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Distretto Apuo-Versiliese (3278)

I ragazzi della scuola del marmo impegnati nei bassorilievi che scandiranno la marcia dei pellegrini diretti a Roma
Marmo e cultura, storia e futuro. Gli studenti del ‘Tacca’ fanno più bella la via Francigena. Dai laboratori della scuola del marmo dieci bassorilievi del pellegrino per indicare la strada ai viaggiatori che percorrono l’antica strada che porta fino a Roma. Le opere sono state realizzate all’interno del progetto ‘Valorizzazione della via Francigena’ grazie al contributo della Regione, della Fondazione Marmo e di alcune ditte private come Furrer ed Elle marmi che hanno messo a disposizione le pietre su cui realizzare le opere. Dieci invece i comuni coinvolti nel progetto, i tre di costa Carrara, Massa e Montignoso e sette lunigianesi: Pontremoli, Aulla, Villafranca, Filattiera, Bagnone, Licciana Nardi e Fosdinovo. In ognuno di questi sarà posta una delle sculture realizzate dagli alunni del ‘Tacca’, inoltre l’11 dicembre a Carrara e il 12 a Villafranca lungo il tragitto dell’antica strada il comico Gene Gnocchi terrà uno spettacolo pensato ad hoc.

Bottici (Pd): ci risiamo, è quello previsto dalla nostra bozza però il sindaco in campagna elettorale parlava di 15...

il cortometraggio sulla distruzione delle Apuane
Appassionato documentarista di storie, di tradizioni e dell'ambiente apuano, il fornese Alberto Grossi, con il suo ultimo cortometraggio "Cave Cavem", rinnova la denuncia dell'aggressione alle nostre montagne e alle nostre sorgenti. È un tema locale che invita ad una riflessione sui grandi temi globali partendo da una spietata quanto documentata e lucida rappresentazione di ciò che ci circonda, di ciò che riguarda tutti, istituzioni e cittadini, da molto vicino. In quest'ultimo suo lavoro, Grossi mette in evidenza gli effetti della progressiva e frenetica distruzione delle Alpi Apuane operato con uno sfruttamento esasperato delle risorse naturali. La riflessione, che l'autore vuole stimolare, non è solo su aspetti di natura paesaggistica e socioeconomica; vuole sottolineare la drammaticità e le conseguenze di processi irreversibili che alterano la vita dei territori e le relazioni sociali.

«Le aree estrattive sarano ridotte del 30%»


il presidente del parco putamorsi in regione
«Le aree estrattive delle Apuane saranno "ridotte", il taglio dovrebbe aggirarsi "attorno al 30 per cento"». Lo dichiara il presidente del Parco regionale, Alberto Putamorsi, illustrando il Piano integrato del Parco regionale in commissione Ambiente del Consiglio regionale, guidata da Stefano Baccelli (Pd). Il procedimento del nuovo documento segue l'approvazione di 2 anni fa cui mancava però, come spiegato da Putamorsi, la parte delle aree estrattive.

L'annuncio della riapertura di sette cave di marmo sulla montagna massese viene contestato da Cosmo Paolini, segretario provinciale del Movimento Giovanile della Sinistra. «Ci chiediamo come sia possibile e perché una decisione di tale portata, che riguarda tutto il territorio e che coinvolge più enti come il Parco delle Apuane e la Regione, sia stata presa così all'improvviso dall'amministrazione e sia stata sottratta al confronto, senza coinvolgere la cittadinanza e per ora il consiglio comunale. Probabilmente la maggioranza di destra è divisa anche su questo punto. Sicuramente la maggioranza di destra ha uno scarso senso delle istituzioni e manca di rispetto verso i cittadini», accusa Paolini. Per poi aggiungere: «Il dato che se ne ricava è che questa maggioranza se ne frega della questione ambientale, mettendo a rischio la salute dei cittadini. Riaprire sette cave significa arrecare un danno immane all'ecosistema locale e accrescere il rischio di dissesto idrogeologico».

Aronte, rumori ammessi come nelle aree di cava

L'antico rifugio sulle Apuane ha la classe acustica sei
«Il silenzio serve di notte e di notte negli agri non si lavora»
Osservazione respinta perché il rifugio Aronte è «un piccolo edificio» circondato «da una vasta area di cava». In sostanza dice questo la controdeduzione degli uffici del Comune all'osservazione presentata dal Club Alpino Italiano sulla classificazione acustica del rifugio Aronte. Il bivacco, di proprietà del Cai sezione Ligure di Genova, fu costruito su un terreno ceduto dal Comune nel 1902. Si tratta del primo rifugio sulle Apuane, ha visto soggiornare migliaia di escursionisti e alpinisti, alcuni dei quali particolarmente famosi, come Enrico Fermi. Il bivacco è stato oggetto di discussione in consiglio, lunedì, a causa della sua vicinanza alla cava Piastramarina che il Comune intende riaprire. In passato il rifugio era stato inserito in una classe acustica VI, di tipo industriale, giustificato con il fatto che si trovasse all'interno di un "Agro Marmifero".«A seguito di diverse segnalazioni che evidenziavano come non fosse corretta tale assegnazione - si legge nell'osservazione del Cai - la stessa Regione invitò il Comune a rivedere le classificazioni e si arrivò ad una nuova definizione».

La guida turistica da anni sale ogni giorno sulle Apuane. «Tutti conoscono il marmo di Carrara, ma pochi sanno
dove si trovi, per rendere la città meta internazionale del turismo occorre rendere visibile la sua indiscussa unicità»

Serata con Konchalovsky al via la prevendita

venerdì alle 21 l'inizio della proiezione
È in corso la prevendita per la serata evento con il Regista Andrei Konchalovsky, che sarà al Cinema Garibaldi di Carrara venerdì 29 novembre, alle ore 21, in occasione della proiezione del film "Il Peccato - il Furore di Michelangelo". La biglietteria della Sala Garibaldi in via Verdi, è aperta oggi mercoledì dalle 16.30 alle 23 e domani, giovedì dalle 16 alle 18.La pellicola è stata presentata quale evento speciale di chiusura alla Festa del Cinema di Roma ed è stata prodotta da Andrei Konchalovsky Studios, Jean Vigo Italia e Rai Cinema - con il sostegno del Programma Sensi Contemporanei Toscana per il Cinema e la distribuzione di 01 Distribution.

L'arte di Ciulla a Bocca di Magra

Bocca di Magra. Venerdì prossimo alle 18,30 ci sarà un approfondimento di due mondi che si sono felicemente incontrati sul campo dell'arte: Girolamo Ciulla per quel che riguarda la arte figurativa, Mario Guelfi (Ciccio) per l'arte culinaria che ha fatto sposare, quale mecenate-intenditore, alla creatività artistica in generale il suo ristorante, la "Capannina di Ciccio" a Bocca di Magra.In pratica il locale di Guelfi è anche una sorta di museo dove le opere d'arte possono essere visivamente gustate, assaporando l'eccellente cucina del locale. Ricorda lo stesso Guelfi: «Investo sull'arte perché vedo, intorno a me, la gente triste e depressa e, molto spesso, troppo aggressiva nei confronti dei propri simili. Penso che l'arte debba essere un momento di felice rilassamento e sano riordino di idee, troppo distorte dalla frenesia attuale.

La famiglia Del Medico e il commercio del marmo tra il Seicento e l’Ottocento. Sarà questo il tema del prossimo incontro della rassegna ‘I giovedì del Carmi. Incontri d’arte’. Giovedì alle 16, come sempre all’infopoint della Padula, il programma curato dal direttore del museo Marco Ciampolini propone un intervento di Andreino Sarteschi che parlerà dela famiglia Del Medico.

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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