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I PRIMI CENTO GIORNI del sindaco Dal marmo al teatro le nostre domande

06 Ottobre 2017
K2_ITEM_AUTHOR  Il Tirreno Massa Carrara

«L'emergenza numero uno: le scuole a pezzi

di Alessandra Vivoli CARRARA Il sindaco grillino Francesco De Pasquale è al giro di boa dei cento giorni.E Il Tirreno ha deciso di fare con lui un bilancio, "interrogandolo" (e per un prof come lui una cosa molto particolare) su alcune delle questioni aperte del territorio.Il decoro urbano era uno degli obiettivi, a breve scadenza, che l'amministrazione si era posta in campagna elettorale? Ci può dire cosa avete fatto e quali sono i risultati raggiunti?«La prima misura di decoro urbano ha riguardato a partire dallo scorso agosto la rimozione delle auto abbandonate nelle strade e nelle zone di competenza comunale, intervento che sta proseguendo. Su questo fronte sono impegnati la polizia municipale e il settore ambiente che si occupa nello specifico di quei veicoli abbandonati nelle aree private. Altro atto, approvato dal Consiglio comunale, è l'adesione alla piattaforma DecoroUrbano.org. Questo sistema renderà più semplice per i cittadini segnalare a Comune, Amia e Gaia cosa non va in tema di rifiuti, dissesti stradali, zone verdi, incuria e disservizi e per Comune e Amia sarà più semplice intervenire. Inoltre, è una misura di questi giorni, abbiamo deliberato l'aumento delle sanzioni per i "furbetti" che abbandonano i rifiuti. Inoltre ci stiamo attrezzando per un monitoraggio più incisivo sulle isole ecologiche, considerate da questi "furbetti" delle zone franche dove abbandonare di tutto».La riorganizzazione della macchina comunale, altro vostro cavallo di battaglia. A che punto siamo?«Innanzitutto a breve sceglieremo il nuovo segretario generale del Comune. A questo proposito le candidature arrivate sono state 29 e si sono chiuse lo scorso 2 ottobre. In questi giorni stiamo vagliando i curricula e presumibilmente entro la fine del mese dovremmo avere il nuovo segretario. Per quanto riguarda i dirigenti, voglio ricordare che su base annua il Comune risparmierà circa 200mila euro per il taglio di due posizioni dirigenziali in settori (sociale e marmo) che sono stati accorpati con altri settori. Infine, a breve avremo un nuovo dirigente ai servizi finanziari».Qual è l'aspetto più pesante ereditato dalla precedente amministrazione?«Pensavamo che l'aspetto più pesante che avremmo ereditato fosse legato al bilancio. Ma oggi direi che è la situazione degli edifici scolastici. Su questo fronte dovremo conferire venti incarichi per le verifiche di staticità su altrettanti plessi, che rappresentano la metà delle scuole di competenza comunale».Capitolo scuole: siamo di fronte a tutta una serie di emergenze. Qual è la situazione? Quali sono gli interventi ancora da approntare?«Dobbiamo ancora approntare interventi minori su alcune scuole che non pregiudicano il regolare svolgimento delle lezioni, come per esempio la palestra della scuola Taliercio e i locali della mensa della scuola Frezza. Stiamo presentando, nell'ambito di un bando della Regione Toscana, la richiesta di finanziamento per sostituire i vetri e ammodernare gli impianti tecnici delle scuole storiche del Comune. Abbiamo in corso ancora diverse analisi di vulnerabilità sismica e, come abbiamo già fatto, siamo pronti a intervenire in seguito ai risultati di tali analisi».Teatro Animosi: ci può dare una data certa per la riapertura?«Una data certa non c'è ancora, ci piacerebbe poter riaprire il teatro entro la fine dell'anno. Detto questo, ribadisco, che non è nostra intenzione forzare i tempi. Staremo alle prescrizioni dell'autorità giudiziaria».Ztl e piano della sosta: qual è il programma dell'amministrazione? Ci può dire step per step se saranno approntate o meno le modifiche?«Innanzitutto è necessario definire la futura gestione del piano della sosta, visto che stiamo vivendo un momento di transizione con la liquidazione della Progetto Carrara. Quindi, nei nostri piani, il servizio dovrà passare ad Amia. Successivamente a questo passaggio, inizieremo a discutere e valutare le ipotesi di gestione e modifica di Ztl e piano della sosta. E ciò avverrà nei primi mesi del prossimo anno».Sul regolamento degli agri marmiferi ha chiesto uno slittamento. Quali saranno i tempi?«A breve apriremo un confronto con tutti gli attori coinvolti direttamente e indirettamente nel mondo del lapideo. La questione dello slittamento si rende necessaria in quanto non è nostra intenzione fare le cose di fretta. In ogni caso, l'eventuale rinvio sarà di qualche mese, tempo utile, appunto per acquisire le istanze di ogni categoria».Sull'assessore Sarah Scaletti continuano i rumors di conflitto d'interessi per la vicenda delle quote nella fiduciaria svizzera. Lei è ancora convinto della scelta o non pensa che a lungo andare la cosa potrà portare problemi alla serenità della vostra azione amministrativa?«Come ho già detto in Consiglio comunale, l'assessore Scaletti gode della mia massima fiducia. Coi fatti sta già dimostrando il suo valore per risolvere i molti problemi presenti in città. Quindi la nostra azione amministrativa sarà qualificata, e non penalizzata, dalla presenza di una persona competente come Sarah Scaletti».Su Marmotec ha già parlato, è d'accordo su un ripensamento. Ma sul futuro dei padiglioni?«Essendo strutture costruite in epoca recente, sarebbe bene che i padiglioni continuino a ospitare fiere che passino sempre di più dal concetto di 'fiera in cui si va a vedere qualcosa' a 'fiera in cui si va a fare qualcosa'. Inoltre abbiamo già ricevuto come amministrazione dei progetti molto interessanti che prevedono anche la conversione dei padiglioni in strutture sportive. Quindi la struttura ha una grande potenzialità che va sfruttata al meglio» 

la scheda
Dal marmo al teatro le nostre domande
Francesco De Pasquale è diventato sindaco dopo il ballottaggio con Andrea Zanetti, lo scorso 25 giugno.De Pasquale, 55 anni, insegnante e consigliere comunale, proprio ieri ha girato la boa dei cento giorni come primo cittadino di Carrara.Dal marmo alla situazione del decoro urbano, dal teatro Animosi (ancora chiuso) alle questioni del porto turistico e del water front. Queste alcune delle domande de Il Tirreno a cui ha accettato di rispondere il sindaco del Movimento Cinque Stelle Francesco De Pasquale.

 

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