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Il Tirreno (2936)

Attesa entro la fine dell'anno l'autorizzazione per la società di Giorgio Noceti
«Metteremo il sito Unesco al riparo dall'ammasso di detriti buttati nei ravaneti»


SERAVEZZA La società di Giorgio Noceti, proprietaria di buona parte del monte Costa - quello a ridosso di Palazzo Mediceo - è pronta a riattivare le cave Costa Medicea Superiore e Inferiore. L'autorizzazione potrebbe arrivare entro fine anno. È prevista l'escavazione di oltre 300mila mc di materiale dalle cave e il proseguimento del ripristino e l'asportazione dei vecchi ravaneti che incombono sull'area Patrimonio Unesco. Dopo la riattivazione del sito nel quale sarà estratto il Blu Turquine da parte della Demetra Italia Srl, si tratta della terza attività di cava che riprenderà vita su questo versante. In primis - secondo Noceti - di pari passo con l'attività imprenditoriale c'è «la messa in sicurezza di Palazzo Mediceo dall'ammasso di detriti buttati nei ravaneti nei decenni precedenti - spiega - questo è il mio lavoro, ho acquistato l'area del Monte Costa in fasi dal 2000 al 2004 con questo scopo: asportare i detriti dei vecchi siti di cava e rimettere in sicurezza la zona. Una bonifica del genere è quella che stiamo facendo ad Arni, località Campagrina, dove due antiche attività mettevano a rischio idraulico quel luogo». Stessa operazione, dal 2000, era iniziata sul monte Costa. Poi due frane, e l'intervento delle autorità, avevano costretto la società di Noceti - la Costa Mediceo Sas - a interrompere le attività. Dopo vari incontri con gli enti locali e sovraordinati, in parallelo al piano di coltivazione delle due cave, la società di escavazione potrà tornare anche a ripulire i ravaneti. Solo per questa operazione sono previsti 8 anni di lavoro, per l'escavazione vera e propria dalla Costa Medicea Inferiore e Superiore si è invece calcolato 16 anni. È nella totalità dei 16 anni che va suddivisa l'asportazione di 300 mila mc di marmo (il 20% si calcola) terra e scaglie che saranno cavati. Su questo moltiplicarsi di attività lapidee sul monte Costa è intervenuto il Movimento 5 Stelle, anche in relazione alla riunione informativa con cui l'amministrazione Tarabella ha informato i cittadini dell'apertura della cava Sbasso Confine, data in concessione alla Demetra Italia. «La riunione informativa su Sbasso Confine - sottolineano i grillini - arriva con 2 o 3 anni di ritardo. È chiaro che una volta autorizzata la ditta abbia pieno titolo a svolgere l'attività, se si voleva comprendere le necessità della cittadinanza si doveva coinvolgerla fin dall'inizio del percorso di autorizzazione». Perciò i 5 Stelle chiedono di non fare un altro errore del genere. «Di fronte alla partecipazione della riunione da parte della popolazione interessata ci saremmo poi aspettati che l'amministrazione informasse anche che oltre a Cava Sbasso Confine, sono in fase avanzata della richiesta di autorizzazione Cava Medicea Superiore e Inferiore, sempre sul monte Costa, che secondo i progetti rimuoveranno 300mila mc di materiale tra sottoprodotti e blocchi con 35 passaggi giornalieri programmati, o ci dobbiamo aspettare un'altra riunione informativa a cava aperta?».Tiziano Baldi Galleni


STAZZEMA

Come a Seravezza, anche a Stazzema l'attività estrattiva rappresenta un polmone fondamentale dell'economia e tutto ciò che riguarda questo settore interessa non soltanto gli addetti ai lavori, coloro cioé che sono più o meno direttamente legati alle vicende di questo comparto economico, ma tutta la comunità. A dimostrazione di questo, basta ricordare l'appuntamento che è in programma domani sera a Stazzema: presso la Casa di Compagnia di Stazzema, l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Maurizio Verona ha convocato per le ore 21 un incontro con la popolazione per discutere dell'avvio del procedimento dei piani di bacino estrattivi.

La rievocazione dai ponti di Vara, con piri e panini al lardo
Il sindaco De Pasquale: il marmo dev'essere anche turismo


di Luca BarbieriwCARRARASono da poco passate le nove quando il suono della buccina riecheggia dando il via alla rievocazione storica della lizzatura. Le "lizze" sono pronte, si sistemano "i parati", le funi lasciano scorrere il blocco e inizia lentamente la discesa, accompagnata da un lungo applauso dei molti presenti (turisti e non), chi arrivato con mezzi propri, chi con il servizio dei bus navetta. Tutti rigorosamente con lo sguardo rivolto in alto, al punto di partenza, con il fiato sospeso, specialmente chi partecipa per la prima volta. Si apre con il minuto di silenzio - poi richiesto nuovamente anche dai compagni di lizza - per Giancarlo Quattrini (per tutti "Ciak"), scomparso pochi mesi fa e componente della compagnia di lizza, l'edizione 2017 della Lizzatura Storica - iniziativa organizzata dall'Associazione Compagnia Lizzatori Carrara e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara (presente anche il presidente Alberto Pincione), con il patrocinio del Comune di Carrara e della Regione Toscana - svoltasi ieri mattina, nello scenario dei Ponti di Vara. E' una rievocazione fatta di "piri", "parati", "lizze", di panini con il lardo (e pomodoro) e un bicchiere di vino rosso (colazione del cavatore), di cantilene che accompagnano la discesa di un blocco di marmo di 20 tonnellate da condurre lungo la via di lizza, con una pendenza del 50%. E' una rievocazione, quella dedicata al vecchio metodo per trasportare i blocchi, che scava nella storia del marmo e quindi nell'identità culturale di Carrara. «Sono rimaste - riflette, mentre assiste alla discesa, il sindaco Francesco De Pasquale, presente con la famiglia - da quel che mi risulta poche vie di lizza. Sono pezzi principalmente: il mondo dell'escavazione è così. Conosco quella al Tarnone, Morlungo e verso Canalbianco. Sono tracce storiche importanti da conservare: dobbiamo fare in modo che il marmo non sia solo quantità escavata, ma anche turismo». Un pensiero, quest'ultimo su marmo e turismo, che ribadirà più avanti, davanti alla partecipata platea. «Un onore - le parole del primo cittadino - essere qui e il pensiero va ai lizzatori». Nel frattempo il blocco scende grazie al lavoro della compagnia di lizza. Passano le 11,30, all'incirca, e il blocco viene lasciato, la rievocazione è finita ed è un altro, nuovo e fragoroso applauso quello che chiude la lizzatura storica. Questi, infine, i "lizatori" della rievocazione di quest'anno: Annibale Lodovici (capo molatore; presidente dell'Associazione Compagnia Lizzatori Carrara), Primo Serri (capo lizza), Matteo Lucchetti (vice capo lizza), Pietro Puvia (alla voce), Emiliano Lucchetti (molatore), Andrea Dell'Amico (molatore), Luigi Lodovici (addetto alle funi), Omar Tonelli (addetto alle funi), Luigi Pasquali (addetto alle funi), Gian Franco Bergamini (addetto alla carica), Osvaldo Pegollo (addetto alla carica), Giorgio Dell'Amico (addetto alla carica), Elia Pegollo (addetto alle funi) e Giuseppe Pegollo.

La scultura coreana che divide

Installata da pochi giorni un'opera dell'artista Park Eun Sun


VIAREGGIO «Nel bene o nel male, purché se ne parli» diceva Dorian Gray. Ed effettivamente l'opera dell'artista coreano Park Eun Sun ha fatto da pochi giorni ingresso sulla Passeggiata di Viareggio e già ha diviso l'opinione della gente: tra chi la ama e chi la odia. Come nella migliore tradizione dell'arte contemporanea. Per un David Bertolucci che commenta «È il Deposito di Zio Paperone? », c'è una Elisabetta Tamburini che dice «Bella. Finalmente un po' d'arte in giro per Viareggio».

 

CARRARA Grave lutto nel mondo imprenditoriale del lapideo. A Causa di una grave malattia che non gli ha lasciato scampo, è morto all'età di 64 anni Mario Bellegoni, storico manager della Narbor, l'azienda che fa capo alla famiglia di Egisto Nardi.Mario Bellegoni, molto conosciuto in città, e anche all'estero, lascia la moglie Marisa Bordigoni e tre figli: Ilaria, Sara e Giacomo. L'ingegner Bellegoni grazie alle sue qualità e conoscenze aveva contribuito allo sviluppo della Narbor, nei settori dell'escavazione e della trasformazione. Abitava in via Roma a Carrara. I funerali si sono svolti venerdì pomeriggio. Fabio Cristelli, suo amico storico lo ricorda così: "quando muore un amico - racconta con voce commossa - è sempre una perdita che fa male. Mario era una persona dotata di grande sensibilità, in vita sua ha aiutato tante persone e tanti artisti. Era un uomo di grande cultura, un galantuomo, un uomo vecchio stampo, una persona rara. Mario aveva fatto della cultura una ragione essenziale di vita. Insomma, un amico vero".

 


CARRARA Dai pesci meccanici di Paolo Ceccon al mondo quadrato di Clara Mallegni passando per i "simboli dell'Amore" (Les Symboles de l'Amour" del genovese Kuky e l'installazione catartica di Ilaria "Adrastea" Bertaghini realizzata con la tecnica mitologica di Penelope ospitata nel pianerottolo della sua casa, nel cuore paese dei cavatori. Ed ancora la trasvolata delle parole nel piccolo vicolo che conduce a Piazza Ammiraglio, la Natura di Sabina Feroce, la "Tanica on the Beach" di Consuelo Zatta contro il degrado ambientale e la "Ribellione" dello scultore cieco Felice Tagliaferri che vanta centinaia di opere esposte in tutto il mondo. Sono solo alcune delle curiose opere ed installazioni, in tutto un centinaio, protagoniste della diciannovesima edizione di "Torano Notte e Giorno", la rassegna di arte contemporanea in corso fino al 13nel borgo, ai piedi delle cave di Carrara, che si conferma tra gli appuntamenti culturali più curiosi - e visitati - dell'estate in Toscana. Le opere, installate tra cantine, terrazzi, vicoli e piazzette, definiscono un percorso artistico e allo stesso tempo emozionale con l'intimità dei luoghi. Promossa dal Comitato Pro - Torano e patrocinato dal Comune di Carrara, Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, Camera di Commercio di Massa Carrara e Consiglio della Regione Toscana, la rassegna sfida da quasi un ventennio i temi di grande attualità diventando agorà di discussione nazionale e vetrina di talentuosi artisti. In esposizione, per 18 giorni, i visitatori potranno apprezzare le opere di Paolo Ceccon, Eleonora Francioni, Piero Scandura, Maurizio Ruzzi, Silvana Pianadei, Sabina Feroci, Felice Tagliaferri, Pierangela Massolo, Achille Pardini, Veronica Pollini, Emanuele Giannelli, Lia Battaglia, Panart, Silvia Valentini, Arte Nuova Carrara, Ilaria "Adrastea" Bertaghini, Giovanni Salvaro, Daniela Spaggiari, Consuelo Zatta, Michele Monfroni, Clara Mallegni, Daniela Bertani, Sylvia Loew, Annarosa Lisi, Marco Geloni, Andrea Antonacci, Ilaria Mariotti e Kuky. Interessante il calendario di iniziative a corollario della rassegna. Stasera "Concetto Grosso...con Geppo"; domani "Un tuffo nella magia degli anni '80"; martedì "Viaggio nella canzone di Fabrizio De Andrè" con i Kinnara; mercoledì 9 "La Scatola Magica" - Spettacolo di magia per grandi e piccini", "Piano Bar con Roberto" e performance Silvana Pianadei; giovedì 10 "Piano Bar con Roberto" e fuochi d'artificio; venerdì 11 Spettacolo comico teatrale "Io la trippa la mangio solo in casa" scritto da Michele Bedini per la regia Enrico Casale e 2.Donna incontra la giornalista Manuela Dviri; sabato 12 "Mercati e Servi" a cura di Statale 17; domenica 13 serata finale con Piano Bar Carlo Marchi e premiazione premio "Franco Borghetti". 

Vernissage Biennale


MASSA Stasera alle ore 21 sarà inaugurata al Castello Malaspina la collettiva degli artisti della Biennale d'Arte contemporanea di Massa e Montignoso che si svolge tra villa Cuturi, Cinquale di Montignoso e Palazzo Ducale. Durante la manifestazione al castello il cantautore Marzio Pelù, caposervizio della redazione di Massa, Carrara e Lunigiana del quotidiano "La Nazione", suonerà e canterà canzoni del suo repertorio. Al termine un brindisi. La collettiva andrà avanti fino al 10 settembre. Resterà aperta tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 21 alle 24.

Mostre

MOSTRE
SERAVEZZA
Melting Pop è la nuova rassegna di pittura e scultura del Circolo CasAle, in via della Resistenza 1210 a Ripa di Seravezza, a cura di Marzia Martelli e Diego Alexander, visitabile fino al 3 settembre. Protagonisti sono gli artisti Nicola Domenici e Fabrizio Lavagna, due amici legati dalla passione per l'arte: connubio perfetto di due linguaggi diversi, che spaziano dalla pittura all'arte plastica. Domenici propone sculture in alluminio, resina e smalto; Lavagna sperimenta pittura su tele create con assemblaggi di blue jeans, supportate con cornici di pneumatici usati. LEVIGLIANI Rettangoli di vino a cura di Gierutnn Provenienti in massima parte dalla Collezione del Comitato Archivio artistico documentario di Lodovico Gierut, vengono presentate oggi a Levigliani ben cento opere d'arte - tutte legate al vino - realizzate nel corso del tempo da oltre 50 creativi che hanno variamente interpretato l'argomento. L'iniziativa mette in risalto, una volta ancora, l'importanza che riveste sotto vari profili il binomio vincente "Arte e Vino". 18-20.

Vino e spettacolo a Levigliani


WINE ART FESTIVAL
Seconda e ultima giornata del Wine Art Festival a Levigliani. Dalle 18 a mezzanotte il paese stazzemese si riproporrà in una veste davvero speciale, come un vero e proprio teatro a cielo aperto, nel quale si potranno ammirare spettacoli di artisti di strada e musicisti degustando i vini straordinari proposti da diciotto cantine in un percorso del gusto che lascia incantati. Cinque i punti nei quali si svolgeranno gli spettacoli di rilievo e dove sono state allestite la maggior parte della cantine vinicole con relativi punti ristoro: l'Aia del Tale, l'Aia del Faro, il Giardino Botanico, il Palazzo Simi (l'ex Albergo il Faro), e il Parco del Palazzo. E poi la Via degli Artisti, la Via del Gusto (con una decina di locali a disposizione del pubblico) e due spazi riservati ai bambini.

 

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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