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Distretto Apuo-Versiliese (3278)

«Cave, intervengano i nostri deputati»

Andrea Barotti (Alternativa civica) attacca Persiani sulle nuove escavazioni
«Il sindaco Persiani farebbe bene a spiegare i motivi per i quali intende consentire la ripresa delle escavazioni nonché un maggior sfruttamento delle montagne massesi viste anche le forti preoccupazioni che i dati delle analisi condotte da Arpat, sulla qualità delle acque dei nostri fiumi, hanno generato. La buona politica, in via precauzionale, farebbe un passo indietro e non consentirebbe la riattivazione di cave abbandonate». Lo sostiene il consigliere di Alternativa Civica, Andrea Barotti

Cave: il Piano del Parco riduce le aree

Le aree estrattive delle cave delle Apuane saranno ridotte ed il taglio dovrebbe aggirarsi sul 30%. Lo ha detto il Presidente del Parco Apuane, Alberto Putamorsi, illustrando il piano integrato del Parco in commissione ambiente del Consiglio Regionale.


«Il paese della Versilia deve esprimere gratitudine al maestro Andrei Konchalovsky per averci dato un magnifico film, e per aver avuto il coraggio di restituirci un'immagine vera di Michelangelo Buonarroti svelando la sua umanità - ha spiegato lo storico Costantino Paolicchi -. Il film ha molte valenze: dalla scenografia meravigliosa, gli attori professionisti, e tutto lo staff».


Il regista russo ha incontrato ieri mattina i cittadini alle Scuderie Granducali

Seravezza si prepara alla due giorni delle arti e degli artisti con la quinta edizione del Premio internazionale "Michelangelo Buonarroti", che torna a Palazzo Mediceo e alle Scuderie Granducali a fine mese. Il Premio internazionale "Michelangelo Buonarroti" si articola in sette sezioni (poesia singola a tema libero, libro di poesie edito, racconti, libro di narrativa edito, pittura, scultura, fotografia) ed ha come finalità generale quella di valorizzare l'espressione artistica e i nuovi talenti negli ambiti della letteratura e delle arti visive. Confermato anche lo speciale premio nel nome di Michelangelo assegnato dalla Città di Seravezza agli autori delle migliori opere delle sezioni poesia singola, racconti, pittura, scultura e fotografia che fanno particolare riferimento all'ambiente e al territorio apuo-versiliese, luoghi in cui lavorò e visse il più grande artista d'ogni tempo.

«Maestro, che emozione»

Poche formalità e la voglia di condividere un momento importante: il regista russoe i cavatori carraresi uniti dal valore dell'autenticità
Francesco Gabelloni lo guarda ammirato quel regista che, con la sciarpa gialla al collo e le scarpe con le ghette si mescola con lui, con i compagni di lavoro e di set.«È difficile dire cosa vuol dire lavorare con un maestro come Andrei Konchalovsky, è una emozione grande, di quell che non si dimenticano».Mattia Dell'Amico parla di una scena in particolare che si è portato dietro, anche fuori dal set. «A un certo punto Michelangelo mette le mani sul blocco, dice che ci vede una scultura, un'opera d'arte. Beh è lo stesso che succede a noi cavatori, noi davanti ai blocchi abbiamo la sensazione di vederci dentro, di capire cosa diventerà.

L'abbraccio del regista Andrei Konchalovsky con i lavoratori-attori del Peccato

Si svolge oggi dalle ore 18.30 alle ore 20 l'evento "Stefania Palumbo - Una scultrice a Carrara", presso la Galleria Valeria Lattanzi - Contemporary Art in via Cavour 6.Si tratta di un incontro durante il quale la scultrice parlerà della sua formazione artistica, dell'esperienza fatta a Carrara nell'ambito della scultura e della ricerca riguardo le tematiche espresse attraverso le sue opere. Abbinata all'esposizione delle opere, aperitivi e musica live. Nativa di San Pietro Vernotico (Brindisi), classe '75, nel 1994 Stefania Palumbo consegue il diploma d'Arte Applicata sezione Decorazione Plastica presso l'Istituto d' Arte di Lecce e nel 1998 il Diploma di Scultura presso l'Accademia di Belle Arti di Carrara.

BENI ESTIMATI OVVERO I TEMPI DEL GATTOPARDO

Tanto tuonò che non piovve. Chi aspettava in gloria il sabato del villaggio, la rivoluzione al monte in salsa grillina, è rimasto ampiamente deluso. Sul regolamento degli agri marmiferi, la giunta pentastellata è rimasta lontana dalle promesse elettorali, e purtroppo non è una novità. E così, sull'argomento clou, quello dei beni estimati, nessun segnale di discontinuità, nessun atto di coraggio. Attenzione, di coraggio, non di temerarietà. Coraggio, ad esempio, poteva essere inserire un paio di articoli di questo tenore. Tipo: visto che nella vicina Massa non esistono i beni estimati, ma solo mappali privati esterni alle aree di cava, e visto che la legge mineraria dà potestà di legge al Comune, in attesa che si concluda l'iter giudiziario, in ottemperanza alle promesse elettorali, noi riteniamo che tutte le cave e tutti gli agri marmiferi facciano parte del patrimonio indisponibile del Comune.  (continua a leggere su La Nazione)

C'è un «asse congiunto di Confartigianato Massa-Carrara e Lucca a tutela delle imprese del settore lapideo, evitiamo le speculazioni di sedicenti speculatori pronti a elargire inutili e costose consulenze». Lo sottolinea in una nota Confartigianato Massa-Carrara, guidata da Sergio Chericoni.«Sui controlli alle aziende del lapideo, è arrivato il tempo della chiarezza. Parliamo di laboratori, segherie e altre attività che si svolgono al piano, imprese artigianali di piccole o medie dimensioni, messe in croce da quello che, a nostro avviso, è un errore interpretativo della norma durante le verifiche: se un'azienda, per la propria attività, non emette gas, vapori o polveri in atmosfera non può essere costretta a fare pratiche costose e laboriose di autorizzazione. E non può quindi nemmeno essere multata, sanzionata o persino messa sotto sequestro».La direzione di Confartigianato Massa-Carrara, dopo un confronto serrato con esperti del settore e con la dirigenza di Lucca, interviene con decisione sui recenti casi di imprese della trasformazione del marmo del distretto apuoversiliese finite nel mirino della Capitaneria di Porto, «i cui controlli hanno portato a pesanti sanzioni amministrative, persino a procedure penali e sequestri di macchinari».

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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