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Distretto Apuo-Versiliese (3278)

Verbali alle aziende, fissato vertice in Regione

L’assessore all’ambiente accoglie la richiesta sollecitata dalla Cna Lucca a tutela del comparto lapideo

Dopo una lunga sequela di proteste e richieste la vicenda dei controlli della Capitaneria di porto sulle emissioni nelle aziende di marmo appoderà ufficialmente in Regione. Il vertice, caldeggiato anche di recente dalla Cna Lucca, è stato fissato il 10 dicembre alle 16.30 a Firenze e vedrà la presenza dell’assessore regionale all’ambiente Federica Fratoni, dei comuni di Pietrasanta, Seravezza e Stazzema e delle organizzazioni imprenditoriali sotto forma di delegazioni regionali. Non più tardi di quattro giorni fa, del resto, la stessa Cna aveva annunciato, con una certa speranza, che la Regione stava «ragionando sull’invito ad incontrarci» e così sarà. Verrà discussa, innanzitutto, la novità più recente: la ’conversione’ dei verbali notificati alle aziende (con risvolti di natura penale) in prescrizioni di 90 giorni per far domanda per l’autorizzazione unica ambientale (Aua) per le emissioni in atmosfera. Una novità che ha lasciato però la Cna con l’amaro in bocca, con l’associazione decisa una volta per tutte a risolvere il problema alla radice.

Ingresso gratuito al Carmi domani dalle 15 alle 18. Un’occasione imperdibile per visitare non solo l’esposizione permanente al piano nobile di villa Fabbricotti dedicata al rapporto tra Michelangelo e la nostra città, ma anche per ammirare la mostra ‘Canova. Il viaggio a Carrara», ideata e prodotta da Cose Belle d’Italia Media Entertainment con il Museo Carmi, a cura di Mario Guderzo. Il museo della Padula anche questa settimana aprirà gratuitamente le proprie porte in occasione dell’appuntamento con ‘I Giovedì del Carmi. Incontri d’arte’, a cura del direttore Marco Ciampolini. Domani alle 16 all’infopoint della villa sarà protagonista Andrea Sarteschi che relazionerà su ‘La famiglia Del Medico e il commercio del marmo tra il Seicento e l’Ottocento’.

Per gli agri marmiferi bufera in commissione


Bottici: «I 25 anni li avevamo già previsti noi e furono contestati dai 5 stelle E’ una retromarcia»
Tredici anni di concessione con la possibilità di arrivare fino a un massimo di 25. Regolamento degli agri marmiferi ancora polemiche in commissione Marmo durante la lettura della bozza del testo proposto dalla maggioranza. Ieri all’ordine del giorno c’era l’articolo 5, quello che affronta la durata della concessione. Nel testo si stabilisce che la «concessione ha, di norma, una durata di 13 anni e non può essere prorogata o rinnovata neppure tacitamente». Ci sono però tutta una serie di motivi per i quali può essere allungata. Anzitutto nel testo si specifica che «Può essere incrementata di 2 anni se l’aggiudicatario risulta registrato», ma non solo. «La data di scadenza della concessione potrà essere ulteriormente incrementata fino a 10 anni dietro a progetti che favoriscano la produzione di materiali da taglio superiore alla percentuale prevista dalla legge, lavorazione in loco, tutela ambientale e sicurezza dei lavoratori, nonché progetti che favoriscano l’incremento dell’occupazione e lo sviluppo della filiera.

Bivacco Aronte, il consiglio comunale ha votato la variante al Piano di classificazione acustica della città che, accogliendo il parere di Arpat, lo relega in ultima classe, la sesta: quella delle attività industriali, come la cava Piastramarina che si trova a poche centinaia di metri, versante di Minucciano al Passo della Focolaccia; quella dove la quiete e la pace, il silenzio di alta montagna non sono tutelati a dovere in teoria neppure di notte. Un voto arrivato al termine di una dura battaglia, portata avanti dai banchi dell’opposizione con in prima fila i consiglieri del Movimento 5 Stelle, Luana Mencarelli e Paolo Menchini. Ci hanno provato a tutelarlo, a convincere la maggioranza per concedere ad Aronte la meritata quiete, anche con una mozione d’indirizzo. Bocciata. Non c’è stato niente da fare. «Il bivacco Aronte ha perso e insieme a lui tutta la città – scrivono i 5Stelle –. E’ stato inglobato in classe industriale per salvaguardare le cave che in pratica potranno fare tutto il rumore che vogliono a ridosso di una Zona di Protezione Speciale. C’è questo di avvilente: sentire il sindaco e i suoi consiglieri che parlano di questo luogo come circoscritto esclusivamente alla postazione di sosta.

Putamorsi: «Ridotte le aree delle cave»


Il presidente del Parco annuncia in Regione un 30% circa in meno
«Le aree estrattive delle Apuane saranno ridotte, il taglio dovrebbe aggirarsi attorno al 30%». Lo dichiara il presidente del Parco regionale, Alberto Putamorsi, illustrando il Piano integrato del Parco in Commissione Ambiente del Consiglio regionale.

Cave, più estrazioni a chi assume o fa turismo

E’ una delle novità previste dai Piani attuativi dei bacini estrattivi. Ci sono anche più controlli e obblighi per limitare l’impatto ambientale
Nuovi obblighi per i concessionari di cava ma anche ‘premi’ per chi ottiene certificazioni ambientali o di sicurezza, per chi assume operai o aiuta la promozione e valorizzazione turistica del territorio: in cambio si potrà estrarre un po’ più di marmo dalle Apuane, fino al 15% di aumento delle volumetrie concesse. E’ una delle novità previste dai Piani attuativi dei bacini estrattivi realizzati dal Centro di GeoTecnologie dell’Università di Siena per conto del Comune di Massa. I dettagli dello studio sono arrivati nei giorni scorsi al vaglio della Commissione urbanistica, 11 mesi dopo la sigla della convenzione fra Palazzo Civico e Università, avvenuta il 14 dicembre del 2018. In realtà, stando a quanto riporta lo stesso Centro di GeoTecnologie, i documenti sarebbero già stati consegnati per l’adozione il 14 agosto, completando il lavoro in 8 mesi per una mole di lavoro che conta 2.810 pagine di rapporti e centinaia di documenti.

Il documentario «Cave cavem» di Alberto Grossi è in concorso al Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli nella sezione Cortometraggi. Sarà proiettato al Maschio Angioino oggi alle ore 16. Alla proiezione è prevista la partecipazione dell’autore, fornese di origine, e di rappresentanti dell’Associazione “Alberto Benetti” di Massa.

Venerdì alle 21 in occasione della proiezione al Cinema Garibaldi del film «Il Peccato – il Furore di Michelangelo», il regista russo Andrei Konchalovsky (nella foto) sarà in sala per la presentazione del film girato alle cave. La pellicola è stata presentata quale evento speciale alla Festa del Cinema di Roma, è stata prodotta da Andrei Konchalovsky Studios, Jean Vigo Italia e Rai Cinema – con il sostegno del Programma Sensi Contemporanei Toscana per il Cinema e la distribuzione di 01 Distribution. Il film uscirà in tutte le sale italiane giovedì.

Scultura, architettura, pittura e costumi popolari. Ancora la città con la sua storia e la sua arte, al centro della giornata di studi che l’Accademia Aruntica ha tenuto a palazzo Binelli. La 51esima dalla rifondazione avvenuta alla fine del 1994 su iniziativa di Claudio Pisani, sulle tracce della accademia settecentesca nata nel 1735. A fare gli onori di casa la presidente Cristina Andrei (nella foto con Alessandro Cacciotti)che ha presentato il 24esimo volume di Atti e memorie, la pubblicazione che raccoglie gli studi del 2018. In rappresentanza della amministrazione civica è intervenuta l’assessore alla Cultura Federica Forti, quindi la presentazione di uno scultore, con Pier Giorgio Baloccchi che ha parlato di «Alessandro Cacciotti: uno scultore romano a Carrara» con opere esposte.

La minoranza attacca il sindaco su una presunta modifica del Pabe rispetto a quello votato in consiglio comunale. «Renderemo note tutte le differenze»

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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