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Il Tirreno (4616)

Tempo, natura e storia al Cap

 

Laboratori, progetti espositivi e una mostra sull'archivio Zaccagna
CARRARA "Del tempo lineare e del tempo ciclico ovvero della storia e della natura" a cura di Chiara Camoni. Il Centro Arti Plastiche di Carrara ospita la seconda residenza d'artista all'esito dell'avviso pubblico del Comune. Il bando era rivolto all'organizzazione di attività culturali nel campo delle arti visive attraverso il dialogo tra gli archivi storici locali e l'arte contemporanea. La residenza coordinata da Chiara Camoni presenta un progetto basato sull'archivio Zaccagna. «Le due concezioni classiche del tempo sono quella lineare e quella circolare. Quella circolare è stata appannaggio delle società antiche e in genere delle società orientali, mentre quella lineare delle società moderne e in particolare di quella occidentale - spiega Chiara Camoni - Nella concezione ciclica il tempo viene rappresentato da una ruota. La concezione lineare è rappresentata invece da una freccia che inesorabilmente corre verso il futuro».Dopo un primo mese di ricerca sono stati individuati alcuni luoghi significativi, documentati all'interno dell'archivio Zaccagna: il progetto proseguirà con l'organizzazione di brevi escursioni per rintracciare tali siti e vedere come si presentano oggi. Da queste ricognizioni si svilupperanno poi i vari laboratori e il progetto espositivo, che culminerà nella mostra che sarà inaugurata il 7 giugno alle ore 18, presso il Cap: in esposizione i documenti dell'archivio Zaccagna, i materiali raccolti durante le escursioni, fotografie, disegni e stampe vegetali.

Bcc, ecco i numeri del trionfo di Stamati

Il presidente ha incassato 600 voti in più di tre anni fa. Domani il cda si riunisce per la sua rielezione

PIETRASANTA La rielezione a presidente - attesa per la serata di domani dopo il cda - è scontata. Meno scontato era invece il successo, in termini di voti. Enzo Stamati esce, dunque, dall'assemblea dei soci della Banca Versilia Lunigiana Garfagnana, andata in scena sabato scorso, con una dote di 1.884 preferenze. Circa 600 in più rispetto a tre anni fa quando si preparava a prendere il posto dell'allora numero numero uno Umberto Guidugli.ù+

 

Mazzoni lancia le Olimpiadi dell'Arte

Siamo Pietrasanta Percorsi virtuali, con dirette web da fonderie e laboratori, ticket digitali e link diretto con le fiere internazionali: si chiama SmArt il piano per il futuro dell'arte e dell'artigianato presentato da Daniele Mazzoni, che guarda anche alla valorizzazione dei giovani e alla creazione di un museo diffuso in movimento: «Lanceremo l'Olimpiade dell'Arte nella Piccola Atene per attrarre artisti emergenti da tutto il mondo, potenzieremo il ruolo strategico del Cav, e via Versilia diventerà la Strada dell'Arte».

L'assemblea dei soci lo ha premiato con il record dei voti
Nel cda entrano Tonlorenzi e Silvestri, Tommasi resta fuori


Quasi tre milioni di utile netto (due milioni e 669mila 774 euro) malgrado banca abbia dovuto "spesare" quasi un milione di euro in contributi straordinari per il sostegno e salvataggio di banche in difficoltà. Questo il bilancio 2017 che il cda guidato da Enzo Stamati ha potuto esibire per l'approvazione all'assemblea dei soci della Bcc che si è svolta all'Una Hotel di Lido. Numeri lusinghieri per la banca con gli indici di solidità patrimoniale, nello specifico il Cet1 e il Total Capital Ratio, che si attestano al 18,69 per cento. L'indice di copertura delle sofferenze è pari al 60,23 per cento mentre l'indice di copertura del totale credito deteriorato è pari al 42,02 per cento. Nel 2017 la raccolta diretta è cresciuta a 1.001,5 milioni di euro, +0,81% rispetto a fine 2016.Gli impieghi si attestano a 710,2 milioni circa con una crescita del +6,47%. La Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana può contare oggi su una rete composta da 23 sportelli, 161 dipendenti e quasi 7.000 soci.PIETRASANTAI dati ufficiali saranno diffusi soltanto oggi ma il quadro delineato dalle elezioni per il rinnovo del consiglio di amministrazione della Banca Versilia Garfagnana Lunigiana è chiarissimo: è stato un trionfo per Enzo Stamati. Il presidente che tre anni fa è subentrato a Umberto Guidugli alla guida della Bcc ha fatto il pieno di voti, alcune centinaia in più rispetto ai 1.284 con cui nel maggio del 2015 risultò il primo degli eletti.Non solo: nel consiglio di amministrazione entrano due nuovi consiglieri, il commercialista Simone Tonlorenzi e l'avvocato Laura Silvestri, considerati a lui molto vicini. Resta fuori, come primo dei non eletti, l'avvocato Antonio Tommasi. Non si era invece ricandidato il consigliere Ivo Mencaraglia.

 

In visita il ministro degli esteri del Vietnam

L'iniziativa possibile grazie ai rapporti privilegiati di Vinchesi (Cav Group)
con la Provincia di Yen Bai, la delegazione arriverà il mese prossimo

CARRARA Una occasione importante in vista per l'economia apuana: grazie ai buoni rapporti personali del commendator Andrea Vinchesi, della Cav Group, con il Dipartimento degli Affari esteri della Provincia vietnamita di Yen Bai - di cui è direttore Nguyen Tien Dung - è infatti prevista una visita del ministro degli Esteri del Vietnam anche a Massa-Carrara. I dettagli sono allo studio in queste settimane.A quanto risulta, e sull'argomento vi è una serie di lettere tra lo stesso Vinchesi e i referenti della Provincia di Yen Bai, nel Giugno di questo 2018 il Ministro degli Affari Esteri del Vietnam organizzerà una delegazione di lavoro in Italia e Francia, ed inviterà con sè la Provincia di Yen Bai ed altre località del Vietnam che abbiano nei piani rapporti di lavoro con partner tra le due nazioni.

«La vita non può essere sacrificata»

 

L'attacco: «Le istituzioni sciorinano numeri ma c'è assuefazione»


CARRARA Il lutto in città e le riflessioni che scaturiscono dall'incidente alla cava Fiordichiara sono strettamente intrecciati. A intervenire, oltre a istituzioni e autorità , sono anche i partiti politici. «La federazione di Rifondazione comunista di Massa Carrara si unisce al dolore dei familiari del cavatore morto nella cava di Fantiscritti a Torano ed è solidale allo sgomento dei lavoratori che, in quella gola di oro bianco, hanno perso un collega, un amico e "un esperto del settore", così è stato definito in queste ore Luciano Pampana». «Ancora una volta l'esperienza e l'amore per ciò che non è solo un lavoro ma un mestiere, si sono dimostrate uno scudo troppo fragile per difendere coloro che della cultura estrattiva, hanno fatto una tradizione e la parola fatalità è ormai un conto troppo caro e inaccettabile da presentare in mano a chi dovrà affrontare il dolore di una perdita così grande e anche per tutta la cittadinanza di Carrara, questo come Partito lo ribadiamo a gran voce, perché non ci sono giustificazioni o attenuanti al sangue versato per il padrone e la vita di nessuno può essere seconda al mero profitto», proseguono nella nota.E si punta il dito contro il mondo istituzionale, accusato di essere poco efficace nella sua opera di tutela dei lavoratori e incapace di prendere una direzione politica con interventi amministrativi capaci di arginare almeno in parte il fenomeno. «Le istituzioni che in queste ore hanno sciorinato percentuali, numeri e controlli a tappeto, dovrebbero porsi delle domande, invece di nascondersi dietro ad alibi scevri di una vera regolamentazione del settore riguardo il contingentamento dell'escavazione e delle concessioni dei siti. Riteniamo sterile, ogni volta dover assistere a commemorazioni e presenzialismi fini a se stessi dei quali, siamo sicuri, anche la cittadinanza si è ormai purtroppo, tristemente assuefatta. Come partito da sempre unito a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori nella lotta per i diritti, crediamo fermamente che ci sia un età anagrafica in cui si è troppo vecchi per stare in cava come siamo altrettanto certi che a 58 anni si è troppo giovani per morire soprattutto a causa del lavoro».

Alle 9.30 concentramento in piazza D'Armi

Domani sciopero di otto ore
Il settore del marmo si ferma. Otto ore di sciopero sono state proclamate per martedì con una manifestazione che toccherà il cuore della città. Il concentramento è fissato alle 9 e 30 in piazza D'Armi a Carrara.«Non si può assistere ancora a tragedie come questa, non è la fatalità ma ancora il mancato rispetto delle più elementari norme di sicurezza- si legge nella nota sindacale che annuncia lo sciopero provinciale e la mobilitazione dell'intero settore - Le cave che non rispettano e non fanno rispettare le norme sulla sicurezza devono essere fermate».E la nota firmata da maggio Cgil, Cisl e Uil di Massa Carrara prosegue.«Serve il rispetto della legalità, anche in relazione alla correttezza delle procedure amministrative, il nostro compito - concludono - è quello di combattere lo sfruttamento e la negazione dei diritti dei lavoratori». Allo sciopero si unirà anche il sindacato dei Cobas, che pur non era presente alla firma della nota congiunta.


Già eseguita l'autopsia


CARRARA Non c'è ancora una data per il funerale per Luciano Pampana, il cavatore di 58 anni coinvolto nell'incidente mortale di venerdì alla cava Fiordichiara. L'autorità giudiziaria deve ancora dare il suo nulla osta, nonostante l'autopsia sia già stata eseguita. Molto probabile che il funerale verrà fatto nei primi giorni della prossima settimana. Residente a Grosseto, ma originario di Viterbo, Pampana già da alcuni anni viveva a Casette dove si era stabilito.

 


La ex consigliera Bienaimè: «L'anno scorso portai la questione in consiglio»
«Alla Battaglino nel 2008 fu tolta perché non pagava la tassa marmi»

CARRARA «Non è vero che non abbiamo mai caducato nessuno per morosità, ci sono dei precedenti. È successo per cava Battaglino, nel 2008. La Fiordichiara - dove è avvenuto l'incidente venerdì - è finita tante volte nel registro di quelle da caducare. Bisognava agire prima».Usa questo esempio la ex consigliera Claudia Bienaimé per sottolineare un vuoto politico nella gestione dei problemi alle cave. «A differenza della Fiordichiara dieci anni più tardi, alla Battaglino, non fu conesso di cedere i suoi diritti a un altro. Invece alla Montefiori (società che gestiva la cava prima dell'attuale Cmv, ndr) è stato concesso. Perché?».Siamo all'alba della prima giunta di Angelo Zubbani e la cava venne requisita perché non pagava la tassa marmi. Era intervenuta in consiglio nell'aprile del 2017 l'allora consigliera Claudia Bienaimé chiedendo la sospensione in autotutela per la cava Fiordichiara proprio per la sua situazione finanziaria. Il consiglio all'unanimità voto a favore. «Il dirigente di allora, Antonino Criscuolo aveva concesso alla Cmv la possibilità di pagare un debito, che ammontava circa a 900mila euro, raitezzandolo. La fideussione era una polizza di un'assicurazione bulgara che aveva una diffida dell'autorità di controllo, che sosteneva che era inadempiente». A quel punto Bienaimé decide di portarla in consiglio comunale. «Bisogna vedere com'è ora questo debito. In ogni caso era una situazione strana», prosegue nel suo ragionamento. L'azienda fu sequestrata, ma dopo il pagamento della sua quota di debito i sigilli furono tolti dopo circa un mese.E si sposta anche sulla questione del lavoro. «In passato nel 1998, dopo l'incidente ai Betogli, ai tempi della Fazi Contigli, il consiglio comunale disse che andava caducata la concessione. Lì l'incidente era accaduto in luogo già interdetto all'escavazione dall'Asl, c'era una grande colpevolezza in quel caso dell'azienda»,aggiunge Bienaimé. Si viene poi alla dinamica dell'incidente di giovedì, o meglio a quelli che sono i mrischi in un lavoro del geenre,«Quel che è sicuro è che nell'area di movimentazione di un mezzo meccanico non ci deve essere nessuno. È una regola basilare della sicurezza sul lavoro. Per questo ritorno ancora sull'idea della cava scuola, perché parlando con tanti si scopre che c'è sempre meno gente con esperienza e che ha ben chiaro cosa fare e cosa evitare. Non ci si improvvisa cavatori», continua la ex consigliera. «Di certo non chiuderemo le cave, non è quello il punto. Secondo me devi imparare a muoverti prima di andare lì, sapere dove puoi stare. La cava scuola almeno ti dà esperienza vera».Libero Red Dolce

 

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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