratteristiche attuali e gli intenti futuri di valorizzare l’identità del museo con una definizione plurale che ricomprenda le arti e i linguaggi contemporanei, favorisca il dialogo e la fusione tra le arti visive e le diverse discipline».

La giunta è decisa a mettere in piedi un bando per un solo soggetto. Scadute le convenzioni, è scattata la proroga di tre mesi per quelle vecchie
L’anno 2020 inizia con il mese delle ‘proroghe’ per il Comune. L’intenzione dell’amministrazione è infatti chiara: resettare quel che viene dal passato, in particolare quel che ha portato problemi o criticità nella gestione ordinaria. E se proprio ‘tabula rasa’ non può essere, quantomeno attuare una corposa revisione degli accordi che scaturiscono dalle amministrazioni precedenti, andati in scadenza il 31 dicembre. L’elenco è piuttosto esauriente. Di fatto, come noto, è venuta meno la convenzione fra Comune di Massa e Istituto valorizzazione castelli per la gestione del Castello Malaspina: si va avanti con una sorta di proroga tecnica di 3 mesi a ‘ranchi ridotti’. Lo stesso vale anche per il Museo Gigi Guadagnucci all’interno di Villa Rinchiostra, i cui servizi erano stati affidati a inizio del 2018 all’associazione Eleope: in attesa di trovare un nuovo gestore, l’amministrazione ha deciso di proporre la proroga alla stessa associazione fino al 31 marzo, alle stesse condizioni. Fra Castello e Museo spunta la vera novità: nelle linee tecniche approvate dalla giunta, infatti, l’ipotesi auspicabile è di riuscire a mettere in piedi un bando che permetta a un unico soggetto di gestire aperture, visite e tutto quel che serve per i due principali ‘musei’ della città.

Una conferenza sul lapideo

A quasi una settimana dalla manifestazione che contesta la riattivazione di sette cave (foto a sinistra), il sindaco Francesco Persiani (foto sopra) ha convocato una conferenza stampa in cui ha ribadito la sua posizione sul marmo.

Museo Mitoraj: il Pd chiama in causa il ministro dei beni culturali Dario Franceschini (foto). «Stamani - ieri per chi legge - ho parlato con Franceschini a proposito del museo per un'ottima e più che soddisfacente condivisione di prospettiva e strategia. Il Ministro - fa sapere Ettore Neri, capogruppo Pd - è persona intelligente, capace e sensibile e comprende e apprezza l'idea di coinvolgere la città per la crescita di questo importante progetto. Continueremo a seguire passo a passo l'evoluzione dell'opera e della sua governance e gestione».Neri punta l'indice proprio contro il mancato coinvolgimento dei pietrasantini nel progetto da parte dell'amministrazione Giovannetti.

secondo incidente in cava dall'inizio dell'anno


carrara. «Il sentimento che provo oggi è di angoscia, sgomento e rabbia. Questa non è fatalità, ci sono delle responsabilità. La sicurezza deve essere messa al primo posto».Lo dice senza mezzi termini Paolo Gozzani, segretario provinciale della Cgil.«Questo è il secondo infortunio in cava dall'inizio dell'anno, in un contesto in cui gli infortuni sul lavoro a livello nazionale fanno registrare dati sconfortanti - continua Gozzani - La salute dei lavoratori deve trovare cittadinanza nel nostro paese e invece il clima che si respira, in generale, non è positivo: nei posti di lavoro spesso non si denuncia per paura di rimanere a casa. Non è questa la mentalità giusta».


Il ferito portato al Noa con l'elisoccorso. Il lavoratore vittima dell'infortunio è un ex tecchiaiolo fotoreporter per passione
Stava " calzando " un blocco. Il termine, per addetti ai lavori, indica l'operazione con cui si mettono sotto dei sassi o una "zeppa" per poterlo poi farlo imbragare con la pala.Per cause che sta cercando di ricostruire l'Asl (il servizio prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro intervenuto dopo l'incidente) una scaglia si è staccata e ha colpito al bacino e alle gambe un cavatore di 37 anni di Massa: Marco Affanni, ex tecchiaiolo e fotoreporter per passione. L'infortunio è accaduto nel primo pomeriggio di ieri, nella galleria Ravaccione a Fantiscritti (l'azienda escavatrice è quella di Giancarlo Tonini). Il lavoratore travolto dalla scaglia di marmo, che gli ha provocato lesioni al bacino e agli arti inferiori, è un cavatore esperto.

Tutela Ambiente Montano Cai (Tam Cai) Massa replica ad Erich Lucchetti, presidente degli industriali e lo fa con toni forti contestando la sua idea di sostenibilità e definendo miope la sua visione: «Ci preme chiarire - si legge in una nota - che gli organizzatori della manifestazione di sabato non ha etichettato come "rapinatori" gli industriali del marmo. Non è quello il nostro ruolo e il nostro intento, se c'è illegalità nel mondo del marmo non spetta a noi dirlo, ma agli organi preposti che ci pare nel recentissimo passato abbiano fatto dichiarazioni nette circa quello che succede nel mondo del lapideo: le parole del procuratore Aldo Giubilaro in udienza parlamentare le ricordiamo tutti, così come ricordiamo cosa dichiarò sulla stampa a seguito delle indagini della Capitaneria di Porto. Se il presidente di Confindustria - prosegue il Tam Cai - ritiene che il modello produttivo applicato oggi sul nostro territorio sia virtuoso, noi non possiamo che prenderne atto. Prendiamo atto che, dati del comune di Carrara alla mano, le prescrizioni previste dalla normativa regionale circa la percentuale di blocchi sul totale estratto sono regolarmente violate. Negli ultimi 10 anni questa percentuale è stata sempre inferiore al 25% previsto e non è mai andata sopra il 17%. 


Commissione ambiente in sala consiliare con i cittadini E il pentastellato teme rischi per i corsi d'acqua che scorrono all'interno dei nostri monti
Come si possono rilasciare autorizzazioni per l'escavazione quando non esiste uno studio approfondito sui corsi d'acqua nelle Apuane? Questo in sostanza il quesito che il consigliere pentastellato Paolo Menchini ha rivolto al professor Luigi Carmignani, curatore dei Pabe, piani attuativi dei bacini estrattivi. Ieri la commissione ambiente si è tenuta, in via del tutto eccezionale, in sala consiliare, così da permettere anche ai cittadini di ascoltare le parole del tecnico dell'Università di Siena. E in sala i cittadini erano tanti. Al termine dell'incontro c'è anche chi ha alzato la voce: un uomo che in mezzo a tanti tecnicismi si è lasciato andare ad un "Siamo stufi del passaggio dei camion" nel più completo imbarazzo del professore di Siena


Persiani: dovrebbero farci un monumento. Non vogliamo distruggere i monti, ma l'estrazione è un valore aggiunto
Chiarisce acronomi, evidenzia le differenze tra Pabe e regolamento degli agri, cita le norme. Ma c'è di più dei distinguo normativi. Perchè il sindaco Francesco Persiani sferra un attacco politico: a chi l'ha preceduto, al mondo ambientalista, agli avversari che - rafforza il concetto il vicesindaco Andrea Cella - usano l'ambiente per fini elettorali. Il sindaco convoca una conferenza stampa ad hoc e ribadisce e sintetizza la posizione della giunta sulle cave: «Basta dire che vogliamo distruggere le montagne. Le montagne sono di tutti e vanno tutelate». Poi arriva il "però": «Riteniamo che le attività estrattive siano un valore aggiunto. Non capisco perché si possa provare orgoglio per le opere di Michelangelo, ma non per il marmo con cui sono realizzate. Consentire l'estrazione, nel rispetto dell'ambiente e delle norme, significa tutelare posti di lavoro e filiera». E se le cave sono valore aggiunto, l'amministrazione non può accogliere «la richiesta di chiuderle. E nessuno quella richiesta l'ha mai accolta. L'ex sindaco Roberto Pucci sostiene di aver "stoppato" le 7 cave che noi vogliamo riattivare.

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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