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Il Tirreno (2936)


Tanti nomi noti all'evento dell'Alpemare trasformato per l'occasione in una galleria a cielo aperto
FORTE DEI MARMI Il mondo vip riunito per una serata da mille e una notte in versione pop. È quanto accaduto sabato sera al bagno Alpemare di Andrea Bocelli, al Forte dei Marmi, dove ha preso vita il pop art cocktail- lo hanno chiamato proprio così -, una mostra privata che ha trasformato lo stabilimento balneare in un'enorme galleria a cielo aperto. Quadri e opere pop e urban sparse per la spiaggia dell'Alpemare. A organizzarla sono stati la Fondazione Bocelli e la Bel Air Fine Art, galleria d'arte con una certa buona nomea un po' in tutta Europa e oltre.

 

L'artista fa il bis a torano notte e giorno


CARRARA Michele Monfroni fa il bis a Torano Notte e Giorno. L'artigiano ed artista di Carrara vince, per il secondo anno consecutivo, il Premio Franco Borghetti, intitolato ad uno dei padri fondatori della rassegna di arte contemporanea che si è chiusa domenica 13 agosto nel borgo dei cavatori. Le installazioni-opere di Monfroni hanno sempre uno stretto legame con l'attualità e con la "pancia" della comunità. Lo scorso anno era stato il tema efficace del terrorismo attraverso la raffigurazione in marmo della testa penzolante (senza corpo) di un attentatore a convincere la giuria, quest'anno Monfroni ha invece scioccato ancora una volta tutti con l'installazione-opera "Fratelli di mare e di terra", una convincente lettura dell'incapacità dell'Europa di gestire il flusso dei migrati dove l'immagine del tricolore rovesciato ne è diventata il simbolo. La giuria della diciannovesima edizione di Torano Notte e Giorno premia ancora un figlio di Carrara e della sua tradizione artigiana che ha saputo però legare il marmo ad altri materiali ancorandolo a temi di stretta attualità 


Il FILM
di David Chiappuella CARRARA«Voglio ricordare al mondo l'importanza della figura di Michelangelo. Voglio ricordarlo ai giovani di oggi che hanno la memoria corta. Come scriveva Umberto Eco, oggi nessuno vuole ricordare nulla perché tutto è su internet». Così il grande regista russo Andrei Konchalovsky, 80 anni il prossimo 20 agosto, ha annunciato l'inizio delle riprese di "Il peccato. Una visione", film dedicato a Michelangelo, che solo in piccola parte sarà girato anche a Carrara, con un cast di attori-cavatori (questi invece in gran parte carraresi).Ufficiale: Konchalovsky comincia le riprese il 28 agosto. Konchalovsy, 55 anni di carriera, un Leone d'argento a Venezia l'anno scorso con "Paradise" ed un altro nel 2014 per "Le notti bianche del postino", parla in un'intervista rilasciata ad Arianna Finos, pubblicata ieri su "la Repubblica", in cui si spiega che: «Le riprese del film inizieranno il 28 agosto, tra Carrara, Montepulciano, Arezzo, Caprarola, Firenze, Roma». «Il film -prosegue la Finos- è una coproduzione con la Russia, che ha stanziato l'ottanta per cento del budget, l'altro venti arriva dalla Jean Vigo di Elda Ferri (con Raicinema)». Ad interpretare Michelangelo sarà Alberto Testone, mentre Umberto Orsini vestirà i panni del marchese Malaspina e Massimo De Francovich quelli di papa Giulio II. Metà del cast scelto in terra apuana. Ma, precisa il regista, che ricorda anche le difficoltà ad ottenere il riconoscimento di interesse da parte del Ministero dei beni culturali italiano, «nel film ci sarà soprattutto gente presa dalla strada. Metà del cast arriva da Carrara: facce fantastiche, personalità forti. I carraresi vivono nelle montagne senza mescolarsi agli altri, producono marmo da oltre duemila anni. Sono uno dei primi esempi di proletariato: sono una società che è una classe. Non dimentichiamo che l'anarchia sindacalista è nata qui e che qui i partigiani lottarono con grande forza contro fascisti e nazisti. Questi luoghi hanno una storia di indipendenza e facce meravigliose. E poi è un piacere avere che fare non con attori ma con gente che lavora davvero il marmo: scalpellini, marmisti». Ciak si gira: ma Carrara non è il set. Le riprese del film su Michelangelo cominceranno fra poco ma, nonostante metà attori provengano da Carrara, la nostra città farà da set per una sola scena della pellicola di Konchalovsky, poiché le riprese in cava si gireranno sul Monte Altissimo, nel versante versiliese. «Il regista russo -scrive ancora la Finos- fa base tra le cave del Monte Altissimo per le riprese di Il peccato. Una visione, film dedicato a Michelangelo che 500 anni fa, a Serravezza, trovò la materia prima ideale per le sue opere d'arte».Massari: Michelangelo sull'Altissimo? Un errore storico.Quest'ultima affermazione, sul Michelangelo che trova la sua materia prima in quel di Serravezza, non è piaciuta affatto al professor Luciano Massari, direttore dell'Accademnia di Belle Arti di Carrara, che, raggiunto telefonicamente, ha parlato di "errore storico madornale", ribadendo che quasi tutti i marmi utilizzati dall'artista per le sue opere provenivano da Carrara. «Gli atti notarli, i disegni e le lettere indirizzate al papa -ha ricordato l'esperto- dimostrano senza alcun dubbio che tutti i capolavori di Michelangelo, eccetto il David, sono stati scolpiti in marmo statuario Polvaccio, proveniente dall'omonima cava carrarese, situata nel bacino di Ravaccione».«A scegliere questi blocchi era il Maestro stesso, che quando si recava a Carrara soggiornava in una casa in piazza del Duomo, di proprietà di Francesco Pelliccia, uno dei cavatori del Polvaccio - continua a precisare il direttore dell'Accademia di Belle Arti - Sulla parete di questa abitazione è visibile ancora oggi una targa che ricorda la sua presenza in città. Michelangelo si recò a Serravezza per tentare di aprirvi nuove cave su ordine del papa, realizzando la bonifica della palude di Querceta, ma non usò mai il marmo di questa zona per i suoi lavori. All'epoca, poi, le cave si trovavano ad un'altezza non superiore a 400/500 metri e non certo sull'Altissimo». Insomma secondo Massari non ci sono dubbi, Michelangelo ha scelto il suo marmo solo a Carrara.Ma allora da cosa nasce questa falsa credenza? «Probabilmente -afferma Massari- all'origine c'è il tentativo di far propria una nostra tradizione da parte della Versilia. E' triste dover sempre constatare che la nostra città non è in grado di mantenere e valorizzare come meriterebbe la sua grande memoria storica ed artistica».Un altro film dedicato all'artista della Pietà. Bisogna anche ricordare che giorni fa, oltre a quello di Konchalovsky, era stato annunciato, sempre per agosto, l'inizio delle riprese di un altro nuovo film dedicato a Michelangelo. Si tratta di "Michelangelo - Infinito", una pellicola prodotta da Magnitudo film per Sky che il regista Emanuele Imbucci girerà a Carrara con protagonista l'attore palermitano Enrico Lo Verso.Ma dal periodo del muto oggi il territorio di Massa-Carrara ha ospitato i set di quasi altri 40 film ed al centro di due di essi c'erano già la vita e le opere di Michelangelo. Il più noto è sicuramente "Il tormento e l'estasi" (1965), diretto dall'inglese Carol Reed, un kolossal di produzione Fox, in cui l'artista è interpretato da Charlton Heston. In questa pellicola, tratta da una biografia romanzata di Irving Stone del 1961, le cave di Carrara compaiono quando Michelangelo, in crisi creativa, vi si rifugia dopo l'ennesimo dissidio con papa Giulio II, interpretato da Rex Harrison. Il grande regista Konchalovsky, però, sembra propenso a far percorrere al suo film una strada diversa da questo illustre predecessore. Lo si capisce quando spiega - nellpintervista rilasciata sul film che si appresta a realizzare, il motivo per cui ha deciso di girare in italiano. «Sarebbe stato ridicolo -sostiene- un Michelangelo che parla inglese. Oggi un Charlton Heston non funzionerebbe».

 

Boom di turisti a Vagli al "museo" ideato dal sindaco Puglia

di LUCA CINOTTI Viste da lontano ti colpiscono gli occhi con il candore del marmo di queste parti. Quando ti avvicini e cominci a scorgere lineamenti e dettagli, ti trovi davanti a una compagnia di giro etereogenea: il soldato russo e il rocker. Il contractor italiano e il cane poliziotto francese. Roba da film dei fratelli Cohen o, meglio, da quei deliziosi nonsense distillati in bianco e nero che sono i rebus della Settimana enigmistica, quando uno non li guarda solo per cercare la soluzione. Siamo a Vagli, comune della Garfagnana incastonato in una vallata nella quale entri ma non puoi uscire, a meno di non girare la macchina e ripercorrere la strada all'inverso. Qui il sindaco Mario Puglia, un passato in Gladio (così dice lui) e un presente da vulcano di idee perennemente in eruzione, da un paio d'anni ha iniziato a collocare intorno al lago statue di personaggi che - secondo la sua personale visione - simboleggiano due categorie eterne del comportamento umano: l'onore e il disonore. Nel primo "scaffale" il primo arrivato fu il capitano Gregorio De Falco, quello che nella notte della Concordia pronunciò il fatidico «Torni a bordo, cazzo!» al telefono con il capitano Francesco Schettino. Anche quest'ultimo è presente (ovviamente nella sezione del disonore), con tanto di orecchie da coniglio. Poco più lontano Fabrizio Quattrocchi, il contractor italiano ucciso nel 2003 in Iraq

Boom di iscrizioni alla scuola del marmo

 

SERAVEZZA Crescono le iscrizioni alla scuola del marmo, attiva dal prossimo anno scolastico all'istituto professionale per l'industria e l'artigianato "Marconi" di Seravezza. Lo ha recentemente annunciato il sindaco Riccardo Tarabella al consiglio comunale. Dinamiche interne ed esterne all'istituto hanno determinato infatti un incremento degli iscritti alla prima classe rispetto alla stima fatta lo scorso mese di febbraio. «Dai dati attualmente in nostro possesso risultano iscritti alla prima classe ventiquattro ragazzi, dieci dei quali per l'indirizzo in "Produzioni industriali e artigianali: coltivazione e lavorazione dei materiali lapidei", i restanti per l'indirizzo "Manutenzione e assistenza tecnica"», ha riferito il sindaco. «Nel biennio i due corsi di studio condividono lo stesso percorso formativo, per poi differenziarsi e specializzarsi nel triennio

Arte, abiti e folclore della Corea

PIETRASANTA

Un'intera giornata dedicata alla cultura coreana quella in agenda oggi nel centro storico di Pietrasanta. Giornata voluta per celebrare la mostra di Park Eun Sun allestita in piazza Duomo e ancora nel Chiostro e al pontile di Tonfano. L'iniziativa, promossa dall'Istituto culturale Coreano propone diversi eventi, tutti gratuiti , che spaziano dagli abiti tradizionali, alla musica passando per la calligrafia e folclore. Primo appuntamento stamani dalle 10 alle 12 in agenda nel Chiostro di Sant'Agostino con la dimostrazione calligrafica, dove sarà possibile ricevere il proprio nome scritto in coreano su carta di gelso Hanji. Sempre il Chiostro ospiterà - dalle 18 - la mostra "Immagini della Corea" con un angolo dedicato alla prova degli abiti tradizionali Hanbok. Piazza Duomo sarà invece il palcoscenico dello spettacolo di musica folcloristica coreana Samulnori, grazie al Maestro Kim Duk-soo, direttore artistico e primo musicista del gruppo in esibizione. Ingresso libero.

la bella iniziativa alla rinchiostra


MASSAI bambini e le bambine del centro Estate Ragazzi della Rinchiostra gestito dall' Associazione "Gianni Rodari" per conto del Comune di Massa, si sottolinea in una nota, « hanno "adottato" la celebre statua di Guadagnucci posizionata a pochi passi dal Centro estivo, nel Parco di Villa della Rinchiostra». «"La Lavandaia" - proseguono - questo il nome dell'opera collocata vicino agli archi che conducevano alle scuderie ducali, è di frequente sottoposta ad azioni di inciviltà: lattine, bottiglie e cicche sono spesso abbandonate nei pressi o addirittura lasciati nei gradoni della stessa; erbacce infestanti fanno usuale compagnia alla bella lavandaia. In una vivace "assemblea" su come rispettare il parco di villa della Rinchiostra i bambini (oltre cento gli iscritti) hanno proposto la pulizia della splendida statua ogni lunedì, a piccoli gruppi, per tutta la durata del servizio di Estate Ragazzi. Un esempio importante di senso civico, di attenzione all'ambiente, di promozione del bene comune», sottolinea, per l'associazione "Gianni Rodari" Quercioli, la presidente Simona Becattini.


Rimane aperta oggi e domani la mostra "Dopo Canova"
A Ponticello la storia dei mestieri e in tv il Festival ballet


MASSA-CARRARACanova (e gli altri) non chiudono per Ferragosto. Perché, per gli amanti della scultura e i curiosi, Ferragosto non sia solo un giorno dedicato al cibo, i gavettoni e il mare. Ma un'offerta culturale importate, che attiri categorie di pubblico differenti. Scultura e non solo, naturalmente,Rimane aperta "Dopo Canova". La Mostra "Dopo Canova" sarà visitabile nei giorni del ponte di Ferragosto. Oggi Palazzo Cucchiari seguirà il seguente orario: la mattina dalle 10 alle 12, il pomeriggio dalle 16 alle 20. Domani la mostra sarà regolarmente aperta al pubblico.Il percorso espositivo della mostra "Dopo Canova" non subirà nessuna variazione.Circa trenta le sculture arrivate nella sale di Palazzo Cucchiari (sede della Fondazione Giorgio Conti) dal Museo Ermitage di San Pietroburgo e da collezioni pubbliche e private italiane. Una trentina di sculture che prenderanno il posto delle opere di Luca Pignatelli. Un "dopo", quindi, che sarà raccontato cominciando proprio da tre opere di Antonio Canova, ovvero: "Ritratto di Napoleone" e "Amore alato", arrivate dall'Ermitage, e il modello del Monumento funebre a Vittorio Alfieri dall'Accademia di Belle Arti di Carrara. C'è Canova, quindi, ma anche le sculture di artisti della prima metà dell'Ottocento.Un salto nella storia dei mestieri. Ponticello, frazione di Filattiera, ospita dal 13 al 16 agosto dalle ore 16 alle ore 24, la XXIV edizione de "I mestieri nel Borgo di Ponticello". La manifestazione è incentrata sulla rappresentazione di scene di vita quotidiana legata alle antiche attività agricole e degli antichi mestieri. Oggi si parte dalle ore 17 per la visita guidata di chiese e palazzi aperti. Ritrovo presso Piazza Castello a Filattiera, è gradita la prenotazione. Si prosegue alle 18.30 con il teatro dei burattini per bambini presentato dal "Teatro stralunato": Pinocchio racconta Hansel e Gretel ed in contemporanea la conferenza: "La spesa in campagna presenta i propri prodotti". Alle 19 visita guidata: "Conoscere Ponticello". Dalle ore 20.15 Esibizione itinerante lungo il borgo del gruppo "Gli Spunciaporchi" canti tradizionali dal vivo, mentre alle 21.30 "Il ruolo del Cristianesimo nella formazione delle comunità della valle del Caprio."di Paolo Lapi. Domani alle 21.30 si discuterà de "La valorizzazione della castagna Carpinese nel quadro della castanicoltura tradizionale di val di Magra, val di Serchio e Versilia." Prima serata televisiva per la danza a Massa. C'è chi lo ha già visto dal vivo, chi se lo è perso per sbaglio e chi vuole rivederlo. Per tutti l'occasione è ottima: il Festival ballet sarà in prima serata domani alle 21 su Sportitalia. Per la città di Massa un grande spot nazionale. Il Festival Internazionale della Danza si conferma appuntamento anche dal grande appeal televisivo con la messa in onda martedì 15 agosto (alle ore 21.00) su Sportitalia.

Raccolti 9mila euro per il restauro di Monteggiori

beneficenza


CAMAIORE Grande successo per l'asta che si è tenuta a conclusione della collettiva organizzata dall'associazione culturale Monteggiori Arte, con il patrocinio e il contributo del Comune di Camaiore. Un centinaio di persone hanno affollato la piazzetta di Monteggiori per contendersi i 26 lotti che componevano l'esposizione. Il banditore Stephan Hamel, insieme al curatore Beppe De Leo, ha raccolto circa 9000 euro che andranno a finanziare il restauro architettonico e pittorico della porta del Castello di Monteggiori. Il Comune di Camaiore concederà un contributo pari al resto delle spese necessarie che sono stimate in circa 13mila euro. L'associazione verserà a breve il ricavato nelle casse comunali e successivamente partirà l'iter procedurale che porterà all'avvio dei lavori previsto per la primavera del 2018. L'intervento sull'affresco sarà operato da un restauratore accreditato presso la Soprintendenza. Il Comune di Camaiore ringrazia sentitamente l'Associazione Monteggiori Arte, gli artisti e tutti quando abbiano contribuito al recupero della porta del Castello.

Mostra vip al bagno di Bocelli


Esposizione di arte pop all'Alpemare, ma con soli cento invitati tra cui Nek e Oldani


FORTE DEI MARMISarà una delle mostre di opere pop e urban art più in voga. Ma sarà una mostra per pochi. Solo cento invitati, tra cui, oltre a importanti collezionisti d'arte internazionali, anche Nek (che ha iniziato proprio in questi giorni il suo tour in Versilia), lo chef Davide Oldani e ovviamente i padroni di casa Veronica e Andrea Bocelli. È il pop art cocktail- lo hanno chiamato proprio così -, una sorta dimostra privata che prenderà vita stasera nel bagno Alpemare della famiglia del noto tenore. Lo stabilimento balneare stasera diventerà come un'esclusiva galleria a cielo aperto con alcune delle più importanti opere del genere. Pop art, ma un pochino dopo. Arte popolare e di strada nata a fine ventesimo secolo da esponenti di spicco come: Roy Lichtenstein, che si ispirò al mondo dei fumetti e George Segal, che costruì invece a grandezza naturale figure in gesso colte in gesti di vita quotidiana. Arte nuova e popolare, così veniva definita, anche se stasera popolare del tutto non sarà, dal momento che la mostra sarà visitabile solo su invito. Cento circa gli invitati. A organizzarla sono stati la Fondazione Bocelli e la Bel Air Fine Art, galleria d'arte con una certa buona nomea un po' in tutta Europa e oltre. Un'opera dell'artista Cedrica Bouteiller (che stasera sarà presente al party) è stata già donata agli organizzatori e durante il cocktail party verrà battuta all'asta: il ricavato verrà devoluto interamente alla Fondazione Bocelli (la fondazione - si legge proprio nello statuto - è nata «per aiutare le persone in difficoltà a causa di malattie, condizioni di povertà e emarginazione sociale promuovendo e sostenendo progetti nazionali e internazionali che favoriscano il superamento di tali barriere e la piena espressione del proprio potenziale»). La festa inizierà intorno alle 19.30. Il tramonto, un cocktail, vip che vanno e vengono e girano in mezzo alle opere allestite a vista mare. E magari anche un piccolo assolo di Andrea Bocelli, come ha fatto altre volte. La festa all'Alpemare non finisce mai. Melania Carnevali

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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