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Il Tirreno (5003)

Assunto per 6 giorni, muore travolto dal marmo


Il lavoratore, 41 anni, aveva un contratto a chiamata: colpito al petto da un blocco durante le operazioni in segheria

Alessandra Vivoli / CARRARA «Il blocco gli ha dato uno schiaffo, proprio mentre lo stava calzando». Uno schiaffo di marmo, sordo, sul cuore, che non ha lasciato scampo a Luca Savio, 41 anni, una moglie e una figlia di appena un anno da veder crescere.Chi in segheria ci lavora da anni, chi il mondo del marmo lo conosce bene, come i sindacalisti del settore lapideo, lo racconta così davanti dai cancelli della F.C Autogru, l'incidente mortale, il secondo dall'inizio dell'anno. Il secondo negli ultimi due mesi. Luca Savio è morto in un piazzale pieno di marmo, da dove si vede il mare, nel curvone di viale da Verrazzano che da Marina di Carrara porta a Marina di Massa

È il secondo decesso sul lavoro in due mesi nel settore lapideo L'operaio lascia la moglie e una bimba di un anno Oggi dichiarato il lutto cittadino «Morire da precario, sconfitta per tutta la nostra comunità»

CARRARA Stamani Carrara si ferma. Una giornata di lutto cittadino, la seconda da inizio anno. A due mesi esatti dall'ultima vittima, in cava a Fantiscritti, di nuovo le bandiere a mezz'asta sul palazzo Comunale. Un'altra morte. Un padre di famiglia che lascia la moglie e la bambina di un anno, quella per cui aveva scritto una dedica bellissima su Facebook. L'aveva chiamata «un batuffolo di luce lanciato dalle stelle più lontane» quella bimba che Luca Savio adesso non potrà vedere crescere.In una giornata di dolore, dove gli amici ricordano un ragazzone disponibile, sempre con il sorriso e la speranza. Quella di trovare un lavoro, e non quei contratti a singhiozzo che aveva trovato negli ultimi tempi.Una tragedia nel lapideo, l'ennesima. E un settore che si confronta non solo con i problemi della sicurezza ma anche con il dramma del precariato.«A distanza di 2 mesi un altro infortunio mortale sul lavoro si è portato via un lavoratore della provincia. Dalle prime notizie sembra che il giovane stesse lavorando intorno ad un blocco di marmo in un deposito vicino al porto che improvvisamente lo ha colpito mentre lo stava movimentando - si legge in una nota della Cgil - Al momento risulta che avesse un contratto di lavoro attivato il 9 luglio e della durata di soli 6 giorni. Un padre di famiglia ha perso la vita per un contratto di lavoro di soli 6 giorni! La tragedia di oggi è indice di fallimento di tutta la nostra comunità. Nonostante la task-force messa in campo dalla Regione Toscana continua la strage, perché di vera e propria strage di lavoratori si parla. La nostra posizione è sempre la stessa: le imprese che non rispettano le leggi e le regole in materia di salute e sicurezza sul lavoro devono essere chiuse».A Carrara si riapre il dibattito sulla sicurezza.E intanto, dal monte, i cavatori scendono al piano a portare la loro solidarietà qui, a due passi dal mare. «C'è un morto accanto a un blocco, nessuno se l'è sentita più di lavorare». Uno sciopero spontaneo e, oggi, una giornata di lutto. --A.V.

 

Tutte le convenzioni per visitare i musei

la novità

CARRARA La giunta comunale ha deliberato una serie di convenzioni con alcuni Enti al fine di ottenere la riduzione del prezzo del biglietto d'ingresso ai tre musei cittadini Cap, Carmi e Museo Civico del Marmo. La riduzioni saranno praticate per i possessori del biglietto della mostra in corso a Palazzo Cucchiari, per quanti esibiranno il ticket del trenino turistico (che ogni sabato raggiunge da Marina il centro città) e ancora per i soci Unicoop Tirreno e per i possessori dell'abbonamento nominativo al servizio di trasporto autobus Ctt Nord. Il Comune, si legge in una nota, «ha ritenuto opportuno attivare collaborazioni specifiche con soggetti pubblici e privati per concordare benefit, ove possibile reciproci, consistenti nell'applicazione del biglietto ridotto nei tre musei civici a fronte dell'esibizione del titolo di volta in volta specificato. In particolare la collaborazione con la Fondazione Conti Onlus è finalizzata all'implementazione delle strutture culturali".Biglietto ridotto, dunque, per chi vorrà visitare la mostra, esibendo quello dei Musei. Si ricorda che fino al 31 luglio, biglietto cumulativo per visitare i tre musei cittadini Cap, Carmi e Civico del Marmo, intero 5 euro, ridotto 3 euro. Dal prossimo 1 agosto Museo del Marmo, Cap e Carmi biglietto intero per singolo museo 5 euro, biglietto intero promozionale cumulativo per visita dei tre musei 10 euro, biglietto ridotto per singolo museo 3 euro, biglietto ridotto cumulativo per visita dei tre musei 6 euro. --

 

ex cava fornace
FORTE DEI MARMI «Il Pd di Forte dei Marmi presenterà in consiglio comunale una mozione da inoltrare all'assessore regionale all'ambiente Federica Fratoni, con la quale si chiede di procedere verso la più celere possibile chiusura della discarica di Cava Fornace»

 

Tour promozionale con russi e olandesi

turismo

PIETRASANTA Stampa estera in città. Dopodomani, il 13 luglio, un gruppo di giornalisti russi, olandesi e spagnoli sarà a Pietrasanta per una visita guidata del complesso di Sant'Agostino, del Museo dei Bozzetti e del Musa. La campagna di marketing promozionale del brand "The Lands of Giacomo Puccini" realizzata da Lucca Promos - Camera di Commercio di Lucca, mira così a promuovere il territorio con le sue eccellenze. I cinque giornalisti appartengono alle testate dei magazine delle compagnie aeree russe Aeroexpress e Pobeda, di un canale televisivo nazionale. Inoltre della delegazione faranno parte una giornalista di Inflight Magazine, la più importante rivista di turismo e tempo libero olandese e una giornalista radiofonica spagnola di Gestiona Radio Madrid. --

 

Pietrasanta Venerdì sera, alle 21. 30, visita guidata alla scoperta della storia e dei tesori artistici della Piccola Atene. Una guida turistica accompagnerà i visitatori in una passeggiata per vedere i luoghi più significativi di Pietrasanta. Prenotazione obbligatoria al 339 8806229. Punto di ritrovo: piazza del Duomo

 

Vengono sottratti alle attività di escavazione 40 ettari nel Solco di Equi
Il presidente Putamorsi: era necessario dare priorità alla tutela ambientale

MASSA È una svolta: il Parco dice no all'escavazione sul Pizzo d'Uccello e interviene a tutela del bacino idrografico del Solco d'Equi. L'effetto è che circa 40 ettari, per lo più nei comuni di Casola e Fivizzano, vengono sottratti all'escavazione.La decisione del Parco è contenuta, nero su bianco, nella delibera 28 firmata ieri dal presidente del Parco delle Alpi Apuane Alberto Putamorsi. Assunte le funzioni del Consiglio direttivo (non ancora nominato), il presidente ha deliberato l'atto generale di "indirizzo per le attività del settore uffici tecnici: tutela del bacino idrografico del Solco d'Equi dalle trasformazioni prodotte dall'attività estrattiva". Una delibera complessa e articolata destinata a segnare il punto sull'attività estrattiva nei bacini del Pizzo d'Uccello.La delibera 28 prevede «l'estensione di notevoli vincoli sull'area complessiva del Solco d'Equi, fino all'estremo della non concessione di ulteriori autorizzazioni alle attività estrattive in esercizio o esercitabili nei bacini del Cantonaccio e del Solco d'Equi, soprattutto quando risulti la loro capacità potenziale di produrre trasformazioni irreversibili su aspetti paesaggistici e geomorfologici unici e di elevato valore e pregio».«Il percorso per arrivare all'adozione dell'atto non è stato semplice, soprattutto - spiega il Parco - per la presenza di numerose norme in materia, l'incertezza sulla potestà legislativa e l'assenza di un'indicazione chiara del perimetro dell'area soggetta ai vincoli prescrittivi del Pit (Piano di indirizzo territoriale) della Regione Toscana. Si è reso necessario il parere del Comitato scientifico del Parco. Alla fine, il combinato disposto tra il Pit, il Piano del Parco e tutti vincoli contenuti nella normativa vigente, ha consentito al Presidente di produrre un'interpretazione a tutela di uno dei luoghi di maggior valore e pregio ambientale, naturalistico e paesaggistico delle Alpi Apuane e del Parco Regionale stesso ed emanare gli indirizzi in merito al bacino idrografico del Solco d'Equi».Posto nel versante settentrionale del Pizzo d'Uccello, il bacino si caratterizza per la qualità del suo popolamento di specie animali e vegetali, la presenza e distribuzione di habitat naturali e seminaturali d'interesse comunitario, dall'estensione, al suo interno, della riserva integrale del Pizzo d'Uccello e di altri territori ad essa adiacenti classificati come riserva generale orientata a prevalente carattere naturalistico e per la particolare distribuzione di geositi censiti presso l'International Geoscience and Geopark Programme (IGGP) dell'Unesco, tra cui spiccano - ricorda il Parco - i circhi glaciali del Pizzo d'Uccello, la morena cementata di Valtredi e la forra del Solco d'Equi.«Non è mai facile decidere di far chiudere un'attività lavorativa - commenta il Presidente del Parco Alberto Alberto Putamorsi- È necessario sempre soppesare - spiega - gli interessi legittimi della tutela ambientale e quelli altrettanto legittimi del diritto al lavoro. In questo caso hanno prevalso i primi». E 40 ettari di territorio vengono, con la delibera 28, vengono sottratti all'attività estrattiva. --

la petizione

Un appello online raccoglie 6400 firme per salvare il sito
C'è anche una petizione online con oltre 6400 fimre che chiede al Praco delle Alpi Apuane, alla Regione Toscana, al Comune di Fivizzano e al Comune di Casola in Lunigiana di non rinnovare le concessioni per le Cave del Pizzo D' Uccello, montagna simbolo delle Alpi Apuane.«Per questa zona - dice Eros Tetti fondatore del movimento Salviamo le Apuane - chiediamo che non vengano rinnovate le concessioni per l'escavazione così come è espresso anche nel Pit regionale».Tra i firmatari l'attivista e ambientalista indiana Vandana Shiva, il critico letterario Alberto Asor Rosa, lo storico dell'arte Tommaso Montanari e altri personaggi.

Venti milioni di euro a sostegno dell'impresa


FIRENZE Nuove risorse, per un totale di 20 milioni di euro, per la creazione di impresa (nei settori manifatturiero, commercio turismo e terziario) in favore di giovani, donne e destinatari di ammortizzatori sociali (compresi i liberi professionisti) sotto forma di microcredito. Il via libera dalla giunta regionale che ha approvato una delibera, presentata dall'assessore alle attività produttive Stefano Ciuoffo, che stabilisce anche nuovi indirizzi per l'attivazione dei relativi aiuti agli investimenti. Come spiega Ciuoffo «l'agevolazione, concessa nella forma di microcredito e con una dotazione finanziaria iniziale di circa 16 milioni di euro, viene potenziata dopo la decisione di ridurre l'azione che riguardava l'aiuto a sostegno di investimenti produttivi sempre nella forma del microcredito (Azione 3.1.1 a2) rivolto a imprese già costituite da oltre due anni, in considerazione della ridotta domanda. Le risorse per la misura sono in fase di esaurimento a fronte di un numero alto di domande: la decisione consente di accelerare l'avanzamento della spesa in vista del raggiungimento dei target per il 2018». --

 

Colori e forme del lavoro a palazzo Cucchiari

CARRARA Prosegue a palazzo Cucchiari, fino al 21 ottobre, la mostra "Colori e forme del lavoro". Curata da Massimo Bertozzi e Ettore Spalletti, è dedicata alla rappresentazione del mondo del lavoro nell'arte italiana tra l'Unità d'Italia e la Grande Guerra. In mostra oltre cinquanta opere, divise in otto sezioni.+

 


Il duro je accuse della Fit:per il passaggio a un'altra partecipata doveva essereil giorno della svolta, ma ancora fumata nera


CARRARA «Doveva essere il giorno di svolta, il giorno della firma che avrebbe messo fine alle incertezze dei lavoratori della Progetto Carrara e invece venerdì scorso fumata nera. Ancora una volta, come avvenuto a dicembre dello scorso anno, non si è potuto procedere alla firma di nessun accordo quadro».Lo scrive in una nota stampa la Fit Cisl.«Una situazione assurda visto che ci troviamo in presenza di una società, la Progetto Carrara, in liquidazione da tempo e con i propri dipendenti inseriti nelle liste di collocamento regionale come conseguenza della legge Madia. Senza contare che il "salvagente" dell'obbligo, da parte delle Amministrazioni Pubbliche di attingere dalle liste di collocamento regionale in caso di fabbisogno di personale è oramai scaduto il 30 giugno scorso». «A tutto questo - prosegue la nota - aggiungiamo che l'accordo quadro ormai da tempo sul tavolo di trattativa prevede per i lavoratori la garanzia di un buon posto di lavoro in altra Società Partecipata (Amia o Erp)».«Ma anche ieri purtroppo non si è arrivati a nessuna firma. Infatti alcune componenti sindacali non si sono presentate all'appuntamento importantissimo per i lavoratori, oltretutto senza neanche darne comunicazione - continua la nota - Qualche organizzazione sindacale continua a prendere in giro i lavoratori, giocando sulla loro pelle per fare politica e mettere in difficoltà questa o quella Amministrazione Comunale. L'unico segretario confederale presente era quello della Cisl». «Ebbene, che l'Amministrazione prenda coraggio e responsabilità - continua la nota - L'Amministrazione deve rendersi conto che se ad ogni trattativa aspetta la totalità dei consensi allora ne firmerà ben pochi di Accordi nei prossimi anni. Ultima riflessione riguarda l'Interrogazione depositata in Parlamento dall'onorevole Martina Nardi: l'ex Ministro Madia era un ministro dei Governi Renzi e Gentiloni cui la Nardi ne era sostenitrice. Perché non ha preso posizione e ha fatto un'interrogazione parlamentare allora?» --

http://iltirreno.gelocal.it/massa/cronaca/2018/07/11/news/travolto-da-un-blocco-di-marmo-muore-operaio-di-40-anni-1.17050042

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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