patrocinio comune


cosmave centro servizi

 

Il Tirreno (4373)

L’oro bianco conquista la Val di Cecina

scultori carraresi protagonisti

CARRARA L’oro bianco delle Apuane “sbarca” in Val di Cecina con una collettiva di artisti “carraresi”. Grande successo a Castelnuovo Val di Cecina, nel pisano, per la mostra organizzata dall’amministrazione locale con Proloco “Il Piazzone”che ha aperto i battenti sabato 30 Luglio all’ex cinema Tirreno Via Gramsci. L’esposizione raccoglie le opere di 10 artisti, 9 dei quali vivono e lavorano a Carrara e che lanciano un messaggio forte e chiaro: «L’arte è un coagulo di esperienza estetica e culturale, ma anche uno strumento di rivendicazione sociale in favore del vivere la propria terra in una maniera diversa, distante dallo sfruttamento industriale che è proprio dell’attività estrattiva, che adesso la caratterizza in modo primario» spiegano gli scultori. Il titolo “Oro Bianco” punta proprio a sottolineare «qualcosa di raro e prezioso, il marmo, che una densa e numerosa comunità di artisti proveniente da tutti gli angoli del mondo apprezza, studia, conosce e lavora, creando le proprie opere». Più che una mostra collettiva, dunque quella che proseguirà fino al 28 agosto a Castelnuovo val di Cecina è «un percorso di tante piccole esposizioni personali, spaccati ed immagini di donne e di uomini che dalle loro imprese parlano di sé, dicono della loro vita, del loro modo di leggere il mondo, la storia e la società». Quella degli artisti carraresi è dunque «una voce, minore e sofferta, che grida attraverso la bellezza e l’ingegno dicendoci che il rapporto con le maestose montagne del marmo può essere cambiato, riscoperto, tornando a una prima e più lontana ricchezza, quella della cultura, del pensiero, del lavoro che pone e crea le cose». Alla mostra “Oro Bianco” sono esposte le opere di Usama Alnassar, Arianna Cordiviola, Chiara Lera, Corrado Marchese, Daniela Marchetti, Stefanie Oberneder, Giuliano Orlandi, Fabio Rebora, Isao Sugiyama e Giuseppe Tirelli. Orari d’apertura: tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 23.

 

Il tour nel marmo di monsignor Bagnasco

Visita alle cave, agli studi Michelangelo e al Duomo. Un pensiero alle famiglie delle vittime sul lavoro

CARRARA Una mattina trascorsa a Carrara, tra i laboratori di scultura, le cave e il Duomo di Sant'Andrea, questa la sintesi della giornata carrarese del Cardinale Angelo Bagnasco, Presidente della Cei, la Conferenza Episcopale Italiana. L'alto prelato ha visitato i laboratori Studi d'Arte Cave Michelangelo, insieme al sindaco Angelo Zubbani, guidato da Franco Barattini e Luciano Massari. Ha apprezzato le lavorazioni classiche e le opere d'arte contemporanea, si è intrattenuto con le maestranze e ha ricevuto in dono una copia della Madonna della Scala di Michelangelo, un bassorilievo il cui originale è conservato presso casa Buonarroti, opera degli esperti scultori dei laboratori di Via Piave. Poi l'ascesa alle cave Michelangelo, nel bacino di Ravaccione. Sempre guidato da Franco Barattini e Luciano Massari Monsignor Bagnasco ha ammirato la cava in galleria, ha sostato davanti alla Madonna del Cavatore quindi il gruppo si è trasferito alle Cave Gioia, dove ad attenderlo c'erano Quinto Ciuffi, Ernesto Ricci e Anselmo Ricci. Qui ha incontrato gli operai e ha pranzato alla mensa. Infine nel primo pomeriggio la giornata carrarese si è conclusa al Duomo di Sant'Andrea, dove il Vescovo Monsignor Santucci , Don Raffaello Piagentini, Monsignor Binini, Don Cesare Cappè il Prefetto Dottoressa Giovanna Menghi, il Vicesindaco Fiorella Fambrini e i rappresentanti di Polizia e Carabinieri hanno accolto il Cardinal Bagnasco che nella sua visita al Duomo ha avuto nel professor Davide Lambruschi una guida d'eccezione.

 

arte e turismo

SERAVEZZA Successo oltre ogni più rosea previsione per Cibart. Realizzando un suggestivo mix tra espressione artistica, cultura del cibo e ambiente urbano, l’evento di domenica scorsa ha offerto una visione inedita e accattivante del centro storico di Seravezza. Così che il pubblico ha risposto positivamente, facendo registrare tante presenze da tutta la Versilia e oltre, fra cui molti ospiti stranieri. Dunque sarà senz’altro confermato per il 2017, mentre sulla scorta di questa bella esperienza estiva, si sta fortemente pensando a un evento anche per le prossime festività natalizie. L’Associazione Culturale Cibart, la Pro Loco di Seravezza e l’amministrazione comunale si sono incontrati ieri mattina per tracciare un bilancio della manifestazione. «È stata durissima, ma siamo raggianti perché tutto ha funzionato a puntino, senza intoppi e con una risposta eccezionale da parte del pubblico», ha detto Matteo Marchetti, presidente di Cibart, accompagnato nell’occasione dal vicepresidente Daniele Galleni. «Ma quello che veramente ci ha riempito di gioia è stata la reazione degli artisti che fin dal giorno dopo hanno chiesto di mettersi al tavolo per programmare la prossima edizione su più giornate». «I due perni della manifestazione – ha spiegato Marchetti - sono stati e continueranno ad essere la land art nel fiume e gli interventi di urban knitting». «Con gli organizzatori – ha invece dichiarato il vicesindaco Valentina Salvatori - abbiamo già scambiato idee per fare dell’evento un appuntamento fisso e qualificante dei prossimi anni. La presenza creativa degli artisti è uno degli obiettivi su cui puntiamo e a breve faremo conoscere le nostre linee progettuali, inclusa quella che punta a stimolare la riapertura dei fondi sfitti del centro per farne botteghe e atelier per artisti».

Casa Murabito aperta all’arte

casoli

In onore di Rosario e Grace Murabito, il Festival delle Colline da oggi a lunedì organizza una grande collettiva con opere, tra le altre, di Ivan Theimer e Raffaele Carrieri. E sabato c'è "Il Postino" di Troisi. Il Camaiore Film Festival, in collaborazione con il Comitato Paesano di Casoli e il CAM ON/circuito OFF, dal oggi all'8 agosto, apre le porte dei Giardini di Casa Murabito a Casoli. Si tratta della terza di quattro tappe sulle colline in anticipazione del Camaiore Film Festival, concorso di cortometraggi che si terrà dal 16 al 18 settembre. Cuore della cinque giorni di eventi a Casoli sarà la mostra (orario: 17-23; sabato e domenica 11-24) "Qui, dove tu vivi, muoiono gli dei", un omaggio all'artista Rosario Murabito e alla moglie Grace, che resero la loro casa luogo d'incontro per l’arte.

La voce di Bocelli per il party dell’estate

Domani la festa inaugurale al Nikki di Marina: attesi tra gli altri Nek e Dolcenera. Ma non ci sarà Leonardo Di Caprio

di Luca Basile
PIETRASANTA C’è chi lo definisce, con scarsa fantasia, il party evento dell’estate. Chi, aggiunge, con inadeguata enfasi, che “se non ci sei non conti niente”. E chi, ancora trafelato, è alla ricerca dell'invito last minute per un posto, anche scomodo, nel cuore danzante della ressa. Sta di fatto che il vernissage del Nikki Beach, lo stabilimento balneare con il brand del luxury style, programmato nella giornata di domani a Marina di Pietrasanta, fa parlare e incuriosisce. In fondo era dai tempi del Twiga e delle prime notti ridondanti griffate Flavio Briatore che la Versilia non si riscopriva così al centro della dolce vita da copertina. Senza però lasciarsi andare troppo con la fantasia perchè ad esempio Leonardo Di Caprio - amico di Gualtiero Vanelli amministratore delegato del Nikki Beach Versilia - sempre domani sera, dalle parti di Motrone, «non ci sarà e non sappiamo neanche come sia venuta fuori questa voce» tagliano corto dal Nikki Beach. La festa porterà comunque in dote altri ospiti di rilievo: Andrea Bocelli «accenderà la notte suonando il celebre Tiger M-Piano, il pianoforte disegnato e prodotto completamente in marmo di Carrara da Gualtiero Vanelli e donato alla Leonardo Di Caprio Foundation che lo scorso anno è stato battuto all’asta per 700 mila euro nel corso della consueta serata di gala organizzata dalla Fondazione a Saint Tropez» si legge in una nota. E ad accompagnare Bocelli ci sarà, con il sax, Michael Ghegan. E poi ancora sono attesi Nek, Dolcenera, Francesco Gabbani, Joan Thiele, Nina Senicar ed altri volti noti o presunti tali. «Durante il Grand opening white party (al Nikki si parla rigorosamente in inglese, talvolta anche fra italiani, ndr) gli ospiti vivranno una serata unica, un piccolo assaggio dell’atmosfera sofisticata che caratterizzerà i party e gli eventi a venire. Sarà un appuntamento incentrato sui temi della magia e dell’illusionismo, per un susseguirsi di performance stravaganti, sorprese, cucina raffinata e i fuochi d’artificio. L’intrattenimento è affidato al line up di Dj internazionali in arrivo da Ibiza, Cannes, Marbella e Saint Tropez» aggiungono. Con una postilla: celebri o no al party si potrà entrare solamente vestiti di bianco. Nessuna eccezione al rigidissimo protocollo. Il primo White Party con il format Nikki Beach si era tenuto nel 2002 a St. Tropez per il lancio dello stabilimento balneare in Costa Azzurra. «In quell’occasione si era celebrato il compleanno della top model Naomi Campbell che aveva stabilito l’all-white dress code per i suoi ospiti. E da quel momento in avanti, il White Party concept è diventato la cifra stilistica dei nostri eventi» rilanciano dallo stabilimento balneare mentre Jack Penrod, proprietario e fondatore di Nikki Beach, aggiunge: «Siamo felici di essere finalmente approdati sul litorale toscano, potendo interagire direttamente con la affezionata clientela italiana. Il nostro modo di “Celebrate Life” è molto amato dagli italiani e noi apprezziamo la loro capacità di divertirsi con eleganza nelle nostri beach club. Abbiamo cercato a lungo un partner all’altezza di questa avventura e una location appropriata in Italia, trovando entrambe le cose, e anche molto di più, nella partnership con Gualtiero Vanelli». Nel frattempo la segreteria del locale è subissata da richieste per partecipare all'happening sotto il cielo stellato della Versilia, ma fra invitati e prenotazioni di posti liberi ce ne sono rimasti ben pochi e, a quanto pare, il prezzario d'ingresso rimanente è tutt'altro che economico. «Senza l'invito o la prenotazione è inutile presentarsi all'ingresso» è il consiglio dello staff del Nikki già al lavoro per l'organizzazione di nuovi party, più o meno esclusivi, in agenda nelle prossime settimane.

La Regione commissaria il Consorzio Zia

Cambiano statuto e soci, in arrivo 200mila euro
Passi avanti per bonifiche, Water Front e Carrione

MASSA CARRARA Un piano chiamato a far da bussola e timone per ridurre il rischio idraulico sull'intero bacino del Carrione, finanziamenti per riqualificare le strade di accesso al porto di Marina di Carrara e un nuovo Consorzio Zia, più snello e intanto il commissariamento dell'attuale, per risolvere quel puzzle complicato che si è creato nel tempo e mettere finalmente a disposizione le aree industriali della bonifica di Massa Carrara a prezzo contenuti. La Regione ha portato nell'ultima seduta di giunta tre provvedimenti importanti per la provincia più settentrionale della Toscana. Zia commissariata. Il commissariamento del consorzio Zia era stato annunciato dal presidente Rossi all'inizio di giugno: un passaggio intermedio in attesa di cambiare lo statuto, ridurre i soci e rilanciare lo strumento. Il commissariamento del consorzio Zia sta all'interno di una proposta di legge, legata alla seconda variazione di bilancio per l'anno in corso e presentata da Rossi assieme all'assessore Vittorio Bugli. Il testo, dopo il passaggio in giunta, dovrà ora essere esaminata dal Consiglio regionale. Il commissario sarà nominato entro un mese dalla sua approvazione: è previsto anche uno stanziamento fino a 200 mila euro, quale contributo straordinario, per la liquidazione e il pareggio dell'eventuale disavanzo. Attualmente, assieme alla Regione, ne sono soci la Provincia di Massa-Carrara, la Camera di Commercio, l'Unione dei Comuni della Montagna Lunigiana, Cassa di Risparmio di Carrara, il Consorzio Marmo Apuano e diciotto comuni lunigiani e della Versilia. Bonifiche. All'inizio di luglio, e dopo anni di stallo, era stato firmato un accordo con il Ministero dell'Ambiente che ha sbloccato 3 milioni necessari per partire con l'opera di bonifica nel Sin, il sito di interesse nazionale, e del Sir, il sito di interesse regionale. Altri 20 milioni sono stati chiesti al Governo, che assieme ad interventi privati consentiranno di bonificare pressoché tutta l'area. «Stiamo lavorando - aveva commentato Rossi - perché tutta la zona industriale diventi fruibile dopo che è stata ferma per molto tempo. Sappiamo che finché non c'è bonifica non è possibile intervenire: una condizione che frena lo sviluppo, il lavoro e produce la lievitazione dei prezzi dei terreni che si trovano intorno alle aree interdette». Entro settembre - aggiunge - «saranno fatti passi avanti per mettere a disposizione le aree industriali della bonifica di Massa e Carrara a prezzi contenuti». Water Front. La Regione pagherà il mutuo Per la riqualificazione delle aree tra il porto di Marina di Carrara e la città, la Regione è pronta invece ad impegnarsi per un contributo straordinario all'Autorità portuale fino ad un milione di euro l'anno, dal 2018 al 2037. Anche questo provvedimento sta all'interno della proposta di legge legata alla variazione di bilancio. Le risorse serviranno a pagare le rate del prestito da 14 milioni che l'Autorità contrarrà, necessario a finanziare la riqualificazione in particolare del sistema viario e dell'accesso al porto. Anche queste opere sono mirate ad accrescere la competitività dell'area e dunque il rilancio economico della zona. Carrione, soluzione definitiva. Nell'ultima seduta di giunta, il 1 agosto, è stato approvato anche il "Masterplan operativo degli interventi per la mitigazione del rischio idraulico nel bacino del torrente Carrione". L'ha presentato l'assessore all'ambiente Federica Fratoni. Di fatto si tratta di una sorta di timone finalizzato a ridurre in via definitiva, organica e completa il rischio idraulico nell'intera area. In esso si trovano tutte le opere da realizzare lungo l'asta del corso d'acqua che attraversa Carrara e che il 5 novembre del 2014 ruppe l'argine inondando la città. Due sono gli studi dai quali il masterplan ha preso le mosse: uno idraulico, realizzato dal Dipartimento di ingegneria civile chimica e ambientale dell'Università di Genova e uno strutturale, redatto dallo studio di ingegneria Gpa. Grazie al loro ausilio vengono individuati interventi sulla parte montana, sul tratto cittadino e a valle dell'abitato di Carrara, si valuta anche lo stato attuale delle strutture e si avanzano proposte. In particolare si individuano gli interventi prioritari con riferimento a quelli già programmati e finanziati e agli interventi da programmare. «Abbiamo voluto dotarci di questo strumento - commenta l'assessore - che, in una condizione come quella che si è venuta a creare sul bacino del Carrione, diventa fondamentale. Evidenziando le criticità in una visione d'insieme su tutto il bacino, ci dirà quali sono le possibilità di intervento concretamente e velocemente realizzabili per risolvere in maniera organica una situazione complessa».

 

Impero Giorgio Conti, patrimonio diviso

L’operazione
di Alessandra Vivoli
CARRARA Un colosso del marmo e del granito (settore in cui opera con Red Graniti), cave in ogni parte del mondo. E ancora un albergo in centro a Marina di Massa, una attività che opera nel settore finanziario e partecipazioni nella Turimar e nell’Asi.

 

A Pietrasanta l’attore dei cavatori

ANDREA MONTOVOLI

Sarà uno dei protagonisti della fiction televisiva dedicata ai cavatori di Carrara, Andrea Montovoli è stato avvistato a Pietrasanta. Per l'attore una giornata dedicata allo shopping fra i negozi insieme all'amica Siria De Fazio. (foto Dalle Luche)

Rubate due opere dello scultore Masciarelli

Erano custodite nello studio dell’artista in via Marina Vecchia. Quasi 50mila euro il loro valore

MARINA DI MASSA Sono entrati nel suo studio di via Marina Vecchia e gli hanno portato via due opere in marmo che complessivamente pesavano la bellezza di 43 chilogrammi. All’artista Luigi Masciarelli, uno scultore di Milano che quando è ispirato viene a lavorare di scalpello ai piedi delle Apuane, non è rimasto altro da fare che denunciare il furto alla stazione dei carabinieri di Marina di Massa. Un colpo che è stato studiato nei minimi particolari ed è stato messo a segno approfittando della momentanea assenza dell’artista. Ignoti si sono introdotti nello studio passando da porta finestra, E si sono concentarti in particolare su due opere; la prima intitolata Mater fluvi del valore di ventimila euro e e Dinamismo invece stimata dagli esperti venticinquemila euro. Masciarelli ai carabinieri ha raccontato dove si trovavano le statue e ha mostrato il percorso fatto dai malviventi per portarle all’esterno del suo atelier. Lì c’era sicuramente un furgone ad attenderli. Hanno caricato la refurtiva e sono spariti. Quindi hanno fatto un bel po’ di confusione, anche se a giudicare dai riscontri fatti dai carabinieri nessuno ha visto o sentito niente. Eppure lo studio non è in una zona isolata. Segno che il furto è opera di professionisti e probabilmente è stato commissionato. Perché Masciarelli è conosciuto soprattutto dagli esperti, non dal grande pubblico. Qualcuno che voleva mettersi in casa una sua opera ha chiesto a persone senza scrupolo di appropriarsene. Mater fluvi e Divinamente sono sculture destinate a crescere di valore e vanno collocate in spazi importanti. Sono le prime considerazioni fatte dagli inquirenti, prima di mettersi a caccia dei ladri. Ma non sarà semplice trovarli.

 

il bando comunale

CARRARA È fissato tra una decina di giorni il colloquio per la selezione del nuovo dirigente del settore marmo. Per la “successione” di Marco Tonelli, attualmente in pensione ma operativo con un incarico di consulenza, è arrivata però una sola candidatura

 

Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

We use cookies to improve our website. Cookies used for the essential operation of this site have already been set. For more information visit our Cookie policy. I accept cookies from this site. Agree