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Il Tirreno (5003)


da sabato 7 e fino all'1 settembre

CARRARA Da sabato 7 luglio, per ogni sabato fino al prossimo 1 settembre, il trenino turistico raggiungerà il centro storico di Carrara. L'Amministrazione comunale ha ottenuto infatti - si ricorda in una nota - l'inserimento nel percorso di scoperta del territorio offerto dai gestori del servizio Trenino Turistico dei punti di attrazione del centro storico di Carrara, al fine di offrire un impulso alle attività commerciali e favorire la scoperta delle bellezze storico artistiche della città. Il Comune ha rilasciato, dunque, al gestore del servizio, il quale provvede ai costi di ideazione, realizzazione e promozione del servizio, il nulla osta allo svolgimento del Trenino turistico anche verso il centro storico di Carrara. La partenza è prevista da Piazza Menconi a Marina di Carrara, alle 10. Di seguito le soste che effettuerà il trenino a Carrara, con la possibilità per i passeggeri di scendere per visitare i musei Cap e Carmi, i monumenti del centro, oppure fare shopping: piazza Matteotti, Cap Centro Arti Plastiche, piazza Accademia, piazza Alberica, Carmi Museo Carrara e Michelangelo alla Padula, piazza Matteotti e ritorno verso piazza Menconi. Costo del biglietto 10 euro per gli adulti, 5 euro per i bambini e giro gratuito per i piccoli fino a 5 anni. La Giunta ha deliberato l'introduzione di uno sconto sull'ingresso ai musei cittadini per i visitatori che si presenteranno alla biglietteria esibendo il biglietto del trenino. Fino al 31 agosto, dalle 19 alle 2, è attivo anche l'itinerario Partaccia - Marina di Carrara (costo del biglietto EUR 3 solo andata, EUR 5 a/r). Sempre fino al 31 agosto, ma solo la domenica, dalle 10 alle 13 il trenino percorrerà le strade del centro di Marina (costo del biglietto EUR 2). --


Oggi quinto giorno di blocco. Sindacati e operai: si tornerà al lavoro solo col nuovo contratto firmato. In serata nuovo spiraglio


Alessandra Vivoli / CARRARA Cominciamo dalla fine. Dalla fine di una nottata, quella di lunedì, e una giornata, quella di ieri, convulse.Cominciamo dalla conferenza stampa convocata (nella sede della Cgil) dai rappresentanti sindacali e dalla delegazione dei lavoratori che erano presenti al tavolo di lunedì sera a Confindustria. Tavolo che si è «interrotto, non rotto» precisano i cavatori: «Perché all'una di notte non si era arrivati a capo di nulla e i lavoratori fuori dalla sede di Assindustria non ce la facevano più, erano in piedi dalle cinque del mattino. Pensare di andare a lavorare il giorno dopo sarebbe stato mettere a rischio la nostra stessa vita».Cominciamo dalla fine quindi con una certezza: lo sciopero del marmo va avanti anche oggi (è il 5° giorno). Si tornerà al lavoro solo a nuovo contratto integrativo firmato. E, soprattutto, i rappresentanti del sindacato e dei lavoratori, insieme, danno la piena disponibilità a rimettersi al tavolo con gli industriali: ma partendo dalle cifre avanzate dai confederali e chiedendo anche il riconoscimento (con formula ancora da studiare) delle giornate di lavoro perso con lo sciopero. Così si è conclusa, alle cinque di ieri pomeriggio un'altra giornata convulsa per il settore lapideo. E, mentre sindacati e lavoratori si riunivano nella sede della Cgil, a qualche centinaia di metri di distanza gli imprenditori si confrontavano nella sede di Assindustria. Alla fine la quadratura del cerchio non c'è stata: il fronte sindacale chiede di rimettersi al tavolo partendo da una cifra precisa, un totale di 5,50 euro al giorno come riconoscimento in busta paga nel nuovo contratto (2,75 come lavoro disagiato, sia al piano che al monte e 1,75 euro assegnato con il meccanismo assiduità, ossia per chi lavora tutti i giorni della settimana). Gli industriali stanno fermi sulle loro di cifre (2 euro al giorno al monte e al piano) e dichiarano di essere pronti a un nuovo confronto solo se verranno meno «toni intimidatori e strumentalizzazioni».Ad ora non sono bastate le quattro giornate di sciopero a calmare le acque. I lavoratori (sono circa duecento quelli che hanno partecipato a tutte le iniziative) sono pronti a andare avanti a oltranza con lo sciopero.«Vogliamo solo che vengano rispettati i diritti degli operai - ha sottolineato Leonardo Quadrelli segretario provinciale della Fillea Cgil - I numeri del settore marmo sono aumentati nell'ultimo anno». «E noi non siamo carne da macello»: gli fa eco un lavoratore, Stefano Rossi.Nella serata di ieri, dopo un intreccio di telefonate di mediazione portate avanti dal sindaco De Pasquale e dal vice Martinelli con sindacati e imprenditori, si è riaperto uno spiraglio. Ma se si concretizzerà lo sapremo solo oggi, quinto giorno di sciopero. --

La ricostruzione completa delle lunghe trattative
Tutti i retroscena che hanno portato dallo spiraglio alla rottura

Dalle cinque del mattino all'una di notte: toni accesi e alta tensione ecco cosa è successo

CARRARA «Una volta quando i cavatori, in sciopero, attraversavano la città, gli uomini si toglievano il cappello». Lo ha ricordato, nella conferenza stampa convocata dal sindacato al termine di una lunga mattinata convulsa, Francesco Gervasi, uno che al monte ci lavora dal 1992.Ieri i cavatori e gli operai delle segherie hanno sfilato in corteo, da Miseglia giù fino a Carrara, lungo il viale XX Settembre, fino a via Piave. «E solo una signora ha applaudito» fa notare un altro lavoratore, uno Gianluca Volpi, uno che a novembre festeggia i suoi trent'anni di cava.Non hanno ricevuto tanti applausi quindi. Nessuno si è tolto il cappello, ma i lavoratori del marmo si sono fatti sentire. Quella di lunedì, davanti alla sede della Confindustria apuana, è stata una notte a altissima tensione. I momenti più difficili da quando è cominciato lo stato di agitazione per il rinnovo del contratto integrativo del marmo. Gli imprenditori, all'una di notte, sono usciti scortati dalla sede. Al temrine di una trattativa cominciata nel primo pomeriggio.La lunga notte di tensione.Una trattativa cominciata alle 15 del pomeriggio di lunedì. E come spiega Francesco Fulignani della Feneal Uil, «sembrava essere incanalata sui binari giusti».Una trattativa seguita, da fuori la sede di Assindustria, da circa duecento lavoratori, e andata avanti fino all'una meno un quarto di notte. Con un epilogo ad alta tensione: il tavolo interrotto e gli imprenditori che sono usciti dalla loro sede scortati dalle forze dell'ordine. «La trattativa è andata per le lunghe, i lavoratori erano fuori dalla mattina alle 5, con tutto lo stress accumulato i toni, alla fine, si sono alzati. È stato un grave errore tenere il cancello di Assindustria aperto, non è mai successo in nessuna altra vertenza - ha dichiarato Paolo Gozzani della Cgil- Lo ribadisco ci sono stati toni accesi, ma la rabbia dei lavoratori non deve diventare un pretesto. Si sta vivendo un senso di ingiustizia: il fatturato del lapideo è aumentato dal 4 al 6%. Nel lapideo ci sono grossi ricavi, chiediamo una ricaduta più redistribuite. Siamo pronti a tornare nell'ambito di una trattativa, in termini civili e con grande senso di responsabilità da parte di tutti».«Dagli imprenditori proposte irricevibili». Un lungo balletto di cifre. Fatto di proposte e controproposte. E, infine, come ha sottolineato Roberto Venturini della Fillea Cgil, il muro contro muro sul premio settimanale non più legato alla produzione ma all'assiduità: destinato cioè a chi lavora tutte e cinque le giornate della settimana (basta una sola assenza per perdere tutto). Gli imprenditori hanno proposto 2 euro al giorno. I sindacati non scendono da 5,50.I picchetti davanti alle aziende.I lavoratori e i rappresentanti sindacali ieri mattina hanno sfilato non solo in città, ma anche in via Piave, davanti alle aziende di Roberto Graziani e Fabrizio Santucci, due dei delegati al tavolo di Confindustria. I cori «Vergogna, vergogna». E un botta e risposta con Graziani che ha cercato di far passare la volontà del dialogo. Subito dopo c'è stato un incontro in Comune con il sindaco Francesco De Pasquale che si è impegnato a fare pressione sugli imprenditori per la chiusura del contratto. --A.V.

 

Sale di intensità la protesta contro il sito di raccolta di rifiuti speciali Stamani i comitati dei cittadini manifestano ai cancelli

MONTIGNOSO Cresce di intensità il movimento di opposizione alla cava ex Fornace. Il comitato dei cittadini contro la discarica ex cava Viti (nota anche come Cava Fornace) di Montignoso, annuncia che da questa mattina, alle 10, verrà istituito un presidio permanente all'entrata della discarica.«Il presidio nasce come luogo fisico di coordinamento delle attività di informazione e dibattito - scrivono dal Comitato - punto di riferimento per tutti gli abitanti che vogliono contribuire alla costruzione di un percorso verso la chiusura della discarica ed alla messa a punto di un piano di bonifica condiviso». Presidio nato a seguito alla richiesta da parte di Programma Ambiente S.p.a, la società che gestisce la discarica, di continuare nel conferimento di rifiuti e di passare dalla fase 1 del riempimento del sito alla fase 2. «Una serie di opere in evidente contrasto con l'impegno della Regione Toscana(...). La realizzazione della geomembrana potrebbe inoltre impedire un'analisi dei materiali stoccati in precedenza, attraverso i carotaggi o analisi specifiche ambientali». Obiettivo del presidio: «dimostrare la consapevolezza e determinazione di una opposizione dal basso, bloccare i lavori che si stanno svolgendo all'interno del sito fino a quando non venga avviato il procedimento di analisi attraverso i carotaggi, puntare i riflettori sulla questione per condividere una informazione oggettiva con le comunità locali, mettere in sicurezza il sito e bonificare l'intera area».La questione della chiusura del sito era già stata affrontata, fra l'altro, dal Consiglio regionale nel 2017 con una mozione unitaria, primo firmatario il presidente della commissione Ambiente Stefano Baccelli, con cui si impegnava la giunta "verso una chiusura il più celere possibile". Su questo dispositivo l'assessore regionale all'Ambiente Federica Fratoni ha di recente spiegato che «il termine indicato in quella mozione è rispettabile a patto ci siano condizioni di fatto e di diritto». --C.P.

 

Corsi di formazione Cna con voucher di 3mila euro

per chi cerca lavoro
MASSA Cna Formazione Massa Carrara ha aperto le iscrizioni ai corsi di formazione; entro il 30 luglio è possibile richiedere un voucher fino a 3mila euro per parteciparvi. Il voucher, erogato dalla Regione Toscana, è un sostegno per reinserirsi nel mondo del lavoro attraverso un corso di formazione che rilascia una qualifica realmente spendibile e richiesta. I voucher che possono essere "spesi" per partecipare ai seguenti corsi: Estetista e Acconciatore (biennio e terzo anno anche per chi proviene da altre scuole), Trucco con dermopigmentazione, Tatuatore, Sarta/o, cuoco, panificatore, fornaio ed altri. Per info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure contattaci al 329/2377681 - 3402789382, oppure rivolgersi alla sede Cna in via Dorsale n. 10 a Massa. --

PIETRASANTA «Non appena sarà completato il trasferimento degli uffici di piazza Matteotti all'ex Ospedale Lucchesi, nascerà nelle sale del municipio il Museo degli Artigiani». Così il neo assessore Massimo Mallegni ha aperto il suo intervento all'inaugurazione, sabato scorso, della mostra "Le mani segrete" a cura di Artigianart Pietrasanta. E sarà proprio l'eccellenza creativa del territorio che attraverso l'associazione si prenderà cura della gestione del museo.I tempi di realizzazione sono piuttosto stretti. Al vernissage erano presenti il sindaco Alberto Giovannetti che ha annunciato sostegno e valorizzazione agli artigiani, Paolo Favret presidente di Artigianart Pietrasanta ed Eugenio Giani, presidente del consiglio regionali, il quale ha ribadito la sua ammirazione per come Pietrasanta riesce sempre a interpretare la sua identità. Intanto in sala delle Grasce sino al 15 luglio, con orario di apertura tutti i giorni dalle 18 alle 23, si può ammirare una ricca vetrina di creazioni dei maestri artigiani di Pietrasanta. Bronzo, marmo, mosaico, intarsio, ceramica. Il tutto in attesa di aprire sabato prossimo il percorso di opere monumentali, frutto del dialogo artigiano/artista, sul pontile di Marina. --

PIETRASANTA Un pietrasantino di adozione protagonista della mostra estiva di Volterra. Stiamo parlando di Nolde Banzinger, artista svizzero che da decenni abita e lavora a Pietrasanta e che vivrà il vernissage della sua rassegna, dal titolo emblematico e di richiamo, "Etruschi", venerdì prossimo, appunto all'interno del palazzo comunale di Volterra. Mostra con vari e suggestivi dipinti che riassume il talento artistico e la fantasia di Banziger. Talento che lo stesso Banziger ha affinato negli anni nella "sua Pietrasanta", venendo a contatto con altri artisti per poi essere invitato come ospite ad un significativo numero di rassegne espositive internazionali. La tappa di Volterra si annuncia come una delle più interessanti del panorama artistico toscano.

La forza del colore al Museo Ugo Guidi

Il Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi in collaborazione con La Galleria d'arte L'alunno di Bologna e AsArtMagazine ospita fino 13 luglio la 14ª mostra, una collettiva di arte, pittura e scultura, dal titolo "La Forza del Colore". La mostra, che è promossa e organizzata da AsArt Magazine, è stata inaugurata al Museo Ugo Guidi con presentazione di Calogero Cordaro. La collettiva di arte, pittura e scultura vanta la partecipazione di artisti da tutta Italia. L'esposizione sarà visitabile fino a venerdì 13 luglio, aperta tutti i giorni con il seguente orario: dalle 18 alle 20, martedì chiuso, o su appuntamento al 348-3020538 oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. mentre al Logos Hotel - via Mazzini 153 - dove sarà esposta una parte delle opere, tutti i giorni dalle ore 10 alle 23.

Flop di partecipazione
per il rinnovo delle cariche
dell'amministrazione
dei beni di uso civico (Asbuc)
Affluenza al 3,07%

SERAVEZZA Trentanove votanti su oltre 1200 aventi diritto. Nessuna lista di candidati presentata alla vigilia delle elezioni di domenica. E 27 nomi - una frammentazione - espressi nelle preferenze. Un vero e proprio flop, al terzo rinnovo delle cariche dell'amministrazione separata dei beni di uso civico, che fa piombare l'Asbuc in uno stato di crisi. Le dimissioni in blocco dell'ex consiglio direttivo e la spaccatura con il comitato di Azzano hanno lasciato il segno. Sono risultati eletti, in ordine di preferenze ricevute: Walter Giannini (15 voti), Gabriele Stagi (12), Renza Neri (10), Fausto Tarabella (10) e Giulio D'Angiolo (9). Ma non è detto che accetteranno l'incarico.

A FANTISCRITTI


CARRARA La musica di Stefano Bollani e l'omaggio a Fabrizio De Andrè con Neri Marcorè (e la musica dei Gnuquartet) in una «location identificativa» (come definita dall'assessore Federica Forti). Stiamo parlando della cave di Fantiscritti, scenario di due appuntamenti - promossi dall'assessorato alla cultura e che Palazzo civico ha affidato a Gamp srl (ditta selezionata dalla manifestazione di interesse pubblicata sulla piattaforma Start) - che si svolgeranno venerdì 3 agosto e sabato 11 agosto. Si comincia allora venerdì 3 con "Piano Solo" di Stefano Bollani. Da Bach ai Beatles, passando dal pop, ritmi brasiliani e Stravinskij; non ci sarà una scaletta (e neppure un programma), ma l'esecuzione «sul momento» dei pezzi richiesti per un «un medley imprevedibile in cui il virtuosismo si mescola all'irriverenza» targato Bollani. Cambia data, ma non location ecco Neri Marcorè & Gnuquartet in "Come una specie di sorriso - Omaggio a Fabrizio De Andrè" che si svolgerà sabato 11 agosto. «Per le serate in cui ci saranno gli eventi stiamo provando ad avere i bacini illuminati e, inoltre, vorremmo anticipare gli spettacoli con visite della cava Galleria», ha anticipato l'assessore Forti prima di fare un bilancio sul calendario estivo carraresenomia con scooter e moto. Prezzi «calmierati» per i biglietti degli eventi («per volontà dell'amministrazione», ha sottolineato la Forti) e quindi il primo settore a 30 euro, 22 euro il secondo settore, 15 euro il terzo. Per ulteriori informazioni e per il capitolo prevendite si può consultare il sito www.ad-astra.it (e i circuiti on-line TicketOne e Vivaticket). --L.B.

 

il prossimo 12 luglio


Il 12 luglio prossimo alle 17.30, ai giardini del Museo del Marmo, la Camera di Commercio di Massa-Carrara e l'Istituto di Studi e Ricerche organizzano la presentazione del Rapporto sull'economia della provincia di Massa-Carrara relativo all'anno 2017.Presenzierà nell'occasione il dottor Fedele De Novellis, economista e partner di Ref Ricerche, che farà alcune riflessioni sulla situazione economica locale cercando di inquadrarla all'interno delle dinamiche nazionali ed internazionali. La serata sarà arricchita anche dalla premiazione alla Fedeltà al Lavoro degli imprenditori e dipendenti che svolgono o hanno svolto attività di lavoro da più di 30 anni; inoltre, una riflessione sarà tenuta dal Prof. Enrico Dolci sul Museo del marmo e la Biblioteca camerale. Infine un light buffet dinner organizzato da Coldiretti.

 

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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