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Il Tirreno (5012)

Il Bambinello e l’omaggio alle cave

È stato inaugurato ieri a Pietrasanta (nella foto) il presepe degli studenti dell'istituto artistico Don Lazzeri Stagi, omaggio alla bellezza delle cave, al lavoro degli artigiani di Pietrasanta. Un tributo al territorio da vedere, installato sul sagrato del Duomo.

 

pietrasanta

Già 25mila visitatori per la mostra di sculture di Salvador Dalì. Un dato di affluenza straordinaria che ha obbligato l'amministrazione comunale di Pietrasanta e Fondazione Versiliana ad ampliare, in occasione delle festività di Natale, l'orario di apertura della monografica del geniale artista spagnolo che con le sue sculture monumentali in bronzo ospitate tra piazza Duomo e il Chiostro di Sant’. Agostino, i suoi cristalli e le sue grafiche, sta catalizzando l'attenzione di migliaia di appassionati da tutta Italia. La mostra resterà dunque aperta oltre che per il giorno di Natale, Santo Stefano e Capodanno dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 mentre dal venerdì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 20. Aperto al pubblico anche il Museo dei Bozzetti con orario pomeridiano, dalle 16 alle 19 così come la nuova sezione di Palazzo Panichi e il Museo Barsanti e Matteucci nei giorni di oggi, domani e festivi dalle 16 alle 19. Apertura straordinaria anche per Casa Carducci, a Valdicastello, che sarà fruibile gratuitamente oggi e domani dalle ore 15 alle 18. Protagoniste nella Sala delle Grasce invece saranno le fotografie di Gabriele Ancillotti dal titolo “L'Opera nell'Opera”. L'esposizione resterà visitabile sino al 15 gennaio 2017, tutti i giorni dalle 15.30 alle 20. L'ingresso alle mostre e ai musei cittadini è libero. Per informazioni vai su www.museodeibozzetti.it

 

Acque pubbliche, canoni alle stelle

L’associazione degli imprenditori contesta la delibera regionale

VIAREGGIO «Come avevamo previsto mesi fa, le cartelle di pagamento per il canone di concessione delle acque pubbliche 2016, emanate in base alla delibera regionale dello scorso agosto, riportano cifre esorbitanti per le nostre imprese»: è la denuncia che arriva da Confindustria Toscana Nord. «I nuovi canoni, calcolati sulla base delle esigenze di bilancio di fine anno della Regione, risultano particolarmente gravosi: si parla di aumenti fino al 1000%».

Lo sportello di ascolto per gli imprenditori in difficoltà , promosso dalla Camera di Commercio di Massa-Carrara e in particolare dal presidente Dino Sodini (nella foto, il pubblico durante la presentazione), sarà attivo a partire da oggi. Per chiedere un primo appuntamento, sarà sufficiente chiamare il numero 0585764237 o inviare una mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Le consulenze saranno riservate e gratuite e verranno assegnate solo ed esclusivamente su prenotazione. L'avvio dello sportello nasce dal protocollo di intesa, firmato ufficialmente ieri dai rappresentanti di ordine professionale avvocati, ordine professionale dottori commercialisti ed esperti contabili, ordine professionale psicologi, associazioni di categoria, comuni di Massa, di Montignoso e di Carrara, Provincia e Abi, l’associazione delle banche. Secondo i dati dell'Osservatorio Suicidi nei primi sei mesi dell'anno, gli imprenditori che nel nostro Paese si sono tolti la vita sono stati 81, pari a una media di 13 ogni mese, con un trend in crescita del 20% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. 1 su 3 sono imprenditori tra i 45 ed i 54 anni. Una tragica realtà che, come diciamo a parte, è stata rappresentata anche nel film del regista carrarese Fabrizio Cattani nel suo “Cronaca di una passione”

«Alfredo sta bene, stamani lo operano»

Intervento al polso per il cavatore infortunato. Lorenzoni: ha battuto la testa, per questo abbiamo chiamato l’elisoccorso

CARRARA Sta meglio Alfredo Mosti, il lavoratore di 48 anni caduto nel piazzale della cava la Facciata, nel bacino di Torano. Oggi sarà sottoposto a un intervento chirurgico al polso destro, ed è stato proprio lui a comunicarlo a uno dei titolari di cava, Paolo Lorenzoni.

CARRARA. Due figure tecniche: un geologo, che con delibera del Parco delle Apuane, dovrà entrare subito in servizio e un geometra che sarà spostato dal settore opere pubbliche. E, ancora, due laureate che si occuperanno degli aspetti amministrativi e che sono già entrate a pieno regime nell’organico. Una domanda di mobilità per un perito minerario che, fino ad oggi però non ha avuto esito. E due tecnici della Progetto Carrara inseriti nello staff. L’impegno del sindaco Angelo Zubbani (nella foto) per potenziare l’ufficio marmo e i controlli nei bacini marmiferi si sta traducendo in numeri concreti. «È un impegno a cui stiamo lavorando da tempo e per il quale abbiamo trovato piena condivisione da parte della Regione. Stiamo lavorando insieme con un obiettivo ben preciso, quello di aumentare la sicurezza sui luoghi del lavoro e in particolare in quelli legati al mondo del marmo». Il sindaco fa il punto anche per quello che riguarda i mezzi in carico all’ufficio che ha la competenza sulle cave. «Il nostro non è un problema di mezzi - precisa - perchè oltre alla jeep dell’ufficio comunale ci sono i tre della protezione civile, e quello della polizia municipale. Quello che serve sono gli uomini, i tecnici che possono essere impiegati per tutta l’attività che riguarda i bacini apuani». Il rafforzamento dell’ufficio sta diventando una relatà - assicura il primo cittadino - e già nei prossimi mesi lo staff dovrebbe essere rafforzato. Insomma un impegno per aumentare risorse, umane, e competenze con un obiettivo preciso: monitorare la sicurezza nei bacini del marmo.

CARRARA Maura Pellegri responsabile del dipartimento Asl per la Prevenzione degli infortuni sul lavoro dell’azienda Usl Toscana Nord Ovest fa il punto sull’incidente avvenuto mercoledì alla cava “La Facciata” di Torano ed esclude si sia trattato di una caduta dall’alto.

Artisti e vetrine a Carrara

Prosegue fino all'8 Gennaio l'iniziativa dedicata all'arte contemporanea. Le vetreine di molti negozi del centro ospitano opere realizzate da artisti legati al territorio.

Ruspa ribaltata, processo a un imprenditore


In tribunale l’infortunio del 2013 alla cava Vara. L’operaio che restò ferito: il cingolato non teneva...

CARRARA «Ricordo soltanto che ho alzato la benna, ho provato a innestare la retromarcia ma la ruspa è scivolata giù, i cingoli non tenevano... Poi mi sono risvegliato in ospedale». È il racconto di Daniele Frediani, 34 anni, davanti al giudice Alessandro Trinci. Frediani, il 19 settembre del 2013, era in una cava, la cava Vara 113 gestita dalla Cremomarmi di Avenza, nel bacino di Fantiscritti. Era appena salito su un escavatore cingolato per compiere alcune lavorazioni. Il mezzo, però, che era fermo su una rampa di collegamento tra il piazzale della cava e una bancata più in alto, andò fuori equilibrio e si ribaltò, finendo in un avvallamento del terreno. L’operaio rimase intrappolato dentro l’abitacolo del mezzo meccanico. Soccorso dai compagni di lavoro, riportò una ferita al piede che gli è costata 40 giorni di ospedale e una infermità (del 14%). Da quell’incidente è scaturito il processo a carico di Ferruccio Corsi, rappresentante legale della cava, imputato di lesioni colpose, per non avere rispettato e fatto rispettare tutte quelle regole di sicurezza che avrebbero potuto evitare l’incidente. Ieri in aula, hanno parlato i tecnici del dipartimento Prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro dell’Asl che intervennero dopo l’infortunio percondurre gli accertamenti su quell’episodio e sul rispetto degli adempimenti, in particolare sull’addestramento e la frequentazione di specifici corsi di da parte del ruspista. Poi, è toccato alla vittima dell’infortunio, che ha parlato come testimone, riferendo – tra l’altro – in risposta alle domande del pubblico ministero e del giudice che era stato da poco assunto in quella ditta e che, pur avendo una certa esperienza come conduttore “ruspista”era la prima volta che si era messo alla manovra di un escavatore su una pendenza e un terreno come quelli trovati alla cava Vara. Il processo deve stabilire se, come vuole l’accusa, l’incidente avvenne perchè furono trascurate le misure e le regole di sicurezza che si devono adottare nella movimentazione dei mezzi cingolati (e quindi una responsabilità penale del titolare della cava, responsabile in ultima istanza della sicurezza); o se il ribaltamento fu provocato da altre cause o da una manovra errata da parte del conducente.

Nel periodo compreso fra martedì prossimo (27 dicembre) e venerdì 30 la Progetto Carrara eseguirà lavori di manutenzione all’interno delle gallerie nella strada dei marmi. Per potere seguire tali lavori si rende necessario disporre la totale chiusura al transito di tutti i veicoli nella via dei marmi.

Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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