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Il Tirreno (3803)


Andrea Bolgi
e Giuliano Finelli
giganti del Barocco

CARRARA Andranno in onda domani, venerdì nell'ambito dei Tg di Rai Tre delle 140 e delle 19.30, il primo servizio in "anteprima" sulla nuova e complessa iniziativa sugli scultori carraresi Andrea Bolgi e Giuliano Finelli, al quale faranno seguito nuovi e più ampi servizi su Bellitalia e altre rubriche e trasmissioni Rai; il tutto dopo i già numerosi servizi trasmessi sia in ambito regionale che nazionale, poi ripresi da altri canali e trasmissioni, sui volumi degli "Straordinari Carraresi": una attenzione meritata, quella della Rai e in particolare del giornalista Marco Hagge, verso il progetto ideato dal professor Giuseppe Silvestri "The White Gold - Straordinari Dimenticati". I prossimi volumi riguarderanno proprio gli scultori Bolgi e Finelli.È stato grazie ad un permesso speciale concesso in via eccezionale dal Cardinale Angelo Comastri, Presidente della Fabbrica di S. Pietro e numero due dello Stato Vaticano che è iniziato, in una Basilica di San Pietro deserta, a completa disposizione della troupe che sta realizzando la campagna foto e video per i nuovi volumi su Bolgi e Finelli, il lavoro di documentazione fotografica e video, di tutte le opere presenti in Italia, dei due scultori carraresi giganti del Barocco, che hanno lasciato un segno importante nel barocco Romano e Napoletano.Dopo la realizzazione dei volumi dedicati a "Jacopo Antonio Ponzanelli", "Danese Cattaneo da Colonnata" e "I Laboratori Palla e Barsanti di Pietrasanta, "L'Associazione Culturale Percorsi d'Arte", che - si spiega in auna nota - «ha ricevuto apprezzamenti e incoraggiamento per il progetto e per la nuova iniziativa, da parte del Prefetto di Roma Angelo Carbone, dai Cardinali Angelo Comastri e Crescenzio Sepe, per la qualità delle pubblicazioni già realizzate, ha avuto la strada spianata per ottenere i numerosi permessi per potersi recare nei luoghi più belli ed esclusivi d'Italia (raramente accessibili) per riprendere ex novo tutte le opere dei due artisti; opere collocate spesso a fianco di capolavori dei grandi nomi dell'arte Italiana, come Michelangelo e Bernini; la campagna fotografica e video, già in atto da più di un anno, si è svolta nella casa di Michelangelo Buonarroti dove è custodito il raffinato busto di Michelangelo il giovane, alla Galleria borghese dove si trova il busto del Cardinal Ginnasi e la statua stupenda di Apollo e Dafne di Gian Lorenzo Bernini, nella quale il Finelli mise mano con una partecipazione che emerge chiara dalle parole del Passeri: "S'andava avanzando nello studio, e nel credito Giovanni Lorenzo Bernini figliolo di Pietro, e vedendo la diligenza di Giuliano si valse di lui nelle due statue di Dafne e d'Apollo, che sono nella Villa Borghese a Porta Pinciana, nelle quali oltre il buon gusto, e disegno si vede un maneggio di marmo che pare impossibile, che sia opera umana, e da essa Gio. Lorenzo guadagnò un nome immortale"».Un grande lavoro di documentazione. Il lavoro di documentazione è proseguito poi nelle Basiliche Papali di S. Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore e Santi Cosma e Damiano, ed ancora nel Museo Diocesano di Velletri (Roma), la Chiesa di San Bonaventura (Albano Laziale), Palazzo Barberini, le Chiese di S.Maria della Vittoria, Santa Bibiana, Santa Caterina da Siena, San Silvestro al Quirinale, Santa Maria di Loreto, la Chiesa del Gesù , San Francesco a Ripa, San Pietro in Montorio, Santa Maria Sopraminerva, Santa Maria in via Lata, Palazzo Sensi Ginnasi e Palazzo Spada Capodiferro. Così, dopo quasi due anni di lavoro, centinaia di contatti e permessi richiesti (alcuni siti prevedevano anche il rilascio di quattro autorizzazioni, come il Fondo Edifici di Culto, la Soprintendenza, il Vicariato, il Demanio e naturalmente i singoli gestori delle chiese), e ancora alcuni mesi di faticoso lavoro, e saranno pronti anche i due volumi tanto attesi, sugli scultori carraresi, Giuliano Finelli e Andrea Bolgi, detto "Il Carrarino".Il lavoro di documentazione, proseguirà ancora in estate a Roma, nell'Oratorio dei Filippini, la Chiesa di Santa Maria in Valicella, Palazzo Sacchetti e la Chiesa di Sant'Agostino in Campo Marzio e a Napoli, nel Duomo, nella Real Casa della SS. Annunziata, nelle Basiliche di San Lorenzo e San Domenico Maggiore, nelle Chiese di San Giovanni a Carbonara, Santa Chiara, Santi Apostoli, e del Gesù Nuovo. La campagna fotografica, proseguirà poi al Museo Civico di Moriano Calabro (Salerno), nel Seminario di Venezia, e per ultimo nel museo del Louvre, a Parigi, per documentare l'opera forse più bella e rappresentativa di Finelli, ovvero il magnifico busto di Margherita Duglioli, gelosamente custodito sotto una teca di vetro, simbolo di una bellezza e perfezione tecnica che "fotografa" tutta la bravura dell'artista apuano. Numerose e importanti le interviste realizzate per il dvd, tra le quali quelle del Direttore di Casa Buonarroti Alessandro Cecchi e Michele di Monte Direttore della Galleria Nazionale di Arte Antica di Palazzo Barberini, nonchè docente di teorie e tecniche della comunicazione all'Università di Tor Vergata a Roma, Padre Luigi Mezzadri parroco della Chiesa di San Silvestro al Quirinale.

Lapideo in lutto, è morto Valerio Raffo


Ucciso da un infarto il giorno di Natale, con i fratelli fu pioniere del commercio di marmo del mondo


CARRARA Lutto nel mondo del marmo, e nella Carrara delle grandi famiglie: è scomparso all'età di 78 anni Valerio Raffo uno dei primi e più importanti commercianti del settore lapideo.Valerio Raffo è morto stroncato da un infarto il giorno di Natale, mentre aspettava il figlio che, dall'Inghilterra tornava a casa per passare le feste insieme a lui e alla madre Carla. Con Valerio Raffo se ne va uno dei personaggi che, dagli anni Cinquanta fino agli anni Novanta, ha scritto la storia degli operatori del marmo carresi. Era il più giovane di tre fratelli, Romano (scomparso nel 1992) e Luigi il più anziano, che è ancora in vita; insieme fondarono la ditta Raffo, e portarono il bianco di Carrara in tutto il mondo. Furono fra i primi a commercializzare il marmo in Australia, divennero la ditta più forte in America, quella che aveva i migliori contatti e le maggiori commesse.

 

Il settore marmo accorpato all'ambiente


PIANETA LAPIDEO
CARRARA Il marmo "scorporato" tra ambiente e fiscalità; l'innovazione tecnologica con le politiche comunitarie e lo sport, il patrimonio e il demanio con i servizi finanziari e le partecipate. Il tutto mentre ha raggiunto ormai il rush finale la selezione per la guida del settore finanze. È entrata nel vivo in questi giorni l'annunciata riorganizzazione della macchina comunale dell'amministrazione grillina, un vero e proprio rimpasto che riguarda le competenze e i vertici dei vari settori del municipio. «Come avevamo annunciato, stiamo proseguendo nella razionalizzazione e riorganizzazione della macchina comunale che andrà avanti nei prossimi mesi. Nello specifico, con questa delibera di giunta, abbiamo individuato gli interventi più urgenti come l'accorpamento dei servizi ambientali e marmo. Già nei mesi scorsi avevamo attivato una collaborazione tra questi due settori per quanto riguarda i sopralluoghi alle cave» spiega il sindaco Francesco De Pasquale. Insomma i sopralluoghi congiunti alle cave sono stati solo un primo passo verso un vero e proprio accorpamento tra ufficio ambiente e ufficio lapideo, se pur con una spartizione delle competenze. Sì perché il settore guidato dall'ingegner Franco Fini acquisirà dal marmo le funzioni più prettamente legate alla tutela ambientale, come ad esempio le valutazioni necessarie al rilascio delle autorizzazioni all'escavazione, mentre la parte della riscossione dei tributi sarà supervisionata da Guirardo Vitale, già responsabile del settore fiscalità e dirigente ad interim in questi mesi dell'ufficio marmo. «Il dottor Vitale ha fatto un lavoro straordinario in termini di organizzazione e riassetto delle procedure» accenna il sindaco mentre l'assessore al marmo Alessandro Trivelli spiega che il dirigente ha avuto il merito di aver messo a punto, rispetto alla riscossione dei tributi «una procedura più corretta rispetto al passato, quella dell'ingiunzione fiscale, più in linea con le prescrizioni della legge regionale».Di qui la decisione di lasciare a lui - un esperto di fiscalità con una grande esperienza alle spalle - l'onere di occuparsi dei "conti" del lapideo, sicuramente la voce più importante del bilancio comunale. Il tutto, aggiunge ancora il sindaco, alla vigilia di un'importante trasferta dei vertici dell'amministrazione carrarese presso la sede della Regione Toscana dove De Pasquale e i suoi andranno a parlare del Regolamento degli Agri marmiferi: «Abbiamo bisogno di confrontarci su alcune questioni con l'assessore alle cave Vincenzo Ceccarelli. Noi abbiamo una nostra proposta per la questione Beni Estimati, vediamo come approfondirla insieme. Anche perché la legge regionale è ancora in fase di evoluzione, e ci sono tante incognite. Quello che è certo - insiste il primo cittadino - è che noi nel nuovo regolamento scriveremo che i Beni Estimati appartengono al patrimonio indisponibile del Comune». Un nuovo dirigente alle Finanze. Ma le novità non si fermano al "rimpasto" dei settori. Sì perché a breve dovrebbe arrivare un nuovo dirigente, che dovrà occuparsi del settore finanze. La selezione, curata dal segretario generale Angelo Petrucciani è agli sgoccioli e prevede il trasferimento a Carrara di un dirigente, già impiegato presso un'altra amministrazione pubblica, attraverso una procedura di mobilità. Questo ingresso porterebbe dunque a 9 il numero dei responsabili dei settori di piazza Due Giugno: «Nei suoi primi sei mesi di vita, questa amministrazione, ha lavorato con otto dirigenti, tre in meno di quelli impiegati dai nostri predecessori. Il tutto con un risparmio di circa 150mila euro» osserva il vicesindaco Matteo Martinelli, titolare delle deleghe a bilancio e personale. Per tutto il 2018 la squadra dovrebbe rimanere quella che andrà a completarsi a breve mentre in futuro, potrebbe arrivare un nuovo dirigente all'Urbanistica: «Attualmente il settore è in capo a Luca Amadei, già titolare dei Lavori Pubblici ma si tratta di due uffici particolarmente impegnativi» spiega ancora il sindaco De Pasquale, mentre l'assessore di riferimento Andrea Raggi, anticipa che difficilmente la nuova assunzione arriverà prima del 2019. Insomma la squadra dei dirigenti è destinata a tornare ai numeri del passato? Secondo Martinelli, assolutamente no: «Ci sono un paio di pensionamenti in arrivo, anche se molto dipende dalle norme nazionali. Il nostro obiettivo comunque è quello di finire il mandato con 9 dirigenti» conclude il vicesindaco, confermando l'impegno alla spending review di Piazza Due giugno.Cinzia Chiappini

CARRARA Grande successo di visualizzazioni per il video dedicato alle illuminazioni natalizie alle cave e in città, realizzato, grazie al contributo della Fondazione Marmo, da Michele Ambrogi, air view Manuel Tartaglia e messo a disposizione del Comune gratuitamente da parte della stessa Fondazione Marmo.Sono state 25.000 le visualizzazioni dalla pagina facebook Visita Carrara e oltre 1000 le condivisioni. In tanti hanno approfittato delle giornate festive per venire ad ammirare anche dal vivo lo spettacolo unico al mondo delle cave illuminate, accese per augurare buone feste fino al prossimo 6 gennaio. Grazie al supporto di Confindustria Livorno Massa-Carrara, l'amministrazione comunale è riuscita a illuminare quest'anno un numero maggiore di cave in tutti e tre i bacini. Nel centro di Carrara ogni luogo di interesse storico artistico è valorizzato con eleganti giochi di luce. Un nuovo progetto di illuminazione omogeneo caratterizza tutto il territorio comunale con il coinvolgimento delle piazze, degli edifici storici, delle chiese, dei monumenti e di una selezione di sculture pubbliche di Carrara, Marina, Avenza e Paesi a monte. In piazza Duomo a Carrara campeggia il grande albero luminoso, realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara. In piazza Alberica per i bambini la giostra storica e una grande installazione luminosa. In via Verdi si passeggia tra gli addobbi natalizi posti su piante di vario genere che di notte si illuminano di caldi colori, grazie alla Fondazione Marmo. Altre strade del centro cittadino sono state, invece, illuminate grazie all'importante sostegno di Conad. Non solo luci: proseguono, infatti, gli appuntamenti organizzati dal Comune per grandi e bambini. Domenica, dalle ore 18, in piazza Alberica la musica degli Ottoni dell'Ensemble Symphony Orchestra a cura di Gamp srl. Tre formazioni con alcuni tra i migliori musicisti del panorama italiano si sfideranno a colpi di note in tre punti della piazza. E. ancora. Il Cap Centro Arti Plastiche ospita fino al prossimo 31 gennaio la mostra "La collezione Lazzerini. I Gessi storici del Tacca. Dalla Scuola del Marmo al Museo". A Avenza due appuntamenti dedicati ai bambini: domani (zona La Prada) la Compagnia dei Karacongioli presenta "Topo Orbo Ti Diciamo Noi Dov'è Il Formaggio", mentre sabato, in piazza Finelli, "L'incanto" a cura di Simona Pieraccini, performance di bolle e danza. Le iniziative sono a cura dell'Associazione Toupie Ludo&cafè.A Marina, il 31 dicembre, dalle ore 22.45, in piazza Nazioni Unite, la festa per salutare il nuovo anno, organizzata dal Comune in collaborazione con Gamp srl, con gli Street Clerks, a seguire dj set con il Dj Paolino di Radio Deejay.

Montignoso, in piazza contro la discarica

Il comitato promuove una nuova manifestazione per chiedere la chiusura
Aderisce anche Legambiente e oggi un'iniziativa pubblica alla Casa Rossa


di Camilla Palagi MONTIGNOSO In marcia per chiedere l'immediata chiusura di cava Fornace. Il comitato cittadino che da tempo critica la gestione della discarica che sorge a confine tra i comuni di Montignoso e Stazzema, scende nuovamente in piazza. Appoggiati da associazioni e movimenti, i cittadini chiedono la cessazione immediata delle attività e la bonifica del sito gestito da Programma Ambiente S.p.a. Solo venti giorni fa il consiglio regionale toscano approvava all'unanimità una mozione per chiedere alla giunta la più «celere chiusura della discarica», date le criticità rilevate dai tecnici Arpat all'interno del sito, in particolar modo sulla gestione da parte di Programma Ambiente di rifiuti speciali oltre la soglia consentita. Ma i tempi per la chiusura potrebbero essere lunghi, come dichiarato nelle settimane scorse dall'ex vice sindaco di Pietrasanta Daniele Mazzoni. E c'è la possibilità, come confermato dal primo cittadino di Montignoso, Gianni Lorenzetti, che dalle verifiche della Regione non si rilevino le condizioni necessarie per la chiusura. Entrambe le dichiarazioni sono state accolte con preoccupazione dal comitato cittadino, e che in programma per sabato 30 dicembre ha indetto una manifestazione che partirà alle 14,30 da Capanne a Montignoso e giungerà all'entrata della discarica. Ad unirsi al corteo anche il collettivo di Montignoso Casa Rossa, che per oggi invece, alle 17,30, ha organizzato un'assemblea pubblica a villa Rinchiostra per parlare della battaglia per la chiusura del sito. «Guardandoci intorno sul territorio apuano- scrive il collettivo - è evidente la presenza di una ricca e diffusa sensibilità di diverse soggettività, comitati o singoli cittadini che si battono per un mondo migliore. A questi è rivolto l'invito per un confronto su domande complesse ma chiare, che attivi un processo collettivo di gestione dal basso dei territori». Tornando al Comitato, nella nota in cui presenta l'iniziativa spiega di aver valutato «con preoccupazione l'incontro avuto lo stesso giorno dell'approvazione della mozione in Consiglio, non sappiamo quanto casualmente tra l'assessore Fratoni, i Comuni interessati, Montignoso, Pietrasanta, Seravezza e Forte dei Marmi e i rappresentanti di Programma Ambiente Apuane spa e Alia dove si è parlato di una attività di conferimento decennale, incontro a cui avevamo chiesto, senza esito, di partecipare, per portare la voce di un territorio che ritiene la discarica un pesante problema. Ora pretendiamo che dall'impegno scritto, si passi ad azioni concrete, risolutive».Anche Legambiente Massa e Montignoso e Legambiente Versilia aderiscono e promuovono la partecipazione alla manifestazione del 30 dicembre.

l'appello dei cinque sindaci
«Partecipino i sindaci dei Comuni che hanno votato per la chiusura»
I 5 Stelle di Montignoso, in una nota, rivolgono un invito ai sindaci: «Una lunga battaglia quella per la chiusura della discarica di ex cava fornace, partita oltre 10 anni da Montignoso. Il M5S in questi anni ha sostenuto il comitato dei cittadini, e politicamente si è speso in ogni sede, localmente, in consiglio comunale con continui richiami sul tema e tra la comunità con la diffusione continua di informazione e dei rapporti Arpat; in Parlamento con gli interventi della senatrice Bottici, in Europa con gli atti dei nostri rappresentanti al parlamento europeo e in Regione Toscana». E aggiungono: «Noi continuiamo a chiedere, come naturale proseguo delle azioni intraprese dal consiglio regionale un provvedimento immediato di chiusura della discarica. Invitiamo, per questo, i consiglieri regionali di maggioranza e opposizione ad unirsi al corteo e continuare sull'impegno del 6 dicembre, e chiediamo ai parlamentari locali senza distinzione di partito ad essere testimoni in questa marcia. Il M5S parteciperà alla manifestazione del 30 dicembre organizzata e promossa del comitato dei cittadini, senza simboli e bandiere, perché è una battaglia che appartiene ai territori, al Comitato e ai suoi valori. Diventa fondamentale a nostro avviso che i sindaci e le amministrazioni dei comuni hanno votato per la chiusura del sito, Montignoso, Pietrasanta, Forte dei marmi e Seravezza siano presenti al corteo che sfilerà nelle strade di Montignoso fino alla discarica. Invitiamo Lorenzetti, ad indossare la fascia tricolore e rappresentare la sua comunità».

Altre visite in Accademia

Il 29 Dicembre, il 5 Gennaio, insieme all'Arch. Lattanzi i visitatori percorreranno la città e ascolteranno il racconto delle bellezze dell'Accademia

Il portierone pubblica piazza Alberica sul profilo Instagram
Dai monti al mare: un successo le luminarie delle feste

CARRARA Quelle immagini di una Carrara "accesa" e scintillante hanno incantato anche il campionissimo Gianluigi Buffon. Il portierone della Juventus sul suo profilo Instagram ha pubblicato una bella immagine di piazza Alberica vestita a festa ritratta dallpobiettivo di Michele Ambrogi con una dedica speciale: «Quest'anno sono lontano ma il mio pensiero, in un giorno di festa così importante, corre ai luoghi che da bambino ho potuto apprezzare ed amare. Auguri Carrara!», e altre immagini su Facebook.E sì perché quest'anno in città si sono fatte le cose veramente in grande con le luci che si sono accese non solo alle cave, con un'adesione massiccia di aziende che si sono prestate a illuminare e rendere ancora più suggestivi i bacini marmiferi, ma anche nelle piazze, nelle strade, sugli alberi e in maxi pacchi regalo.Lo spettacolo nel centro storico è valorizzato con l'eleganza e lo splendore di veri e propri giochi di luce. Un nuovo progetto di illuminazione omogeneo è stato pensato per tutto il territorio comunale con il coinvolgimento delle piazze, degli edifici storici, delle chiese, dei monumenti e di una selezione di sculture pubbliche di Carrara, Marina, Avenza e Paesi a monte. In piazza Duomo campeggia il grande albero luminoso, realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara. In piazza Alberica per i bambini la giostra storica e una grande installazione luminosa. Via Verdi si caratterizza, invece, per gli addobbi natalizi posti su piante di vario genere che di notte si illuminano di caldi colori, grazie alla Fondazione Marmo. Altre strade del centro cittadino sono state, invece, illuminate grazie all'importante sostegno di Conad. Luci e iniziative: piazza Matteotti è illuminata a festa e domenica (31 dicembre), dalle ore 18, in piazza Alberica a Carrara la musica degli Ottoni dell'Ensemble Symphony Orchestra a cura di Gamp srl. Il Cap Centro Arti Plastiche di Carrara ospita fino al prossimo 31 gennaio la mostra "La collezione Lazzerini. I Gessi storici del Tacca. Dalla Scuola del Marmo al Museo", a cura della professoressa Luisa Passeggia. A Avenza, in piazza Finelli ad accogliere i bambini la Casetta di Babbo Natale. Dopo domani (zona La Prada) la Compagnia dei Karacongioli presenta "Topo Orbo Ti Diciamo Noi Dov'è Il Formaggio"; il 30 dicembre, in piazza Finelli, "L'incanto" a cura di Simona Pieraccini, performance di bolle e danza, iniziative a cura dell'Associazione Toupie Ludo&cafè. A Marina, in piazza Menconi è funzionante la pista di pattinaggio, mentre in piazza Ingolstadt sono installate altre attrazioni per i bambini. Il 31 dicembre, dalle ore 22 e 45, in piazza Nazioni Unite, la festa per salutare il nuovo anno, organizzata dal Comune in collaborazione con Gamp srl, con gli Street Clerks, a seguire dj set con il Dj Paolino di Radio Deejay.Nei paesi a monte da domani a sabato alle ore 21, i concerti di Natale con gli insegnanti della Scuola comunale di Musica "Città di Carrara".

Chi sale e chi scende


Ha guidato nell'ombra l'acquisizione della Carrarese
Profilo basso, questa la sua parola d'ordine. Ma, senza tanto clamore e rimanendo il più possibile lontano dai riflettori, l'imprenditore del marmo Manrico Gemignani si è fatto carico delle sorti della squadra della città, la Carrarese. In che modo? Rimanendo nell'ombra, appunto, è riuscito a mettere insieme una cordata di imprenditori (fra cui spicca il nome di Claudio Santi) che hanno riportato non solo Silvio Baldini sulla panchina azzurra ma anche tanto entusiasmo e tanto pubblico attorno alla Carrarese.

l'ex politico La sua cava è sotto sequestro e il Supercinema out
Ex politico e imprenditore, è inciampato in una inchiesta sulla sua cava che gestisce sul Sagro, in una zona di pregio. La magistratura gli contesta un surplus di produzione e di non avere le necessarie autorizzazioni, lui ribatte che è tutto in regola. Con la fine della passata consigliatura, ha lasciato la politica, senza riuscire a risolvere in città il caso dell'ex Supercinema, lasciato in abbandono. A cui appunto si aggiunge l'inchiesta sulla cava Vittoria. Ferma restando la presunzione di innocenza, per ora scende.

il presidente
Si è preso la responsabilità di cancellare la fiera
Il mestiere di presidente di una conglomerata come Imm Carrarafiere non è semplice, e non è neppure semplice competere con altre realtà più dinamiche come Verona. Certo è che la mossa del presidente Fabio Felici, d'intesa con la direzione della fiera e, a quanto pare, anche del palazzo comunale versione 5 Stelle, è di quelle che spiazzano: via Marmotec, si passa alla fiera diffusa. Aspettiamo di vedere come sarà questo nuovo modello di fiera, certo è che per il momento, il fatto di aver abdicato a Marmotec non può che farlo scendere


l'ex assessore Lascia in eredità il riconoscimento dell'Unesco
L'ex assessore alla cultura Giovanna Bernardini non ha avuto fortuna sui tempi, perché l'importante riconoscimento di Carrara città creativa dell'Unesco, al quale aveva lavorato con convinzione, è arrivato quando al suo posto c'era qualcun altro, ovvero Federica Forti (che però ha riconosciuto i meriti di chi l'ha preceduta). E altri inaugureranno il museo dedicato a Michelangelo su cui aveva puntato per Villa Fabbricotti alla Padula. Ma il giudizio complessivo del 2017 non può che farla salire.

L'hotel Michelangelo tornerà a splendere grazie ai big del marmo
Insieme a altri quattro big del marmo ha creato la cordata HM Hotel S.r.l con cui è stato rilevato all'asta l'hotel Michelangelo uno dei luoghi simbolo di Carrara. Fabrizio Santucci, imprenditore del marmo e immobiliarista è l'amministratore delegato di questa nuova realtà imprenditoriale nata proprio per l'operazione Michelangelo di cui fanno parte le aziende Il Fiorino, Graziani marmi, Marbo e Successori Adolfo Corsi.E adesso si prepara il rilancio dell'hotel. E lui sale, in rappresentanza della cordata.

 

Siani illumina i luoghi abbandonati

Artista porta in primo piano la cultura, in particolare Animosi e Politeama


CARRARA L'aveva annunciato e puntualmente l'ha fatto: l'artista Francesco Siani ha dato vita alla performance «Mi vesto di luce per accendere la cultura nei luoghi abbandonati della città. L'artista illumina la cultura e ne toglie le penombre». Quattro i luoghi dove si è svolta la performance: Museo Cap, Teatro Verdi, Hotel Michelangelo e Teatro Animosi. Anche se, per la verità, il Museo Cap rispetto agli altri è decisamente più vivo (è in corso la mostra sui Lazzerini), e il Michelangelo è stato acquisito da imprenditori del marmo e tornerà senz'altro ad accendersi. Più complicato il cammino degli Animosi, addirittura un'impresa disperata il Politeama.Come spiega il critico Stefano Donati, in Siani c'è «la profonda consapevolezza che l'artista e l'opera d'arte hanno, al di là e prima ancora di un valore estetico, un ruolo, un compito civile e civico di stimolo alla riflessione e all'azione. Non c'è denuncia - né tanto meno rinuncia - in questo artista che si fa luce, ma risposta e proposta alla domanda di una città che vuole tornare ad essere viva e vitale, senza però sapere quale strada prendere. Siani tenta di illuminarla. Illuminandosi. Se non di immenso, ma almeno di senso». Francesco Siani, salernitano di Bellosguardo ma ormai carrarese di adozione, si è laureato in scultura all'Accademia di Belle Arti di Carrara e da qui ha iniziato una poliedrica attività artistica. Le sue opere si trovano in diverse collezioni pubbliche e private in Italia e all'estero. Nel 2016 l'opera "Senzapietà" entra nella collezione pubblica del Camec della Spezia.

 

Progetti con il Vietnam


Al vaglio iniziative nei settori di acqua ed energia e "Casa Carrara"

CARRARA Il protocollo di intesa siglato lo scorso 12 ottobre dal commendator Andrea Vinchesi con le Istituzioni della provincia vietnamita di Yen Bai, in collaborazione con la Provincia di Massa-Carrara con incarico ufficiale del Presidente Gianni Lorenzetti, comincia a dare i suoi frutti. Sono già al vaglio della provincia vietnamita due importanti progetti riguardanti acqua ed energia, oltre al Progetto "Casa Carrara Tuscany Italia". «Ricordiamo - scrive in una nota lo stesso Vinchesi - che le imprese della Provincia di Massa-Carrara, avranno una corsia preferenziale di accesso agli incentivi ed alle opportunità della Provincia di Yen Bai».A tal proposito, al fine di accelerare ulteriormente l'avvio dei progetti in corso e studiarne di nuovi, nonché siglare nuove convenzioni, avranno luogo nuovi incontri anche qui tra amministrazioni ed imprese. «Questo al fine di pianificare una nuova missione di lavoro nella Provincia di Yen Bai prevista per il periodo di febbraio/marzo 2018. Questa missione potrebbe essere una ottima occasione per tutte le aziende che hanno interesse a cercare occasioni di sviluppo bilaterale nel paese del Vietnam. Per informazioni Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.».

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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