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Vandali in una ditta di marmo

12 Giugno 2018
K2_ITEM_AUTHOR  Il Tirreno Seravezza


Il titolare dell'azienda: «Non hanno rubato nulla, è stato qualcuno che ci odia»
SERAVEZZA Porte spaccate, vetri infranti, registri e documenti messi a soqquadro. Più un atto vandalico che un vero e proprio furto. Ma è così, ieri mattina, che il direttore dell'azienda seravezzina Costa Medicea Sas di proprietà di Giorgio Noceti, ha ritrovato la propria sede aziendale. Gli uffici si trovano proprio vicino a Palazzo Mediceo, all'ingresso della strada sterrata che porta alle due cave di proprietà: Costa Medicea Superiore e Inferiore.Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Seravezza. Il proprietario Noceti ha sporto denuncia: «Hanno buttato tutto a terra, e spaccato gli uffici - racconta - ma la cosa strana è che non c'era niente da rubare di valore. Niente da ricettare». Sembra dunque piuttosto un dispetto. Ma saranno le forze dell'ordine ad indagare su un fatto che potrebbe essere accaduto sia sabato che domenica notte: «Lo abbiamo scoperto soltanto stamani (ieri per chi legge ndr) quando abbiamo riaperto il cantiere - spiega Noceti - Questo è un dispetto o un sabotaggio». L'azienda, da 20 anni sul territorio proprio a ridosso dell'area Unesco, infatti è stata fra quelle di recente ad essere stata maggiormente criticata per la propria attività: «Qualcuno che non ci vuole bene senz'altro c'è, ma da lì a dire chi sia stato non posso saperlo - risponde Noceti -. Posso dire che certo questa situazione di odio e protesta non ci aiuta. E tutto perché i cittadini non sanno che il nostro progetto di recupero del ravaneto soprastante Palazzo Mediceo (considerato a massimo rischio idrogeologico) è stato promosso dalla Regione Toscana e dalla Provincia di Lucca, per mettere proprio in sicurezza la montagna e togliere i quantitativi di detriti stoccati nei secoli scorsi». La ditta di Noceti è da quattro anni che aspetta di partire con il lavoro. L'autorizzazione adesso è ferma nei cassetti del comune di Seravezza: «Noi siamo i proprietari del monte Costa, ed è il nostro mestiere quello di ripulire i ravaneti. Ci hanno prima indotto per la seconda volta a presentare un progetto di messa in sicurezza con le indicazione degli enti - spiega - quando poi avevamo tutti i permessi è uscito il Pit (piano di indirizzo territoriale) della Regione ed è iniziata una pratica ancora più farraginosa». Così come ha preso il via una raccolta firme contro le cave sul monte Costa, e le prime dichiarazioni pubbliche di un comitato cittadino spaventato dalle ripercussioni sull'ambiente, sul traffico, e sull'area medicea. Tiziano Baldi Galleni

Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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