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Il Tirreno (5494)

Il metodo Henraux per raccogliere le acque

il buon esempio
L'Henraux, nel sito delle Cervaiole, per evitare il fenomeno del lavaggio del piazzale di cava, con il conseguente sversamento delle fanghiglia di carbonato di calcio nel Canale del Giardino, ha installato un sistema di briglie che raccolgono l'acqua piovana che poi finisce in vasche di decantazione e ne esce pulita. Un buon esempio quindi da imitare. -

Polizia municipale e ufficio ambiente controlleranno tutte le cave di marmo
L'assessore Vené: «Anche se si trattasse di un lavaggio, non deve succedere»
Tiziano Baldi GalleniseravezzaÈ bastato un acquazzone di qualche ora per far scivolare nel tratto di fiume più conosciuto della Versilia fango e carbonato di calcio (il residuo del taglio del marmo). Così, il Serra, da ruscello d'acqua cristallina con pozze paradisiache, si è trasformato in un letto di acqua sporca, biancastra. La causa di questo sversamento ancora non si conosce. Ma l'assessorato all'ambiente di Seravezza, di concerto con la polizia municipale e la protezione civile del Comune, ha dato il via ad un'indagine su tutto quel versante. Nel mirino, prima di tutto, ci sono le cave. I siti di marmo Trambiserra e quelli sul monte Altissimo.

Haumea è un pianeta nano del sistema solare esterno, ed è anche il titolo della mostra dell'artista georgiano Prasto che, inauguratasi il 25 agosto alla Galleria Ponzetta, si presenta ancora al pubblico oggi alle 18, con il suo catalogo. Interverrà il critico Elisa Giannini, autrice del saggio che apre il volume.
A partire da oggi nei saloni dell'hotel Esplanade di Viareggio (piazza Puccini) si potranno ammirare le opere degli "Artisti fiesolani". La rassegna d'arte contemporanea, visitabile negli orari dell'hotel fino al 31 ottobre, è a cura di Enrico Carlisi. Tredici splendide opere realizzate da un gruppo di pittori, fotografi, grafici, scultori .


Emersioni visitabile fino al 13 Settembre, dalle 16 alle 20. Dal 6 al 9, durante Convivere, dalle 17 all3 23
Anche artisti carraresi in mostra nella Fortezza Normazza della città calabrese
CARRARA Da Carrara a Santa Severina (Crotone): si concluderà il prossimo 30 settembre la Biennale internazionale di scultura pittura fotografia poesia musica architettura, iniziata lo scorso 15 luglio e curata dal professor Mohammad Sazesh, di origini persiane ma ormai da molti anni trapiantato a Carrara. Un sodalizio consolidato, quello tra l'artista apuo-iraniano, autore fra l'altro della grande fontana monumentale di piazza Menconi a Marina, e la cittadina calabrese. La rassegna è intitolata a Pitagora, il genio simbolo della provincia di Crotone. A promuovere l'evento, di nuovo il Comune di Santa Severina con il patrocinio di Regione Calabria Assessorato alla Cultura

 

Dolore e cordoglio per l'incidente in cui è deceduto

CARRARA Dolore e cordoglio, in città, per la tragedia sul lavoro che ha colpito una famiglia molto conosciuta di operatori del settore lapideo, con la morte in una cava in Vietnam di Angelo Ceccarelli, 56 anni, sposato, padre di un giovane di 34.Il festival Con-vivere, di cui parliamo a parte, è partito ieri con un minuto di silenzio.E' la decisione presa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, che organizza l'evento, a seguito dell'ennesimo incidente che ha colpito la città di Carrara e che ha visto coinvolto, come detto, il marmista Angelo Ceccarelli morto in una cava in Vietnam.«Questa tragedia - dichiara il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara Alberto Pincione - è l'ultima di una lunga catena, che evidenzia la difficoltà e la pericolosità del lavoro del marmo come quella di altri settori del lavoro e sicuramente su questo tema il festival dedicato al "lavoro" darà il suo contributo di studio e riflessione». «Esprimiamo vicinanza alla città e alle famiglie colpite da parte del Festival».Anche l'amministrazione comunale spiega in una nota di avere appreso «con sgomento la notizia dell'incidente costato la vita ad Angelo Ceccarelli: il 53enne carrarese si trovava in Vietnam per lavoro».«Ci troviamo ancora una volta a piangere un nostro concittadino che ha perso la vita mentre stava svolgendo il suo lavoro, per di più a migliaia di chilometri da casa. Siamo vicini alla famiglia alla quale esprimiamo il nostro più profondo cordoglio» ha dichiarato il sindaco Francesco De Pasquale annunciando che in occasione delle esequie di Ceccarelli sarà proclamato lutto cittadino.E intanto, è confermato che il tragico incidente è avvenuto nella provincia di Yen Bai, comune di Phong Du Ha, nel distretto di Van Yen. Alcune delle informazioni sono state fornite anche al commendator Andrea Vinchesi, in virtù dei suoi particolari rapporti ormai consolidati con i rappresentanti di quella provincia vietnamita. Come scritto ieri, Vinchesi aveva anche visto Ceccaelli prima che partisse per la sua missione da consulente in Vietnam. --M.B.

la dinamica
Il consulente carrarese morto
il giorno dopo il suo arrivo
Nel report che le autorità vietnamite hanno fatto avere ai familiari e per conoscenza al commendator Andrea Vinchesi (che è in contatto con i familiari, comunque assistiti dal ministero degli Esteri), si spiega che il committente locale, rappresentante di una società di escavazione vietnamita, aveva conosciuto Angelo Ceccarelli circa un anno fa. Il 4 settembre Ceccarelli è arrivato alla cava nel comune di Phong Du Ha. La mattina del 5 settembre, durante il primo sopralluogo, c'è stato un distacco di pietra rocciosa che lo ha travolto. Le autorità della provincia di Yen Bai sono subito intervenute e il committente locale ha contattato i parenti, e garantito il sostegno per collaborare al completamento delle procedure in modo che i parenti e la famiglia siano in grado di riportare in Italia la salma di Angelo. Anche le autorità vietnamite esprimono, attraverso Vinchesi, le sentite condoglianze alla famiglia di Ceccarelli.

Giannarelli: «Immobilismo della Regione su cava Fornace». Lenzetti: «Bisogna chiudere velocemente l'impianto»

Benedetta Bianchi / massaIl Movimento 5 stelle non vuole più aspettare e per mettere un punto definitivo sulla vicenda di Cava Fornace si rivolgerà alla magistratura. Il consigliere comunale Paolo Lenzetti e il consigliere regionale Giacomo Giannarelli hanno preparato tre buste contenenti tutte le denunce dei comitati cittadini, gli atti prodotti a livello locale e regionale e la registrazione di una commissione ambiente in cui proprio Giannarelli aveva fatto presente «l'immobilismo della Giunta Toscana che non tiene conto dell'atto approvato all'unanimità per la chiusura del sito». Quelle lettere saranno inviate alle Procure di Massa Carrara, di Firenze e di Genova. Giannarelli ripercorre gli ultimi tre anni: «Dal 2015 la questione di Montignoso è al centro dell'attenzione delle politiche regionali a cui stati presentati atti e denunce e nel 2017 il Movimento 5 stelle ha chiesto la chiusura con un atto che fu approvato all'unanimità dal consiglio regionale; a distanza di otto mesi - aggiunge il consigliere grillino - non è stato fatto nulla pur avendo fatto presente l'immobilismo della Giunta che non può non tenere conto della volontà di quattro comuni, quattro sindaci e dell'atto unanime». Una mozione per la chiusura di Cava Fornace l'aveva ripresentata lo scorso 31 luglio il consigliere Lenzetti, anche questa votata all'unanimità, in cui chiedeva lo stop immediato ai conferimenti di amianto, il parere sanitario e la valutazione di impatto ambientale che «sul sito non è mai stata effettuata come previsto dalla legge 36/2003» ha sottolineato Lenzetti. Per il consigliere «bisogna chiudere celermente quella discarica che è la più grossa sciocchezza compiuta sul territorio apuo-versiliese negli ultimi dodici anni anche perché se la cava è strategica cava per lo stoccaggio di amianto allora la Regione dimostra di non avere lungimiranza né politiche adeguate in materia di rifiuti». Il consigliere penta stellato montignosino ricorda che su direttiva della comunità europea dal 2028 l'amianto non potrà più essere conferito in discarica. «Attraverso i nostri parlamentari abbiamo chiesto al Ministero dell'Ambiente un'ispezione per capire se l'iter autorizzativo e gestionale è stato trasparente e in linea con le leggi - conclude - la Regione Toscana deve tenere conto degli atti di indirizzo e delle mozioni e deve rispettare la volontà dei 50 mila cittadini rappresentati dai comuni di Montignoso, Forte dei Marmi, Pietrasanta e Seravezza che a Cava Viti preferiscono la valorizzazione dell'ambiente, la tutela della salute dei cittadini». --

il braccio di ferro I comitati chiedono all'azienda di fare altri controlli
Sulla chiusura della cava si era espresso di recente anche il comitato che per tutta l'estate sta tenendo un banchetto all'uscita del sito per informare i cittadini. Rivolgendosi a Enrico Giardi, presidente della società Programma ambiente apuane, chiedev a di effettuare una verifica di impatto ambientale postum , per fareluce e rassicurarei enti e comuni sulla idoneità del sito

Statua di Garibaldi rotta dal fulmine

temporale a Roma
Neanche la statua di Garibaldi al Gianicolo è stata risparmiata: centrata da un fulmine durante il temporale che la scorsa notte si è abbattuto su Roma, ha subito il crollo di parte del basamento e il danneggiamento di un bassorilievo. La segnalazione è arrivata ieri mattina alle 7 da parte di un cittadino che ha avvisato subito la polizia locale. Arrivati sul posto i vigili urbani, accertato il danno, hanno avvisato i vigili del fuoco e la Sovrintendenza ai beni archeologici. L'area interessata, per motivi di sicurezza è stata proibita a pedoni e auto.

 

Gli abitanti di Pomezzana chiedono alla società che estrae marmo di rispettare le prescrizioni volute dalla Regione

STAZZEMA Da qualche settimana i mezzi meccanici sono tornati a lavorare nel sito della cava La Ratta, a Pomezzana. Interventi «di preparazione», fa sapere il titolare della società di Ardesia ed Affini, Sergio Menchetti per poi incominciare l'escavazione vera e propria di pietra di Cardoso. Escavazione alla quale si arriva, dal 2016, dopo un lungo braccio di ferro fra la comunità di Pomezzana e la ditta di lapideo. Ma oggi i residenti del piccolo paese di Stazzema non si arrendono e sono tornati alla carica, essendo contrari all'attività di cava in quel sito. «Ad oggi nulla è cambiato in merito alle ormai note vicende legate alla sorgente di Canal Verde: piuttosto che alle precarie condizioni della viabilità di accesso alla frazione di Pomezzana, per non parlare dell'instabilità del versante che dovrebbe essere interessato dalla cava, ma nonostante questo nessuno interviene per fermare i mezzi della ditta Menchetti». Dopo un iter assai lungo, stoppato a più riprese sia dal sindaco di Stazzema che dal Parco delle Alpi Apuane, ad oggi la società di Menchetti ha però tutte le carte in regola. Sia la Valutazione di impatto ambientale, che è stata rilasciata dal Parco dopo aver riaperto la conferenza di servizi ben due volte sia l'autorizzazione del Comune. «Adesso siamo stufi - sbotta Menchetti - stiamo lavorando in regola e i lavori sono seguiti da professionisti. Pomezzana ha perso la causa e l'Università di Siena ha dimostrato che non c'è nessuna interferenza fra la cava e la sorgente d'acqua». Ma i cittadini non si danno per vinti. E si dicono «molto preoccupati che come già accaduto in passato la nostra frazione debba subire i danni causati dalle cave e poi pagarne le gravi conseguenze». Si appigliano a una prescrizione che la Regione ha fatto alla società su un intervento per ripristinare il corso d'acqua di un canale occluso negli anni dalla strada che dalla località Le Calde porta proprio a cava La Ratta. Lavori che al momento non sono stati ancora realizzati. --TIZIANO BALDI GALLENI

 

Galleria Ponzetta Haumea è il titolo della mostra dell'artista georgiano Prasto alla Galleria Ponzetta di Pietrasanta. Domani presentazione del catalogo alle 18

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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