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Il Tirreno (2644)

Cna chiede più attenzione per le imprese

PIETRASANTA Sotterrare l'ascia di guerra e ripartire nella consapevolezza dell'indispensabilità della filiera del marmo per il territorio della Versilia e per tutto il distretto. In ballo 600 imprese e 2.500 posti di lavoro insieme ad una delle economie più antiche e gloriose del Made in Italy. Giornata di lavori, presentazioni, relazioni e riflessioni al chiostro di S. Agostino, a Pietrasanta, con l'iniziativa, che si è tenuta ieri, promossa da Cna nell'ambito del progetto "Le Mani".«Questa giornata di lavori - ha spiegato Andrea Giannecchini, presidente Cna Lucca - ha l'obiettivo di riportare sotto i riflettori la piccola e media impresa. Si è parlato di estrazione e tutela ambientale, e troppo poco del valore, da tutti i punti di vista, che esprime il settore. Le imprese del marmo hanno subito una forte crisi e c'è bisogno di un rilancio che punti su aspetti come internazionalizzazione e tutela al mondo delle imprese. La Versilia può e deve rivestire un ruolo centrale e decisivo in questa direzione«. Tanti gli interlocutori della giornata come Stefano Baccelli, consigliere regionale. «Il settore ha pagato in questi anni anche uno scontro ideologico tra necessità di sviluppo e di tutela». Si è parlato anche di pressione fiscale e di pianificazione e attuazione delle infrastrutture fondamentali facilitare la movimentazione e la mobilità. Per Simone Tartarini, Assessore alle attività produttive del Comune di Pietrasanta «la fragilità del settore è evidente. Tutti gli attori, a partire dalla politica, devono riflettere su una progettualità a media lunga scadenza che chiami in causa tutta la filiera. La nostra è un'amministrazione sensibile alle imprese. Il ruolo dei Comuni, e questo noi lo applichiamo ogni giorno nella gestione del territorio, è facilitare la vita degli imprenditori e delle loro attività e non complicargliela. Il marmo è la storia del nostro territorio». Al convegno hanno partecipato Ugo Da Prato (Cna Lucca), Giacomo Bondielli (Segretario Filoa Cisl Toscana Nord) e Agostino Pocai (Presidente Cosmave), Antonio Chiappini (coordinatore Unione Costruzioni Cna Toscana), Giorgio Bartoli (Presidente Camera di Commercio di Lucca), Maurizio Verona (Sindaco di Stazzema) e Valentina Salvatori (vicesindaco di Seravezza).

Fondazione Mitoraj summit ministro-Pd

l'incontro

Un viaggio di solidarietà, una spedizione per contribuire alla rinascita di Camerino, centro simbolo del terremoto delle Marche duramente colpito dal sisma dello scorso 26 ottobre. Una delegazione comunale, guidata dal sindaco Massimo Mallegni, è partita alla volta del Centro Italia per inaugurare il parco giochi. Consegnato al sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui, l'assegno da 10 mila euro, messo insieme da imprenditori, associazioni e cittadini di Pietrasanta attraverso la raccolta fondi lanciata all'indomani dell'emergenza.

Carrara White, ok il progetto business


Soddisfazione da parte degli imprenditori: in visita numerosi buyers e una delegazione di architetti
CARRARA Soddisfazione da parte degli imprenditori che hanno aderito al progetto "business" di White Carrara Downtown. Numerosi i buyer stranieri e anche una prestigiosa delegazione di architetti alla scoperta di aziende, cave e città. Dopo la conclusione del primo round di "business a tappeto" con numerosi buyer provenienti da vari paesi del mondo di interesse per il settore lapideo, è stata la volta del secondo gruppo di delegati stranieri provenienti da Turchia, Marocco e Russia, a dimostrazione della volontà di Imm/CarraraFiere di intercettare i buyer provenienti dai paesi di maggiore interesse per il settore, o perché tradizionalmente grandi utilizzatori dei nostri marmi, o perché relativamente "nuovi" e in forte espansione. Anche per loro incontri bilaterali in fiera per tutto l'arco della mattinata, a seguire visite in azienda e alle cave. Queste le 16 aziende che hanno aderito al progetto proposto da Imm, e che hanno dichiarato in generale un alto livello di soddisfazione rispetto alla qualità dei buyer incontrati: Bct Bianco Carrara Trading, Bruno Lucchetti, Campolonghi, Errebi Marmi, Fibra, Franchi Umberto Marmi, Garfagnana Innovazione, Geo Marmi Carrara, G.m.c. Graniti Marmi Colorati, Graziani Marmi, Il Fiorino, Marmi Carrara, Max Marmi, Sa. Ge. Van. Marmi, Santucci Group e Savema. E fino a oggi sono anche ospiti di Imm/carraraFiere 17 architetti italiani, ma attivi prevalentemente all'estero, e l'architetto Craig Copeland, dello Studio americano Cesar Pelli. «La prestigiosa delegazione - si sottolinea in una nota - è organizzata da Platform, rivista internazionale di architettura e media partner di Imm, allo scopo di stabilire link proficui fra il territorio di Carrara nella sua globalità e i suoi professionisti. In programma visite al centro storico e alle cave, ad alcune aziende del territorio e attività di intrattenimento offerte dal ricco calendario della manifestazione cittadina. La possibilità data a questi ospiti di scoprire la città e il territorio, ma soprattutto il fitto calendario di incontri predisposto con gli imprenditori del marmo offre a Carrara l'opportunità di evidenziare la sua offerta e le sue caratteristiche uniche a una vasta internazionale e di altissimo livello qualitativo». «L'operazione messa in campo dalla Imm con l'obiettivo di creare movimento e attenzione su Carrara con ricadute positive sulla città e l'intero territorio ha funzionato, sia per le 16 aziende che vi hanno preso parte, che per quanto riguarda la visita della città - dichiara il direttore di Imm/CararraFiere Luca Figari - a dimostrazione che una nuova via di promozione del marmo è possibile, creando le giuste sinergie. A questo proposito desidero ringraziare il Comune di Carrara, la Regione Toscana e Toscana Promozione Turistica, oltre che di Amia e Camera di Commercio per aver creduto nel nostro progetto, ma anche gli Studi Artistici che hanno messo a disposizione le loro opere per abbellire la città, l'Accademia di Belle Arti, Ristorando, il Tau Tour Operator e tutti gli altri soggetti che hanno collaborato con noi per rendere questa manifestazione ricca di contenuti. La sinergia paga sempre». «Mi auguro - aggiunge il Presidente di Imm Fabio Felici - che questa prima edizione così soddisfacente possa essere di stimolo per le altre aziende lapidee del territorio per unirsi a noi in vista della prossima edizione, in primis perché è un'occasione di business, come testimoniano le dichiarazioni delle aziende coinvolte e poi perché solo unendosi su progetti di marketing condivisi si riporterà Carrara al centro della scena internazionale»."L'idea di base è la valorizzazione del territorio come luogo di una fiera spontanea e diffusa, di un luogo dove esiste una vera e propria "fiera naturale" in cui i capannoni delle aziende sono i padiglioni, le cave sono l'estensione di questi capannoni, il luogo dove tutto ha origine, il punto di partenza di un viaggio che coinvolge tutta la città, dove il marmo si fa punto di partenza e di arrivo di un tour esperienziale che porta alla radice delle tradizioni, della cultura e dei sapori del territorio. «White Carrara Downtown - conclude il presidente Felici - è l'evento per eccellenza di valorizzazione del genius loci di Carrara, ovvero l'insieme delle caratteristiche socio-culturali, architettoniche, di linguaggio, di abitudini che caratterizzano il territorio». White Carrara Dowtown è anche spettacolo, come noto: ieri sera, la magìa di Giovanni Allevi in cava; venerdì, Richard Galloiano al Garibaldi.

Assindustria va all'Università

Le aziende industriali di Livorno e Massa Carrara hanno incontrato i presidenti dei corsi di laurea del Dipartimento di Economia e Management dell'Università di Pisa. Il meeting è inserito nel programma di iniziative promosse da Confindustria per favorire il matching fra le necessità aziendali e le professionalità dei vari rami dell'economia.A conclusione, Umberto Paoletti, direttore generale di Confindustria Livorno Massa Carrara, ha dichiarato: «Abbiamo voluto stabilire un confronto con il Dipartimento diretto dal professor Bianchi Martini, in quanto valutiamo strategico rafforzare la cultura d'Impresa che resta un asset indispensabile per la strategia di consolidamento e di sviluppo delle attività industriali. Il nostro progetto è assicurare una sinergia con l'Ateneo pisano, teso a garantire un osservatorio privilegiato ai futuri laureati delle occasioni di lavoro presenti sul territorio della nostra regione».

alla galleria d'arte il borgo di carrara
CARRARA È stata inaugurata venerdì alla Galleria D'Arte Il Borgo, la personale di pittura e scultura di Olga Angela Mattioli; di origine italiana, nata e cresciuta a Melide, un paese sulle rive del Lago di Lugano in Svizzera, Olga definisce la sua dimora "mobile" vivendo tra Scareglia (alta valle di Lugano), Melide e Marina di Carrara. L'artista Mattioli parla così del suo percorso: "Fin dalla più tenera età mi vien spontaneo disegnare, dipingere, creare nel senso più ampio. Amo la Natura che, attraverso le sue molteplici espressioni di Bellezza, dona ai miei sensi stupore, benessere e grande intensità di sentimenti! Sono di formazione Maestra sarta e Docente di Arti plastiche". Per le opere in mostra, principalmente dipinti ad acquerello e matita, Olga racconta di trarre ispirazione dalle sue esperienze personali: "All'inizio della mia formazione artistica trovavo ispirazione dalle opere di vari Artisti, successivamente ho iniziato a riportare impressioni di paesaggi a memoria oppure da mie fotografie; ultimamente, invece, sto dipingendo paesaggi o soggetti anche direttamente all'esterno: essere a diretto contatto con gli elementi è un'esperienza che mi piace molto." La Mattioli ha un legame particolare con la nostra Città: «Nel 2016, qui a Carrara, ho avuto l'onore di seguire il corso di tecnica di scultura su marmo, lavorazione manuale, con l'artista Boutros Romhein». La mostra sarà aperta fino a Sabato 8 luglio dalle 10,30 alle 13 e dalle 16,30 alle 19.

palazzo cucchiari
CARRARA Si chiude oggi, domenica la mostra di Luca Pignatelli, uno degli artisti italiani più noti e apprezzati nel panorama internazionale, esposta nelle sale di Palazzo Cucchiari a Carrara. La mostra dal giorno della sua apertura, lo scorso 22 aprile, ha riscosso un grande interesse di pubblico e critica; è promossa dalla Fondazione Giorgio Conti e curata da Massimo Bertozzi e Antonio Natali. Il percorso espositivo presenta 26 opere molte delle quali inedite e pensate appositamente per gli spazi di Palazzo Cucchiari.Oggi la straordinaria mostra sarà aperta dalle 15 alle 19. Biglietto d'ingresso 5 euro, ridotto 4 euro. Informazioni tel. 058572355, www.palazzocucchiari.it

Insieme allo studente siciliano fra le bellezze di Firenze
di PAOLA TADDEUCCI Stregato da Michelangelo e da Firenze. Tanto da scegliere il capoluogo toscano per proseguire gli studi, lasciando la sua amatissima Sicilia. Ed è proprio sulle tracce del grande artista del Rinascimento che Emanuele Terreno ci ha portato nella settimana #BeTuscan, l'iniziativa de Il Tirreno con gli instagramer toscani giunta al secondo anno.Emanuele, 27 anni, grafico e web designer, si è trasferito nel 2013 da Isola delle Femmine (Palermo) per frequentare l'università. «Non ho avuto dubbi - dice - tra Firenze e Milano, anche se quest'ultima sarebbe stata più indicata per il mio settore, la grafica. Ho scelto l'arte. A Firenze è come essere in un museo a cielo aperto».In questa grande bellezza l'obiettivo fotografico di Emanuele (su Instagram @manu_te) si è soffermato in particolare sull'immenso Buonarroti, del cui genio il capoluogo regionale ha fatto il suo simbolo planetario con il David, tra le sculture più belle mai realizzate dall'umanità per l'armonia delle forme e la perfezione anatomica. Il giovane grafico ce l'ha mostrata nella sua collocazione all'aperto, in piazza della Signoria, ricordando che quella è una copia mentre l'originale si trova nella Galleria dell'Accademia

 

Le ricette sul lavoro di Zanetti: «Siamo al 14%, scenderà puntando su marmo, industria, porto, economia della cultura»
di Luca Barbieri
CARRARA«Possiamo riportare il tasso di disoccupazione dal 14% al 10%: è un obiettivo raggiungibile». Sono queste le parole con cui Andrei Zanetti introduce il «tema prioritario», quello del lavoro. Parte con il saluto a Gabriella Gabrielli («compagna e amica con cui ho condiviso un pezzo di percorso politico da lei fatto con grande spirito»), consigliera comunale di Massa scomparsa nei giorni scorsi, il patto sul lavoro di Andrea Zanetti. E così, dopo la presentazione della prima delibera di giunta sulla modifica del piano di sosta, ieri per la squadra di Andrea Zanetti è stata la volta invece della questione occupazione, quando mancano sette giorni ormai al ballottaggio di domenica che vedrà Zanetti da una parte e Francesco De Pasquale (Movimento Cinque Stelle), dall'altra. Marmo, industria (e industria 4.0), porto, «economia della cultura», turismo e messa in sicurezza del territorio: questi i punti snocciolati da Zanetti, punti su cui lavorare per poter migliorare «le condizioni generali di difficoltà». Condizioni generali di difficoltà che, tradotte in numeri da Zanetti, si attestano su di un tasso di disoccupazione del 14% che aumenta «considerando quella fascia di inoccupati che non si rivolge più ai servizi ordinari della disoccupazione». «Il patto con la Bellanova - ha detto Zanetti - è simbolico, ma reale: sottolinea necessità e forza della filiera istituzionale, soprattutto quando parliamo di lavoro. In una situazione di questo tipo non possiamo permetterci intanto di perdere nemmeno un posto di lavoro. Bisogna tenere quelli che ci sono, è il primo punto di partenza». Allora ecco, quindi, le «azioni concrete che non andranno nel breve periodo a portare a 0 il 14%, ma che possiamo riportare al 10%». E ovviamente il primo punto del programma pensato per il lavoro riguarda il mondo del lapideo, partendo proprio dalla bozza del regolamento degli agri marmiferi («la Carta Costituzionale»). «Nella bozza - ha osservato a riguardo - ci sono già gli strumenti che possono garantire sviluppo e occupazione. Temi come sostenibilità ambientale, sicurezza e posti di lavoro devono stare insieme, in equilibrio. Entro settembre gli stati generali del marmo con tutti i soggetti coinvolti, dalla sicurezza ai sindacati, amministrazione, imprese, associazioni ambientali e Regione e poi bozza in Consiglio a ottobre». Regolamento degli agri marmiferi e anche trasformazione in loco: «la bozza disciplina qualità e quantità da lavorare qui». Il secondo punto su cui muoversi, dopo l'economia del marmo, per Zanetti è quello dell'industria, dallo sblocco delle aree industriali all'accordo di programma, passando per le bonifiche. «Le aree ci sono, sono state allocate le risorse: è necessario proseguire», ha chiosato a tal proposito. Marmo, industria, ma anche «portualità e ipotesi di sviluppo legate alla crocieristica», fino a quella «economia della cultura» su cui Zanetti, durante la campagna elettorale, è tornato più volte. «Cento atelier - ha affermato - nel centro storico significa dare l'opportunità a giovani sotto i 35 anni di misurarsi su un'attività commerciale su arte, moda, artigianato e design. Significa investire sulla creatività». Un'ultima parte, quella della cultura, da abbinare al turismo per «intercettare flussi turistici nuovi e sistematizzare quelli che già ci sono». A completare il quadro del patto per il lavoro, poi, rischio idrogeologico e messa in sicurezza del territorio e innovazione tecnologica. Infine, archiviato il patto per il lavoro (che «fonda sulle radici della concretezza di ciò che abbiamo») e i prossimi appuntamenti con la presentazione delle seconda delibera di giunta e dell'eventuale squadra di governo, la parola è tornata alla campagna elettorale. «La città non si aspetta i big, ma di vedermi nuovamente in giro per i quartieri», ha concluso Zanetti ribadendo la posizione sugli apparentamenti: «Niente apparentamenti, l'abbiamo già detto». Un argomento, quest'ultimo, che ha scaldato particolarmente gli animi con Zanetti che ha smentito categoricamente le voci di un apparentamento richiesto alla coalizione di Gianenrico Spediacci.

 

Protagonista uno dei più importanti scultori danesi

di Luca Basile PIETRASANTA Una vetrina ad uso mediatico e turistico, la mostra estiva nel cuore del centro storico. Da Botero a Mitoraj, da Aceves a Ciulla fino a Bergomi e Velez, i mostri sacri dell'arte contemporanea hanno recitato e recitano, da sempre, un ruolo da protagonisti all'interno del perimetro nobile della Piccola Atene. Di conseguenza il vernissage di questo pomeriggio, 18.30 in piazza Duomo, della personale dello scultore danese Jørgen Haugen Sørensen dal titolo "La Folla" è evento che dovrebbe richiamare, la ressa dei giorni migliori all'interno delle mura cittadine.Viatico ad una stagione che, si spera, possa poi portare in dote un numero importante di visitatori che è poi quello che sperano, soprattutto, commercianti ed esercenti dopo un inverno decisamente deludente, su più fronti, i alla voce incassi.Il vernissage della mostra sarà anche l'occasione per un piccolo assaggio della danza a firma del Dap Festival - al via nella giornata di domani con coreografi e ballerini protagonisti fino al primo luglio - che coinvolgerà tutta la città ed alcune delle sculture più famose come il "Peace Frame" di Nall, in via Mazzini, il "N'Uovo" di Prasto nel parco della Versiliana, il "Myomu" di Kan Yasuda nella piazza della stazione fino al pontile di Tonfano" si legge in una nota. «La Folla di Sorensen è una mostra - fanno sapere dal palazzo - che si concentra sulle opere più recenti dell'artista realizzate in ceramica e bronzo e illustra la relazione di una sua vita con la città di Pietrasanta in Toscana».Le opere saranno collocate nella Chiesa di Sant'Agostino con l'annesso Chiostro - sito del Museo dei Bozzetti - dove si trovano la Sala Capitolo, la Sala Putti e il Giardino, e la piazza del Duomo. "La Folla" , una scultura in bronzo donata a Pietrasanta dalla New Carlsberg Foundation, sarà l'opera centrale della mostra, che verrà esposta nella piazza del Duomo, accompagnata da un'altra opera in bronzo, "The Shadow", realizzata con il sostegno della Danish Arts Foundation. "While We're Waiting", una scultura alta 180 centimetri, scolpita da un marmo Versilys e sostenuta dalla società Henraux, sarà invece esposta davanti alla Chiesa di Sant'Agostino. Al suo interno, in proposta altre sculture di Sørensen, realizzate in argilla. e in granito mentre nella Sala Capitolo sarà esposta "A Black Story in White", la nuova serie di opere in gres porcellanato bianc.Anche la galleria Paola Raffo Arte Contemporanea proporrà le sculture policrome degli anni '90 di Haugen Sørensen, artista che fin dagli anni '70 vive e respira l'atmosfera di Pietrasanta tanto da ricevere, giusto un anno fa, il prestigioso riconoscimento del Premio Fratelli Roselli per la sua attività artistica e per ancora il suo intenso e vivace legame con la città.


la promozione del territorio

SERAVEZZA Le cave Cervaiole, Palazzo Mediceo, e piazza Carducci, finiranno sulla pellicola di un film indonesiano. Non un film qualunque. Il registra è infatti Hanung Bramantyo, ovvero il più affermato e seguito del paese, tanto che i suoi film sono considerati dei classici sia in Indonesia, che in Katar in Malesia, e in tutto il sud est asiatico. Il film si intitola "The Gift", e parlerà di una storia d'amore. Il sindaco Riccardo Tarabella parla di «opportunità». «Abbiamo accompagnato la troupe sulle nostre montagne, sull'Altissimo, e a vedere Palazzo mediceo - dice Tarabella -. Da parte mia c'è molta soddisfazione, e sono convito che si apriranno spazi e scenari importanti per scambi culturali, e in relazione alla scuola del marmo, con la possibilità di farci conoscere in questi paesi». Si tratta della prima produzione indonesiana a sbarcare in Toscana. In questi giorni irca venti persone lavoreranno alle riprese per Seravezza. Sarà il luogo principale del film, che racconta il viaggio di una giovane turista indonesiana nell'affascinante Toscana. Ma se Bramantyo, insieme al produttore Anirudhya Mitra, hanno scelto la Toscana non è un caso. È grazie a Jacopo Cappuccio - avvocato versiliese - e alla sua compagna Malina Andryani, che sono gli ideatori e direttori del Festival del Cinema di Indonesia, che si tiene a Firenze, se il film "The GIft" si girerà in questa parte d'Italia. «Conosciamo ormai molti registi indonesiani interessati ed incuriositi dall'Italia, che hanno in programma di venire a girare i loro film qui», dicono.«È un'importante opportunità, da saper cogliere. Non basta purtroppo esporre il cartellino "Italia" per pensare di attrarre turisti e consumatori di queste nuove realtà economiche in espansione». La grande notorietà del regista consentirà di dare pressoché per certo il passaggio di "The Gift" ai principali festival cinematografici dell'area asiatica. «In pochi mesi - conclude l'assessore Giacomo Genovesi - il nostro territorio è stato scelto come scenario privilegiato di molti eventi e progetti, da campagne pubblicitarie per note case di moda a, non ultima, questa importante produzione cinematografica». (t.b.g.)

 

Una staffetta della scultura: terminata la kermesse degli studenti dell'Accademia, comincia quella al Duomo
di Luca Barbieri
CARRARA Ombrelloni rossi, il ticchettio in sottofondo degli attrezzi del mestiere e una decina di artisti provenienti da tutto il mondo a scolpire in piazza Duomo. Passaggio di consegne per la scultura a Carrara, termina "Scultura en plen air" con protagonisti ragazzi e ragazze dell'Accademia di Belle Arti e parte, invece, la quinta edizione consecutiva del Simposio internazionale di scultura a mano (organizzato dall'associazione "La Manforta", Galleria Duomo e "Gli artisti del borgo"), che si concluderà domenica prossima.«Ho studiato all'Accademia e sono ritornato qui per lavorare con un materiale pregiato come questo marmo.

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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