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Redazione

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L'appello lanciato alla città dallo storico Luca Borghini è quello di non perdere la memoria fisica di un pezzo della sua storia del Novecento senza far nulla (o quasi) per impedire ciò. «La Ferrovia Marmifera privata di Carrara - questo il nome corretto della più familiare Marmifera - era la strada ferrata che collegava il porto di Marina di Carrara alle cave di marmo. Recuperare la storia della Ferrovia Marmifera - afferma - si può fare partendo da ciò che di autentico rimane di essa: le stazioni nei bacini marmiferi. Sarebbero due le stazioni più indicate per fare ciò: Ravaccione e Tarnone.

Cinque big del marmo e nuovi posti di lavoro
Gli imprenditori carraresi hanno "battuto" la cordata degli imprenditori di Como, unica a presentarsi in tribunale visto che i cinesi, all'ultimo momento hanno desistito.La cordata è formata da un gruppo di imprenditori apuani operanti nel settore lapideo, riunito nella newco denominata HM Hotel S.r.l., dopo alcuni rilanci, l'ha spuntata.La cordata apuana, lo rciordiamo, è formata da cinque società del lapideo, cinque big di marmo e granito. Si tratta della Santucci Armando srl, la Marbo srl di Paolo Borghini, la Successori Adolfo Corsi Carrara srl di Alessandro Corsi, Il Fiorino srl e la Graziani marmi srl.

A una svolta l'inchiesta della magistratura, gli indagati avrebbero accertato irregolarità senza fare poi le segnalazioni

Alle aziende associate

Si è aperto lo scorso Settembre il bando internazionalizzazione. Sono previsti aiuti in media del 50% a fondo perduto sulle spese di partecipazione a fiere internazionali, anche per eventi già avvenuti dal 1 Marzo 2017 e sono valide anche fiere UE purchè a marcato richiamo internazionale. In particolare le agevolazioni riguardano:

- partecipazione a fiere internazionali
- consulenze
- eventi promozionali
- sedi estere.

Grande successo alla Galleria Valeria Lattanzi: la giovane Maria Jacaranda Lobo ha suonato lo strumento realizzato dal padre con il manico in pregiato portoro
Il concerto in Galleria Valeria Lattanzi di via Cavour a Carrara ed è il secondo concerto realizzato utilizzando come strumento il violino di Marmo "Palomo". Realizzato nel settembre 2018 dall'artista honduregno Fabian Lobo Alfonso, scultore e liutaio, che lavora presso l'Associazione Ponte di Ferro a Carrara, si tratta di uno strumento interamente realizzato in marmo bianco di Carrara, con il manico in pregiatissimo marmo Portoro, delle medesime misure di un violino classico 4/4 ligneo di 25x60x4 cm. Dopo essere stato esposto per la prima volta nel corso della mostra di scultura internazionale "Nosotros" nella Galleria Valeria Lattanzi dal 5 al 31 ottobre, ed essendo perfettamente funzionante dal punto di vista musicale, è stato suonato in due concerti, il primo il 26 ottobre e il secondo il 23 dicembre.A poterlo suonare per prima, seppur in posizione verticale come fosse una viola, è stata la figlia dell'artista Maria Jacaranda Lobo, violinista honduregna.

Regolamento degli agri marmiferi, tracciabilità dell’escavato e tariffazione puntuale erano gli obiettivi della giunta comunale all'inizio del 2018 e oggi il Sindaco torna sugli stessi temi. Stesse argomentazioni nel messaggio di auguro del primo cittadino alla comunità. «Per il settore marmo – dice oggi il sindaco a La Nazione il 2019 sarà l’anno dell’introduzione del sistema di tracciabilità e della presentazione dei Piani Attuativi di Bacino, del nuovo Regolamento degli Agri Marmiferi e dell’Osservatorio dei Prezzi. Tutti strumenti fondamentali per una migliore gestione del settore che come ci chiede la città dovrà essere più sostenibile. Anche per questo chiediamo da mesi e continuiamo a chiedere ogni giorno ai nostri imprenditori di fare uno sforzo in più e di compiere un passo in avanti, investendo in ricerca e tecnologia»

 

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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