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Assunto per 6 giorni, muore travolto dal marmo

12 Luglio 2018
K2_ITEM_AUTHOR  Il Tirreno Toscana


Il lavoratore, 41 anni, aveva un contratto a chiamata: colpito al petto da un blocco durante le operazioni in segheria

Alessandra Vivoli / CARRARA «Il blocco gli ha dato uno schiaffo, proprio mentre lo stava calzando». Uno schiaffo di marmo, sordo, sul cuore, che non ha lasciato scampo a Luca Savio, 41 anni, una moglie e una figlia di appena un anno da veder crescere.Chi in segheria ci lavora da anni, chi il mondo del marmo lo conosce bene, come i sindacalisti del settore lapideo, lo racconta così davanti dai cancelli della F.C Autogru, l'incidente mortale, il secondo dall'inizio dell'anno. Il secondo negli ultimi due mesi. Luca Savio è morto in un piazzale pieno di marmo, da dove si vede il mare, nel curvone di viale da Verrazzano che da Marina di Carrara porta a Marina di Massa

È il secondo decesso sul lavoro in due mesi nel settore lapideo L'operaio lascia la moglie e una bimba di un anno Oggi dichiarato il lutto cittadino «Morire da precario, sconfitta per tutta la nostra comunità»

CARRARA Stamani Carrara si ferma. Una giornata di lutto cittadino, la seconda da inizio anno. A due mesi esatti dall'ultima vittima, in cava a Fantiscritti, di nuovo le bandiere a mezz'asta sul palazzo Comunale. Un'altra morte. Un padre di famiglia che lascia la moglie e la bambina di un anno, quella per cui aveva scritto una dedica bellissima su Facebook. L'aveva chiamata «un batuffolo di luce lanciato dalle stelle più lontane» quella bimba che Luca Savio adesso non potrà vedere crescere.In una giornata di dolore, dove gli amici ricordano un ragazzone disponibile, sempre con il sorriso e la speranza. Quella di trovare un lavoro, e non quei contratti a singhiozzo che aveva trovato negli ultimi tempi.Una tragedia nel lapideo, l'ennesima. E un settore che si confronta non solo con i problemi della sicurezza ma anche con il dramma del precariato.«A distanza di 2 mesi un altro infortunio mortale sul lavoro si è portato via un lavoratore della provincia. Dalle prime notizie sembra che il giovane stesse lavorando intorno ad un blocco di marmo in un deposito vicino al porto che improvvisamente lo ha colpito mentre lo stava movimentando - si legge in una nota della Cgil - Al momento risulta che avesse un contratto di lavoro attivato il 9 luglio e della durata di soli 6 giorni. Un padre di famiglia ha perso la vita per un contratto di lavoro di soli 6 giorni! La tragedia di oggi è indice di fallimento di tutta la nostra comunità. Nonostante la task-force messa in campo dalla Regione Toscana continua la strage, perché di vera e propria strage di lavoratori si parla. La nostra posizione è sempre la stessa: le imprese che non rispettano le leggi e le regole in materia di salute e sicurezza sul lavoro devono essere chiuse».A Carrara si riapre il dibattito sulla sicurezza.E intanto, dal monte, i cavatori scendono al piano a portare la loro solidarietà qui, a due passi dal mare. «C'è un morto accanto a un blocco, nessuno se l'è sentita più di lavorare». Uno sciopero spontaneo e, oggi, una giornata di lutto. --A.V.

 

Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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