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Il Tirreno (2644)

Si tirano le somme dell'evento di promozione territoriale organizzato da Imm Carrarafiere: bilancio più che positivo


CARRARA Si tirano le somme della prima edizione di White Carrara Downtown, evento culturale di promozione turistica del territorio e di opportunità di nuove relazioni commerciale sul fronte "business" per le 16 aziende che hanno aderito al nuovo progetto di Imm/CarraraFiere.Un evento particolare, con due anime differenti - turistica e business - messe a sistema, come si sottolinea in una nota, da Imm e CarraraFiere grazie all'idea della Fiera Diffusa e fiera Naturale. L'anima "turistica" ha animato la città, i palazzi storici, le strade e le piazze, i musei, le gallerie d'arte, i ristoranti grazie ad un programma culturale importante, fortemente voluto da Imm e realizzato anche grazie al contributo del Comune di Carrara, dell'Accademia di Belle Arti, dell'Associazione La Formica, dei Profumi del Marmo e di tutte le gallerie d'arte e gli studi artistici.«La sinergia tra Fiera, aziende e territorio è e sarà sempre uno dei pilastri di Imm e di CarraraFiere - dichiara Fabio Felici, presidente delle due società - la Fiera di Carrara, anche grazie al recente impulso di sviluppo e riorganizzazione, costituisce un driver primario di competitività della città, ancora solo in parte valorizzato. White Carrara Downtown dimostra che l'idea della fiera diffusa, la fiera che esce dai padiglioni e occupa la città, è un'idea vincente, dalla quale partire per ridefinire l'identità urbana di Carrara partendo dall'identità culturale, attirando operatori internazionali, designer, archistar, turisti e investimenti, disegnando nuovi ruoli per un territorio che ha fatto del marmo la sua eccellenza e che deve realizzare come i tratti di tipicità che lo connotano non sono replicabili o "esportabili" al di fuori di quel contesto specifico unico. I miei ringraziamenti vanno estesi alle aziende, alle associazioni, agli sponsor, agli studi d'arte e al Comune di Carrara (partner dell'evento). In particolare ringrazio la Regione Toscana, Toscana Promozione Turistica, l'Amia, La Camera di Commercio e, soprattutto, l'Amministrazione Comunale e l'Assessore Bernardini che hanno supportato fin dal primo istante l'idea di fiera diffusa e hanno stimolato e coadiuvato Imm nella creazione di un programma attrattivo dal punto di vista culturale e turistico».Emerge dalle verifiche effettuate "sul campo" - spiega ancora Imm Carrarafiere - presso ristoratori, hotel e aziende, un alto livello di soddisfazione sia per la capacità attrattiva dell'evento sul pubblico in visita alla città, sia per la qualità dei buyer e degli architetti ospiti nei due weekend, per i quali è stato predisposto un fitto programma di visite e incontri con le aziende, visite guidate alle cave e occasioni di intrattenimento grazie al ricco calendario di iniziative a carattere culturale che ha contraddistinto l'iniziativa. La soddisfazione degli organizzatori si unisce a quella degli operatori commerciali che hanno registrato il tutto esaurito a causa del grande afflusso turistico registrato.Grazie ai Marble Angels, gli studenti liceali dello scientifico Marconi e classico Repetti di Carrara e del linguistico Pascoli di Massa che hanno gestito, coordinati da Imm, i due punti informazione in città e realizzato un sondaggio sui visitatori, «sappiamo che ciò che più ha attirato i visitatori sono state le iniziative culturali, artistiche e eno-gastronomiche alle quali la città ha fatto da suggestiva cornice; significativo il forte interesse dimostrato rispetto alla scoperta delle radici e identità storiche e culturali di Carrara e del suo marmo anche grazie alla mostra "La Luce del Marmo" (già esposta da Imm al Fuori Salone di Milano) e alle sculture sia classiche sia contemporanee collocate nel centro storico, a riprova del fatto che il marmo di Carrara è conosciuto in tutto il mondo grazie agli atelier di scultura moderni dove i maestri e gli scultori locali e internazionali creano e realizzano le loro opere. A riprova di questo interesse si registra la forte adesione ai 5 percorsi culturali di scoperta del centro storico organizzati nell'ambito di "A Spasso con l'Arte" e dall'Associazione Culturale "La Formica", alle visite guidate all'Accademia di Belle Arti, e il successo riscosso dalle varie opportunità del "Sight and Seeing" de "Il Tau" con visita alle cave di marmo e alla città, ma anche l'ammirazione del pubblico per "Scultura en plein air" con gli studenti dell'Accademia.

 

 

QUERCETA È l'unico cimitero napoleonico della Versilia eppure è il più in degrado di tutti. Tombe distrutte, nascoste sotto strati di erbacce. Adesso qualcosa potrebbe cambiare per il cimitero vecchio di Querceta: la Curia di Pisa - proprietaria dell'area - ha dato l'okay alla donazione al Comune di Seravezza. Se l'atto arrivasse a termine, si taglierebbe uno dei problemi che ne impediscono il recupero. Chiaramente ne rimangono altri, come l'accessibilità della zona. Ma è già un passo avanti. Tutto nato dall'incontro che si è tenuto nei giorni scorsi nella canonica di Santa Maria Lauretana dove si è riunita la neonata commissione per il recupero del cimitero. «Al di là delle chiare difficoltà di mettere in sesto il cimitero - spiega il sindaco, Riccardo Tarabella - bisognava capire se il vescovo fosse d'accordo di donare l'area. E a quanto pare avrebbe risposto a don Giuseppe che è disponibile a tute le soluzioni. Quindi chiaramente siam ancora in una fase iniziale, a cui dovrà seguire un atto formale, una progettazione, anche in vista di un progetto urbanistico che riguarda le infrastrutture introno». Oggi, come detto, il cimitero è invaso di sacchi di immondizia, materassi vecchi gettati dal ponte. Eppure lì dentro c'è ancora la tomba di Marco Borrini, il fondatore della ditta Henraux, e la statua di Gian Giuseppe Mancini, il grande architetto quercetano, che imitò una delle più importanti opere di Rodin. Adesso però si sono gettate le basi per il recupero. «Non sarà un luogo di culto, ma storico». Perché, lì, di storia, ce n'è tanta.

CARRARA Ancora un prestigioso incarico per il maestro scultore e artista Mohammed Sazesh, persiano di origine ma carrarese di adozione, che continua ad avere un filo diretto con il Comune di Santa Severina in provincia di Crotone, detto anche "La Nave di Pietra", "Città d'arte e di Cultura" "Agorà della Sapienza Mediterranea" Nelle scorse settimane, il sindaco di Santa Severina, dottor Salvatore Giordano, ha infatti conferito al maestro Sazesh l'incarico di curatore della Rassegna Internazionale di pittura, scultura, poesia, fotografia e musica, con la partecipazione di artisti internazionali, che saranno liberamente scelti e valutati dallo stesso Sazesh.Gli artisti, per le loro opere, utilizzeranno pietra del luogo e marmo di Carrara. Il Comune di Santa Severina ospiterà gli artisti per la durata della mostra, di due settimane, dal 16 al 31 luglio 2017.«Tale evento - aggiunge il sindaco - viene eseguito evocando anche la grandezza di Pitagora, filosofico e matematico Crotonese noto in tutto il mondo e del quale prende nome la nostra iniziativa». Fra l'altro, il maestro Sazesh sta preparando una grande scultura in marmo dedicata a Pitagora. A Santa Severina c'è ancora l'eco della bella Biennale di scultura, organizzata con molti artisti di spessore. E in vista dell'appuntamento del 16 luglio, ha già preso contatti con molti artisti internazionali.


Si inaugura oggi alle 18 al Palazzo Mediceo di Seravezza la mostra "Rivelazioni" degli artisti Alfredo Rapetti Mogol e Gioni David Parra, promossa da Comune e Fondazione Terre Medicee in collaborazione con ArteA Gallery Milano nell'ambito della rassegna "Arte contemporanea negli oratori". In esposizione le installazioni di due degli artisti italiani più promettenti e profondi del panorama contemporaneo a confronto con l'architettura e la storia di alcuni edifici religiosi del centro storico di Seravezza. Un percorso in tre tappe, a cura di Gianluca Ranzi, che stimola la riflessione sulla bellezza del territorio e sul senso del sacro che ancora abita i luoghi e contraddistingue opere e installazioni lì presentate. E prosegue "La danza degli utopisti" che Emanuele Giannelli presenta in otto location fra Palazzo Mediceo e centro storico.

 

Le opere di Salvador Dalì nelle stanze e nei luoghi di D'Annunzio. È con la mostra dedicata a uno dei più importanti maestri di ogni epoca, che La Villa La Versiliana apre le porte al pubblico per la stagione 2017. A partire da oggi - vernissage alle 16.30 - la dimora dannunziana ospiterà infatti quello che si può definire il secondo atto della mostra monografica "Salvador Dalì - Tra sogno e realtà" vista in autunno in centro a Pietrasanta.

 


ARTE

Lo scultore Fabio Viale (premio Henreaux per la scultura) torna in Versilia: dopo le esposizioni al Museo del Novecento di Milano e la personale Punk alla Galleria Poggiali a Pietrasanta, l'artista cuneese inaugurerà quest'oggi alle 18.30 una propria mostra (curata da Enrico Mattei) pensata e realizzata per gli spazi interni del Fortino e per l'antistante Piazza Garibaldi a Forte dei Marmi. Celebri per rappresentare ogni volta una sfida al materiale stesso del marmo, i lavori di Viale che saranno esposti a partire da oggi nella centrale location fortemarmina prendono il via da una delle più celebri opere della scultura romana tardo-antica: la mano di Costantino, intitolata "Door Release". Questo d'altra parte è anche il titolo della personale dello scultore piemontese che ha fatto propria l'opera marchiandola con i tatuaggi tipici dei detenuti sovietici secondo la poetica che gli è propria dello spiazzamento percettivo: un disorientamento che Viale ricerca in ogni suo lavoro attraverso l'accostamento tra la bellezza classica atemporale e i segni aspri e crudi dei tatuaggi russi. Nel percorso espositivo presente anche la famosa "Venere" (riproduzione, anch'essa tatuata, della Venere di Milo), la "Nike di Samotracia" (realizzata con l'effetto polistirolo) e due lavori della serie "Orbitali" (ovvero realizzate con camere d'aria nella sorprendente forma annodata) oltre ad altre opere dell'artista che ha voluto così annettere visivamente materiali usurati o di basso pregio alla regalità e alla pesantezza del marmo. La mostra al Fortino e in piazza Garibaldi - organizzata dall'assessorato alla cultura di Forte dei Marmi in tandem con la Galleria Poggiali di Pietrasanta - sarà visitabile tutti i giorni fino al 3 settembre (ingresso libero) dalle 18 alle 24.

 

ferrovia marmifera Passeggiata di memoria

CARRARA C'era una volta la Ferrovia Marmifera, utilizzata per trasportare i marmi dalle cave al porto. E oggi invece? Una importante iniziativa che sta ottenendo ormai da alcune settimane un grande successo di pubblico permette infatti di scoprire cos'è cambiato negli anni, partecipando all'evento ''La marmifera e la storia dei cavatori''. La partenza è prevista per le 18.15 di oggi. Durante la serata i partecipanti saranno guidati nel "mondo del cavatore", e attraverseranno i luoghi in cui i cavatori lavoravano e dove lavorano tutt'oggi. Attraverseranno a piedi il Tunnel della ex Marmifera dal Tarnone (versante Colonnata) fino ad arrivare, dopo quattro tappe fotografiche, dopo 900 metri nel Bacino marmifero di Fantiscritti. Si tratta di un percorso semplice, dove i visitatori percorreranno circa 1 chilometro a piedi su un dislivello di circa +100 m. Gli organizzatori invitano a indossare scarpe comode e di portare un maglioncino. Alla fine della visita ricco buffet con la cena del cavatore. Per iscriversi, mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o la pagina Facebook "Cava Museo Fantiscritti Carrara"

"Dopo Canova" a palazzo Cucchiari

FONDAZIONE CONTI

Apre al pubblico il prossimo 8 luglio a Carrara la mostra "Dopo Canova. Percorsi della scultura a Firenze e a Roma", curata da Sergej Androsov, Massimo Bertozzi ed Ettore Spalletti. Per l'occasione le sale dell'ottocentesco Palazzo Cucchiari, sede della Fondazione Giorgio Conti che dal 2015 produce e promuove mostre dedicate all'Ottocento e ad artisti contemporanei, ospiteranno una trentina di sculture, provenienti dal Museo Ermitage di San Pietroburgo e da collezioni pubbliche e private italianeDa Canova a Duprè, passando per Berthel Thorvaldsen e Lorenzo Bartolini, le opere in mostra costituiscono un percorso esemplare che parte dalla difficile costruzione di un nuovo linguaggio figurativo nel passaggio dall'Impero alla Restaurazione, per giungere alla metà del XIX secolo.


CARRARA Ultimo appuntamento oggi con i concerti promossi dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Carrara al Museo del Marmo, organizzati in collaborazione con l'Associazione culturale Lunaservice Attività artistiche e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara. Il programma è stato curato da Giuseppe Bruno, musicista di fama ed ex direttore del Conservatorio della Spezia. Per il concerto conclusivo suonerà Moira Michelini al pianoforte, affiancata da ESE String Quartet, composto da Tommaso Bruno e Irene Moncini al violino, Andrea Cecchinelli alla viola, Francesco Genovesi al violoncello. In repertorio musiche di Bach, Mozart, Locatelli.Il concerto ha inizio alle ore 21.00, con ingresso libero. Moira Michelini originaria di Terni, intraprende gli studi musicali nel Conservatorio della sua città, diplomandosi in pianoforte sotto la guida del M° Mastroianni con il massimo dei voti, lode e menzione. Debutta al teatro "G.Verdi" di Terni nel 1987. Tommaso Bruno ha iniziato lo studio del violino all'età di 6 anni con Erica Mazzacua. Ha ottenuto il primo premio in tre concorsi svoltisi a Viareggio, Piombino e Genova e vinto due borse di studio organizzate dal Conservatorio della Spezia. Diplomato presso lo stesso Conservatorio con il massimo dei voti e la lode. Irene Moncini si è diplomata all'Istituto Mascagni di Livorno e frequenta il biennio di specializzazione a Lucca con Alberto Bologni. Andrea Cecchinelli si è diplomato in viola al Conservatorio della Spezia Francesco Genovesi ha iniziato lo studio del violoncello all'età di 10 anni, frequentando poi masterclasses di violoncello con Gabbiani, Geminiani e Vasilyev: attualmente studia presso il Conservatorio "G. Puccini" di La Spezia.


Re-industrializzazione, in partenza il bando della legge 181 rivolto alle aziende
con l'obiettivo di creare nuovi posti di lavoro. Investimento minimo: 1,5 milioni
MASSA CARRARA Non è stato facile - come sempre accade in queste operazioni complesse - ; gli stop, gli attriti, i rinvii sono durati anni. Ma adesso c'è il via libera. La conferenza Stato-Regioni ha dato l'ok alla ripartizione dei fondi della legge 181, la legge cioè che aiuta le aree in crisi industriale finanziando gli investimenti delle aziende per tornare a crescere e battere quella crisi.«Era l'ostacolo principale ancora davanti a noi, l'ultimo ostacolo. Ora, con il via libera alla ripartizione dei fondi, l'Accordo di programma va alla Corte dei conti per la bollatura. Poi potrà essere finanziato», commenta con evidente soddisfazione il sindaco di Massa Alessandro Volpi, il quale ha seguito da vicino il percorso dell'Accordo di programma assieme al sindaco di Carrara Angelo Zubbani e al presidente della Provincia Gianni Lorenzetti. Soddisfazione legittima, perchè i soldi che sono stati sbloccati da questo accordo sono tanti: 20 milioni di euro (di cui 10 milioni costituiscono la quota messa a disposizione dalla Regione Toscana, mentre gli altri sono stanziati dal Mise, ministero per lo Sviluppo economico). Ma come verranno distribuiti tutti questi milioni? Ci sarà un bando, lanciato da Invitalia, rivolto alle aziende del territorio, che potranno vedersi finanziare progetti di ampliamento o di ammodernamento tecnologico degli impianti. O potranno utilizzare per insediare nuove attività produttive. In altre parole: una buona occasione per rendere più competitiva un'impresa o per farne decollare una nuova. Il bando, non ancora definito nei dettagli, conterrà comunque almeno un paio di condizioni. L'impegno a rimanere sul territorio apuano da parte dell'azienda che investe; la garanzia di creare nuova occupazione. Va sottolineato, inoltre, che la "pezzatura" delle erogazioni sarà fissata a un minimo di 1,5 milioni di euro. Tradotto: il bando vuole dare incentivi a industrie e aziende di una certa dimensione che facciamo investimenti di una certa importanza. Anche se la Regione ha messo in gioco altri 10 milioni di euro in 3 anni da destinare ad imprenditori intenzionati ad investimenti più piccoli, comunque al di sotto della soglia del milione e mezzo previsto dalle legge 181.Gli incentivi, anche questo è un punto importante, non riguarderanno soltanto la re-industrializzazione in senso stretto, ma anche attività economiche del settore turistico ricettivo, cioè alberghi, campeggi, stabilimenti balneari.«L'accordo sulla ripartizione - dice il sindaco Volpi - dovrebbe accelerare tutto l'iter, tra 20 giorni-un mese, speriamo ci possa essere il bando».Claudio Figaia

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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