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Distretto Apuo-Versiliese (4783)

Durante lo spettacolo agli Animosi l'artista parla di: «montagne sempre più scavate». Poi fine serata con gli anarchici
«Tutta la mia solidarietà a chi lotta per difendere le cave apuane dalle infiltrazioni malavitose». E prima di dare musica, sinfonia, agli scritti di Michelangelo Buonarroti un riferimento alle cave di Carrara, «montagne sempre più scavate».Il cantautore e musicista Vinicio Capossela nel bel mezzo del suo concerto al teatro Animosi ha lanciato alla platea messaggi e riflessioni. Dal palco, superata la metà dello spettacolo - "Bestiario d'amore". Un ritorno a Carrara quello dell'artista dopo i precedenti ai tempi del Lunatica Festival e al premio Lunezia dell'estate 2017. Il sipario per il suo "Bestiario d'amore" (dal testo duecentesco di Richart de Fornival) si è aperto e si è chiuso con il tema "caldo" di questi giorni: la questione legata al Coronavirus.

Sulla ricognizione dei beni estimati il sindaco Francesco De Pasquale non risponde. È di nuovo agarre in consiglio comunale tra Cristiano Bottici (Pd), il presidente del consiglio Michele Palma e il sindaco De Pasquale sul tema dei beni estimati. Nell'ultima seduta Bottici ha riproposto l'interrogazione già presentata quattro mesi or sono, chiedendo al primo cittadino se intendesse ritirare la delibera n. 45 del 2012 contro cui si scagliava prima di essere eletto, affermando che i beni estimati fossero ascrivibili al patrimonio indisponibile del Comune. «Non ho ancora ricevuto risposta, nonostante bastasse un sì o un no - ha osservato Bottici - voglio anche presentare una seconda interrogazione a tema marmo». Il presidente Palma ha protestato: «Siamo impegnati con le interrogazioni da tre ore e le sue interrogazioni sono strettamente a tema marmo, andiamo avanti».De Pasquale ha detto unicamente: «La delibera non la ritira il sindaco». Bottici a quel punto ha minacciato di lasciare l'aula, esclamando: «Altro che quarantena! Possibile che non si possa fare un'interrogazione al sindaco?».

Blocchi, il Comune analizza i dati

In fase di definizione ulteriori strumenti di controllo
per monitorare con maggiore precisione la produzione
Il dato complessivo lo abbiamo già scritto: nel 2019, la tassazione del marmo in blocchi ha portato nelle casse del Comune di Massa due milioni e 25.849,89 euro, a fronte di 71.003,13 tonnellate passate dalla pesa; nel 2018, i soldi erano stati un milione e 321.462,82, con una produzione transitata dalle pese superiore: 78.109,66 tonnellate. In sostanza, il 2019 è stato l'anno con la minor produzione del decennio, che ha avuto un picco nel 2012: 144.971,58 tonnellate, quindi oltre il doppio del 2019, ma con un incasso ampiamente inferiore, poco più di un milione e 57mila euro. Questo perché, come noto, prima della nuova tariffazione introdotta dall'amministrazione Persiani, tutti i blocchi pagavano una stessa cifra fissa, che ultimamene era 17,3 euro, ma che in passato era inferiore ma sempre fissa.

PIOVE SUL BAGNATO NEL REGNO DEI RITARDI

Piove sul bagnato. L'emergenza Coronavirus ha amplificato le difficoltà e le debolezze di un territorio che a fianco di alcune eccellenze che riescono a competere sui mercati globali, a partire dal marmo, continua a soffrire problemi ancestrali . Come la lotta all'erosione: i balneari di buona parte del litorale del comune di Massa sono in ginocchio, i soldi spesi in passato sono tanti ma risultati concreti non se ne vedono. Gli stessi balneari avrebbero bisogno di un piano dell'arenile che permettesse loro di destagionalizzare l'offerta turistica, di realizzare qualche struttura complementare (basti pensare che a Marina di Carrara, che ha questo strumento urbanistico per soli 40 stabilimenti balneari, si continua ad investire), ma ancora non ce n'è traccia. Sulle bonifiche, sempre d'attualità anche per le lungaggini e i dati choc dello studio Sentieri, agli annunci non seguono atti concreti. O meglio: qualcosa, a livello di studio o, come per il parco della Grotta, per aree limitate, si fa; ma le grandi aree da poter mettere sul mercato per potenziali investitori restano off limits.

(continua a leggere su La Nazione)

Il presidente di Confindustria Marmomacchine, Marco De Angelis fa il punto sulla situazione economica legata all'emergenza Coronavirus. Si sostiene la necessità «di valutare con equilibrio la situazione per procedere a una rapida normalizzazione, consentendo di riavviare tutte le attività ora bloccate e mettere in condizione le imprese e i lavoratori di tutti i territori di lavorare in modo proficuo e sicuro a beneficio del paese, senza danneggiare il made in Italy».


Vinicio Capossela, durante il suo concerto al teatro degli Animosi, “Bestiario d’amore“, parla di marmo davanti a una platea gremita


«Icoterms 2020» e «Brexit: scenari, impatto, problemi e prospettive per le aziende». Questi i titoli dei dibattiti dell’evento che è stato organizzato per il 18 marzo dalle 9 alle 13. Si tratta di un seminario gratuito che si terrà alla sala rossa della Camera di commercio in piazza II Giugno. Evento organizzato con all’Agenzia dogane e all’ufficio territoriale degli spedizionieri doganali di Firenze.

 

Coronavirus, i consigli operativi per le aziende e i timori per gli eccessi di allarmismo: Confindustria Toscana Nord ha attivato un "Help desk" e promuove il questionario di Confindustria«Timori e dubbi sul coronavirus richiedono risposte a vari livelli, da quello che riguarda l'ambito sanitario a quello che investe il mondo produttivo - questo si legge nella nota dell'associazione degli imprenditori - Le indicazioni comportamentali date dalle autorità preposte valgono anche in ambito lavorativo: misure igieniche per limitare il rischio di contagio e, in caso di febbre, tosse o altri sintomi influenzali, la permanenza nel proprio domicilio e la segnalazione al medico di famiglia, a cui spetta il compito di valutare se il caso rientra tra quelli definiti a rischio. Nel caso in cui un lavoratore dovesse lamentare questi sintomi durante l'orario di lavoro, la figura a cui fare riferimento è il medico competente per l'azienda».

La mostra "Canova. Il viaggio a Carrara", inaugurata il 1° agosto 2019 al Carmi sotto la curatela di Mario Guderzo, uno dei massimi esperti di Canova, ha fatto 5443 visitatori in 7 mesi. Lo ricorda l'assessore alla cultura in una nota. «Non poco - aggiunge l'assessore Federica Forti rispondendo all'interpellanza di Luca Barattini del Pd in merito al costo di 160mila euro - se si considera che i musei della città registravano in media meno di 5000 presenze annue. Guderzo, insieme al Direttore Artistico dell'allestimento, Luca Mazzieri (regista e sceneggiatore affermato), per "Canova. il viaggio a Carrara" ha pensato di valorizzare il patrimonio originale canoviano proveniente dalla Gipsoteca della nostra Accademia di Belle Arti, realizzando un allestimento di specchi, video a tutta parete e sculture, che creava un tutt'uno tra visione digitale, visione riflessa e visione materica, in un percorso guidato in cuffia dalla voce narrante di Adriano Giannini e accompagnato dalle note di Giovanni Sollima».


È intervenuto l'elisoccorso Pegaso: si temeva una emorragia interna. Le condizioni del lavoratore non sono gravi
Incidente sul lavoro nel magazzino show room della azienda Franchi Umberto marmi di via del Bravo.Un operaio di 26 anni, ieri mattina poco prima delle sette e mezzo, è stato travolto da alcune lastre che, franando, hanno spaccato la vetrata del deposito stesso. L'uomo è rimasto sotto. In un primo momento le sue condizioni avevano destato preoccupazioni perché, nonostante non avesse mai perso conoscenza, si era temuto per l'eventualità di una emorragia interna. Sul posto è intervenuto immediatamente il 118. A bordo dell'ambulanza della Misericordia di Massa è stato importantissimo il ruolo della dottoressa Serena Benedetti che ha provveduto a stabilizzare il paziente e ha chiesto l'intervento del Pegaso.

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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