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Il Tirreno (5248)


di Francesca Vatteroni

CARRARA No alla violenza sulle donne e sì al diritto delle donne alla vita. E' questo il senso della mostra collettiva organizzata nell'ex Ospedale S. Giacomo in via Carriona, aperta fino a venerdì 30 settembre. L'Assessorato alla Cultura del Comune di Carrara, con il supporto della Commissione Progetto Donna per le Pari Opportunità del Comune e il Centro Antiviolenza Donna Chiama Donna, il CIF, il Circolo carrarese Amici della Lirica "Mercuriali", il Coordinamento per il Palazzo Rosso, il Coordinamento Donne UIL, UILP, SPI CGIL, Soroptimist International e il Comitato di Grazzano, hanno concentrato gli sforzi in un progetto artistico mirato alla sensibilizzazione su un tema tanto dolente quanto attuale. Le frontiere di Con-vivere si sono aperte dunque in un abbraccio solidale verso l'universo femminile raccogliendo il contributo di 55 donne, pittrici e scultrici italiane e straniere, che hanno raccontato il loro no al femminicidio e a tutto ciò che si nasconde dietro. In esposizione le opere di: Giovanna Ambrogi, Tatiana Angelotti, Cristina Balsotti, Francesca Bernardini, Belzy Bertagnini, Daniela Bertani, Luciana Bertuccini, Sara Bonucelli, Liuccia Buzzoni, Maria Capellini, Lella Cervia, Hui Chen, Arianna Cordiviola, Elisa Corsini, Giovanna Dell'Amico, Annalisa Dell'Amico, Maria Rita Dolfi, Sabina Feroci, Donatella Gabrielli, Andretta Germiniani, Simona Giannetti, Carla Giglioli, Valentina Gregoric, Giò Guerri, Maria Grazia Guglielmi, Enwan Kulpherk, Anna Landi, Eufemia Lostrangio, Paola Luciani,Mya Lurgo, Holly Manyak, Daniela Marchetti, Ombretta Marchi, Giuseppina Marini, Graziana Masetti, Sonia Menghi, Monica Michelotti, Maki Nakamura, Stefanie Oberneider, Samantha Woods, Chiara Olmi, Teresa Opretti, Elisabetta Papageorgiu, Masha Paunovic, Silvana Pianadei, Patrizia Pianini, Enrica Pizzicori, Aurore Pornin, Sara Saporiti, Daniela Spaggiari, Sofia Talanti, Daria Tansini, Karmen Tonarelli, Men Yixuan, Sara Zunino. La mostra resterà aperta: da giovedì a domenica, dalle ore 17 alle 22.

 


CARRARA »Non è ulteriormente procrastinabile un piano di gestione sostenibile delle cave. E non è sostenibile l'attuale prassi di coltivazione delle cave che determina un carico di sedimenti fini dell'ordine di milioni di tonnellate annue scaricate sui versanti di cava». Sono questi alcuni dei punti della articolata relazione del professor Giovanni Seminara nel masterplan contro l’alluvione.

 

Graziani lancia la boutique del marmo

Show room da 1600 metri in via Piave
e a Verona si punta tutto sul business

di Alessandra Vivoli
CARRARA Un nuovo show room da 1.600 metri quadrati, pre presentare il marmo come un boutique. Un nuovo telaio e un sostanzioso ampliamento della superficie del comparto produttivo dell’azienda di via Piave.

 

Il Sant’Anna di Pisa per il museo alla Padula

Il prestigioso istituto curerà l’allestimento multimediale; 115mila euro per le migliorie agli impianti

CARRARA Sarà il prestigioso istituto Sant’Anna di Pisa a curare l’allestimento multimediale del museo dedicato a Michelangelo Buonarroti che aprirà i battenti, sembra tra non molto a villa Fabbricotti nella splendida cornice del parco della Padula. Dopo quasi sette anni di lavori – il Piuss lo ricordiamo fu lanciato alla fine del 2009 – finalmente il polmone verde di Carrara tornerà a disposizione della città. Questione di mesi, lascia intendere l’assessore alla Cultura Giovanna Bernardini: «Siamo a un ottimo punto tanto che mentre si effettuano le ultime opere sono partiti i lavori di allestimento del museo multimediale, che sarà effettuato dal dipartimento di Robotica dell’Istituto Sant’Anna». Insomma dopo tante peripezie, Villa Fabbricotti potrebbe aprire a breve i battenti. Lo conferma l’incarico per il collaudo tecnico, una delle ultime fasi degli interventi di costruzione e ristrutturazione edile, e lo stanziamento da 115 mila euro per le migliorie agli impianti di videosorveglianza, illuminazione esterna e antincendio: «Non è una spesa in più anzi, sono soldi che abbiamo risparmiato grazie ai ribassi d’asta…abbiamo chiesto di utilizzarli per migliorare questi sistemi invece che restituire il denaro alla Regione» precisa la Bernardini, ricordando che i progetti Piuss erano co-finanziati dall’amministrazione regionale con il 60% delle spese. La ristrutturazione della villa, lo ricordiamo, è costata circa 1.164.000 euro e si è snodata per quasi sette anni. I 115.788 euro risparmiati dalle gare, saranno investiti – come si legge nella delibera 470 dello scorso 8 settembre – «per l’integrazione dell’impianto idraulico di scarico delle acque reflue e di alimentazione delle linee di adduzione, per l’installazione di un sistema di videosorveglianza delle aree esterne contermini al fabbricato, composto da otto telecamere con rinvio a videoregistratore, supportato da 8 punti luce per l’illuminazione diretta delle aree prospicienti il fabbricato, per la sostituzione e integrazione dell’impianto di illuminazione esterna nel percorso di accesso al fabbricato, per la realizzazione di un gruppo di surpressione per l'alimentazione dell'anello antincendio, per l’integrazione dell'impianto antincendio e per la fornitura di idonea terra da coltivo per la sistemazione delle aree esterne nell’immediata adiacenza del fabbricato». (c.ch.)

 

alla fiera marmomacc

PIETRASANTA Il Consorzio Cosmavexport conferma la sua presenza a Marmomacc, la fiera internazionale del marmo in programma da mercoledì a sabato a Verona, in rappresentanza delle 53 aziende associate. La Fiera di Verona, uno degli appuntamenti da non perdere per il settore lapideo, registra un trend positivo nonostante il comparto stia attraversando un periodo di luci e ombre sui mercati internazionali. Con la sua partecipazione, Cosmavexport ribadisce l'importanza della sua presenza per la promozione degli associati, tra cui vi sono aziende di estrazione, lavorazione e piccoli laboratori del territorio apuo-versiliese, che potranno usufruire dello stand come base attrezzata e di servizio per meeting e attività di marketing. Venerdì Cosmave presenterà una novità rivolta soprattutto alle piccole aziende: una serie di attività specifiche studiate per aiutare le imprese a sfruttare le opportunità e gli strumenti disponibili nei settori dell'organizzazione aziendale e della comunicazione. servizi.versiliaproduce.it

 

CARRARA Più espositori, internazionalità, occasioni di business e nuovi eventi dedicati alla cultura del prodotto lapideo. La 51ª edizione di Marmomacc è all'insegna della crescita. Ad iniziare dalle aziende presenti che superano per la prima volta le 1.650 unità, facendo segnare quasi un +10% rispetto al 2015. Sono 53 le nazioni di provenienza degli espositori, con il ritorno di Afghanistan e Indonesia e il debutto assoluto dell'Angola. La fiera ha registrato il sold-out già quattro mesi prima dell'inizio, con tanto di lista di attesa come nel 2015, e gli spazi espositivi hanno superato gli 80mila metri quadrati espositivi (+4% sul 2015). «Marmomacc oggi rappresenta l'appuntamento fieristico internazionale di riferimento per gli operatori della filiera della pietra naturale - spiega Maurizio Danese, presidente di Veronafiere -. Grazie anche al valore aggiunto del distretto del marmo di Verona abbiamo creato negli anni una piattaforma di promozione a servizio dell'interscambio lapideo globale. Si tratta di un mercato che ha un giro d'affari mondiale che supera i 23 miliardi di euro e che vede da sempre ai primi posti l'Italia, con 3,2 miliardi di esportazioni nel 2015».

la novità

CARRARA Architettura protagonista alla fiera di Verona. L’area Forum Marmomacc ospiterà, in due intense giornate “di casting” , numerosi studi di architettura che concorreranno nella nuova categoria “Stone”. Una giuria internazionale valuterà i tre progetti di maggior pregio realizzati con il materiale lapideo tra tutti quelli presentati. Una seconda selezione avverrà durante Marmomacc 2017 e i sei progetti migliori – tre nel 2016 e tre nel 2017 - si contenderanno il primo Stone Archmarathon Award che sarà consegnato in occasione di Archmarathon 2018. A Marmomacc saranno inoltre organizzati degli incontri tra gli studi partecipanti al premio e le principali aziende espositrici italiane ed estere. Archmarathon Award è un convegno in cui alcuni dei più importanti studi del mondo sono invitati a presentare un loro “main project”, sulla base del quale concorrono per una delle categorie del prestigioso Award. L’evento eroga crediti formativi agli architetti partecipanti. Grazie a questa importante collaborazione Marmomacc rafforza il legame con il mondo dei progettisti, degli architetti e degli interior designer.

Ad acuire la sensazione di incertezza del settore contribuiscono le restrizioni previste dalla legge regionale
di Alessandra Vivoli
CARRARA La Marmi Carrara investe nella filiera. E così nel quartier generale di Nazzano nasce un progetto nuovo che vede protagonisti gli scarti delle lastre. Da alcuni mesi è stata messa in funzione una machcina che recupera questi ritagli di marmom trasformandoli in cubetti di due centimetri che hanno già trovato imopiego in rivestimenti e progetti di archiettura paesaggistica

 

Cava Fornace, il “no” del comitato

Ambientalisti e cittadini a confronto: secca bocciatura alle richieste del gestore

MONTIGNOSO Il i comitato dei cittadini contro la discarica di ex cava Fornace ha incontrato le associazioni ambientaliste apuane e versiliesi in un pomeriggio di approfondimento sulla discarica, dall'origine ad oggi.

 

MASSA Italia Nostra preoccupata per l'approvazione, avvenuta qualche giorno fa, della delibera consiliare con la quale sarà consentito alla società Cages Srl l'ampliamento dell'impianto di frantumazione della marmettola in funzione di un aumento della produzione che passerà dalle attuali 60.000 tonnellate alle previste 250.000. L'azienda ha il suo stabilimento all'interno dell'area ex Resine, a poco distanza dalla frazione di Alteta, «i cui abitanti negli ultimi anni sono stati protagonisti, loro malgrado, di proteste e manifestazioni per l'inquinamento atmosferico provocato dalle polveri sottili», sottolinea l’associazione. Ma i problemi di Alteta non si limitano ai camion, alle industrie, alle polveri sottili, ai rifiuti, alla sporcizia e ai rumori infernali. «Complice il fatto che trattasi, oramai, di una zona degradata, recentemente è stato presentato un progetto per la realizzazione di una centrale di produzione di energia a biomasse, un impianto piccolo che non necessità di un'autorizzazione per le emissioni in atmosfera, né della VIA (Valutazione di impatto ambientale), ma solo della PAS (Procedura abilitativa semplificata) - sottolinea Italia Nostra - Anche in questo caso gli abitanti hanno mostrato contrarietà al progetto manifestando la volontà di non volere "un'altra ciminiera sotto casa" (chiaro riferimento alla presenza del Cermec e agli odori nauseabondi che costantemente persistono nella zona). Alteta vive una situazione critica e l'ampliamento dello stabilimento della Cages Srl è destinato ad aggravare la qualità del contesto ambientale».

Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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