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Redazione

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Le cave di Pietra del Cardoso presenti nel Comune di Stazzema - alcune in attività, altre momentaneamente ferme ed in attesa delle approvazioni previste dalle vigenti normative - sono da sempre un elemento caratterizzante del paesaggio delle Alpi Apuane, incluso il territorio del Comune di Stazzema.

«Si ai controlli, anche con l'ausilio di videosorveglianza, no alla chiusura tutto l'anno del lungomare». A Fita Cna, la principale associazione degli autotrasportatori della provincia di Massa Carrara, non piace l'ipotesi di istituire un divieto di transito perenne in un asse strategico, quello a mare, per le imprese e l'economia locale. «La presenza dei veicoli sul lungomare durante il divieto estivo - spiega Massimo Ricci, presidente Fita Cna Massa Carrara - può essere risolta con dei semplici controlli, posizionando per esempio pattuglie o installando telecamere, e non certo con un divieto di transito h.24 per tutto l'anno, che avrebbe quale certa conseguenza quella di diminuire la produttività delle imprese locali di autotrasporto, le quali si troverebbero costrette a dover effettuare i loro servizi con un allungamento dei tempi di percorrenza dei loro viaggi potendo transitare solo lungo viale le Zaccagna come nel periodo estivo». 

LA DIATRIBA I VICINI A DIFESA DELL’IMPIANTO STORICO: I RUMORI SONO NELLA NORMA


«LA SEGHERIA in via Melara c’è da 70 anni, da molto prima che chi ora protesta per il passaggio dei camion si trasferisse qui». Dopo che alcuni giorni fa un gruppo di residenti della piccola strada di Pontecimato ha presentato un esposto in cui chiede provvedimenti per regolamentare traffico e rumori, ora a rispondere sono i loro stessi vicini di casa che hanno raccolto oltre 30 firme in difesa di quella che è un’attività storica della zona. «Chi firma l’esposto - dicono - non può parlare a nome di tutti i residenti, perché la stragrande maggioranza o non è stata interpellata al proposito o non ha aderito alla petizione. E’ vero che alcuni camion, soprattutto stranieri, hanno dimensioni esagerate per la larghezza della strada, ma il loro numero è abbastanza esiguo. Per quanto riguarda poi la montagna di marmettola persa dal ‘bisonte’ di cui parla il promotore dell’esposto non è stata notata da nessuno dei residenti».

CAP IL BANDO

ULTIMI giorni per partecipare al bando per la residenza d’artista sull’archivio della «Ferrovia marmifera». La scadenza per la presentazione delle domande è venerdì. Il Comune intende ospitare al Centro arti plastiche attività nel settore delle arti visive (pittura, scultura, grafica, fotografia, disegno, video, installazioni) e stanzierà 10mila euro. Le proposte dovranno pervenire in Comune entro le 12, oppure essere inoltrate a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. La modulistica è sul sito del Comune.

Marmo, sul botta e risposta a distanza fra il presidente della Confindustria apuana Erich Lucchetti e il segretario della Cgil Paolo Gozzani interviene Carlo Paolini di Leu. «Evocare un "esproprio proletario" della proprietà delle cave da parte della Regione e del sindacato e minacciare la "serrata" da parte degli imprenditori significa solo fare del polverone ideologico per nascondere i veri problemi del settore e del territorio - scrive Paolini - Gli enti pubblici dal Comune, alla Provincia, alla Regione nel corso dei decenni hanno sempre sostenuto il settore lapideo anche con notevoli finanziamenti pubblici. Il settore lapideo nel corso degli anni, anche nei periodi di crisi, ha accumulato enormi profitti». «È giusto riconoscere i meriti di chi opera nel settore - continua la nota di Leu - ma è altrettanto giusto porre la questione della redistribuzione di quella enorme ricchezza sui lavoratori e sulla popolazione del territorio. Questo dice da sempre la Cgil e non da sola, è anche il punto di vista delle amministrazioni democratiche e delle forze politiche di progresso».

L'appello lanciato alla città dallo storico Luca Borghini è quello di non perdere la memoria fisica di un pezzo della sua storia del Novecento senza far nulla (o quasi) per impedire ciò. «La Ferrovia Marmifera privata di Carrara - questo il nome corretto della più familiare Marmifera - era la strada ferrata che collegava il porto di Marina di Carrara alle cave di marmo. Recuperare la storia della Ferrovia Marmifera - afferma - si può fare partendo da ciò che di autentico rimane di essa: le stazioni nei bacini marmiferi. Sarebbero due le stazioni più indicate per fare ciò: Ravaccione e Tarnone.

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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