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Il Tirreno (3644)

Lavori fermi e una segheria isolata: i camion faticano a uscire dal cancello
«E i cartelli della viabilità modificata sono stati subito rimossi dai vigili»

CARRARA In via Argine Destro sono cominciati i lavori per la costruzione del muro distrutto dall'alluvione, quel muro che nel novembre di due anni fa si è sbriciolato, mandando sott'acqua buona parte di Marina di Carrara. Solo da pochi giorni è stata riaperta la strada, dal lato del ponte di via Pucciarelli, ma fino alla segheria la Doganella. Per gli altri la viabilità resta quella provvisoria, dalla strada dentro villa Ceci. Con tutta una serie di disagi legati proprio ai lavori in corso. «Ho un cancello di entrata e uno di uscita per i camion - spiega Maurizio Fontanili dalla segheria che si trova in via Argine Destro, nel tratto ancora chiuso al traffico - hanno interrotto la strada per i lavori e adesso ho un solo cancello che fa da entrata e da uscita. Questa situazione comporta enormi difficoltà perchè i camion più lunghi non riescono ad uscire. Ci hanno detto che i lavori staranno fermi un mese, dato che devono verificare la presenza o meno di ordigni bellici prima di procedere oltre: significa che dovremo andare avanti così ancora a lungo». Per cercare di ridurre il disagio la ditta che si sta occupando dei lavori di ripristino del muro aveva affisso dei cartelli, con la viabilità alternativa, lungo il viale XX Settembre. Cartelli "fai da te" che sono stati rimossi domenica scorsa dai vigili. Fa notare Fontanili: «sarebbe normale che qualcuno,vigili o Amministrazione, venissero a rendersi conto della situazione e concordasse con noi soluzioni per facilitare la viabilità. L'unica cosa veramente rapida è stata quella di togliere i cartelli, con la dimostrazione, ancora una volta,del totale disinteresse ad aiutare una zona che è stata devastata per i comportamenti irresponsabili di chi ottiene incarichi dalla pubblica Amministrazione». Insomma a distanza di quasi due anni la situazione in via Argine Destro sembra ancora ben lontana dall'essere risolta. E se i lavori del muro sono (finalmente) cominciati, i disagi continuano, soprattutto nel tratto di strada più vicino a Marina di Carrara. Disagi per aziende che hanno dovuto fare i conti, da due anni a questa parte, con tutti i problemi legati a quell'onda d'acqua e fango che ha sommerso tutto, provocando migliaia e migliaia di danni e un blocco, forzato, del lavoro. (a.viv.)

in via ilice
Meno di un mese fa l’appello dei residenti: il letto del fiume si è alzato e c’è pericolo La pulizia doveva partire alle fine di settembre
CARRARA Meno di un mese fa hanno lanciato l’allarme: «Sta arrivando l’autunno, il letto del fiume di è alzato e nessuno ha mai fatto la manutenzione». Oggi tornano a puntare il dito: «Cosa succederà quando comincerà a piovere?».

stop ai costi di smaltimento degli scarti

Si sta tentando l’abbattimento dei costi di smaltimento degli scarti di lavorazione dei materiali lapidei, cosa che darebbe una mano importante, anche a livello di competitività sui mercati internazionali, alle aziende del distretto apuo-versiliese. In particolare si parla della marmettola e del cocciame, finora gestiti unicamente come rifiuti speciali, e che invece, nel caso in cui fossero rispettati i parametri richiesti, potrebbe essere gestiti come sottoprodotti in base alla normativa generale del codice ambientale e diventare una risorsa invece che un costo. Una sorta di rivoluzione copernicana per le aziende partita con l'eliminazione del capitolo dalla disciplina speciale relativa alle terre e rocce da scavo grazie a un lavoro iniziato due anni fa da Confindustria Toscana Nord assieme al ministero dell’Ambiente. Un processo che ha portato a uno snellimento della burocrazia e che ora permetterà di valutare caso per caso ed eventualmente di considerare marmettola e cocciame come sottoprodotti della lavorazione dei materiali lapidei. «Per noi è un grosso aiuto – dice Fabrizio Palla di Savema Spa, presidente della sezione varie di Confindustria Toscana Nord che comprende anche il gruppo lapideo – in questo modo la normativa italiana si è adeguata a quella degli altri Paesi concorrenti».

 

Ma sulle aziende pesano anche le incertezze delle norme
legate al Pit della Regione: mancano i piani attuativi

LUCCA Una chiusura del 2016 in positivo grazie soprattutto alle grandi commesse ottenute negli anni precedenti. Ma qualche dubbio in più sull’andamento di bilanci e fatturati a partire dal 2017.


STAZZEMA Il Sindaco di Stazzema Maurizio Verona nelle prossime settimane si farà portavoce di una iniziativa presso tutti i colleghi della Versilia per una sensibilizzazione verso la creazione di una politica di promozione del territorio che abbia nella montagna un fulcro importante. L'idea è quella che i territori divengano, all'interno di una rete di promozione unica, protagonisti della costruzione delle ragioni di uno sviluppo economico tra iniziative pubbliche e private compatibile con l’ambiente che porti a creare opportunità di lavoro per tutto l'anno affinché i territori, in particolare quelli montani, si possano salvare dallo spopolamento e vi sia un futuro per le giovani generazioni senza che siano costrette ad abbandonare questi luoghi, rendendoli inospitali ed insicuri. «Abbiamo un grande patrimonio edilizio che da alcuni anni è sempre meno utilizzato - commenta Verona - e tante opportunità che si potrebbero cogliere per fare in modo che la tutela dei borghi e dell'ambiente, si possa sposare con un nuovo sviluppo di queste comunità. Le amministrazioni pubbliche a partire da quelle della montagna, ma in condivisione con quelle della Piana e della costa, devono iniziare a promuovere il territorio non solo come luogo della vacanza sulla spiaggia, ma come ricco di tante altre opportunità che completano l'offerta al turista senza creare una competizione. Sono favorevole però ad un nuovo protagonismo di chi vive questi luoghi per migliorare l'offerta di accoglienza che non può essere solo e sempre quella tradizionale dell'albergo, ma che può differenziarsi in diverse forme più in linea con la storia e la configurazione architettonica dei nostri borghi, con forme di albergo diffuso che sono favorite dall'attuale normativa regionale. Sono anche favorevole ad un potenziamento infrastrutturale con l'aiuto del privato per raggiungere ad esempio anche gli alpeggi e farli diventare luoghi facilmente raggiungibili ed appetibili ad un più ampio settore di turisti o appassionati di questi posti. Serve una iniziativa comune di tutte le amministrazioni a cui parlerò in questi giorni, ma anche un intervento privato che creda nella montagna e nelle sue potenzialità».

 

Il presidente Grossi: è un sistema democratico non solo formale

LEVIGLIANI La Corte Costituzionale difenderà sempre le esperienze di proprietà collettive: parola del professor Paolo Grossi, Presidente della Corte Costituzionale all'interno del Convegno “Proprietà collettiva come modello di sviluppo” che si è svolto nel paese di Levigliani nel Comune di Stazzema, dove vi è storia secolare di beni comuni.

 

Fino a venerdì la mostra «Il marmo in guerra»


pietrasanta

Fino a venerdì 7 ottobre nell’atrio dei municipio di PietrasantaScatti che mettono a fuoco i segni incisi sul marmo. Istantanee che raccontano il secondo conflitto mondiale attraverso gli sfregi lasciati sulla pietra da bombardamenti e proiettili. E' Marmo in guerra, la mostra di Paolo e Roberto Maggiani in corso a Pietrasanta nell'atrio di Palazzo Comunale in occasione della ricorrenza del 72° anniversario della Liberazione della città. 17 immagini, realizzate da Paolo Maggiani e stampate su pregiata carta cotone, si alternano alle poesie di Roberto Maggiani, in un suggestivo percorso in bianco e nero e a ritroso. L'esposizione resterà visitabile sino al 7 ottobre (orario 8-14). L'ingresso è libero.

il dibattito

VIAREGGIO Una riforma importante ma “silenziosa” sulla quale, negli ultimi giorni, cerca di portare l’attenzione la Cna. Quella delle Camere di Commercio che avrà effetti significativi anche per la provincia di Lucca prevedendo tagli e riorganizzazioni la cui portata è ancora tutta da definire. Cna ricorda che a fine agosto scorso è passato il decreto legge che prevede il riordino delle Camere di Commercio e ne ridefinisce le funzioni. Con questa legge si prevede che le Camere passino da 105 a 60, si riducono i membri dei consigli ed il diritto annuale del 50% e si ridefiniscono i servizi che vengono erogati sul territorio. Una riforma che va nella direzione di una riduzione degli sprechi ma che, in realtà, secondo il presidente Cna Andrea Giannecchini, se da una parte centra solo alcuni degli obiettivi che si era prefissata, dall'altro avrà effetti negativi indiretti sull'economia del territorio, gravando soprattutto sul mondo piccole e medie imprese artigiane, commerciali e di servizi. «A seguito del taglio del diritto camerale - dice Giannecchini - che porta vantaggio in maniera consistente solo alle grandi imprese, il bilancio delle Camere viene drasticamente ridotto, incidendo in modo pesantissimo sugli interventi di sostegno all'economia che la Camera di Commercio ha sempre portato avanti sul nostro territorio. Un esempio su tutti: il piano di promozione del 2017 si ridurrà dell'80% rispetto al 2013». «Per noi si tratta di un vero e proprio attacco frontale alle forme di rappresentanza delle PMI - conferma Giannecchini - ma abbiamo il dovere di gestire la situazione e trasformarla in un'opportunità». Giannecchini ritiene che «la scelta più idonea per lo sviluppo del nostro territorio e delle imprese la creazione di una Camera Commercio che copra le province di Lucca, Pisa e Massa Carrara».Una Camera che, per numero di imprese e di cittadini, sarebbe seconda solo a Firenze. «Si tratta di un percorso da costruire e i tempi sono strettissimi - dice ancora Giannecchini - c'è bisogno di una convergenza di decisioni e di interessi comuni che vadano nella stessa direzione».

seravezza

SERAVEZZA Finalmente la Versilia avrà un corso per addetto alla lavorazione del marmo. È la ferma volontà emersa da una riunione tenutasi nei giorni scorsi Al comune di Seravezza alla quale hanno partecipato il Sindaco Riccardo Tarabella, il Preside dell’istituto “Marconi”,Lorenzo Isoppo, il consigliere delegato alla pubblica istruzione Stefano Faraboschi e i rappresentanti delle maggiori aziende lapidee della Versilia Nord e dei sindacati.

VERONA Già il sipario sulla fiera di Verona da record. A Marmomacc 2016 sono andati in scena anche due eventi frutto delle nuove partnership con Architectural Record e Archmarathon. Restano, invece, esposte anche per tutto il mese di ottobre, le installazioni in pietra di Marmomacc & the City, nel centro storico di Verona. La 52ª edizione di Marmo+Mac è in programma a Veronafiere, dal 27 al 30 settembre 2017.

Ism–Barsanti, esperienza da primato


L’azienda è giunta alla sua quinta generazione. A Verona primo premio come Best communicator

VERONA Una azienda da podio. La Ism srl ha partecipato alla Marmomacc di Verona e si è aggiudicata il primo premio alla decina edizione del premip “Best edition communicator award” che si è svolto proprio durante i giorni della manifestazione.

Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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