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Il Tirreno (2644)

In 400 all'incontro del Tirreno fra i due candidati a Sindaco.

gratis al cinema con il tirreno

Ancora due giorni per vedere sul grande schermo dei cinema italiani il nuovo docufilm di David Bickerstaff, già regista di "Vincent Van Gogh - Un nuovo modo di vedere", dedicato al grande "Michelangelo. Amore e Morte". Un documentario che guida lo spettatore attraverso la vita e le opere del gigante del Rinascimento. Uomo dall'energia straripante, ossessionato dall'arte, a tratti selvatico, complesso, fragile, assolutamente geniale. Michelangelo Buonarroti (1475- 1564), figlio del podestà Ludovico di Leonardo Buonarroti Simoni, fu uno dei giganti che attraversarono la magnifica stagione del Rinascimento italiano. La sua esistenza tormentata e burrascosa e il suo eccezionale talento ne fecero uno degli artisti più amati di tutti i tempi, autore di capolavori come il David, la Pietà, Mosè, la Cappella Medicea, la volta della Sistina e il Giudizio Universale, la Pietà Rondanini. Scultore, pittore, architetto e poeta, l'artista nato a Caprese nel 1475 sarà il protagonista dell'ultimo docufilm della stagione 2017 della Grande Arte al Cinema. A Viareggio il film è proposto stasera e domani (alle 21) al cinema Poiteama. I primi cinque lettori del giornale che, ad ogni proiezione, presenteranno il coupon qui a fianco in versione cartacea riceveranno il biglietto omaggio; riduzione per tutti gli altri.

 

Cava Fornace, Mallegni minaccia un esposto


sindaco e vicesindaco: no alla discarica
PIETRASANTA Torna a far discutere la vicenda di Cava Fornace, questione ambientale che sta provocando numerose polemiche tra Versilia e Massa. Il Comune di Pietrasanta, è notizia di ieri, ha deciso di... dare i 5 giorni alla Regione Toscana.«O ci presentate copia della fideiussione obbligatoria per legge o ci rivolgeremo alle Procure di Massa e Lucca», tuonano Mallegni&co a margine della gestione della discarica della Cava Fornace

«Bocciato il mio show vado a Pietrasanta»

il coreografo ballerino alex bordigoni
CARRARA «Hanno bocciato il mio spettacolo per piazza Alberica, porterò il mio show a Pietrasanta».A sfogarsi è il ballerino e coreografo carrarese Alex Bordigoni. «Sono un ragazzo di 24 anni - scrive Alex - ma credo ancora nella mia città. Ho avuto la fortuna di lavorare con molti artisti importanti come il maestro Pape Gurioli e vorrei condividere con tutti il frutto del nostro lavoro realizzando per Carrara una performance di musica canto e danza dal titolo "Il pianoforte (s)colpisce l'anima" . La scommessa era quella di rendere visibile e udibile un'emozione artistica». Un'idea forte che però non ha trovato modo di essere realizzata a Carrara.«Penso che il comune debba valorizzare i giovani , finanziare i progetti culturali si spendono molti soldi in eventi che spesso non vengono nemmeno apprezzati e penso invece che bisognerebbe dare spazio anche alla creatività e alle idee - continua - Purtroppo anche due grandi aziende di marmo, inizialmente interessate , hanno poi pensato di puntare su altri eventi . Dopo che il comune mi ha comunicato di non avere i fondi per questa performance ( circa 2 mesi di attesa ) era stato proposto anche alla Imm, di inserirlo nella Carrara downtown ma nulla. Concludo dicendo che mi dispiace portare il mio progetto in altri comuni, ma purtroppo io come tanti altri artisti ci troviamo spesso poi ad "emigrare" in città culturalmente più sviluppate e con una mentalità molto più aperta come Pietrasanta» .

 

CARRARA Un silenzio quasi innaturale per un concerto ha atteso l'inizio della performance di Giovanni Allevi e della sua Orchestra Sinfonica italiana, all'interno di cava Lazzareschi. Un evento eccezionale organizzato dalla Internazionale marmi e macchine di Carrara, nel contesto di White Carrara Downtown: un nuovo concetto di fiera, dice il presidente Fabio Felici, cultore di musica, appassionato fan di Allevi.Le note del pianoforte di Allevi hanno sposato immediatamente l'atmosfera lunare di cava Lazzareschi; la musica sembrava uscire da una conchiglia, per diffondersi al pubblico, tra le pareti di un luogo solo apparentemente freddo.Tutto esaurito per assistere ad uno spettacolo unico nel suo genere e gli organizzatori fanno sapere «nessun problema di parcheggio, né disagio per raggiungere la location, fatta eccezione per qualche signora che non ha voluto rinunciare al tacco».Giovanni Allevi e i suoi 48 musicisti hanno incantato il pubblico per due ore: nel ringraziare tutti della partecipazione, Allevi ha detto di aver suonato ovunque, ma mai in una cava di marmo.

 

In tanti all'evento a sostegno del candidato De Pasquale:
Di Battista e Di Maio, bagno di folla alla Caravella

CARRARA Folla alla Caravella per Di Battista, Di Maio, Bonafede, Paglini, Bottici, gli europarlamentari Laura Agea e Fabio Castaldo, i sindaci Nogarin, Fucci e Piccitto e naturalmente Francesco De Pasquale. «Guardiamoci! Siamo centinaia, forse migliaia» grida dal palco euforico Alessandro Di Battista. «E non vedo poliziotti o carabinieri- aggiunge il deputato- e anche se ci sono, li ringrazio, ma non servono: non ci sono barriere tra i cittadini che sono fuori e quelli dentro le istituzioni. Stasera vedo tantissimi giovani, tanti bambini». Un bagno di folla quindi nonostante il caldo, causa probabilmente, oltre alla calca, del malore di un paio di ragazze durante gli interventi della squadra pentastellata, fatta scendere in campo a sostegno di De Pasquale per il ballottaggio della prossima domenica. Ed è un Francesco De Pasquale in forma quello che si affaccia sul palco della Caravella: «Ora siamo pronti per governare-dice-dopo 5 anni di Consiglio abbiamo approfondito le tematiche e le criticità della nostra città: sapremo fare meglio di chi ci ha preceduto». E non risparmia niente il candidato pentastellato, senza fare sconti, ricorda tutte le difficoltà della città da lui definite dei veri e propri scempi: «Abbiamo il teatro Politeama ancora chiuso dopo anni, abbiamo il teatro degli Animosi ancora chiuso dopo anni nonostante il tentativo di aprirlo, anche se non ancora pronto, per poterlo usare come spot elettorale in campagna, abbiamo Villa Fabricotti alla Padula ancora chiusa, abbiamo il ponte di accesso alla Padula non agibile e poi abbiamo il Marble Hotel che deturpa da decenni la vista, abbiamo l'hotel Mediterraneo che è ancora un buco». Ma non si ferma qui De Pasquale e cita il dissesto idrogeologico con 3 alluvioni in 4 anni. Cita i ponti sul Carrione, ricostruiti ma ora dichiarati troppo bassi: «Anziché pensare di scavare l'alveo del Carrione, pensano a favorire le aziende di costruzione» commenta. Ricorda gli argini del Carrione non ancora sicuri e poi, accusa come del porticciolo turistico non ci sia ancora traccia e come non ci sia traccia del travel lift, chiesto dalle aziende della nautica. E anche sulle scuole, che cadono a pezzi come la Giromini, punta il dito: «E non c'è neanche una palestra e un palazzetto dello sport a norma», accusa. Definisce gli avversari capaci solo di alimentare bufale sul loro conto, attribuendo arbitrariamente loro, la volontà di chiudere le cave: «Come se non sapessimo che alle cave lavorano molte persone», o la volontà di chiudere l'Amia: «E poi chi si occuperebbe della raccolta rifiuti o della gestione del verde?», la volontà di far scappare il Nuovo Pignone, la volontà di chiudere il porto commerciale, che invece hanno inserito in programma. Alla fine Francesco De Pasquale riassume in tre parole: «Cultura, marmo e turismo: è questo il tris d'assi su cui vogliamo puntare».Poi sul palco il sindaco di Livorno Filippo Nogarin, di Pomezia e Ragusa. Fabio Fucci parla di similitudini tra Pomezia e Carrara, entrambe città sul mare, industriali e unite dal destino del debito: «Dove andiamo a governare noi, il debito diminuisce sempre-afferma- perché andiamo a tagliare le spese inutili per fare poi investimenti sui servizi: da noi sono dimunuite le tasse della Tari». Di Maio parla di incredibili potenzialità di Carrara: «Ma io oggi ho attraversato una città congelata:noi a tutti i livelli istituzionali, europei, nazionali e regionali staremo vicino a Francesco per aiutare Carrara». Gli fa eco Alessandro Di Battista che indica il cuore del Movimento nella indipendenza finanziaria attraverso le microdonazioni: «A Carrara il Movimento ha speso 6000 euro per la campagna, contro i 12 milioni di euro spesi da Renzi per la campagna referendaria: io il cambiamento lo vedo già; per il Pd perdere Carrara è una tragedia assoluta».Francesca Vatteroni

 

la provocazione

CARRARA "Non è una bugia»: questo il titolo della performance dell'artista e scultore Francesco Siani (foto), andata in scena lo scorso pomeriggio nel centro storico cittadino, appunto sul ponte della Bugia, a rischio di abbattimento per la messa in sicurezza del Carrione. Francesco Siani era vestito da Pinocchio, con tanto di nasone posticcio

 

La sciarpa rosa diventa di marmo

I ragazzi del Palma hanno realizzato i bozzetti, esposti a fine anno

MASSA Nata il 4 febbraio 2014, la "Sciarpa rosa" della Lega italiana per la lotta contro i tumori prosegue il suo lavoro di sensibilizzazione e diventa un monumento in marmo. È lunga più di 12 km e porta tra i suoi fili di lana, i nomi di chi è riuscito a sconfiggere la battaglia contro il cancro, di chi ancora lotta, e di chi purtroppo, non ce l'ha fatta. La Sciarpa rosa è il simbolo della lotta al tumore che, in terra apuana, continua a mietere vittime in numero superiore rispetto alla media regionale.Due anni fa in seguito alla grande partecipazione all'evento, 8.400 sciarpe arrivate anche da diverse città e Paesi esteri, la giornalista Angela Maria Fruzzetti, responsabile del progetto "Sciarpa rosa della Lilt, ha incontrato il professor Giuseppe Silvestri, del liceo artistico Palma, proponendo l'idea di realizzare un monumento a memoria della sciarpa e di tutti i messaggi che essa porta con sé.Contattato anche il sindaco Alessandro Volpi, che fin da subito ha espresso parere favorevole all'iniziativa.Dice Angela Maria Fruzzetti: «Gli studenti hanno recepito il significato di questa importante opera e si sono messi al lavoro, producendo alcune bozze che sono state esposte nell'ambito della mostra di fine anno, in corso al liceo Palma». I bozzetti sono stati realizzati dagli studenti di Arti figurative, individuati tra circa 50 soluzioni progettuali. «È una bella iniziativa - ha commentato il sindaco Volpi presente all'incontro -, un modo per comunicare alla città e dare un segnale sull'importanza della prevenzione».All'incontro con i ragazzi e il prof Silvestri erano presenti anche Calogero Castagna, presidente consiglio d'Istituto del Ic Gentileschi, la vicepreside Cristina Podestà, il presidente della Lega italiana per la lotta contro i tumori di Massa Carrara Carlo Ceccopieri, la vice Giovanna Pitanti, il presidente della Proloco Catagnina Michele Russo. I rapporti tra scuola, Pro loco, Comune di Massa, industriali, artigiani del marmo e Lilt Massa Carrara riprenderanno a settembre per scegliere l'opera più significativa e individuare lo spazio dove collocare il monumento che sarà realizzato in un laboratorio del marmo con l'intervento degli studenti della scuola. Questi gli studenti che hanno partecipato: classe 5°A: Giuseppe Anastasi, Erika Baccei, Margherita Bigi, Irene Bondiellie, Serena Ciclami, Lorenzo De Sanctis, Gabriella Di Gianfrancesco, Veronica Fiocchi, Irene Maestrelli, Rachele Mannini, Giorgia Menchini, Sara Mirabassi, Andrea Simone Petrucci, Marianna Pucci, Eleonora Raffaelli, Anna Rossi. Classe 5°A (A.S. 2015-2016) Diletta Battaglia, Giammarco Bellesi, Giada Bertola, Martina Bonni, Davide Campana, Giovanni De Angeli, Matteo Grillotti, Martina Lorenzetti, Michela Marras, Marika Murgese, Nicolò Pallottino, Delfina Marina Pozzoni, Nicla Reminati, Mirco Sanna, Giulia Sciarpa, Sara Seidita Sara, Anna Chiara Stagi, Maria Tarabugi, Sara Tazzi, Katerina Vojtiskova.Sara Lavorini

di Manuela D'Angelo MASSA«Sono diventato un uomo senza dignità; ho lavorato per quarant'anni della mia vita, ma oggi sono costretto a chiedere aiuto economico ai miei figli, e nonostante tutto sono sotto sfratto, rischio di perdere anche la casa».Tullio Mario Frasson, 64 anni, oggi disoccupato, è stato per anni il capocantiere di tutte le ditte esterne che lavoravano per conto della Sei di Avenza, l'azienda di Andrea Corsi, che ad Avenza produce macchine per il marmo e di cui il Tirreno ha raccontato la storia qualche settimana fa, quando vennero in redazione alcuni ex operai, costretti - così avevano detto - al licenziamento per giusta causa. Anche Tullio Mario Frasson vuole raccontare il suo calvario: arriva in redazione con una borsa piena di fogli, sono le denunce che da 11 anni porta avanti all'Ispettorato del lavoro, contro tutte le ditte per cui ha lavorato.


galleria accesso a pietrasanta

Con un'esposizione collettiva che coinvolge quattro scultori di caratura internazionale - Peter Simon Mühlhäußer, Alex Rane, Bruno Walpoth e Jiannan Wu - provenienti da quattro nazioni diverse e attivi su tre continenti, la galleria Accesso porta a Pietrasanta, città con una lunga storia nella produzione delle arti plastiche, opere innovative e di alta qualità scultorea. Da ieri al 14 luglio è infatti possibile ammirare la mostra "Material Matters. A Sculpture Show" che con un titolo che è anche un gioco di parole - "La materia conta", ma anche "Le questioni rilevanti" - pone l'accento sui materiali usati per la realizzazione delle sculture e su ciò che è importante, o sostanziale (material), nelle sculture stesse. Le opere esposte sono legate tra loro sia dal figurativismo dei soggetti rappresentati sia dall'intrinseca contemporaneità che le caratterizza. Differiscono, invece, per i materiali: nella fase di ideazione del progetto espositivo si sono infatti voluti prediligere artisti che usassero materie diverse, talvolta tradizionali - come il marmo, il legno e il bronzo - talvolta più contemporanee - come la schiuma sintetica, il cartone e la resina.Tuttavia le opere mantengono qualità e bellezza, riflettendo la tradizione dell'arte scultorea. Questo fattore astratto è in realtà una componente fondamentale, o material matter appunto, di questa esposizione: equilibrare i diversi materiali dei lavori dei vari scultori mantenendo il valore artistico in ogni opera.La Accesso Galleria si trova in via del Marzocco 68-70 a Pietrasanta. la mostra, inaugurata ieri pomeriggio alle 19 apre ufficialmente oggi e resterà aperta e visitabile fino al 14 luglio con i seguenti orari: da lunedì a giovedì, dalle 18 alle 23, da venerdì a domenica, anche al mattino dalle 10.30 alle 12.30 e il pomeriggio dalle 18 fino alla mezzanotte. Ingresso libero.

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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