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Il Tirreno (2924)

Camera di commercio tra un anno i nuovi vertici

TRE PROVINCE ACCORPATE: la sede a viareggio


VIAREGGIO Nasce, almeno sulla carta, la Camera di commercio unica per le province di Lucca, Pisa e Massa Carrara che avrà la sua sede istituzionale a Viareggio. Dopo mesi di discussioni e trattative non facili arriva il passaggio formale contenuto nel decreto firmato due giorni fa a Roma dal ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda. Una nascita "sulla carta", dicevamo, in attesa di due ulteriori passi: l'entrata in vigore del decreto prevista per la metà di settembre e la nomina dei nuovi vertici della maxi Camera di Commercio che richiederà un lavoro della durata di almeno un anno.Nel frattempo? I piani di lavoro sono due. Quello della riorganizzazione, seguito dal commissario ad acta nominato per la fase di "fusione", l'attuale direttrice dell'ente pisano Cristina Martelli. E quello dell'attività ordinaria e straordinaria delle Camere di Commercio, portata avanti dagli organi attualmente in carica fino all'elezione del nuovo consiglio camerale.«Con l'entrata in vigore del decreto - spiega Cristina Martelli - si apre il periodo nel quale le associazioni di categoria delle tre province, i sindacati, i professionisti e le associazioni dei consumatori eleggeranno i nuovi organi della Camera di Commercio Toscana nord ovest. Il mio compito sarà quello di seguire questa procedura che si realizza in contemporanea al mantenersi delle attività delle tre Camere e degli organi che restano pienamente in carica».Associazioni di categoria, sindacati, professionisti e consumatori dovranno "spartirsi" i 33 seggi del nuovo consiglio camerale suddivisi per quota tra i diversi settori economici. Prima cosa da fare, quindi, sarà la ridefinizione della geografia economica delle tre province per stabilire il numero di seggi in base al "peso" (il numero degli associati) di ciascun settore (artigiano, industria, commercio). «In questa fase - continua Martelli - le associazioni possono decidere di presentare le candidature singolarmente o apparentarsi cioè fare una lista unica, con due diverse modalità: per sigla (ad esempio tutte le associazioni industriali) oppure per territorio».Tra i 33 nuovi consiglieri saranno eletti i membri della giunta e il presidente. Salvo sorprese. Quelle che potrebbero arrivare dall'esito del ricorso alla Consulta, avanzato anche dalla Regione Toscana, per verificare la costituzionalità della riforma delle Camere di Commercio. L'esame del ricorso prenderà il via il 6 novembre.Valentina Landucci


L'iniziativa della Regione fa tappa nel paese sopra Carrara
tra prodotti tipici el la partemza della gara di podismo

 

CARRARAI prodotti tipici di un territorio come strumento di valorizzazione della cultura e dell'economia locale diventano tappe di un viaggio attraverso quei borghi che, con le loro storie e le loro eccellenze, compongono il tessuto sociale di una comunità e di un'intera Regione. E chi se non un quotidiano che racconta tutti i giorni ormai da 140 anni quella realtà, può trasformare questo viaggio in una narrazione? "Un'altra estate", la manifestazione itinerante promossa dalla Regione Toscana col supporto di Toscana promozione turistica e la collaborazione della Fondazione sistema Toscana, di Vetrina Toscana, della Federazione europea itinerari storici culturali e turistici e del quotidiano Il Tirreno, è approdata ieri per la sua terza tappa a Gragnana, un piccolo borgo arroccato nei boschi che sovrastano la città di Carrara. Un appuntamento particolarmente colorato e festoso, grazie anche alla concomitanza con l'edizione 2017 della Notturna Gragnanina, una gara podistica che si articola su un impegnativo percorso tra la montagna e il piano. E così in un via vai di atleti di tutte le età, professionisti e non, nella Piazza della Chiesa di San Michele la giornalista Irene Arquint ha raccontato le eccellenze enogastronomiche di un borgo unico e forse poco conosciuto. «Questi due appuntamenti insieme sono un'occasione straordinaria per mettere in rete cultura, sport ed enogastronomia» ha esordito l'assessore al Turismo di Carrara Federica Forti che ha fatto gli onori di casa. E mentre il direttore de Il Tirreno Luigi Vicinanza confessava il suo legame speciale con Gragnana, lanciando l'applauso per gli atleti, l'assessore regionale al Turismo Stefano Ciuoffo sottolineava l'importanza di «valorizzare le eccellenze per conservare la tradizione, soprattutto in un borgo come Gragnana che ha una storia millenaria» Una storia, quella di questo paesino da 1500 anime, fatta anche di contraddizioni, come ha spiegato la redattrice del Tirreno Alessandra Vivoli, prima di cedere la parola all'esperto di storia locale Mario Venutelli, di Italia Nostra, che ha spaziato attingendo a piene mani al dialetto locale tra folklore e cucina. Il tutto davanti a una bella tavolata imbandita con vere e proprie leccornie: il lardo di Colonnata Igp, del giovane produttore. Emanuele Sanguinetti, dell'omonima larderia e le eccellenze Made in Tuscany di Marco Bessi, presidente della Federazione strade del vino, dell'olio e dei sapori di Toscana. In più, per gentile concessione delle massaie gragnanine, la torta di riso, dolce tipico del borgo, che come al solito ha innescato un acceso dibattito sulla ricetta originale e i suoi "ingredienti segreti".Cinzia Chiappini

Tappa nel verde attorno a Carrara per l'iniziativa del Tirreno
In tanti a Gragnana, borgo nel bosco

CARRARAPer la sua terza tappa, "Un'altra estate", la manifestazione itinerante promossa dalla Regione Toscana col supporto di Toscana promozione turistica e la collaborazione della Fondazione sistema Toscana, di Vetrina Toscana, della Federazione europea itinerari storici culturali e turistici e del quotidiano Il Tirreno, è approdata ieri a Gragnana, borgo arroccato nei boschi sui monti di Carrara. In una cornice frizzante composta da centinaia di atleti di tutte le età, protagonisti della gara podistica Notturna Gragnanina, sul sagrato della chiesa di San Michele è andato in scena un incontro vivace, tutto dedicato alle eccellenze enogastronomiche locali e alle bellezze del borgo. Protagonista è stata la Torta di Riso, il dolce tipico del paesino, conteso dalle frazioni vicine oggetto di una mai sopita disputa su ingredienti segreti e modalità di preparazione. L'unico modo per sciogliere il mistero, è andare a Gragnana e farsi svelare la ricetta dalle donne del borgo, custodi di una tradizione ultracentenaria.Cinzia Chiappini

Firmato dal ministero dello Sviluppo economico il decreto che dà il via alla fusione tra istituti
Carrara declassata a sede periferica ma per i 40 dipendenti non ci saranno trasferimenti


di Libero Red Dolce MASSA 150 anni di storia della Camera di commercio apuana cancellati dalla riforma voluta dal ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda. Martedì è stato firmato il decreto «che razionalizza e rende più efficiente il sistema delle Camere di Commercio», annuncia una nota ministeriale. Ma sulla presunta efficienza della riforma c'è chi ha più di qualcosa da dire.Lucca, Pisa e Massa. Insieme dal 2018. Le prime due con 56.000 aziende iscritte a testa, l'altra appena 25.000. Due pesi medio massimi contro un peso piuma. E, ad accorpamento compiuto, gli organi e la presidenza saranno evidentemente sbilanciati verso le aree più forti e strutturate. «È un ulteriore passo che mi rende particolarmente sfiduciato verso il futuro, parlo proprio di sopravvivenza, delle camere di commercio - dichiara il presidente della Camera di commercio di Massa Carrara Dino Sodini - prima hanno ridotto del 50% i nostri introiti camerali dalle aziende. Per capire meglio: a fronte di un risparmio per ciascuna azienda di circa 70-80 euro annui, al nostro ente sono venuti a mancare due milioni e mezzo di euro. E chiaramente questo ha portato a una contrazione dei servizi, della qualità di quello che possiamo offrire».Nessun rischio, a suo dire, sulla situazione di chi lavora però nella sede di Carrara. Si tratta di poco meno di 40 persone che non dovrebbero essere trasferite meno che mai cacciate dal posto di lavoro. «Le sedi rimarrano - spiega ancora Sodini - soltanto che la sede principale adesso sarà a Viareggio e le altre due rimarrano come sedi periferiche».Accorpare per tagliare i costi, è stata la parola d'ordine del ministero. con gli accorpamenti previsti si passerà da 95 a 60 sedi delle camere di commercio, salvaguardando la presenza di almeno una camera di commercio in ciascuna Regione. In Toscana si passerà dalle nove attuali alle cinque post riforma. «Chi ne soffrirà di più - rincara il presidente - sono le aree più piccole, magari con specificità differenti. E già si vedono le prime mosse muscolari. Chi è più forte avrà più capacità di governance, conseguentemente di scelta e via dicendo. Chiaro che noi, con i numeri attuali, andremo a contare per un sesto nella nuova struttura. Temiamo che la gestione sarà tutto meno che collegiale».Quello che preoccupa Sodini è la periferizzazione continua della provincia di Massa Carrara che, dall'accorpamento dell'Autorità portuale con La Spezia, alla creazione di un Asl della Toscana del Nord e ora alla fusione delle Camere di Commercio, perde sempre più centralità: «Stanno scomparendo numerosi presidi pubblici, questo è uno in più che faranno sì che Massa Carrara avrà più difficoltà. DI recente non possiamo più fare missioni all'estero e per il nostro settore è una perdita notevole. Si pensi al marmo e alle occasione perse nelle fiere internazionali di spingere le piccole imprese».


CARRARA Il coordinamento comunale del Pd si esprime con criticità sull'idea di trasparenza che a loro avviso i 5 Stelle starebbero trasmettendo nella vicenda Fermet e legami imprenditoriali con l'assessora Scaletti. «Nel marzo del 2015 il gruppo consiliare del movimento proponeva una mozione con la quale si chiedeva al sindaco la rimozione dell'Amministratore Unico della Progetto Carrara spa, Giorgio Dell'Amico, in quanto iscritto nel registro degli indagati relativamente alla vicenda Erre Erre. Arrivato al governo il sindaco De Pasquale deve aver rapidamente modificato il proprio giudizio dato che il suddetto amministratore, nel frattempo passato dalla condizione di indagato a quella di rinviato a giudizio, non solo non è stato rimosso ma è stato pure riconfermato».Ma c'è di più, si dice: «L'assessore all'ambiente Sara Scaletti risultava socia di Giorgio Dell'Amico e quindi ci chiediamo dato che il sindaco De Pasquale ha dichiarato di aver scelto gli assessori sulla base del curriculum, era a conoscenza, quando ha nominato l'assessore Scaletti, di questa società con l'amministratore della Progetto Carrara?»

«De Pasquale rimuova Sara Scaletti»

MASSA A rivolgersi al sindaco di CarraraFrancesco De Pasquale per avere chiarimenti sul ruolo della sua assessore è anche un politico massese. Il consigliere Stefano Benedetti, infatti, interviene nella vicenda che vede il legame di società tra Giorgio Dell'Amico, l'assessora Sara Scaletti e le ditte del marmo Franchi e Rossi chiedendo chiarezza. «Troppi sono ormai i rapporti emersi - sostiene Stefano Benedetti rivolgendosi a De Pasquale - che riconducono alla sua amministrazione come, la nomina dell'assessore Scaletti all'Ambiente, già di per se incompatibile per i suoi palesi rapporti con gli imprenditori del settore lapideo» Per Benedetti dunque la soluzione non è che una: «la rimozione con atti ufficiali sia di Giorgio Dell'Amico dalla dirigenza della Progetto Carrara che Sara Scaletti dall'assessorato all'ambiente»

Scontro tra Pd e maggioranza sul Museo Mitoraj


MUNICIPIO


PIETRASANTA Museo Mitoraj: litigano maggioranza e opposizione in consiglio comunale. «Una variante urbanistica per sistemare l'area esterna del museo, proprio non la capiamo» fa sapere Nicola Conti, Pd. «Alla minoranza non va bene neppure che si realizzi un giardino al posto dei parcheggi davanti alla sede che accoglierà lo spazio espositivo. Parcheggi che saranno recuperati in uno spazio interrato» replica Giovannetti. Posizioni agli antipodi con il Pd che insiste. «Noi diciamo si al museo, ma la localizzazione scelta dalla Giunta non la condividiamo in alcun modo. Il mercato coperto andava potenziato, altre erano le aree da valorizzare come l'ex Cooperativa. Dispiace che la cittadinanza non venga adeguatamente informata sulle scelte dell'amministrazione come lo studio che ad oggi viene eseguito sul project financing presentato da privato che abbiamo appreso dai giornali. Non vogliamo- continua Conti - infine commentare la definizione che il capogruppo Giovannetti ci ha dedicato (squallidi, da inquisizione e crocifissi) solo perché poniamo domande: il nostro compito è chiedere chiarimenti ai tecnici ed esprimere il nostro pensiero . Inoltre crediamo che la delibera sia mancante di una dichiarazione importante come la verifica di coerenza interna, purtroppo secondo noi disattesa».Parole a cui replica lo stesso Giovannetti. «Non è possibile, di fronte a certe scelte, trovare sempre il muro della minoranza. Per fortuna Pietrasanta non è più governata dal Pd o saremmo ancora impantanati dentro la fantasiosa scusa del buco, che abbiamo dimostrato non esistere, tra erba alta e sterilità di iniziative. Pietrasanta stava affogando. I cittadini hanno già notato la differenza. La miopia del Pd è allarmante. Non hanno ancora capito il significato di un museo, l'unico al mondo, dedicato al maestro Mitoraj ospitato nella nostra città e che sarà destinato a riqualificare un'altra parte importante del perimetro esterno del centro storico che tornerà a vivere. Hanno perso un'altra occasione per fare dimostrare un po'di buonsenso ed intelligenza». (l.b.)


CARRARA «Quando il sindaco Francesco De Pasquale afferma che per rilanciare Carrara non bisogna puntare sull'industria, ma su turismo, terziario ed un primario di nicchia e qualità non capisco proprio a cosa si riferisca. Le sue mi sembrano considerazioni teoriche, lontane dalla realtà. Il nostro territorio potrà uscire dalla crisi solo se invogliamo le industrie ad investire, creando quelle condizioni che attualmente mancano». Così Erich Lucchetti, presidente della delegazione apuana di Confindustria, è intervenuto nel dibattito sorto a seguito della pubblicazione dei dati relativi all'elaborazione realizzata dall'Istat per L'Espresso, da cui risulta che Carrara è uno dei primi 50 comuni italiani da cui sono partiti più giovani dal 2008 ad oggi. Ieri avevano rilasciato i loro commenti il presidente della Camera di Commercio Dino Sodini ed il sindaco De Pasquale. Il primo, sostenendo che il settore del marmo ed il turismo non sono sufficienti a garantire un lavoro stabile, aveva individuato nella reindustrializzazione la risposta valida al problema occupazionale sul nostro territorio, ferma restando la necessità di effettuare la bonifica della zona industriale prima di insediarvi nuove aziende. De Pasquale, invece, aveva affermato che sono state proprio le industrie del passato a condurci alla situazione attuale, suggerendo di puntare soprattutto sul turismo. «Io -ha precisato Lucchetti- mi sento più vicino alla posizione di Sodini. Il marmo, pur rappresentando come valore il 23,9% della nostra economia e garantendo sotto il profilo occupazionale un impatto del 13%, che con l'indotto si spinge fino al 20%, da solo non basta. Lo stesso vale anche per il turismo, visto che qui da noi alberghi e ristoranti sono troppo pochi. Bisogna bonificare le aree ancora inutilizzate perché inquinate, così da poter insediarvi nuove industrie e garantire la tutela occupazionale ai nostri ragazzi, che rappresentano il futuro". Sul fatto che i nuovi insediamenti produttivi dovranno rispettare l'ambiente e la salute, però, il numero uno della Confindustria apuana concorda con De Pasquale. «Pensare ad una reindustrializzazione selvaggia, -ha precisato Lucchetti- sul modello del vecchio polo chimico, sarebbe una pazzia. Oggi, per fortuna, la tutela della salute e della sicurezza rappresentano obiettivi primari per tutte le aziende». (d.c.)

Si accendono anche le cave

Stasera spettacolo pirotecnico nel bacino di Torano


CARRARA Spettacolo pirotecnico sulle cave di Torano. Non solo arte e cultura, la rassegna d'arte contemporanea più curiosa dell'estate in corso nel borgo dei cavatori di Carrara promossa dal Comitato Pro Torano è pronta a colorare il cielo di Carrara con i fuochi d'artificio "sparati" dalla cava calacatta di Borghini e donati alla comunità toranese da un gruppo di imprenditori del marmo. Appuntamento stasera dalle 22. Uno show che corre in parallelo a "Torano Notte e Giorno" e che accompagna il ricco calendario di eventi allestito per intrattenere turisti e visitatori durante la passeggiata tra opere, installazioni, cantine, piazzette e vicoli. I fuochi saranno visibili sia dal borgo che dal centro storico di Carrara. Attivato anche un bus navetta per facilitare l'accesso al borgo ed evitare incolonnamenti e congestionamento del traffico con partenza dalla piazza del Municipio ogni 20 minuiti a partire dalle 19 e 30. Ultima corsa alle 22 e 30. Da segnalare, tra gli appuntamenti, il nuovo incontro organizzato da 2.Donna con la giornalista Manuela Vitali Norsa, coniugata Dviri in programma domani alle ore 21 nella piazzetta di Torano. La Dviri collabora con il "Corriere della Sera", "Vanity Fair" ed altre testate israeliane tra cui "Yediot Aharonot" e vive tra Italia e Tel Aviv. La rassegna chiude domenica 13 agosto con la premiazione della quarta edizione del premio "Franco Borghetti".

CARRARA Sono da poco trascorse le 10. 30 nel bacino di Torano quando dalla Cava di Sponda scatta l'allarme. Un cavatore di 29 anni è rimasto ferito all'avambraccio mentre stava lavorando con una macchina perforante. I colleghi accorrono e fanno scattare la chiamata al 118. Per fortuna le condizioni del giovane non sono gravi. Niente elisoccorso dunque, si aspetta l'ambulanza. Il cavatore viene portato all'Ospedale delle Apuane in codice giallo. Come di consueto, l'incidente viene segnalato al Dipartimento della Prevenzione dell'Azienda Sanitaria.«È un incidente strano perché questo tipo di macchinario è costituito da una centralina e da delle aste. I due corpi sono lontani tra loro e l'addetto deve stare vicino alla centralina» spiega la dirigente Maura Pellegri. La macchina è impiegata per sezionare le bancate di marmo: le aste si inseriscono nel marmo e creano dei fori che definiscono la sezione. I comandi della "perforatrice", dove si posiziona l'addetto, sono lontani dalle aste. «Siamo certi che al lavoro ci fosse un solo addetto, come prevede la norma

Preti, Duranti e Conforte a Palazzo Ducale

MASSA Stasera alle 21, quarta inaugurazione per la seconda edizione Biennale d'Arte contemporanea di Massa e Montignoso. Si aprono a Palazzo Ducale, le personali dei maestri Luciano Preti, Italo Duranti e Domenico Conforte. Sarà il direttore artistico, il professor Giammarco Puntelli, introdotto da Laura Sacchetti, project manager, a parlare degli artisti e delle loro opere. Il saluto dell'amministrazione comunale sarà portato dal sindaco Alessandro Volpi. Ma vediamo una scheda di questi big dell'arte contemporanea.Luciano Preti, già docente presso l'Accademia di Belle Arti di Carrara, Sassari e Torino, attualmente è titolare della Cattedra di Tecniche della Scultura a Firenze. Artista di livello internazionale ha portato la sua creatività in vari paesi europei.Italo Duranti, imprenditore e scultore franco-monteclarense, ha partecipato ad eventi i portanti come "Spiritualità oggi" presso il Museo di Rocca Flea a Gualdo Tadino nel 2015 e alla Biennale di Arte contemporanea di Massa e Montignoso nello stesso anno.per la scultura del Movimento del Nuovo Rinascimento. Ad ottobre sarà protagonista ad Assisi con la personale "Il Saio" alle Logge comunali durante i festeggiamenti per San Francesco. Domenico Conforte ha una grande passione per la natura che. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il premio internazionale Galilei a Pisa

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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