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Il Tirreno (3288)


CARRARA Una targa d'acciaio bilingue (inglese e italiano) per ricordare l'autore della "Palla galleggiante" di Piazza Gramsci: uno dei simboli della città. Si è svolta ieri mattina la cerimonia per l'installazione che ricorda, in occasione dei venticinque anni dalla sua morte, l'artista Kenneth Davis che nel 1979 realizzò la "Palla galleggiante" situata in piazza Gramsci a Carrara e diventata con il tempo uno dei simboli cittadini. Nome dell'autore, estremi cronologici (1918-1992) e dettagli dell'opera, sia in italiano sia in inglese: questo quanto riporta la targa inaugurata ieri in presenza di chi ha conosciuto lo scultore americano Kenneth Davis e di chi ci ha lavorato. Tra gli altri presenti alla cerimonia, oltre all'assessore Federica Forti, anche lo scultore Dominique Stroobant, Mario Fruendi e Francesco Bacchieri. Tutti nomi legati a Davis e che hanno voluto la realizzazione della targa per ricordare lo scultore proprio nei pressi di una sua celebre opera. Un'opera, ricordiamo, realizzata da Kenneth Davis con l'aiuto di Mario Fruendi; mentre negli anni precedenti erano state fatte altre versioni, dal 1973 in poi. La "Palla galleggiante" risale invece al 1979: il marmo per l'opera fu offerto dal concessionario del tempo della cava del Polvaccio, Furio Nicoli. «Fu su consiglio - ci aveva raccontato nei giorni scorsi l'artista Dominique Stroobant - di Franco Bacchieri, che realizzò per Ken vari torni orizzontali per rettificare le sue opere, che l'assessore al marmo Alfredo Gervasi decise di finanziare l'esecuzione di una versione per piazza Gramsci già piazza d'Armi». Da oggi, dunque, chi passerà da piazza Gramsci davanti alla "Palla galleggiante" del 1979, potrà leggere la targa che celebra e ricorda l'autore: lo scultore americano Kenneth Davis. Luca Barbieri

 

In spiaggia e alle cave, i tour della 4x4 Fest


Parte con grandi numeri la diciassettesima edizione del salone del fuoristrada
Espositori e marchi in crescita: quest'anno si punta al record dei visitatori


MARINA DI CARRARA Taglio del nastro alla 4x4Fest, che prosegue anche oggi e domani. Una diciassettesima edizione all'insegna di numeri record, crescita del comparto, delle presenze, delle novità proposte dalle Case incluse due anteprime nazionali firmate Suzuki e Toyota, delle iniziative, con sempre grande attenzione a gare e spettacoli: l'unico Salone internazionale dedicato al fuoristrada che quest'anno va a consolidare i successi raggiunt
Il convegno «Abili per realizzare i sogni»
il viaggio che supera i limiti
MARINA DI CARRARA Un viaggio per conoscere e superare i limiti. La 4x4Fest è una grande vetrina che si consolida, anno dopo anno, con numeri sempre più importanti in termini di espositori e pubblico, senza dimenticare la grande attenzione al sociale


CARRARA Per il Cap, Centro Arti Plastiche, la Giunta Comunale ha deliberato gli indirizzi politici per attivare presso il Museo cittadino una progettazione artistico/culturale sperimentale.Tale programmazione, per il periodo da dicembre a maggio 2018, sarà relativa alla valorizzazione della memoria locale tramite gli archivi storici studiati e reinventati dalla creatività di artisti contemporanei operanti nelle arti visive. Si tratta - si spiega in una nota - di due residenze d'artista, che dovranno ispirarsi ad un archivio storico locale: gli artisti, che potranno soggiornare in città per il periodo di un mese in occasione di ciascuna delle due residenze che il bando prevede, esporranno i lavori prodotti in residenza presso il Centro Arti Plastiche. «Dato che la volontà politica prevede una programmazione che si propone di essere sempre più anticipata, si è deciso anche di procedere alla ricerca di operatori interessati alla gestione delle aree di servizio (zona ristoro, bookshop e didattica), con la finalità di implementare la frequentazione, la vitalità e la vivacità culturale del Museo, garantendo adeguata fruibilità alla struttura e ai servizi rivolti ai visitatori. A questa Delibera di indirizzo farà seguito a metà della prossima settimana la pubblicazione di due Avvisi pubblici (uno riguardante la "residenza d'artista", l'altro la gestione delle aree di servizio del Cap), tesi a valutare le potenzialità progettuali di azioni e interventi mirati al consolidamento del museo cittadino, quale luogo di creazione della cultura artistica e di accoglienza per artisti che vogliano misurarsi con la memoria storica del territorio, rileggendola attraverso l'arte contemporanea e offrendone una chiave di lettura attualizzata, in termini di visibilità internazionale per il Centro Arti Plastiche, di innovatività progettuale, di implementazione e arricchimento del patrimonio permanente dell'Ente». «L'Avviso pubblico, spiega l'Assessore alla Cultura Federica Forti, sarà rivolto a tutti i soggetti attivi in ambito storico artistico: professori, curatori, associazioni culturali, artisti che dovranno proporre un progetto di residenza di uno o più artisti (solo per l'arte visiva) incentrato sullo studio e la rilettura di uno degli archivi storici della città. Ci sarà spazio temporale per due progetti, ma questo sarà solo un banco di prova per proseguire secondo questa scelta dialettica tra passato e presente». 


CARRARA Oggi sabato alle 17 l'Associazione Amici dell'Accademia di Belle Arti di Carrara ha organizzato una visita alla Mostra "Dopo Canova - Percorsi della scultura a Firenze e Roma", allestita presso la Fondazione Conti - Palazzo Cucchiari.Dopo le visite di Federico Giannini di Finestre sull'Arte, di Davide Lambruschi e di altri qualificati accompagnatori tra i quali lo stesso Massimo Bertozzi, uno dei curatori della Mostra, nell'ambito del programma di promozione delle eccellenze cittadine, la visita degli Amici sarà guidata dal giovane e brillante storico dell'Arte Davide Pugnana che potrà ricostruire la vicenda storica di tante opere e la relazione con l'ambiente artistico di Carrara e della sua Accademia di Belle Arti.La visita guidata è a numero chiuso, massimo 40 persone, e l'ingresso alla mostra è stato pattuito in 10 euro a persona comprensivo di biglietto e guida.Le prenotazioni possono essere effettuate seguendo il link nell'evento Facebook raggiungibile dalla pagina dell'Associazione (www.facebook.com/amiciaccademiabellearticarrara), o scrivendo ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o telefonando al nr. 336702117.L'Associazione Amici dell'Accademia di Belle Arti di Carrara ha proposto quest'anno un programma di visite che coinvolge non solo l'Accademia di Belle Arti di Carrara, che per mission viene sostenuta in tutte le forme possibili, ma anche numerosi altri luoghi dell'identità cittadina.

 

confartigianato


CARRARAIl consiglio direttivo della Confartigianato ha deliberato la nomina del dottor Gabriele Mascardi a nuovo segretario generale della sezione provinciale di Massa Carrara. Il neo incaricato subentra al dottor Pietro Parodi al quale il Consiglio di Amministrazione ha rivolto un sentito ringraziamento per l'attività svolta ed i risultati conseguiti pur in un contesto di mercato particolarmente severo. Gabriele Mascardi, 45 anni, è entrato in Confartigianato nel 2003 con l'incarico di Responsabile del dipartimento ambiente sicurezza e consulenze legali ricoprendo inoltre importanti incarichi a livello sindacale. «Durante questi anni, ho avuto modo di conoscere il Sistema Confartigianato e quindi di apprezzare il lavoro delle persone che da tempo contribuiscono a rendere la Confartigianato un punto di riferimento per l'artigianato, la piccola e media impresa per tutti coloro che decidono di intraprendere un'attività e cercano un interlocutore in grado di spiegare prima e seguire poi, tutti gli aspetti di un'attività imprenditoriale- dice - È un incarico che mi onora e che cercherò di portare avanti con il massimo dell'impegno, avvalendomi della preziosa collaborazione dei miei colleghi, della presidenza, della giunta e degli artigiani stessi e lavorando in stretta sinergia con le altre Associazioni ed istituzioni provinciali». ll presidente Sergio Chericoni ha ringraziatoil dottor Parodi per l'alta professionalità, competenza e dedizione profuse al servizio dell'artigianato e del sistema associativo ed ha rivolto al neo segretario i migliori auspici per l'impegnativo incarico nell'ottica della continuità.

l'intervento

di ANDREA FIGAIA
Recentemente il signor Procuratore della Repubblica, dottore Giubilaro, ha avuto modo di esternare alcune proprie valutazioni su alcuni argomenti che rivestono, per loro natura, un interesse pubblico collettivo e, per quanto ci riguarda, sindacale. Specificatamente, parlando in una Commissione Parlamentare, ruolo assai importante e coerente con l'alto servizio che rende alla comunità e che gli compete, in materia di marmo, ha usato toni forti ed anche ha auspicato una ripresa di volontà positiva da parte della collettività locale che egli vede in loco un po'appiattita, assonnata, un po'standard anche per quanto riguarda la presa d'atto di ciò che accade intorno agli interessi legati al mondo del marmo. Mondo che appare sempre più come un "Far West", luogo delle faccende che si regolavano non certo diciamo con il dialogo. Il marmo, il suo distretto, sono al centro degli interessi principali del Territorio. Anche Massa con l'entrata in funzione delle nuove tecnologie applicate ai macchinari necessari all'escavazione vedrà applicarsi ai suoi monti una sempre maggiore capacità di escavazione con conseguente impatti sulle montagne: paradossalmente Massa non avendo il grosso della presenza occupazionale del distretto per quanto appena detto vedrà un impatto sempre maggiore ed una ricaduta occupazionale molto ma molto minore. Per non parlare del traffico dei camions, senza una viabilità dedicata, come invece, con tanti problemi, e debiti, Carrara ha finalmente ottenuto. La proprietà delle cave dovrebbe essere pubblica o almeno parrebbe; mi domandavo tempo fa: un monte può essere privato? Ma alcune "buone" cave sono state "acquistate" con atti notarili nelle secolari distrazioni delle pubbliche amministrazioni locali che nella Patria di vari libertarismi hanno concretamente facilitato il padronato, che ha sempre spadroneggiato. Carrara è stata perduta dalla sinistra perché non ha capito che il marmo, interesse di pochi o di troppo pochi, ha creato un vulnus con la Città, che non capisce perché si debbano vedere le montagne calare, estrarre l'oro bianco a favore di pochi. O quantomeno i più sono fuori dai giochi. Questo io penso.Ora la nuova Amministrazione dovrà redigire il Regolamento degli Agri marmiferi. Al limite un rinvio - visto che sono passati almeno 150 anni - può anche avere un senso, ma, poi, andrà fatto. E dovrà essere chiarita la faccenda dei beni estimati. C'è chi paga, chi non paga, chi ricorre, chi si attrezza: alla fine sarebbe bene almeno il minimo pagarlo e rendere alla collettività un rimborso parziale ma almeno sicuramente doveroso.Il sindacato deve occuparsi anche e soprattutto delle problematiche legate alla sicurezza nei luoghi di lavoro.Ancora negli ultimi anni c'è stato un picco di mortalità nel mondo marmifero impressionante (7 morti) legato alla mancata sicurezza, all'eccesso invece di sicurezza dei singoli che ci lavorano, a macchinari obsoleti o pericolosi e da sostituire ed anche dicono tutti al "fato" cioè al tributo che il monte esigerebbe, da sempre. La Regione ha messo in piedi una sua struttura di controllo, provvisoria - temporanea, ma di impatto almeno nel medio periodo.Dice Rossi che a Prato questo modello ha funzionato. Mi domando visto che ci interpellano solo quanto accade una disgrazia se stanno andando avanti e quando hanno eventualmente iniziato, sempre che non informino i "soliti noti", sindacalmente parlando. L'associazione industriali, che si è data una nuova strutturazione interna, sta parlando con un linguaggio a volte diverso, più prudente, cioè attenti alle difficoltà del contesto ed alla consapevolezza che continuare così potrebbe portare ad una situazione di non ritorno o comunque per loro non certo positiva. Vedremo: ma anch'essi ci devono mettere certamente qualcosa di più per uscire dal Far West.Come darle torto Procuratore della Repubblica? Morti sul lavoro, escavazione selvaggia, mancate verifiche dei piani di escavazione, alluvioni (con morto a Carrara) e sabbie, bacini dei fiumi che esondano continuamente, tassazione specifica non riscossa per autodichiarata mancanza del presupposto e quindi proprietà contestata. Giro d'affari complessivo notevolissimo, carbonato di calcio invece che maggiori lavorazioni lapidee in loco. Altro... Oro bianco. Insomma sembra di essere nell'ottocento americano dove alle regole si preferiva la Colt. La ringrazio dott. Giubilaro, lei che viene da fuori, per riportare continuamente a galla queste nostre scomode verità.
Andrea Figaia, della segreteria confederale Cisl Toscana Nordè responsabile per Massa-Carrara

Confindustria: intesa equilibrata sul contratto

SERAVEZZA Una trattativa difficile ma conclusa con un risultato condiviso. Fabrizio Palla, coordinatore del Gruppo Lapideo Confindustria Toscana Nord, sintetizza così l'accordo provinciale sul contratto che riguarda 1.500 operai del settore lapideo.«È stata una trattativa particolarmente lunga e complessa - spiega Palla - il contratto era già scaduto e, d'accordo con le parti, abbiamo chiesto una proroga di un anno, necessaria per capire come si sarebbe evoluta la situazione di profonda incertezza in cui versa in tutta Italia il settore lapideo già a partire dal secondo semestre 2016 

SERAVEZZA


SERAVEZZA Entra nel vivo il percorso partecipativo programmato dal Comune per la formazione dei piani attuativi dei bacini estrattivi delle Apuane presentati dalla Henraux. Dopo l'avvio delle procedure urbanistiche e valutative deliberato dalla giunta comunale il 24 maggio e l'illustrazione dei documenti alla cittadinanza durante l'incontro alle Scuderie Medicee il 17 luglio, è la volta del confronto con i soggetti non istituzionali a vario titolo interessati. Rientrano tra questi sia i gruppi locali di espressione organizzata della società civile e le parti sociali come le associazioni sindacali, i rappresentanti delle categorie economiche, sociali e politiche e gli ordini professionali. «Nonostante si tratti di piani attuativi riguardanti aree circoscritte, in considerazione della valenza ambientale, paesaggistica, storico-culturale ed economica che gli stessi rivestono, sono stati individuati in modo circostanziato una serie di portatori d'interesse e di posizioni in grado di mobilitare risorse chiave per il territorio, sotto gli aspetti cognitivi, culturali, politico-sociali ed economico-produttivi, aventi possibili relazioni con la pianificazione delle attività estrattive - ricorda l'assessore all'urbanistica Valentina Salvatori - l'incontro non sarà tuttavia la circostanza per un momento di dibattito e di discussione vero e proprio, fase per la quale sono previste occasioni specifiche, ma l'opportunità per l'amministrazione di acquisire direttamente contributi in grado d'implementare e migliorare i quadri conoscitivi in corso di formazione. Si partirà venerdì prossimo con le associazioni ambientaliste e quelle di fruizione e valorizzazione del territorio montano, l'Asbuc, i comitati, le associazioni civiche e i circoli culturali. Alla riunione farà seguito un incontro con associazioni di categoria, sindacali, professionali ed economiche».

Un'opera d'arte gigantesca per la Versilia

L'idea di Lera e Corchia: scolpire la roccia che sorregge
il Castello Aghinolfi e farne il faro della Francigena


di Angelo Petri FORTE DEI MARMI Non sarà come il monte Rushmore nelle Black Hills americane, dove tra il 1927 e il 1941 Gutzon Borglum scolpì i volti di quattro famosi presidenti americani, ma il progetto dell'Associazione La Periploca che l'architetto Tiziano Lera e il presidente di Federalberghi toscana Paolo Corchia ci hanno illustrato in anteprima potrebbe davvero caratterizzare un angolo importante della Versilia come la Rocca di Montignoso. L'occasione serve anche a riparlare della Via dell'Arte, quel cammino immaginato ormai una decina d'anni fa laddove la via Francigena si incontra con i sentieri locali che per la Rocca, da Montignoso vanno verso Pietrasanta, mirando la piana di Forte dei Marmi.«La nostra idea che ci piacerebbe concretizzare in collaborazione con i Comuni di Montignoso e di Pietrasanta - spiega Lera - sarebbe quella indire un grande premio internazionale per individuare l'artista o un gruppo di artisti che possano scolpire lo zoccolo di roccia che sorregge il Castello Aghinolfi di origine longobarda che servì la Repubblica di Lucca e il Regno di Francia e che fu testimone di secolari lotte delle comunità di Lucca e Pisa, della Signoria dei vescovi di Luni, dei Malaspina

Marmotec, scintille in consiglio comunale

Sulla fiera è scontro fra maggioranza e opposizione. Martinelli: è uno dei disastri che ci avete lasciato

CARRARA Marmotec scalda gli animi del consiglio comunale e scatena lo scontro frontale tra amministrazione e opposizione. Ad accendere la scintilla Gianenrico Spediacci che nella sua interrogazione per sollecitare un consiglio comunale tutto dedicato al futuro della fiera del lapideo, ha accusato il primo cittadino di aver evitato il confronto e di essere intrappolato in un «letargo istituzionale» sfociato in «tardive ed imbarazzati spiegazioni, presentate in maniera confusa e priva di prospettiva a noi ed ai nostri concittadini». De Pasquale, offeso, si è rifiutato di replicare e nel dibattito si è inserito Andrea Vannucci di Insieme per Carrara, che ha invitato l'amministrazione a «battere i pugni sul tavolo» per imporre la sua linea non solo sulla fiera ma anche sul futuro di Imm e delle politiche del lapideo. Dopo che l'assessore al Marmo Alessandro Trivelli ha ricordato che Marmotec «non è stata cancellata ma sarà ripensata perché oggettivamente la vecchia formula non funzionava più», ha preso la parola il vicesindaco Matteo Martinelli che con un intervento decisamente forte ha ricordato le responsabilità dei partiti della sinistra nella gestione della città: «Questo è uno dei tanti disastri che ci avete lasciato» ha tuonato il titolare della delega alle Partecipate ricordando che il Movimento 5 Stelle non ha rappresentanti nel Cda di Imm/Carrara Fiere, l'organismo che gestisce la società, e che la nuova amministrazione da quando si è insediata non ha avuto ancora l'occasione di partecipare all'assemblea dei soci.

 

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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