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Distretto Apuo-Versiliese (4151)

Da oltre un anno deve essere rinnovato il direttivo dell’associazione. E di conseguenza è fermo anche il Centro Arti Visive

Grandi fabbriche in Toscana hanno già chiuso.

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte parla alle 23,30 a reti unificate e annuncia la chiusura di tutte le aziende "non essenziali", ma è sabato sera, poi verrà la domenica e gli imprenditori, con sole 24 ore a disposizione, oggi che è lunedì non sanno cosa devono fare. Abbiamo chiesto al vice presidente di Confindustria Livorno - Massa Carrara, Erich Lucchetti, se le cave apuane, secondo lui, ad esempio rientrano tra le attività essenziali. «C'è molta confusione - risponde Lucchetti- Siamo in attesa dei codici Ateco, assegnati ad ogni azienda per consentire una migliore definizione delle tipologie di attività, e solo leggendo quei codici capiremo quali delle nostre aziende, non solo le cave, possono rimanere aperte.

firenze. «Non condividiamo il blocco, il decreto parte male, generando incertezze e ansie particolarmente nocive in questo momento così drammatico. Occorrono un minimo di tempo per organizzarci e una conoscenza approfondita delle filiere per non stilare liste di chi può tenere aperto prive di applicabilità». Tuona Giulio Grossi, presidente di Confindustria Toscana nord. Il capo degli industriali di Lucca e Pisa è una furia. Da ore gira l'elenco provvisori dei codici Ateco con i settori produttivi che potranno rimanere aperti. L'uscita di Grossi è un attacco frontale, molto più duro del comunicato unitario che Confindustria Toscana farà uscire chiedendo chiarezza al premier Giuseppe Conte, «tempi tecnici per terminare le lavorazioni» e che «le attività da salvare siano individuate sulle esigenze di filiere anche internazionali per assicurare continuità a quelle essenziali». Quello di Grossi Èè un no netto al governo, che segnala anche le fibrillazioni interne agli industriali in regione.

VIAREGGIO Confindustria Toscana Nord, che raccoglie anche il lapideo della Versilia e i cantieri navali di Viareggio, aveva contestato la chiusura delle fabbriche decretate dal presidente del Consiglio Conte.

Lo stimato notaio stroncato in ospedale dalle complicanze insorte dopo il contagio dal Coronavirus

Il presidente Paolo Bedini fa partire il messaggio con una mascherina tricolore: semmai, lavoreremo in agosto.

«Il soccorso cave aiuti gli ospedali»

La fillea cgil: stop di una settimana al monte
«Più il tempo passa e più ci stanno arrivando notizie dai lavoratori di quanto sia difficile rispettate alla lettera i protocolli di sicurezza Covid-19 specialmente nelle Cave e nei cantieri edili»: lo afferma Leonardo Quadrelli, segretario generale Fillea Cgil Massa-Carrara. E aggiunge: «Un esempio: non ho notizie né comunicazioni che nelle aziende rimaste aperte si sia costituito il comitato di verifica e controllo delle norme istituito all'articolo 13 del protocollo 24/23/2020. Comitato obbligatorio secondo il protocollo con la nomina da parte delle organizzazioni sindacali di un nostro componente. Ho l'impressione che nessuno riesca ad essere nelle regole

«Il mondo dei trasporti è preoccupato di prendersi il Coronavirus». Questo il senso dell’intervento di Luca Mannini, segretario provinciale della Fit Cisl. «Il Covid-19 non sappiamo per quanto tempo continuerà a fare compagnia alla nostra esistenza, oltre alle tante morti che sta seminando in tutto il mondo, sta mettendo a dura prova il mondo dei trasporti: stiamo parlando naturalmente del trasporto merci e persone (aereo, navale, ferrovia e gomma), dell’igiene urbana con le aziende di raccolta e smaltimento rifiuti, del settore delle pompe funebri, insomma tutti settori in questo momento di emergenza nazionale dichiarati attività essenziali, che non si possono fermare perché si rischierebbe una paralisi del Paese. I dipendenti di questi settori continuano ogni giorno a fare il proprio lavoro con solerzia, competenza, impegno e con la massima professionalità, ma hanno paura.

Per i forestali, l’impianto che filtra l’acqua della sorgente del Cartaro non rispetta tempi e quantità dei residui della lavorazione del marmo.

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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