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Il Tirreno (2631)

Prosegue fino a domenica la grande manifestazione White Carrara Downtown.Scultura, approfondimenti, tanta musica e anche una sezione intitolata "Il marmo è Servito": a cura dell'associazione Ristorando, Carrara da vivere, da scoprire e da gustare, alla scoperta dei prodotti dell'eno-gastronomia locale con menu speciali preparati per i visitatori e ispirati al bianco del marmo.I menu proposti parleranno del forte legame tra Carrara e la sua tavola raccontando ai visitatori, dal famoso lardo di Colonnata fino al baccalà e alla polenta incatenata, la sana tradizione di una storia bellissima: la storia di Carrara e del duro lavoro svolto sulle montagne di Marmo bianco.Insomma anche il palato vuole la sua parte in questa grande kermesse che tocca tutto il tessuto della città, le sue strade e le sue piazze.

L'abbandono urbano visto dall'archistar Beniamino Servino

CARRARAL'architettura e il suo linguaggio tra ambiente e paesaggio. Queste le parole chiave alla base di "Vacua Forma", il trattato di architettura dell'architetto casertano Beniamino Servino, edito da "Verbus editrice" con il diretto coinvolgimento di Roberta Busnelli, direttore della rivista "Iqd", sponsorizzato da Antonio Lupi con "Mig" (Moderna industrie grafiche) e con la legatoria "Bf". Il volume che va a completare una trilogia, gli altri due volumi sono "Monumental nedd" e "Obvius", è stato presentato nello showroom della "Franchi Umberto Marmi" ad Avenza. Una sorta di contributo personale a margine di "White Carrara downtown", in corso fino a domenica. Il volume si compone di 386 pagine, è in doppia lingua (inglese e italiano) e dipinge la personale e visionaria interpretazione, spesso reinterpretazione che Servino da dell'architettura. A cominciare dalle opere abbandonate: palazzi, piattaforme, spesso costruzioni religiose. Forse le più amate dall'architetto casertano perché spiega: «a differenza di altri edifici vi si percepisce direttamente l'idea del vuoto». Cattedrali che spesso diventano espressione dell'uso della forma dopo la sua estinzione, come per esempio quelle realizzate su piattaforme dismesse nel bel mezzo dell'Adriatico. Insomma, la volontà di colmare il vuoto, talvolta l'abbandono urbano tipico dell'Italia. Scheletri architettonici trasformati in qualcosa d'altro grazie all'uso di tende e panneggi. Perché non dimentichiamocelo Beniamino Servino è senza dubbio uno dei più interessanti architetti della scena italiana degli ultimi 20 anni. Per questo le sue opere spesso rispecchiano la volontà di riscattare l'architettura come un bene comune, una lotta contro lo stato di abbandono che ha lasciato segni drammatici sul paesaggio. Non a caso fa una netta divisione tra ambiente e paesaggio. Il primo è quello che va salvaguardato, trattato con cura perché è dove si svolge la vita; il secondo è invece la rappresentazione della realtà e delle parti che la compongono, e cioè le case, le chiese, i monumenti. Perché spiega Servino: «in architettura le forme su cui si può lavorare sono quelle proprie dell'architettura, e non sulle forme degli oggetti». Questo trattato fatto di schizzi, progetti e opere reali tratta in particolare le periferie, del loro abbandono e di come l'arte, in questo caso l'architettura sia il più potente strumento per ritornare alla forma e alla dignità. Alla presentazione di "Vacua forma" è intervenuto anche l'architetto carrarese Michele Cazzani di "Archizero". Suo è il progetto dello stabile della "Franchi Umberto marmi". Un progetto legato all'acqua e alla natura, dove il marmo prende una nuova vita poetica grazie ad una lavorazione particolare del "cipollino", in grado di evidenziarne le venature (e il caso della torre ristorante), o come nel piazzale interno dove le fontane d'acqua rievocano i filari. Alla presentazione hanno partecipato anche alcune delegazioni straniere ospiti della Imm. Alessandra Poggi

A White Carrara la Marble Experience

ci sarà anche CRAIG COPELAND
CARRARA Platform, rivista internazionale di architettura e design già media partner di Imm per la Mostra 'Luce del Marmo', che ha debuttato durante la scorsa edizione del Fuori Salone di Milano, rinnova la propria partnership anche per White Carrara Downtown. Con l'occasione di questa proficua collaborazione, organizzerà il prossimo weekend - si sottolinea in una nota - «la "Marble Experience" per un gruppo di 17 architetti italiani e una prestigiosa partecipazione estera: Craig Copeland, dello Studio americano Cesar Pelli. Marble Experience è un programma di visita e conoscenza del mondo dell'estrazione e lavorazione del marmo, oltre che una vera e propria full immersion nel territorio di Carrara alla scoperta delle eccellenze anche gastronomiche e turistiche. Gli ospiti visiteranno alcune aziende del territorio, avranno modo di scoprire l'affascinante mondo delle cave e, alla sera, potranno godere delle numerose attività di intrattenimento offerte dal ricco calendario della manifestazione cittadina, usufruendo di un vero e proprio programma 'business and leisure' creato per stabilire link proficui fra il territorio di Carrara nella sua globalità e i suoi prestigiosi professionisti».

I Tappeti-natura di Piero Gilardi

all'Accademia
CARRARA L'Accademia di Belle Arti di Carrara e Comune di Carrara, presentano: Piero Gilardi. Estetiche dell'Antropocene. Mostra e catalogo a cura di Gaia Bindi. La mostra propone un incontro con l'opera dell'artista Piero Gilardi (Torino 1942), in cui il rapporto uomo-natura, o più precisamente il rapporto natura-cultura nella sfera antropica, è il nucleo problematico delle elaborazioni teoriche e delle conseguenti espressioni artistiche dall'inizio degli anni Sessanta a oggi. Attraverso una selezione di 9 lavori, di cui sette grandi Tappeti-Natura e due installazioni interattive, l'esposizione crea un paesaggio tra natura e artificio - voli di gabbiani e campi di cavoli innevati, vegetazione tropicale e spiagge sassose - che coinvolge lo spettatore portandolo ad essere maggiormente attento alle bellezze ambientali così come sensibile ai pericoli dell'industrializzazione e ai cambiamenti climatici dovuti all'inquinamento. Questa distesa organica di una natura improbabile quanto vivace va a riempire il centro dell'Aula Magna dell'Accademia di Belle Arti di Carrara. Un ambiente sospeso nel tempo e circondato da gessi ottocenteschi, che negli scorsi anni ha accolto le opere di Giulio Paolini, Giuseppe Penone, Ettore Spalletti, Stefano Arienti, Daniel Spoerri.Fin dagli esordi condivisi con artisti come Aldo Mondino e Michelangelo Pistoletto, Piero Gilardi si è fatto portatore di una creatività indipendente e originale, impegnata in ambito sociale e attenta all'ideale civile e politico. Profondamente permeato dal pensiero critico di intellettuali come Michel Foucault, Gilles Deleuze, Félix Guattari, Ivan Illic, Gilardi ha aperto una nuovo prospettiva partecipata nella pratica artistica, con forte attenzione al coinvolgimento delle giovani generazioni, grazie anche all'uso delle tecnologie interattive. La sua espressività, relazionale e condivisa a tutti i livelli - portata avanti anche in veste di direttore artistico del centro sperimentale di arte contemporanea PAV -Parco di Arte Vivente di Torino, inaugurato nel 2008 - analizza nei vari e complessi aspetti il disastro ecologico corrente e gli effetti dell'Antropocene, ovvero l'era geologica attuale nella quale all'essere umano e alla sua attività sono attribuite le cause principali delle modifiche territoriali, strutturali e climatiche. Ma la sua arte si pone anche come prefigurazione immaginativa e simbolica di nuove pratiche etiche di vita individuale e collettiva, e in questo senso continua la narrazione del vivente e della sua bellezza, che risiede soprattutto nell'operatività generativa e cooperativa dei processi evolutivi della biosfera.La rassegna sarà inaugurata il 7 luglio e proseguirà fino al 26 agosato, aperta dal lunedì al venerdì ore: 9-13, previste aperture serali in occasione di eventi. Ingresso libero.

 

Olga Mattioli espone al Borgo

Fino a Sabato 8 Luglio 

Pietrasanta ammessa al Forum mondiale dell'Ict

Pietrasanta al World Summit of the Information Society di Ginevra. È stata ammessa a partecipare al summit mondiale co-organizzato da Unesco, Fao, Unicef e molti altri importanti partner globali: si tratta di un riconoscimento di prestigio che catapulta la città al centro dell'attenzione internazionale grazie alla partecipazione di speaker e rappresentanti dei principali paesi, organizzazioni, società e accademie di tutti i continenti. Pietrasanta sarà protagonista fino a venerdì di un suo spazio al fianco degli Stati.

Erba alta e degrado al liceo Stagi

sos alla provincia
Lo stato di degrado del cortile del liceo artistico Stagi non sembra preso in particolare considerazione dalle parti della Provincia, ente di riferimento per la cura del plesso. Erba alta e sporcizia sono di casa alle Stagi da tempo e ciò nonostante ripetute segnalazioni.

MASSA Inaugurata a Palazzo Ducale la mostra dell'artista svizzero Urs Lüthi ( Lucerna 1947) e dell'artista italiano Arnold Mario Dall'O (Lana, Bolzano 1960), promossa dal Comune di Massa con la direzione artistica di Mauro Daniele Lucchesi dell'associazione Quattro Coronati e la collaborazione della Galleria Alessandro Casciaro di Bolzano.Una mostra attesa, un vero e proprio evento, con due dei più importanti artisti a livello internazionale che hanno rivoluzionato il concetto dell'arte contemporanea. Urs Lüthi esporrà una serie di opere scultoree mentre Arnold Mario Dall'O presenterà invece opere pittoriche realizzate su supporto in alluminio. Lüthi ha iniziato tra gli anni sessanta e settanta a cercare un linguaggio personale usando la fotografia come strumento di creazione dell'immagine e da allora ha cambiato non solo l'uso della fotografia, ma ha rivoluzionato il concetto di arte e di rappresentazione nelle arti visive.«Il passaggio realizzato da Urs Lüthi - spiega il critico Valerio Dehò nel suo testo critico che accompagna la mostra - risiede proprio nella dicotomia tra l'ironia e la tragedia: l'esistenza è troppo breve per prenderla sul serio. Raccontarsi con umorismo e sano realismo evitando ogni dramma, è una delle cifre del lavoro dell'artista svizzero". Dalla fotografia è poi passato alla scultura, un linguaggio che l'artista esprime attraverso la fragilità del vetro. Opere che raccontano la trasparenza dell'intelligenza ma anche il processo di invecchiamento e morte che per Urs Lüthi sono cose normali, sempre meglio una vita da artista che arrendersi alla banalità del reale.La morte è certamente anche un elemento che caratterizza l'opera di Arnold Dall'O, artista e docente che vive e lavora a Merano. Da anni lavora nel trasformare le immagini della banalità e della quotidianità in qualcosa di altro e di diverso. In primo luogo attribuisce un tempo alla ripresa delle immagini recuperate dalla rete perché la pittura è lenta, le fotografie digitali rinascono con i tempi lunghi di un dipinto per pennellate puntiformi, ricostruendo la loro unità. Dall'altro compie un'operazione di metamorfosi che fa guardare la realtà attraverso la nuvola o cloud o nuages della pittura. "Dall'O lavora sulla figurazione non dando contorni definiti - sottolinea Dehò - avvolgendo le immagini in una "nuvola probabilistica", per usare un termine scientifico. rLa mostra sarà aperta ad ingresso libero fino al 2 luglio nel Palazzo Ducale di Massa in Piazza Aranci 35 da martedì a domenica dalle ore 17 alle 20. Per informazioni: Comune di Massa: telefono: +39 05854901, sito web: www.comune.massa.ms.it, Associazione Quattro Coronati: telefono: +39 3288375423, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Convegno Il valore del marmo

pietrasanta Il valore del marmo: convegno Sabato 17 giugno a Pietrasanta "L'artigianato del marmo: un valore aggiunto da preservare, sostenere, rilanciare". Intervengono, tra gli altri, Antonio Chiappini, coordinatore Unione Costruzioni Cna e il presidente della Commissione Sviluppo Economico del consiglio regionale Gianni Anselmi.

 

luccaExport con il Nord Americann "Investimenti e scambi commerciali con il Nord America". L'evento si svolgerà oggi, alle 17, a Lucca nella sede di Confindustria Toscana nord. Intervengono Stefano Gorissen (Ufficio Studi Gruppo SACE), Davide Burani (American Chamber of Commerce in Italy).

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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