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Solo 7 minuti e si arriva dritti alle vie di cava

13 Agosto 2017
K2_ITEM_AUTHOR  Il Tirreno Massa Carrara

Numeri e le cifre

La strada dei Marmi apre al traffico leggero da ieri fino al prossimo 31 dicembre, dalle mezzanotte dei giorni di sabato e domenica e festivi, in forma sperimentale. Nelle giornate di sabato, domenica e festivi la strada dei marmi sarà interdetta al passaggio degli autobus, delle biciclette e dei veicoli di massa complessiva a pieno carico superiore alle 7,5 tonnellate.

di Alessandra VivoliwCARRARASette minuti, per essere precisi qualche secondo in meno per arrivare dall'Aurelia direzione Massa (l'imbocco è alla rotatoria della ex cementeria) fino al museo del cavatore e a quel cartello che indica l'inizio del territorio carrarese. Sette minuti (il limite di velocità è fissato a 50 chilometri orari per essere precisi) per percorrere quei cinque chilometri e mezzo (5.611 per la precisione) di tracciato, in parte in galleria, dalla statale Aurelia fino alla viabilità che si snoda verso i tre bacini marmiferi di Colonnata, Fantiscritti e Torano. Bypassando il traffico cittadino e arrivando dritti alle strade delle cave. Ore 10: partiamo. La strada dei marmi è stata aperta dalla mezzanotte di venerdì e potrà essere percorsa dalle auto (e dagli scooter) anche oggi e il giorno di Ferragosto e, comunque sempre nei giorni festivi, prefestici e nel weekend. Il nostro viaggio, per il Tirreno, è cominciato alle ore 10 dalla rotatoria della statale Aurelia: per tutto il percorso di andata siamo stati l'unico mezzo a percorrere la strada dei marmi. Cosa abbiamo trovato? Un asfalto che, sotto le ruote della nostra auto (è bene precisare che non eravamo a bordo di un Suv ma di una Panda gialla) non ha mostrato alcun segno di cedimento, nonostante il passaggio quotidiano dei camion che dall'apertura della strada, nell'aprile del 2012, hanno liberato le arterie cittadine dai (tanti) problemi del traffico pesante. Abbiamo trovato una strada ben illuminata e senza polvere con le indicazioni delle uscite di emergenza ben evidenziate. E soprattutto abbiamo percorso una strada quasi completamente all'ombra delle gallerie che ci ha permesso di ottimizzare e i tempi. Facendo la stessa strada, con partenza sempre dalla cementeria, percorrendo la via Aurelia e poi il centro di Carrara per arrivare nello stesso punto che corrisponde all'uscita della galleria dei marmi, ci si impiega infatti almeno tre volte di più. Bici off-limits: i vigili fermano due ciclisti. Il cartello è ben visibile e lampeggia anche in una scritta rossa, all'imbocco della strada dei marmi da Carrara. Ma per i ciclisti amatoriali deve essere sembrata davvero una grande occasione quella di "scalare" la strada dei marmi. E così poco dopo le 10, proprio durante il nostro tour un ciclista è stato fermato dai vigili, all'uscita dell'ultima galleria. Un altro lo abbiamo incrociato, in salita, mentre stavamo tornando indietro.E i vigili, per il momento non hanno estratto il blocchetto ma è scattato solo il richiamo anche se la segnaletica, con il divieto a pullman e bicicilette è molto chiara. Laquidara (Fi): ma dovrebbe stare aperta tutta la settimana. «Accolgo con grande soddisfazione la notizia che finalmente si è dato corso a quanto approvato nei mesi scorsi dal consiglio comunale a proposito dell'apertura al pubblico della strada dei marmi - scrive in un nota il dirigente di Forza Italia - La mozione presentata da me a da Maria Elena Musetti a nome del gruppo Forza Italia fu votata allora da tutte le forze politiche. Oggi finalmente, anche se in modo parziale e limitatamente ad alcuni giorni, mentre la mozione originale prevedeva l'apertura per tutta la settimana, il sindaco De Pasquale apre in via sperimentale a tutti un'arteria che ha dissanguato la città a motivo di una progettazione inutilmente dispendiosa ed esiziale per il bilancio cittadino. Ma almeno qualcosa si prova a fare. E siccome qualcosa è sempre meglio di niente, anche se si poteva fare di più non posso che esprimere apprezzamento per l'accoglimento seppur parziale della richiesta di Forza Italia. Eral'ora. Chissà che un domani qualcuno non capisca che con i dovuti controlli anche l'apertura nei giorni non festivi può essere utile».

i numeri e le cifre
Una maxi opera pubblica da oltre cento milioni di euro
Un'opera che la città ha atteso per nove anni e che ha risolto uno dei problemi più sentiti di Carrara: quello del traffico pesante in centro.Un'opera che ha coinvolto, in tutte le sue vari fasi, quattro sindaci: Lucio Segnanini, per la progettazione, Giulio Conti, per l'avvio ai lavori, Angelo Zubbani per l'inaugurazione e per l'apertura al traffico leggere il primo cittadino attuale, Francesco De Pasquale.Non dimentichiamo poi che proprio l'attuale sindaco, Francesco De Pasquale, ha cominciato le sue battaglie civili proprio all'interno del comitato Sos Carrara nato per "difendere" i cittadini dai disagi provocati dal continuo passaggio dei bisonti del marmo in alcune zone nevralgiche della città come viale Potrignano e la Lugnola.La strada dei marmi è un'arteria stradale lunga 5.611 metri, di cui 4541 metri di gallerie e 455 metri di viadotti e tratto a cielo aperto.I lavori sono cominciati nel 2003 e a porre lam prima pietra fu l'allora sindaco Giulio Conti.Si tratta di una infrastruttura costata circa cento milioni di euro, i cui lavori sono andati avanti per anni. Sono poco più di cinque chilometri di tracciato, in parte in galleria, dalla statale Aurelia fino alla viabilità che si snoda verso i tre bacini marmiferi di Colonnata, Fantiscritti e Torano. E' un'arteria specialistica, a doppio senso di marcia, destinata - per i primi cinque anni - solo ai camion che scendendo con i carichi di blocchi e scaglie dalle cave, devono obbligatoriamente passare dalla postazione in cui si trovano le pese e l'impianto di lavaggio nuovi di zecca.La realizzazione e la gestione della strada dei marmi era stata affidata alla società Progetto Carrara Spa, i cui rapporti con il comune di Carrara erano regolati da una convenzione che demandava alla società il compito di realizzare e gestire la strada dei marmi nella sue varie fasi.Insomma una maxi opera, dai grandi numeri e le grosse cifre che adesso sarà fruibile, in parte, anche dal traffico "leggero", non più solo dai camion.

Promossa dagli operatori l'utilizzo del bypass per le auto
La richiesta: però sponsorizziamo anche le visite in città
I commercianti:
mettiamo i cartelli
per indicare il centro

di Alessandra PoggiwCARRARAChi l'ha già fatta e chi ancora no, chi la farà in questo fine settimana e chi nei prossimi. Manca solo una cosa: la cartellonistica che sponsorizzi la visita nel centro città. Parliamo della strada dei marmi da ieri aperta alle circolazione delle auto. Piace, Ma qualcuno lamenta l'assenza di indicazioni per i turisti. Quelli in visita alle cave di marmo ovviamente. Che salgono al monte con i pullman turistici e poi ripartono senza neppure sapere che esiste la città di Carrara. Di questo e della nuova apertura dell'arteria camionabile al traffico veicolare nel fine settimana e nei giorni festivi (se ne parlava da tanto ed ora il sindaco Francesco De Pasquale e il comando di polizia municipale hanno firmato l'ordinanza), vale a dire quando non viaggiano i camion, ne abbiano parlato con alcuni commercianti del centro storico. Chi meglio di loro può sapere come la pensano i cittadini? Loro che tutti i giorni stanno a contatto con il pubblico e ne raccolgono il pensiero. Il presidente del Centro commerciale naturale, Lorenzo Baglioni dice: «Sicuramente una cosa positiva, un servizio in più per cittadini e turisti. Non credo che porterà più o meno gente, di sicuro è una novità utile al territorio. Starà poi a chi di dovere sfruttarla in maniera adeguata». La parola a Andrea Ghinoi titolare dell'omonimo bar all'angolo tra via Verdi e via 7 luglio: «È un bene per il fatto che ci sarà un maggior afflusso di gente verso le cave, che poi magari si riverserà su Carrara. Per fare questo serve una cartellonistica adeguata come per esempio un cartellone con scritto visitate il centro. Aggiungo anche - conclude - che è arrivato il momento di spostare il capolinea degli autobus da Monterosso alla Montecatini, così facendo si riprendono circa 300 posti auto. Serve anche una postazione per i bus turistici così da farli fermare in città». Per Andrea Fusani del Fuoriporta si dovrebbe aprire alle auto anche il by pass urbano: «Oltre alla strada dei marmi dovrebbero consentire l'accesso alle auto anche nella via di fuga, la galleria Santa Croce. Non so se l'apertura influirà o meno sul commercio, ma sono sicuro che lo aiuterebbe la giusta cartellonistica che conduca i turisti in visita alle cave nel centro città». Ed ora sentiamo Cristina Bencivinni del bar Crema in via Roma: «La vedo come una cosa positiva - dice - sicuramente porterà un maggiore afflusso di turisti alle cave. Vale la pena provare. Non so se questa apertura porterà la svolta, di sicuro è meglio che stare chiusi con il coperchio sulla pentola». Infine ne abbiamo parlato con Lucia Fiori dell'omonima gioielleria di via 7 luglio: «Oltre all'apertura che è una cosa buona - dice - servono azioni mirate, come creare una cartellonistica che porti gente in città e nelle attività commerciali». Insomma, unire l'utile al dilettevole creando la giusta cartellonistica per indirizzare il turismo "mordi e fuggi" delle cave al piano.

Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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