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Il Tirreno (2460)

Coinvolti circa sessanta laboratori dai monti al mare
dalle 14 del sabato fino alle 18 della domenica

di Luca Barbieri Manca poco al via della quarta edizione di Carrara Studi Aperti. Sabato 3 (dalle 14 alle 21, con alcuni studi aperti fino a mezzanotte) e domenica 4 giugno (dalle 11 alle 18), infatti, in tutta la città, dai monti al mare, apriranno al pubblico le porte di 60 circa tra studi e laboratori per oltre 180 artisti coinvolti. «Un principio - scrivono gli organizzatori dell'evento - basato su un modello diffuso in tante città d'Europa ("open studios", "portes ouvertes") che consente di accedere a quei luoghi solitamente riservati e talvolta nascosti, luoghi intimi di creazione. Carrara Studi Aperti vede la partecipazione di una grande varietà di artisti: scultori, pittori, grafici, ceramisti, fotografi, designer, architetti, giovani emergenti ed artisti affermati di ogni parte del mondo. Grazie alla sua formula ampia e aperta la manifestazione si rivolge a chiunque, dal profano al curioso, dal piccolo al grande, dall'amante al collezionista d'arte. Un vivaio meraviglioso che mette in luce la grande presenza di artisti su un territorio unico al mondo, la città di Carrara». E così ecco il week end dedicato all'arte e alla cultura per tutta la città dalle frazioni a monte fino a Marina di Carrara, giunto alla sua quarta edizione dopo il successo delle precedenti, con decine di laboratori e studi aperti e contrassegnati con il simbolo ormai noto della manifestazione. Simbolo che, con il segno "più", indicherà quei laboratori che terranno aperto sabato fino a mezzanotte. 3000 saranno le mappe che si potranno trovare tra i laboratori per i visitatori, mentre per restare sempre aggiornati sull'evento e sugli artisti partecipanti, tutto l'anno, basterà consultare il sito della manifestazione www.carrarastudiaperti.it. Non durerà soltanto per i due giorni di Carrara Studi Aperti il sito, infatti, bensì tutto l'anno: i visitatori all'interno del sito potranno informarsi sugli studi e sugli artisti con foto e dati. Sul sito e sui canali social, come Facebook, verranno inoltre segnalati gli eventi negli eventi, ovvero le iniziative collaterali a Studi Aperti che atelier, studi e laboratori partecipanti organizzeranno nel week end di Carrara Studi Aperti. Per raggiungere alcuni studi gli organizzatori allestiranno inoltre un servizio di bus navetta con due punti di partenza: un bus partirà dall'ex ospedale civico di Carrara, in piazza Sacco Vanzetti, mentre l'altro partirà dall'ex tribunale, in piazza San Martino. I parcheggi, ricordano gli organizzatori, saranno gratis anche nelle zone blu da sabato dalle 13 a lunedì alle 8. Inoltre ci saranno dei punti di ristoro, bar, locali e ristoranti che nelle mappe fatte stampare dagli organizzatori sono segnalati con l'adesivo "artist friendly". L'appuntamento con arte e cultura, ricordiamo, è dunque sabato 3 e domenica 4 giugno, per l'occasione in tutta Carrara studi e laboratori apriranno le loro porte al pubblico.

 

Frigido imbiancato dalla segheria guasta

L'azienda ha subito bloccato gli impianti dopo lo sversamento
Entro sette giorni bisognerà ampliare il muretto di protezione

di Benedetta Bianchi
MASSA È intervenuta, a spese proprie, quasi nell'immediato, per ripulire il Frigido dalla marmettola, la segheria di marmo che, a causa di un problema tecnico ad un impianto di trattamento delle acqua, ha causato un abbondante sversamento di fanghi nel fiume, nel tratto di via San Leonardo, all'altezza dell'obelisco. L'altra mattina, il primo lavoratore che è entrato in azienda, appena fatto il classico giro di ricognizione, si è subito reso conto che qualcosa non aveva funzionato regolarmente: il pomeriggio precedente, quando intorno alle ore 17.30 i macchinari erano stati fermati una valvola non si era chiusa totalmente. La polvere di marmo, quindi, ha iniziato ad uscire lentamente dal mercoledì pomeriggio ed ha continuato a sversare per l'intera notte; una volta riempito il piazzale della segheria, il materiale ha superato il muretto di protezione finendo nel fiume. Così la mattina successiva era ben visibile una striscia bianca, lunga diverse decine di metri, in una parte del Frigido; un colore latteo che in realtà era marmettola, un prodotto inerte e non tossico per l'essere umano, ma pericoloso per l'habitat naturale a causa dell'alta percentuale di sostanza mineralogica che distrugge i microambienti e le possibilità di insediamento di organismi acquatici. L'allarme agli organi competenti è scattato alle otto di giovedì mattina, tramite il consigliere di Rifondazione Comunista Nicola Cavazzuti: il settore ambiente del comune di Massa ha inviato in pochi minuti i suoi tecnici assieme alla Polizia Municipale ed operatori Arpat. Come detto, in azienda si erano già accorti del guasto ed hanno provveduto a rimediare appena possibile; arrivati sul posto per il sopralluogo, tecnici ed esperti hanno trovato in azione un camion autospurgo e i responsabili della ditta di marmo avevano già bloccato l'impianto. Al momento non sono state emesse sanzioni amministrative nei confronti dei responsabili del danno, ma gli enti una volta verificata l'origine del problema, comunque localizzato, hanno rilasciato un verbale di sopralluogo con alcune prescrizioni per evitare un altro "imbiancamento" del Frigido da marmettola.Entro sette giorni, la segheria dovrà ampliare il muretto di protezione in modo che, in caso di ulteriori guasti, i fanghi non fuoriescano dal piazzale finendo nel fiume. In attesa di un'opera definitiva, stanno collocando sacchi di cemento a barriera. Inoltre l'azienda sta asportando i fanghi che si sono depositati in una parte dell'alveo.

 

conferenze alla gamc e a villa paolina

Tre giorni di appuntamenti a Viareggio per questo fine setimana organizzati dall'amministrazione comunale. Si comincia oggi alle 17.30 alla Gamc, la Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea dove in occasione del centenario del camposanto Monumentale della Misericordia di Viareggio (1917 - 2017) si terrà una conferenza-narrazione dal titolo «Alla scoperta del patrimonio storico-artistico del Camposanto Monumentale» a cura di Riccardo Mazzoni.Inaugurato nel maggio del 1917, il Camposanto della Misericordia costituisce, insieme all'adiacente Cimitero comunale, aperto alle inumazioni nel 1876, uno dei più importanti complessi funerari monumentali moderni dell'Italia centrale in cui è possibile conoscere uno spaccato della storia della lavorazione artistica del marmo nel territorio apuoversiliese tra la fine del secolo XIX e i primi decenni del secolo XX. Domani pomeriggio sempre alla Gamc in piazza Mazzini appuntamento con Achille Bonito Oliva. Nell'ambito della mostra "Sei Canzoni, Libro d'Arte Grafica" dell'artista Sandro Chia, esordio dell'attività produttiva del Centro Internazionale della Grafica d'Arte 2RCGamc di Viareggio, la Gamc ospita Achille Bonito Oliva, critico d'arte, curatore e scrittore d'arte contemporanea, con la conferenza «Doppio sogno dell'arte».Domenica infine a Villa Paolina (via Machiavelli) alle 18 è in programma una conferenza della dottoressa Alessandra Bacci su «L'uomo di piltdown: storia di una colossale beffa paleontologica». L'Uomo di Piltdown è oggetto di una famosa truffa paleontologica perpetrata in Inghilterra.

 

Musica, magia e risate: il marmo in scena

Oltre ai concerti di Morris, Galliano e Allevi previsti eventi gratuiti al Garibaldi a partire dal 12 giugno
CARRARA Oltre ai tre megaconcerti di Sarah Jane Morris, Richard Galliano e Giovanni Allevi, in programma rispettivamente l'11, il 16 e il 17 giugno, in programma anche spettacoli gratuiti al Teatro Garibaldi.Si inizia il 12 giugno con Margherita Zanin, classe 1993, cantautrice ligure dal background artistico e musicale da "vecchia blueswoman" che vanta collaborazioni eccellenti con Pippo Matino, Gigi Cifarelli, Stefano di Battista e 3 ed ha già al suo attivo il primo album, dal semplice ma significativo titolo "Zanin" che è stato molto ben accolto da critica e pubblico. Il 13 giugno arriva Zelig Lab on the Road Live, risate con i comici toscani Renato de Rosa, Stefano Bellini, Silvia Lepri e con gli "Ultimi della Fila" Massimo Del Prete e Carlo Simonetti. Il 15 giugno "Magia oltre le Barriere" spettacolo di illusionismo con Erix Logan e la soprano Sara Maya, con la partecipazione di Nicola Codega.L'esperimento è particolarmente interessante anche perché si tratta di un unicum, finora mai sperimentato. Nicola, disabile a causa di un incidente stradale e sempre impegnato per il rispetto dei diritti delle persone con handicap, parteciperà ad un incredibile esperimento mai tentato prima nella storia dell'illusionismo: si solleverà da terra in levitazione con la carrozzina e fluttuerà nel vuoto. L'evento, sabato 10 giugno, sarà inaugurato con uno spettacolare video mapping in Piazza Alberica realizzato da CyberFreak Creative Studio, agenzia di giovani creativi esperti di comunicazione visiva e sonora che realizzano progetti unici ed innovativi. Uno spettacolo tutto da guardare.White Carrara Downton è organizzata da IMM/Carrarafiere in partnership con Comune di Carrara / Marble Weeks, il contributo di Regione Toscana, Toscana Promozione Turistica e la collaborazione di: Accademia di Belle Arti di Carrara , Ass.ne Culturale La Formica, Ass.ne Ristorando , "Il Tau" Tour operator.

 

Addio Ciak, un infarto non gli ha dato scampo


Il malore lo ha colpito in casa, inutili i soccorsi: animatore della lizzatura,
dirigente dell'Atletico, supertifoso azzurro, domenica un minuto di silenzio

di Cinzia Chiappini
CARRARAI vicini di casa raccontano che mercoledì sera, intorno alle 23, quando l'ambulanza è arrivata davanti casa sua, era cosciente e lucido, e ha perfino tentato di salire sul mezzo con le sue gambe. Lamentava un dolore al petto, sì, e per questo ha chiamato il 118 ma nessuno immaginava che di lì a poco se ne sarebbe andato, stroncato da un infarto.Carrara perde improvvisamente uno dei suoi personaggi più popolari: nella notte tra mercoledì e giovedì è morto Giancarlo Quattrini, conosciuto da tutti come "Ciak". A luglio avrebbe compiuto 76 anni. Ex dipendenti dei cantieri navali, grande tifoso della Carrarese e amante dei cani (era appassionato di boxer), era uno dei protagonisti della cerimonia di rievocazione della lizzatura storica che si tiene ogni anno alle cave di Carrara.Nei mesi scorsi, Quattrini era stato colpito da un gravissimo lutto familiare, la morte di un figlio, ma non si era dato per vinto: aveva continuato a fare la sua vita e, soprattutto, a seguire il nipotino appassionato di calcio accompagnandolo regolarmente agli allenamenti alla Fossa dei Leoni, dove "Ciak" era praticamente di casa. Dopo la notizia della sua scomparsa la Carrarese Calcio ha divulgato una nota: «Indimenticabile frequentatore assiduo dello Stadio Dei Marmi per seguire la sua Carrarese. Nel suo ricordo la Proprietà , la Società, tutta la Squadra e i Tifosi azzurri abbracciano con grande affetto la famiglia, i parenti e gli amici. In suo ricordo verrà osservato un minuto di raccoglimento prima del fischio d'inizio di Carrarese-Lupa Roma di domenica prossima».Anche il sindaco di Carrara Angelo Zubbani ha voluto ricordare "Ciak": «Esprimo alla figlia ed ai famigliari tutti di Giancarlo Quattrini il mio cordoglio personale per l'improvvisa scomparsa di un amico di sempre. Gli incontri con il "Ciak", non erano mai banali ma semmai spesso sopra le righe per il suo modo di esprimersi nei toni e nel linguaggio che tutti accettavano dopo aver conosciuto le sue capacità di relazioni e di altruismo. La Carrarese e la compagnia di lizza erano le sue grandi passioni e domenica in tribuna purtroppo ci sarà un posto vuoto ma non mancherà il pensiero ed il suo ricordo. Allo stesso modo ad agosto ai suoi compagni lizzatori, mentre con perizia e con fatica faranno scivolare il blocco a valle sotto il sole, sembrerà di sentire ancora la sua voce forte e colorita che risuonava fino a valle. Ciao Ciak!». Anche l'Atletico Carrara invia le più sentite condoglianze alla figlia e aggiunge in una nota: "Ciak ci mancherai tanto, sarai sempre nei nostri cuori, non ti dimenticheremo mai, ciao da tutta la società Atletico Carrara"; dell'Atletico Carrara il Ciak era dirigente da diversi anni, collaborava per le pratiche e dava una grossa mano in società. Con generosità, perché Ciak era così: un po' brontolone, ma sempre generoso e sanguigno.

 

L'Accademia esce e va tra la gente


White Carrara Downtown, lezioni all'aperto per i visitatori


CARRARA Nell'ambito delle varie attività che si svolgeranno in città in occasione di Carrara Marble Weeks, l'Accademia di Belle Arti e il Comune di Carrara organizzano, all'interno di uno spazio di circa 350 mq davanti all'Accademia stessa, in Via Roma, un grande evento di scultura a mano, che vedrà il coinvolgimento dei giovani studenti chiamati a scolpire le proprie opere "in diretta" davanti al pubblico in visita. Particolarità dell'iniziativa è la possibilità, per i visitatori, di cimentarsi con questa storica arte, mettendosi alla prova con l'ausilio e la supervisione degli insegnati di scultura dell'Accademia.Traspare, dalle parole del direttore Luciano Massari, l'entusiasmo di tutto il corpo docente per la scultura, così come la passione nel trasmettere agli studenti, gli scultori di domani, le conoscenze necessarie per diventare veri conoscitori della materia.«Si tratta in effetti - spiega Massari - di portare le lezioni fuori dall'Ateneo e mostrare alla cittadinanza, e al pubblico che vorrà fermarsi a prendervi parte, cosa significa insegnare e praticare la scultura. Quelle che verranno rappresentate sono delle vere e proprie "Lezioni all'aperto" alle quali tutti sono inviatati a partecipare, anche mettendosi alla prova direttamente. Questo riteniamo sia un modo interessante e al contempo molto valido per avvicinare e far comprendere alla città le attività svolte dall'Accademia».Saranno dai 40 ai 50 gli studenti coinvolti, ognuno col proprio cavalletto e la propria opera in divenire, tutti carichi di entusiasmo per queste nuova sfida, che va ad aggiungersi alle tante iniziative che li vede coinvolti anche fuori Carrara. Varie anche le postazioni "libere" destinate ai visitatori che, sotto la guida dei professori, avranno l'opportunità di scolpire il marmo usufruendo di una lezione di scultura tutta per loro. Anche Corrado Lattanzi, esponente dell'associazione Amici dell'Accademia, trova l'iniziativa perfetta allo scopo di portare «L'Accademia fuori e i cittadini dentro» concetto che ben sintetizza quelle che sono le attività messe in campo per la valorizzazione e promozione dell'Accademia stessa, oltre che per la diffusione della cultura del marmo in generale, che l'associazione porta avanti dal 1994. «Per noi - dice Lattanzi - è molto importante collaborare con l'Accademia a sostegno di tutti i settori coinvolti nel preservarne il patrimonio artistico, culturale e didattico. In questo momento per esempio, oltre a proseguire con l'organizzazione delle visite guidate, ci stiamo occupando del restauro delle vetrate della Manifattura Chini, posta sopra il portale d'ingresso, oltre che dalla riedizione, in collaborazione con i docenti, della Guida dell'Accademia»Fra i promotori dell'evento anche l'Assessore alla Cultura Giovanna Bernardini, che abbiamo intervistato per farci raccontare il suo particolare impegno su questa, ma anche altre attività culturali della città. Ecco cosa ci ha detto.Assessore, l'Accademia di Belle Arti è un ateneo molto apprezzato all'interno del quale si tengono corsi di laurea per tutte le arti visive, tuttavia, data la vocazione storica di Carrara, potremmo dire la regina dei corsi è la scultura. In questo contesto, come nasce l'idea di "Scultura en plein air" ?«Le idee belle e innovative nascono sempre nell'ambito di un lavoro di equipe: è stato così anche per questa iniziativa, portata avanti da un gruppo di lavoro composto da CarraraFiere, con Laura Malavolta in primis, il direttore dell'Accademia Luciano Massari e l'Ufficio Cultura del Comune. Il nostro intento era di dimostrare che la nobile attività della scultura, per quanto ricca di elementi complessi dal punto di vista tecnico, può essere praticata anche al di fuori dell'ambito accademico, per diventare elemento di condivisione e di dialogo fra le persone. E' per questo che abbiamo pensato, come elemento caratterizzante dell'iniziativa, alla possibilità di coinvolgere i visitatori inviandoli a mettersi alla prova. Crediamo che in questo modo sia più facile far avvicinare a quest'arte anche coloro che verosimilmente non se ne interesserebbero in ambiti diversi».

Ambientalisti contro la camionabile


Il Grig chiede a Rossi di intervenire per bloccare il progetto che collega i bacini del Sagro e Carrara
CARRARA Il Grig ha visionato il progetto di realizzazione della prevista nuova strada privata camionabile di collegamento tra i bacini del Sagro e i bacini di Carrara e si rivolge al presidente Enrico Rossi per bloccarla. «La sua realizzazione ricade totalmente nel territorio del Comune di Carrara, in area parco, Zsc e Zps - sostengono gli ambientalisti - certamente non funzionale alla tutela dell'ambiente e del paesaggio, in manifesta violazione delle invarianti del piano strutturale del comune di Carrara, del Pit e del Piano del Parco».In via preliminare, il Grig evidenza che il tracciato della nuova viabilità privata camionabile è stato inserito dal Parco solo successivamente all'approvazione da parte del Consiglio Regionale (2016) del Piano del Parco: pertanto, a loro avviso, la previsione cartografica della viabilità e d'indirizzo normativo, oggi presente nel Piano del Parco, necessita di un ulteriore parere confermativo da parte del Consiglio Regionale. L'intento dei quattro politici che hanno sottoscritto il protocollo di intesa dovrebbe quantomeno essere ratificato dai colleghi in Consiglio Regionale.«Come il Grig ha potuto verificare presso gli Uffici tecnici del comune di Carrara - scrivono - la prevista nuova strada privata, che non si qualifica come opera di pubblico interesse in quanto esclusivamente funzionale ai soli coltivatori del bacino del Sagro, verrà costruita ex novo demolendo e ampliando un preesistente sentiero del Cai e una preesistente via di lizza, in manifesta violazione delle previste invarianti strutturali del Comune di Carrara e del Parco, contro il Piano del Paesaggio e contro il buon senso.»Il Grig ritiene che debba valutarsi con attenzione se l'impegno economico dei privati nella costruzione ex novo di una viabilità camionabile privata comporti la contestuale "proprietà" della strada in capo agli stessi.«I privati proponenti considerano la prevista viabilità come un'opera di recupero edile del sedime esistente - argomentano dunque - ma non ci può essere recupero dell'esistente se il progetto prevede la demolizione del sentiero Cai esistente, della esistente via di lizza, dell'allargamento del sedime attuale, della costruzione di canalette per la raccolta delle acque piovane, di muri di sostegno e abbattimento di parete rocciosa. Gli stessi proponenti descrivono l'intervento da loro previsto come molto impattante. I sentieri Cai e le vie di lizza oggetto del previsto scempio architettonico, dal punto di vista dell'archeologia industriale e del disegno storico paesaggistico hanno costituito un tratto di collegamento arcaico con i bacini estrattivi del Murlungo, di grande importanza per il trasporto di blocchi con carri e animali, ma non, certamente, con mezzi meccanici».Dunque l'appello al presidente: «Lei ci ha rassicurato, per quanto Le è dato sapere, che la strada privata del Sagro non sarebbe, al momento, niente più che un atto d'intenti. Purtroppo, non risulta sia così».

il caso
MASSANon esiste ancora un'unica firma a suggellare l'Accordo di Programma che il Governo deve sottoscrivere con il territorio apuano, però, in maniera spacchettata, la Regione Toscana e i comuni di Massa e Carrara stanno portando a compimento tutti gli assi previsti: bonifiche, portualità, e legge 181. L'Accordo di programma è vicino alla firma; ieri pomeriggio a Roma è stato fatto il punto al ministero dello Sviluppo economico, con i sindaci dei due capoluoghi, Alessandro Volpi ed Angelo Zubbani e con il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi: «Con l'Accordo - ha detto il presidente Rossi - dovranno essere definitivamente stanziati i 20 milioni di euro previsti, 5 da parte del Ministero e 15 della Regione destinati al sostegno delle aree industriali e alla creazione di imprese. E per raggiungere questo obiettivo servirà anche la firma di un contratto tra Syndial e Zia per mettere a disposizione degli imprenditori interessati ad insediarsi le aree a prezzi concordati»


Chericoni: «Bisogna metterle sul mercato a mezzi calmierati, ricorrendo anche agli espropri qualora servisse»

MASSA Il Presidente della Confartigianato Imprese Massa-Carrara, Sergio Chericoni, ha partecipato, invitato, all'incontro organizzato dal candidato sindaco Andrea Zanetti sulle problematiche legate al dissesto idrogeologico del nostro comune, tema centrale nei dibattiti politici e nei programmi elettorali dei vari candidati.Al dibattito presenti l'assessore regionale all'Ambiente Federica Frattoni e Mauro Grassi, coordinatoredella "Struttura di missione di palazzo Chigi- Italia Sicura".Le tematiche affrontate nell'incontro rivestono un fattore estremamente importante per un'Assocazione strettamente legata al territorio e alle esigenze delle imprese e dei cittadini come è la Confartigianato.Il presidente Chericoni, ha apprezzato gli interventi auspicando che le promesse esternate nel corso del dibattito dai politici e dagli amministratori si trasformino in breve tempo in realtà e nel suo intervento ha sottolineato l'estrema necessità di sciogliere il nodo delle bonifiche sui terreni della Zia (in particolare l'ex Enichem) al fine di dare alle imprese aree per gli insediamenti. «Aree che - ha sottolineato - devono essere poste sul mercato a costi calmierati, utilizzando se necessario lo strumento dell'esproprio, strumento in essere al Consorzio Zia, in una sorta di marketing territoriale che possa richiamare anche investitori da fuori provincia. Aree, infine, che possano vedere la possibilità di realizzare capannoni industriali di dimensioni non eccessive adatte alle peculiari esigenze delle piccole imprese e delle imprese artigiane».

 

Arte e cibo da oggi in centro a Carrara

CARRARA Arte e cibo si incontrano in centro a Carrara. Parte oggi e si concluderà domenica 28 "Terrae - Respirare Terra", l'evento del progetto di Vetrina Toscana (di Regione Toscana e Unioncamere assieme a Camera di Commercio di Massa-Carrara, a Confcommercio Lucca e Massa-Carrara, all'associazione Ristorando Carrara, alla galleria d'arte Tekè e Tabularasa e con il patrocinio del Comune di Carrara). Un programma ricco di eventi quello dei tre giorni in centro a Carrara tra degustazioni eno-gastronomiche, eventi artistici e di design e dibattiti. Pizzeria Al Teatro, osteria La Capinera, Cibart, ristorante Hope, Merope, Ninan, Petite Cuisine, ReBacco, ristorante Roma, enoteca Velia, Il Cantinone, L'Antica Macelleria, Antico Mulino Pandolfo e l'antica drogheria Riacci: questi i locali a Carrara aderenti all'iniziativa che proporranno, dalle 17 di oggi, per l'occasione, menù e degustazioni con i prodotti tipici del territorio. Cibo e poi spazio all'arte e al design, in piazza Alberica, con il gruppo di Tabularasa e Teké Gallery e quindi l'opera dell'artista genovese Andrea Baiardo, in arte Subliquida, la danza aerea (stasera alle 22) delle ragazze di Girls On Silk, il videomapping "Pietra-Grafite-Luce #7" (domani alle 22) di Silvia Scaringella e Colette Baraldi di SupaLab (con le lastre concesse da Andrea Ribolini di Stone Provider) e la mostra personale "Black Friday" di Eleonora Rotolo. Arte, design e degustazioni, quindi, ma non solo. La tre giorni a Carrara di "Terrae" prevede anche incontri e dibattiti a Palazzo Cucchiari (oggi dalle 17, domani dalle 17,30 e domenica dalle 16,30) e presso la Libreria Bajni con Alma Vittoria Cordiviola. E molto altro. 

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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