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Distretto Apuo-Versiliese (6623)

La Nazione

In Accademia conferenza dello studioso sul valore della memoria e della conservazione

CARRARA ‘A cosa serve la storia dell’arte’. E’ questo il titolo del libro di Luca Nannipieri (nella foto) di cui oggi alle 11 si parlerà in Accademia. Un incontro con l’autore organizzato da palazzo del Principe in collaborazione con il Museo Novecento di Firenze, Muse - Musei civici fiorentini, e i Musei civici di Treviso. La conferenza si terrà sia dal vivo che da remoto e partirà dal volume scritto dal critico d’arte e pubblicato da Skira. Al centro della riflessione di Nannipieri c’è la domanda: ‘Perché si conservano i manufatti e le opere?’.

Il Tirreno


Critiche di Confartigianato alle strategie della Regione Il Pd dice no a privatizzazioni e "svendite" immobiliari

Il Tirreno

La storia infinita per l'estrazione del prezioso marmo di Carrara Dagli Estensi fino a oggi: i tempi li decidono le consuetudini e i ricorsi

Il Tirreno

La prima è di proprietà del presidente del Seravezza assieme a un altro socio, la seconda torna a produrre dopo anni di inattività

stazzema. Un secolo fa Arni diventò un vero e proprio polo del lapideo, con circa venti cave attive e centinaia di cavatori. Visse un exploit demografico ed economico, con circa 900 residenti, centinaia di cavatori e la tranvia che passava dalla Galleria del Cipollaio. Oggi la frazione si spopola. M a un paio di quelle cave stanno godendo di un nuovo sviluppo. Si tratta di cava Faniello, che in realtà non ha mai smesso di lavorare e potrebbe beneficiare di un nuovo piano di coltivazione in corso di approvazione, e di cava Serra delle Volte, che invece dopo anni di inattività sta tornando a produrre. Si trovano entrambe nel bacino estrattivo del Monte Macina. La cava Faniello è di proprietà della Versilia Marmi Srl, di Alessandro Mani e Lorenzo Vannucci, quest'ultimo presidente del Seravezza Calcio. Prima quel sito di marmo era della Landi Giocondo, ditta di marmo di Seravezza poi fallita.

Il Tirreno

Nel 1893 il direttore Ferdinando Pelliccia ringraziò personalmente per la prestigiosa donazione del gesso dell'opera del sommo Michelangelo

La Nazione

CARRARA Il dialetto di Carrara raccontato in radio. Ieri mattina Isoradio ha fatto tappa a Sorgnano per la trasmissione «Le Casellanti» che si occupa dei vari dialetti e particolarità linguistiche della nostra penisola. A Pasquetta nella frazione a monte il racconto, grazie ad Alma Cordiviola, esperta del nostro territorio e delle particolarità del dialetto. «Alcune persone di Sorgnano che seguono la trasmissione hanno contattato la redazione della radio e mi hanno fatto chiamare – racconta Cordiviola – io ho accettato senza esitazioni, è stato un piacere raccontare la mia terra. La giornalista del programma radiofonico è Nicoletta Simeone e ha trovato molto interessante il nostro modo di parlare, completamente diverso dal resto dei dialetti che troviamo in Toscana». L’esperta ha raccontato in trasmissione alcuni aneddoti riguardanti Carrara e la sua parlata: «Il nostro dialetto si basa sulla cultura del marmo ed è un elemento che ha influito nella costruzione della lingua; importante anche la vicinanza che abbiamo con il confine ligure.

La Nazione

Andrea Figaia Segretario della Cisl Non basta un impegno politico, serve che tutti gli attori interessati siano messi in grado di operare per superare l’impasse

Matteo Venturi Presidente Assindustria Sostiene che quando il territorio si muove unito i ruisultati si ottengono per il bene comune di imprese e lavorato

Franco Barattini Proprietario del Polvaccio
Le cave del Polvaccio di Franco Barattini sono le prime ad essere incappate nella mannaia dei permessi del demanio

La Nazione

CARRARA Gli attacchi sono stati tanti: alla vecchia gestione, che è stata incapace di far quadrare mai un bilancio, alla classe industriale che non ha avuto cura di un autentico gioiello del territori, alle istituzioni che hanno fatto scarica barile riducendo al collasso la nostra Carrarafiere. Adesso Confartigianto punta sul nuovo amministratore unico che in sella alla Imm da più di un anno non sembra aver ottenuto ancora alcun risultato se non rendere ancora più profondo quel baratro sul cui orlo si trovano i 26 dipendenti. Così il presidente di Confartigianato Sergio Chericoni in una nota chiede risposte proprio a Amedoro, nominato e voluto dalla Regione. «Una struttura essenziale per l’economia apuana deve avere un futuro deciso in maniera collegiale. «Ancora una volta per la Imm si gettano idee nel vuoto– scrive Chericoni –. Come associazione siamo per una gestione pubblica e collegiale del territorio, quindi contro una privatizzazione. Per noi la Imm rappresenta una realtà di interesse diffuso che richiede gestione super partes che solo il pubblico può garantire. Serve un tavolo in cui condividere un progetto e un professionista di livello per redigere un vero piano di risanamento e rilancio».

La Nazione

Lo scultore tedesco Frank Breindenbruch, da 30 anni nella nostra città, punta a far decollare il progetto e chiede un atelier informativo
di Claudio Laudanna ‘Lacost’vo’ è nata dal basso e, solo con le sue forze, è diventata grande, ma ora ha bisogno di ali per volare. Il progetto di arte diffusa nel centro storico nato da un idea dello scultore tedesco, ma ormai carrarino a tutti gli effetti da oltre 30 anni, Frank Breindenbruch ha cominciato a «colonizzare» la città nel 2018, crescendo e arricchendosi mese dopo mesi. Adesso, però, il progetto è giunto alla svolta. In tutto questo tempo sono stati venti i bassorilievi di artisti locali e internazionali che sono stati posizionati sulle facciate degli edifici del centro, una vera e propria mostra permanente che racchiude opere di diversa natura, diversi stili e diversi materiali tra i quali spiccano anche piccoli capolavori.

La Nazione

Malumore per l’intervento del governatore all’inaugurazione dell’hub vaccinale Dopo l’ex direttore Mazzanti, altre dure contestazioni per la crisi della società
CARRARA «Il rilancio della Imm è un tema complesso: non è corretto banalizzarlo, ma si devono però allontanare le ombre di una possibile privatizzazione o svendita». Il Pd apuano replica ai sindacati, ma lancia un chiaro segnale anche al governatore Giani. Mentre i 26 lavoratori del complesso fieristico di Marina continuano a essere in cassa integrazione e ad attendere da mesi novità sul loro futuro, ad accendere nuovamente i riflettori su viale Galilei questa settimana ci ha pensato il presidente della Toscana. All’inaugurazione del nuovo hub vaccinale Giani si è soffermato sul destino della Imm di cui la Regione è proprietaria di quasi la metà delle quote. Dal governatore sul futuro della Imm non è arrivato nessun impegno ufficiale e nessuna promessa, quanto piuttosto un appello alla concertazione dalla quale però non ha escluso possa essere compresa una discussione sull’assetto societario.

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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