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Il Tirreno (4992)

Presenti Paesi di tutto il mondo

Se il museo è un amico

le iniziative

CARRARA Aria di primavera nei Musei della Toscana che fino al 5 giugno aprono le porte con visite guidate, presentazioni di opere, esposizioni straordinarie, laboratori, animazioni per Amico Museo 2016. Il Comune di Carrara aderisce anche quest’anno all’iniziativa promossa dalla Regione ospitando una serie di appuntamenti, ad ingresso gratuito, presso il Museo Civico del Marmo con lo scopo di coinvolgere il pubblico, facendo conoscere le recenti acquisizioni, come la sezione mineralogica e le opere di artisti che hanno avuto in vita un forte legame con il marmo, quali Aristide Jardella e Carlo Galleni, oltre al restauro dei grandi macchinari della sezione di Archeologia Industriale. Il programma di Amico Museo si apre domani alle17 con la conferenza “La Francigena: una strada, mille vite, passate, presenti e future”, a cura del Gruppo Archeologico Apuo-Versiliese, mentre il 24 maggio, alle ore 10, Antonio Criscuolo parlerà delle cave di marmo in epoca romana. Giovedì 26 maggio, alle ore 18 sarà inaugurata la sezione esterna dei reperti di Archeologia Industriale, in collaborazione con Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici di Lucca e Massa- Carrara. Il 31 maggio, alle ore 16, sarà invece inaugurata la sezione Mineralogica, in collaborazione con l’Università degli Studi di Pisa, assieme all’opera “Cave di marmo” del pittore Carlo Galleni. Sabato 4 giugno, alle 18, l’incontro sulle Vie di Lizza, in collaborazione con l’Associazione Compagnia Lizzatori Carrara, con la partecipazione di Enzo e Beniamino Gemignani:saranno inaugurate le opere “La Lizza trainata da tre coppie di buoi” e “La carretta romana” di Aristide Jardella. Fino al 5 giugno il Museo sarà aperto gratuitamente tutti feriali, dalle 8.30 alle 19.00 per gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado: l’ingresso sarà libero per tutti in occasione delle iniziative.

CARRARA Cosa fate quando state navigando in internet, cliccate per cercare una pagina e vi compare la schermata con il messaggio: errore 404 Pagina non trovata? Ce lo spiegano alcuni ragazzi dell'Accademia con la loro esperienza messa in mostra, presso lo spazio Nove, in piazza duomo, da venerdì alle ore 18. Il loro si può definire un brillante gesto d'orgoglio. «All'inizio di quest'anno, insieme al professor Taranta, abbiamo deciso di rispondere con dei nostri articoli e un nostro giornale, ad alcuni articoli di giornali locali che in quel periodo avevano messo in discussione le prospettive di chi intraprendeva gli studi artistici in Accademia - ci spiega Alessandra Caliendo una delle studenti fondatrici della rivista- Avevamo notato che questi articoli avevano contribuito a creare un clima di sfiducia tra i ragazzi. Oltretutto le iscrizioni al biennio avevano subito un leggero calo rispetto agli anni passati e così è nata la rivista mensile: 404 modi di... ». Il titolo nasce dal fatto che nel periodo in cui stava nascendo la rivista i ragazzi stavano cambiando gestore, per cui non avevano la connessione in rete. «Siamo andati alla ricerca di studenti ed ex studenti che potessero raccontarci le loro esperienze professionali. E abbiamo riportato tutto sulla nostra rivista, che poi abbiamo distribuito agli studenti gratuitamente». E adesso i 5 numeri della rivista, insieme a un video che raccoglie il lavoro portato avanti con questo progetto, sono stati messi in mostra, con il titolo: 404 modi di fare una mostra. Probabilmente la rivista continuerà ad esistere anche il prossimo anno, visto che agli studenti è piaciuta moltissimo e ci sono già volontari pronti a sostituire i ragazzi della redazione che stanno per laurearsi. (fra.vat.)

 

CARRARA La Casa Repetti entra nell'Atlante dei Monumenti, segnalata dal Liceo Scientifico Marconi. Al concorso "La scuola adotta un monumento", bandito dalla Fondazione Napoli Novantanove in collaborazione con il Ministero, hanno partecipato le classi III A e III B con un lavoro curato dalla prof. Daniela Pasqualini, docente di Disegno e Storia dell'arte. Gli studenti del Marconi hanno individuato nella facciata di Casa Repetti un luogo storico significativo, legato all'identità culturale della città, purtroppo oggi dimenticato e bisognoso di un intervento di restauro e valorizzazione. Il documento che entra a far parte dell'Atlante dei Monumenti illustra le caratteristiche della facciata del Palazzo di via Santa Maria e mostra le esercitazioni grafiche realizzate dagli studenti sui particolari architettonici e sui rilievi decorativi. Lo studio dei bassorilievi d'iconografia religiosa è stato approfondito con la prof. Chiara Novelli, docente di Religione, mentre il prof. Antonio Giusa, docente di Informatica, assieme agli studenti ha organizzato il materiale fotografico e audio-video che da oggi è visibile su Internet alla pagina www.atlantemonumentiadottati.it

 

Amico museo: iniziative

CARRARA Il Comune di Carrara aderisce anche quest'anno ad Amico Museo, iniziativa promossa dalla Regione Toscana. Il programma di Amico Museo si apre domani, alle ore 17, con la conferenza "La Francigena: una strada, mille vite, passate, presenti e future", a cura del Gruppo Archeologico Apuo-Versiliese. Fino al prossimo 5 giugno il Museo Civico del Marmo sarà aperto gratuitamente tutti i giorni feriali, dalle ore 8.30 alle ore 19, per gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado: l'ingresso sarà libero per tutti in occasione delle iniziative di Amico Museo.

 

All’interno di Palazzo Principe inaugura venerdì un’ampia rassegna dedicata al corpo umano
Tre appuntamenti esterni e uno spettacolo che manda in scena le ragazze detenute di Pontremoli

CARRARA Il Comune di Carrara e l'Accademia di Belle Arti di nuovo insieme anche quest'anno com'è ormai tradizione con la nuova edizione di Open Day: la serie di incontri e di eventi di interesse artistico e culturale realizzata in città. «Il rapporto tra Accademia e territorio per noi è importante» fa presente Lucilla Meloni, la direttrice dell'Accademia. Anche l'assessora Giovanna Bernardini parla di "legame" e di"collante" riferendosi al ruolo svolto dall'Accademia nel rapporto fra studenti e territorio:«Senza l'Accademia, Carrara non sarebbe in grado di proporre questi importanti appuntamenti su arte e cultura». Un momento fondamentale di questa edizione sarà la mostra dedicata al disegno e all'anatomia che verrà allestita all'interno dell'Accademia stessa, a Palazzo Principe. La mostra, che si inaugurerà venerdì alle ore 18 e verterà sul tema del corpo umano e della sua rappresentazione artistica. Per l'occasione sarà esposta un'ampia selezione di incisioni e volumi dal Seicento ai primi del Novecento con trattati di Anatomia, ( Mascagni e Canova per esempio). Attraverso le donazioni di numerosi volumi di storia della medicina e dell'anatomia del Sette e Ottocento ricevute nel corso del tempo dall'Accademia, è stato accumulato un patrimonio di notevole ricchezza che sarà esposto anch'esso all'interno della mostra. Non solo, nella Sala dei Professori, con i suoi dipinti alle pareti restaurati, si potranno ammirare disegni Sette e Ottocenteschi dedicati allo studio sul nudo, tra cui potremo trovare dei lavori di Prayer, insigne docente dell'Accademia di Carrara appartenenti all'Accademia di Brera ma concessi all'Accademia di Carrara in via eccezionale. Alle ore 19 invece ci sarà l'inaugurazione delle 3 mostre esterne degli studenti dell'Accademia: Galleria Duomo, Blue Corner e Nove Studio D'Arte. In concomitanza con questi eventi si apriranno inoltre, fino al 14 giugno i laboratori dell'Accademia. Ma la giornata di inaugurazione dell'Open Day si concluderà solo a sera, quando alle ore 21 al Teatro Nuova Sala Garibaldi andrà in scena: Mère Ubu Girl's Circus. A calcare la scena le ragazze detenute presso il carcere minorile femminile di Pontremoli, insieme a 2 studenti dell'Accademia e agli allievi attori del Centro Teatro Pontremoli. Lo spettacolo, i cui costumi e le cui attrezzature di scena sono state progettate e realizzate dagli studenti dell'Accademia e il cui testo è stato riscritto dagli studenti del Liceo Malaspina di Pontremoli, è liberamente tratto dall'opera dello scrittore francese Jarry. Il regista Paolo Billi ha messo al centro del lavoro il tema della mostruosità, del prodigio che suscita orrore o stupore. «La vita delle ragazze deve poter ricominciare, riaprirsi, con il sipario che si chiude- dice il Comandante dell'Istituto Penitenziario Giovanni Martano- il teatro crea un legame speciale tra le ragazze, tant'è che l'anno scorso è successo che una ragazza avesse finito di scontare la pena carceraria 3 giorni prima dello spettacolo ma è rimasta lì per poter andare in scena». Lo spettacolo sarà a ingresso gratuito ma si consiglia di prenotare telefonando al numero 0585777160.

 

 

Industriali, scelti i saggi

LA NOMINA DI CONFINDUSTRIA TOSCANA

FIRENZE Cesare Cecchi, Riccardo Spagnoli e Massimiliano Valtriani sono i componenti della nuova commissione di designazione per il rinnovo della presidenza di Confindustria Toscana, i cosiddetti 'saggi'. Sorteggiati da una rosa di candidati proposta dai probiviri dalle territoriali toscane e da Ance Toscana, li ha nominati il Consiglio di presidenza dell'associazione, riunitosi ieri a Firenze.La precedente terna di saggi era decaduta dopo la presentazione al Consiglio di un nome, quello di Andrea Cavicchi, che non aveva ottenuto la quota necessaria di voti per l'elezione a presidente. Ora i saggi dovranno trovare altri candidati alla presidenza.

 

Imm, la sfida della fiera del business

Come imprenditori siamo pronti a sostenere il cambio di passo in atto

architetti in visita
Sono arrivati da Libano, Slovenia, Turchia, America, Giordania, Marocco, Portogallo, Canada, Cina ed Honk Kong gli architetti della delegazione che ha aderito al progetto promosso dalla Camera di Commercio di Massa Carrara in collaborazione con Platform e Carrara Fiere. La delegazione, di cui fa parte tra gli altri anche il Presidente dell'Ordine degli Architetti di Tripoli, ha incontrato ieri mattina, nella sede dell'ente camerale un gruppo di aziende lapidee del comprensorio per poi dirigersi verso le cave per una visita. In contemporanea all'incoming l'ente camerale sarà protagonista, a Carrara Fiere, in occasione di Marmotec con una collettiva ospitata nel padiglione B a cui parteciperanno sei aziende del comprensorio (Se Bi Group, General Abrasivi, Dino Felici, MTStone, Marco Danesi Lavorazioni Marmo e CMR Srl). Spazio, per la prima volta, anche ai lavori degli studenti dell'Istituto d'Arte Palma di Massa che esporranno, all'interno degli spazi della collettiva, i lavori del progetto "Ori preziosi": gioielli e monili in metalli preziosi e marmo.

Il volume è stato scritto dal direttore di Assindustria Andrea Balestri e non è solo per addetti ai lavori
In 120 pagine le “ragioni del marmo”
CARRARA Per accendere curiosità verso il mondo del marmo stimolare l'attenzione verso le pietre utilizzate nella costruzione di edifici, strade e monumenti, il Fondo Marmo Massa Carrara ha curato la pubblicazione di un piccolo manifesto (120 pagine) “Le ragioni del marmo”. Il volume è disponibile in formato digitale e si può scaricare a: http://www.assindustriams.it/ p=65881. Attraverso una analisi interdisciplinare, il libro invita i lettori a soffermarsi sui materiali utilizzati nella costruzione di piazze, palazzi e opere d'arte e, ove possibile, a riconoscerli e contestualizzarli. Tutto questo per recuperare qualcosa che si sta perdendo o che, semplicemente, molti conoscono solo in maniera superficiale. Un'attenzione particolare è stata riservata ad alcuni capitoli di storia, di economia e di diritto intrecciati con i marmi delle Alpi Apuane. Insomma non un libro per addetti ai lavori ma un volume che può essere di piacevole lettura per tutti. Il libro di Andrea Balestri, infatti, si rivolge ai lettori interessati a farsi un'idea generale sul poliedrico mondo del marmo e della sua bellezza, in particolare a tutti quanti vivono a contatto con il marmo (pavimenti, oggetti, ecc..), agli studenti, agli amministratori pubblici, ai giornalisti e a tutti gli stakeholder (portatori di interesse) del settore lapideo. Insomma una riflessione a tutto tondo su marmo e dintorni che arriva proprio nell’ambito della edizione numero trentatrè di Marmotec. Il volume sarà presentato venerdì (dopodomani) alle ore 10 e 30 nella sala Marmoteca di Carrarafiere. Sono previsti gli interventi del sottosegretario alla Giustiza Cosimo Ferri, del presidente di Assindustria Carrara e Livorno Alberto Ricci. Modera Omar Monestier, direttore de Il Tirreno.

 

Cave, la task force Giro di vite sulla sicurezza

di Ilaria Bonuccelli
INVIATA A FIRENZE Sei o anche sette controlli l’anno in ogni cava di marmo. E almeno un controllo l’anno, al massimo ogni due - invece che ogni 12 anni - nelle aziende lapidee, che lavorano e movimentano le lastre. Aumentano i controlli sulla sicurezza nel distretto Apuo-Versiliese del marmo. Da (quasi) subito. I soldi - 2 milioni e mezzo - la Regione li ha già tirati fuori. Servono per assumere il personale e i fuoristrada da spedire da Carrara a Stazzema, senza tralasciare, però, le cave della Garfagnana. Tre morti sul lavoro in cinque mesi sono troppi e inaccettabili. Per questo la Regione approva il piano straordinario di emergenza. Che oltre ai controlli intensificati prevede pure una misura straordinaria, non ancora approvata ma già programmata: la sospensione della concessione alle cave non in regola per la sicurezza. SOSPENDERE LE CONCESSIONI Occorre cambiare la legge regionale per inasprire le sanzioni amministrative, ma la Regione - assicura l’assessore alla Sanità, Stefania Saccardi - è già al lavoro. «Chiederà anche al governo di inasprire le sanzioni penali per gli imprenditori che non si adegueranno alle nuove regole di sicurezza sul lavoro. Per questo, infatti, ci vuole una legge nazionale. Ma noi faremo pressione». Senza perdere tempo. Del resto, la Regione approva il piano straordinario di sicurezza del marmo a una settimana dall’ultimo incidente mortale in un’azienda: il 9 maggio un operaio è rimasto schiacciato durante la movimentazione di una lastra di marmo. E solo poche settimane fa, due operai sono morti in cava a Carrara. 6 CONTROLLI L’ANNO A CAVA Questi due incidenti spingono la Regione a potenziare i controlli «per ridurre i profili di rischio». Così i 280 accessi in cava effettuati nel 2015 nelle 170 cave del distretto «con 100 valutazioni sulla stabilità dei versanti», diventeranno 2280 in due anni «con 6/7 accessi ogni anno in ciascuna cava» grazie all’acquisto di 17 fuoristrada e all’assunzione (a tempo determinato) di almeno 23 dipendenti per l’Asl. «Per l’assunzione del personale - precisa l’assessore Saccardi - utilizzeremo 2 milioni su 2,5. Prenderemo in pianta stabile 1 ingegnere, 2 geologi e fino a 50 persone a tempo determinato per due anni. Ma non è escluso che il progetto venga prorogato fino alla fine della legislatura. La sicurezza, infatti, per la Regione è una priorità e questo piano è simile a quello studiato per Prato dove c’era l’emergenza nel settore tessile: alla fine quel progetto di contrasto al lavoro nero e alla mancanza di sicurezza si è ripagato da solo con le sanzioni alle imprese irregolari». MULTE PIÙ SALATE Lo stesso potrebbe accadere per il progetto cave. Infatti l’inasprimento delle sanzioni amministrative è uno dei punti cardine del piano, in discussione fra Regione e Comune. Inasprimento che contempla sia l’aumento delle multe, sia la sospensione delle concessioni, conferma l’assessore Saccardi. A suggerire questa sanzione è il governatore Enrico Rossi, e deve essere condivisa dai Comuni che rilasciano le concessioni per l’attività estrattativa. Ma in linea di massima c’è accordo su questa linea. «Vedremo, invece - aggiunge Stefania Saccardi - se sarà introdotta anche la revoca della concessione». PREVENZIONE E RIMEDI In attesa di decidere, la Regione - con l’Associazione Industriali - ha già messo in fila una serie di attività da svolgere grazie al personale in più presto a disposizione dell’Asl Toscana Nord Ovest: vigilanza nelle cave per verificare il corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuali e delle protezioni collettive; vigilanza per verificare le valutazioni effettuate sugli aggiornamenti rispetto alla stabilità e sulle modalità di “coltivazione” previste nei piani: in caso di problematiche di instabilità, potranno essere emessi «provvedimenti di sicurezza»; elaborazione di un testo sulle dinamiche degli infortuni in collaborazione con Inail e con il comitato paritetico marmo di Carrara ed elenco di possibili azioni «che avrebbero potuto evitarli»; incontri informativi e di assistenza nelle cave con il personale. Inoltre - aggiunge Stefania Saccardi - verrà elaborato «in tempi rapidi dagli Industriali un vademecum che sarà alla base della revisione delle procedure di sicurezza. La collaborazione fra Asl, Regione e imprenditori sarà massima: questo è emerso nell’incontro che abbiamo avuto lunedì». 900 CONTROLLI IN AZIENDA Nelle regole contro incluse anche le linee guida per la “movimentazione in sicurezza dei materiali lapidei” su cui, grazie al personale aggiunto, verrà garantita una vigilanza extra rispetto al passato. In particolare - assicura la Regione - se nel 2015 nelle 600 aziende lapidee ci sono stati 50 accessi, con una media di 1 controllo per azienda ogni 12 anni, nel biennio 2016-2018 i controlli diventeranno 900. E infatti ciascuna azienda sarà visitata in media una volta ogni anno o due al massimo. Questo consentirà una reale «vigilanza sul protocollo sanitario, una valutazione sulla diffusione di soluzioni tecniche a carattere innovativo disponibili», mentre procederà la «ricerca di mercato sul possibile utilizzo di attrezzature per la movimentazione automatizzata delle lastre».

«Ora serve vigilanza repressiva»

L’annuncio di Maura Pellegri (Asl) al convegno della sicurezza tour di Anmil

CARRARA Istituzioni locali e studenti delle scuole superiori hanno accolto ieri mattina in piazza XXVII Aprile, all’ombra del monumento ai caduti sul lavoro, la “carovana” del Tour per la sicurezza sul lavoro di Anmil. Un viaggio da 4 mila chilometri in 40 tappe per alzare il livello di attenzione sui rischi nei luoghi di lavoro. «Ci tenevamo particolarmente a passare da qui, perché dall’inizio dell’anno hanno perso la vita già tre lavoratori»: Bruno Galvani, presidente fondazione Anmil, ha spiegato così le ragioni che hanno spinto la carovana dell’Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro inserire nelle tappe del suo tour nazionale anche Carrara. I dati snocciolati ieri mattina nel corso del convegno tenutosi in sala di Rappresentanza hanno confermato se mai ce ne fosse bisogno tutte le preoccupazioni di questi mesi. Il sindaco di Carrara Zubbani si è fatto portavoce delle istanze dei lavoratori del lapideo sollecitando il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Maria Ferri ad attivarsi per inserire la “categoria” nella lista dei mestieri usuranti. «Nel 2015 abbiamo avuto 1000 incidenti mortali sul lavoro e 1500 decessi da malattie professionali. Per fermare questa strage serve un cambiamento culturale» ha spiegato Paolo Bruschi, presidente dell’Anmil di Massa-Carrara appellandosi agli studenti degli Istituti Tacca e Barsanti presenti in sala. Una sollecitazione in parte già recepita dalla Scuola del Marmo che, ha annunciato la dirigente Anna Rosa Vatteroni, produrrà un book in progress digitale dedicato proprio alla sicurezza che sarà a disposizione di studenti e insegnanti. «Il pericolo si annida soprattutto nell’illegalità ecco perché abbiamo riattivato il gruppo per l’emersione del lavoro nero» ha dichiarato il viceprefetto Giuseppe La Rosa, mentre Paolo Bedini di Cna, ha auspicato un «cambio di mentalità anche negli appalti dove sempre più spesso di risparmia alla voce sicurezza». Nicola Del Vecchio, della Cgil, ha toccato il delicato tasto dei ritmi di lavoro ricordando che «a fronte di aziende in cui la produzione per addetto è pari a 700 tonnellate l’anno, in altre imprese si schizza a 2500 tonnellate l’anno» mentre Andrea Bigozzi, medico del lavoro, impegnato anche presso la cava 171, quella del doppio incidente mortale di aprile, si è commosso ricordando i due cavatori deceduti e ha confessato: «Sono stanco di andare ai funerali, serve un cambiamento culturale». Incisiva come sempre la responsabile del servizio Prevenzione Asl, Maura Pellegri: «gli incidenti del 2015 avrebbero potuto essere evitati se fossero state rispettate le norme sulla sicurezza» ha ribadito, affermando «che adesso, per fermare la scia di sangue nel lapideo servono una vigilanza repressiva e controlli a tappeto». (c.ch.)

 

Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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