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Il Tirreno (3288)

 
CARRARA "Quel che resta": una panchina marmorea nel centro del paese per un'installazione permanente che diventi il simbolo delle donne che hanno subito violenza. Arte e riflessione su un tema attuale e delicato, questioni al centro della commissione Politiche Culturali itinerante, svoltasi ieri mattina a Torano, per un sopralluogo nel sito in cui verrà installata la panchina di marmo voluta e realizzata da Emma Castè, direttrice artistica di "Torano Notte e Giorno", che conduce la manifestazione artistica dall'edizione 2013 (quest'anno giunta al diciannovesimo anno).Una manifestazione, quella estiva che si svolge nel borgo di Torano, dedicata all'arte e che coinvolge numerosi artisti ogni anno, molto sensibile al tema del femminicidio, come dimostrato inoltre dalle installazioni delle "croci rosa" dell'ultima edizione o delle "scarpe rosse", oppure dei panni rossi e i papaveri rossi distesi per il paese. E così l'obiettivo sarebbe inaugurare l'installazione permanente di marmo, intitolata "Quel che resta", proprio il prossimo 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. La panchina marmorea verrebbe installata a Torano, nel cuore del borgo, in via Domenico Guidi. Un'installazione, per riflettere sulla violenza sulle donne, che diventerebbe permanente nel "borgo degli artisti". E così, ieri mattina a Torano, la Commissione Politiche Culturali e Promozione della Cultura del Marmo e dell'Arte (presenti Cesare Bassani, presidente, Daria Raffo, Barbara Bertocchi, Gabriele Guadagni, Francesca Rossi, Giuseppina Andreazzoli, Cristiano Bottici e Andrea Vannucci) ha svolto un primo sopralluogo. Al vaglio dei consiglieri, gli interventi da fare ai fini dell'installazione in quella porzione di borgo, partendo appunto dall'asfalto di via Guidi. "Quel che resta", ha spiegato Emma Castè - ideatrice inoltre del progetto "2.Donna" con al centro il mondo femminile -, sarà un'installazione che prevede quattro cubi di marmo con taglio a "elle". l.b.

IL FUTURO DELLA IMM discusso in commissione


CARRARA «Se cambia il format non vuol dire che Marmotec sparisce: cambiano i tempi e il mercato, l'imprenditoria locale ci ha chiesto una manifestazione di questo tipo». A parlare è Fabio Felici, intervenuto con Luca Figari - rispettivamente presidente e direttore di Internazionale Marmi e Macchine - per fare il punto in Commissione Marmo, a cui ha partecipato anche l'assessore Alessandro Trivelli, sulla questione Marmotec.Un incontro, quello con i vertici di Internazionale Marmi e Macchine, richiesto dalla Commissione Marmo (proposto dal consigliere Gianenrico Spediacci) alla luce di quella che sarà la prossima edizione di Marmotec. «Abbiamo parlato con gli imprenditori, con la Regione Toscana, con entrambe le amministrazioni e con gli stakeholders; se ne parlava già da un anno fa in diversi consigli d'amministrazione». Ricostruisce passo dopo passo il cambio del format che riguarda la fiera dedicata al lapideo, Felici, e lo fa mostrando dal computer un grafico degli ultimi dieci anni che mostra gli utili di Marmotec per cui, chiosa, «era doveroso intervenire». E lo fa inoltre andando a rileggere la relazione del bilancio portata in assemblea (datata 13 giugno 2017), in cui si parla di "nuovo format" e "sostituzione" per quanto riguarda Marmotec. Una decisione, quella del nuovo format, ribadita anche dal direttore di Imm.«Non si decide - ha spiegato Figari - in un giorno di cambiare un format, è un dialogo partito nel 2016. Per le aziende non era vissuta come opportunità, ma come un problema, pensare che c'era qualcuno di Carrara che addirittura si vantava di non essere mai venuto in fiera. Non ci sono molte possibilità: i numeri ci dicevano di cambiare, è il mercato a decidere». Un cambio format, quindi, della storica fiera carrarese dettato - secondo i vertici Imm - dai tempi mutati e, inevitabilmente, dal mercato e dai suoi numeri, tradotti in costi e ricavi. E così ecco un nuovo evento, in sostituzione della Marmotec con gli espositori in fiera, che ricalchi piuttosto la manifestazione di giugno 2017, White Carrara Downtown.«Il concetto di fiera diffusa - ha sottolineato Figari - è unico e applicabile solo qui a Carrara». Questa, sostanzialmente, la posizione di Imm: Marmotec non cesserà di esistere, piuttosto si adatterà al mercato, con la "fiera diffusa", con una veste che vada a valorizzare le unicità del territorio apuano, tra showroom e visite in loco. Una posizione, quindi, approdata anche in Commissione Marmo. Ma, secondo alcuni consiglieri, c'è stato un problema di comunicazione e a mancare, nella decisione di cambio format, è stato il «dibattito politico». «Quando si parla di marmo - ha detto il consigliere Cristiano Bottici - si parla d'identità, per Carrara è una decisione importante. Quando avete concretizzato la decisione? Non c'è stato dibattito politico, nel 2016 si parlava di un'edizione in ripresa. Che cos'è successo in questo anno e mezzo? La mia non è una contestazione sul nuovo format, nel merito, ma sul metodo. Volevamo discutere di più: ok sull'idea della modifica alla fiera, ma ci sarebbe piaciuto aprire una discussione, non ne sapevamo niente. Questo è un discorso che vale anche per l'ambito regionale. Un format poi che rivoluziona non può durare soltanto un anno».«C'è stato un difetto di comunicazione - il commento invece dell'assessore con delega al marmo Trivelli - ma per tanto tempo si è guardato al dito e non alla luna. Non credo sia una decisione presa ieri, percorso e dialoghi ci sono stati anche con la vecchia amministrazione. Esagerato dire che non si sapeva niente». «Sui macro settori - ha concluso Figari - ci siamo; si può discutere su delle modifiche».Luca Barbieri

 


di ALDO GIUBILARO Gentilissimo direttore, Luigi Vicinanza,scrivo a proposito dell'articolo di domenica che riguarda la mia persona per esprimere a Massimo Braglia, caposervizio del Tirreno di Massa-Carrara ed a lei, direttore Vicinanza (che ne ha condiviso l'idea e l'ha permessa) il mio più sincero ringraziamento per esservi interessati alla mia persona, facendone argomento di un articolo addirittura nella pagina dedicata alla cronaca regionale.Vi sono ancor più grato per aver colto il senso del mio essere Magistrato a tutto tondo, richiamando l'attenzione del lettore su come per mia forma mentis e scelta di vita professionale interpreto la funzione del Magistrato, da autentico terzo al di sopra delle parti che amministra Giustizia prescindendo dal rango e/o della classe di appartenenza degli indagati. Sono intimamente convinto che tutti, indistintamente tutti dobbiamo essere uguali dinnanzi alla Legge e che in uno stato civile non può esser consentito l'esercizio di due forme di Giustizia, una per il quisque de populo, per l'uomo della strada, ed un un'altra per il potente, per chi in un certo contesto sociale e/o economico e/o politico conta. Ai miei occhi di (uomo e di) Procuratore della Repubblica, tutti dobbiamo essere uguali (nei fatti e non soltanto a parole) dinnanzi alla Legge, al di là dei ruoli e degli incarichi; tutti avere la medesima dignità di cittadino, quella dignità che in un certo senso ho inteso riconoscere allo stesso modo a tutti, anche all'uomo della strada, senza considerare quest'ultimo cittadino di serie "B", sul quale fieramente indagare, diversamente dagli altri, di serie "A", nei confronti dei quali vigliaccamente soprassedere.Non per caso tutti i giovedì ricevo il pubblico (quanti Procuratori della Repubblica lo fanno nel nostro Paese?!) per ascoltare anche dal cittadino qualunque, che reclama giustizia, e non soltanto dall'uomo in giacca e cravatta, ciò che lo angustia. Le confesso che non è facile, perché urtare i potenti espone ad ostilità ed è dato di comune esperienza che da Magistrato è molto più conveniente lasciar perdere con i forti, dedicarsi soltanto ai deboli ed evitare inimicizie. Non mi riferisco alle stravaganti, patetiche e del tutto innocue iniziative di chi sfrutta certe (comprensibili) preoccupazioni per esclusivo interesse personale/elettorale, poco importa se parlando a vanvera e sostenendo un giorno una tesi ed il giorno dopo una esattamente contraria (cosa fa fare la bramosia di potere!); come comprendete, mi riferisco alle ostilità sottili e subdole che in questi anni ed ancora oggi non mancano di crearmi apprensioni.Ho scritto prima che non è stato e non è facile fare il Procuratore della Repubblica nel modo che ritengo giusto ed in questi anni ho accumulato più problemi di quanto possa immaginarsi. Mi ripaga l'apprezzamento della gente comune, a me del tutto sconosciuta, che incontrandomi nelle circostanze più disparate mi esprime gratitudine per essere tenuta nella stessa considerazione della gente che conta; per sentirsi ai miei occhi di tutore della legalità ugualmente importante! C'è chi la pensa diversamente, è vero, ma si tratta di uno sparuto numero di persone abituate a prostrarsi, per mentalità o meschino tornaconto, e che non comprendono la bellezza di avere dignità eguale a tutti. Intendiamoci, non sono né mi sento un eroe, ma soltanto una persona che in questo nostro disastrato Paese fa semplicemente e fino in fondo il suo dovere, nei confronti di chiunque. Con onestà ed impegno e senza alcun altro scopo che tenere alta la sua dignità di Magistrato. Senza alcun altro fine, ribadisco, meno che mai di prodigarmi ed apparire in vista di una candidatura politica alle prossime elezioni, come qualche mente superficiale ed idiota si compiace insinuare. Piaccia o no, sono Magistrato dal 1975 e Magistrato rimarrò fino al pensionamento e per il resto dei miei giorni.

Vietnam, partita la missione di Andrea Vinchesi


Accolto da una pubblicazione speciale sull'evento
In primo piano l'interscambio economico e lo sviluppo


MASSA-CARRARA È scattata l'operazione di gemellaggio fra il Vietnam e la nostra provincia: dopo il rinvio per motivi elettorali (era stata fissata a fine aprile-maggio, in un primo momento), in questi giorni il commendator Andrea Vinchesi è in missione nella provincia vietnamita di Yen Bai, interessata come noto ad allacciare un rapporto privilegiato con Massa-Carrara. È Nguyen Tien Dung, responsabile del dipartimento affari esteri del dipartimento di Yen Bai, il capofila di questo rapporto diplomatico-economico. Altro personaggio di primo piano è il responsabile della Provincia di Yen Bay, Do Duc Bay, che nei mesi scorsi aveva ricordato: «Negli ultimi anni - aveva ricostruito Do Duc Bay - in un quadro di relazioni di collaborazione strategica tra Vietnam ed Italia, le Province di Yen Bai e Massa-Carrara hanno avuto reciproci scambi ed attività informative al fine di stabilire un'amichevole collaborazione. La Provincia di Yen Bai ha fatto visita a Massa-Carrara nell'ottobre del 2015. Anche noi abbiamo ricevuto e lavorato con delegazioni ed uomini d'affari di Massa-Carrara qui nella provincia di Yen Bai». E aveva aggiunto: «Vorrei inviare un sincero ringraziamento per l'aiuto responsabile del comm. Andrea Vinchesi - presidente della Cav Group Srl»

Il coach delle donne

incontri cna

CARRARA Le donne di Cna Impresa Donne Massa Carrara incontrano il coach delle donne Giancarlo Fornei. Un connubio perfetto: da una parte trentacinque donne imprenditrici del Corso Cna Massa Carrara "Impresando", dall'altra il coach motivazionale Giancarlo Fornei, conosciuto in Italia come "il coach delle donne" per la sua esperienza di lavoro con l'universo femminile. Grazie al prodigarsi di Irene Serbandini, presidente del comitato Impresa Donna Cna Massa Carrara - avrà luogo non uno ma addirittura un doppio incontro con il coach esperto di autostima: a Massa mercoledì 11, a Carrara giovedì 19 ottobre, presso le rispettive sedi Cna In foto: Fornei e la locandina dell'iniziativa).Carrarese di cinquantacinque anni, Fornei è considerato uno dei formatori più esperti sull'Autostima che abbiamo in Italia. Chi ha già partecipato ai suoi seminari, lo apprezza particolarmente per la passione e l'energia motivazionale che riesce a mettere in aula e trasferire a tutti i presenti. Sarà un (doppio) seminario frizzante e originale, vista la verve di simpatia e di autoironia che lo contraddistingue.Tre ore insieme al coach per imparare a motivarsi al meglio e alimentare la propria autostima. Euforica Irene Serbandini, che rileva: «Fornei è stato di una gentilezza unica concedendoci il suo tempo prima di ripartire con la formazione in giro per l'Italia. Sono veramente contenta di questo incontro, perché è partendo dai talenti e dalle passioni che si possono trasformare i sogni in imprese».

 

La Versilia si prepara a celebrare Michelangelo

Nel 2018 ricorrono i cinquecento anni dell'arrivo dell'artista ai piedi delle Apuane
In calendario un simposio di scultura a Stazzema. Verona: gli eventi saranno tanti


STAZZEMA Un calendario di eventi, tra cui un simposio di scultura a Stazzema, da spalmare in tutto l'anno, il 2018, per festeggiare i 500 anni dal trasferimento di Michelangelo in Versilia. Erano infatti i primi mesi del 1518 - scrive lo storico Costantino Paolicchi - quando l'artista decise di trasferirsi a Pietrasanta per occuparsi delle nuove cave dell'Opera di Santa Maria del Fiore. Il 15 marzo di quello stesso anno Michelangelo stipulò nella piccola Atene con un gruppo di scalpellini di Settignano, ai rogiti del notaio Giovanni Badessi, il primo di una serie di contratti per l'allogazione dei marmi destinati alla facciata di San Lorenzo. Era l'inizio del periodo più difficile e tormentato della vita di Michelangelo. Perché non si doveva occupare solo di marmo, ma anche di strade e di cave, del personale, dei trasporti. L'idea degli eventi parte del a sindaco di Stazzema, Maurizio Verona, che oltre a lanciare il simposio di scultura che prenderà vita la prossima estate nel paesino sulle Apuane, vuole coinvolgere anche gli altri sindaci della Versilia a rilanciare nei loro territorio eventi culturali per ricordare la figura del maestro del marmo. «In questo modo - commenta Verona, segnò per sempre il territorio della Versilia dalle cave al mare, portando per sempre la vocazione estrattiva dell'Alta Versilia, la vocazione artistica e artigiana di Pietrasanta e della Piana di Seravezza, addirittura il nome della comunità di Forte dei Marmi». Verona incontrerà gli altri sindaci e assessori alla cultura versiliesi per buttare giù un programma di iniziative comuni. «Il prossimo anno sarà l'anno di Michelangelo, forse il più grande genio della storia dell'arte - commenta - che con la sua presenza in Versilia ne segnò la sua storia per gli anni a venire fino ad oggi. Le pietre, il marmo che trovano ancora oggi la loro sublimazione nella trasformazione nelle tante opere d'arte e di architettura di cui è disseminato il mondo, sono una caratteristica unica di questo comprensorio. Per questo Stazzema omaggerà il genio di Michelangelo con un simposio di scultura del marmo per il quale abbiamo gettato le basi quest'anno con una collaborazione voluta dall'assessore alla Cultura Serena Vincenti con l'Accademia delle Belle Arti di Carrara i cui alunni hanno già scolpito a Stazzema dal 11 al 17 settembre. Nei giorni scorsi eravamo a Fanano in provincia di Modena dove dal 1983 si organizza un Simposio internazionale di grande qualità. Il prossimo anno con l'esperienza acquisita e con queste prestigiose collaborazione, ma con il coinvolgimento anche di grandi artisti che operano in Versilia nel nome del Maestro».

 

Ha aumentato il pacchetto di quote all'interno della società diventandone il primo azionista
e superando sia la famiglia Natali sia il socio arabo che ha votato contro la sua conferma al vertice


di Tiziano Baldi GalleniwQUERCETAÈ l'epilogo di uno scontro silenzioso, dal quale Paolo Carli è uscito da leader: è stato rinominato amministratore delegato di Henraux Spa fino al 2019 ed è stata scongiurata la possibile scalata degli arabi. Anzi, se c'è qualcuno, tra gli azionisti, che ha migliorato la sua posizione, quello è proprio Carli. È diventato il socio con il pacchetto più grosso della società, con il 26,65%. Se la sua conferma si legge negli atti di bilancio, la bagarre che si è consumata negli uffici di Querceta si evince invece dalla netta spaccatura del consiglio durante la votazione. In casa Henraux, negli ultimi anni, non sono mancate manovre e tatticismi. Lo stesso Carli, per diventare l'azionista di maggior peso, ha dovuto sborsare circa un milione di euro per acquisire le quasi 2 mila azioni (10,2%) dalla Starfield Investimento Ltd. Non è però l'unico colpo di scena che ha rivoluzionato l'assetto societario, determinando il futuro dell'azienda di marmo seravezzina.


PIETRASANTA Ultimo giorno utile per le imprese che vogliono presentare domanda di contributo a seguito di eventi calamitosi. Scade oggi il bando per ottenere i finanziamenti agevolati che la Regione ha aperto lo scorso 31 agosto. Entro la giornata di oggi bisogna dunque formalizzare le richieste di aiuto, che devono essere inviate a Sviluppo Toscana Spa rigorosamente per via telematica accedendo alla pagina www.sviluppo.toscana.it sezione bandi (per ricevere le credenziali basta accedere alla sezione registrazione). Un'opportunità per tutte le attività produttive colpite duramente, tra il 2013 e il 2015, da eventi piovosi eccezionali o altre avversità atmosferiche. Il bando è rivolto a tutti gli imprenditori che abbiano presentato al Comune la scheda di accertamento danni. La Regione mette a disposizione fondi sotto forma di finanziamento agevolato, di durata massima venticinquennale, assistito dalle garanzie dello Stato. Per informazioni www.comune.pietrasanta.lu.it.

Ecco i fondi per i tirocini nelle imprese


Cofinanziamento regionale di 300 o 500 euro mensili per le imprese e i liberi professionisti che attivano tirocini non curriculari con giovani tra i 18 e i 29 anni, non occupati e in possesso di determinati requisiti. Lo rende noto il consigliere delegato alle politiche giovanili del Comune di Seravezza Vanessa Bertonelli invitando i soggetti interessati ad usufruire dell'interessante opportunità offerta dalla Regione Toscana e favorire in tal modo la formazione e l'occupazione dei giovani. L'avviso pubblico è attivo fino ad esaurimento fondi. Tutti i dettagli chiamando il numero verde 800 098 719 oppure collegandosi al sito www.giovanisi.it.La Regione Toscana, prima in Italia, ha normato in materia di tirocini non curriculari rendendo obbligatorio il rimborso spese di almeno 500 euro mensili lordi da parte del soggetto ospitante. Con questo cofinanziamento è la Regione stessa ad alleggerisce adesso il peso economico di questo obbligo di legge

Un parco al posto dell'ex discarica del Brentino

 

MASSAROSA Partirà a breve la riqualificazione dell'ex discarica di inerti in via del Brentino dopo la chiusura nel 2007. un'area che oggi versa in stato di degrado ed è oggetto di continui fenomeni di abbandono di rifiuti. Secondo la decisione della giunta di Massarosa l'area «potrà anche essere utilizzata, previo accordo tra la proprietà e l'amministrazione, come parco pubblico per attività ludico sportive completa di parcheggio, area ristoro, percorsi naturalistici ed attrezzi sportivi». Un progetto che è stato elaborato proprio dalla società che ha la proprietà del terreno e che l'amministrazione ha approvato in giunta mercoledì scorso.Un intervento che comporterà, oltre al riutilizzo e recupero dell'area della ditta Nuova Cosmave, anche il miglioramento dello stato manutentivo di tutta la viabilità di accesso e delle zone intorno.Adesso saranno gli uffici competenti ad elaborare la soluzione per rendere questo progetto realtà. La delibera di giunta spiega che «rimane di competenza della società proponente la verifica di congruità e compatibilità degli interventi previsti con gli strumenti normativi comunali».(cbm)

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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