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Il Tirreno (2644)

pietrasanta


Nature oniriche che incantano, ipnotiche e sognanti. Sono le opere di Paolo Lazzerini, artista pietrasantino figlio d'arte protagonista nella suggestiva e naturale galleria del campanile del Duomo di San Martino, nel cuore del centro storico con la mostra dal titolo "Serena è la Notte" patrocinata dal Comune di Pietrasanta. La mostra è uno degli eventi espositivi in programma per giugno a Pietrasanta insieme alla collettiva degli studenti del liceo artistico "Stagio Stagi" dedicata alla Via Francigena visitabile fino ad oggi nella Sala delle Grasce così come la mostra di Giuseppe Carta nel Chiostro ed in Piazza Duomo.Le sue opere, reduci da un lungo viaggio in Cina nelle città di Shangai e Ningbo, Hangzhou e Wuhu dove ha portato la sua pittura e quei paesaggi che raccontano, a modo suo, con incredibile efficacia e positività, la meraviglia di una terra, Pietrasanta e la Versilia, che in Oriente ha conquistato tutti, potranno essere ammirate fino al 30 giugno all'interno di quel campanile pieno di misteri commissionato dalla collegiata di San Martino caratterizzato dalla scala elicoidale attribuita da alcuni studiosi a Michelangelo Buonarroti. La mostra resterà aperta tutti i giorni dalle 18 alle 20 e dalle 21.30 alle 23.30 con ingresso libero.

 

Rassegna sugli artigiani del marmo


Quindici giorni di esposizioni e convegni a Seravezza con l'evento "Le Mani"


SERAVEZZA Marmo non vuol dire solo tonnellate di blocchi ed escavazione selvaggia nelle cave. Esiste ancora oggi in Versilia un patrimonio di maestranze unico. Nella Lucchesia si stima - stando ai dati del 2014 - la presenza di 600 imprese, e 2500 artigiani del lapideo. In questi numeri ci sono tante braccia e mani esperte sulla trasformazione dell'oro bianco delle Apuane, in grado di realizzare prodotti di alta qualità. Ed è proprio il prodotto finito che, imprenditori e Cna di Lucca, vogliono tornare a promuovere facendo squadra. Un'occasione per mettere in mostra la qualità delle lavorazioni sarà l'evento "Le Mani": per quindici giorni, due mostre, un convegno, una conferenza formativa, una tavola rotonda e tre città - Seravezza, Pietrasanta e Carrara - accenderanno i riflettori sulla bellezza dei loro pregiati marmi e sulla maestria delle loro aziende; ci sarà anche un focus su ricerca, innovazione, design e nuove applicazioni. «Credito formativo, dibattito politico e promozione delle imprese, sono i tre pilastri sui quali abbiamo costruito l'edizione 2017 di "Le mani"», dichiara il presidente di Cna Lucca Andrea Giannecchini. «Ci sembra un modo moderno e innovativo per alimentare il dibattito su tematiche di vitale importanza per il territorio della Versilia quali la crescita economica, la tutela del paesaggio, la valorizzazione dei materiali lapidei e della piccola e media impresa. A Seravezza, alle Scuderie Granducali, con la "Mostra Genius loci... in processing" si esporrà le splendide realizzazioni in marmo di circa quindici aziende del distretto apuo-versiliesi. L'esposizione è stata inaugurata venerdì e sarà aperta fino a domenica 25 giungo. Altro appuntamento fulcro de "Le Mani" sarà il convegno di sabato prossimo a Pietrasanta su "L'artigianato del marmo: un valore aggiunto da preservare, sostenere, rilanciare" che nel Salone dell'Annunziata di Pietrasanta vedrà fra tutti la presenza del presidente della Commissione sviluppo economico del consiglio regionale della Toscana Gianni Anselmi e dei consiglieri regionali Stefano Baccelli e Marco Stella. Terzo e ultimo elemento caratterizzante dell'edizione 2017 dell'evento Cna è la mostra "Le Mani - Eccellenze in Versilia" che si terrà nella piazzetta delle erbe a Carrara negli otto giorni di White Carrara Downtown (iniziata ieri finirà domenica prossima). «Siamo orgogliosi di accogliere nuovamente questo evento nella nostra città, dove esso è nato», aggiunge il sindaco Riccardo Tarabella. «La manifestazione torna accresciuta, affiancando alla collaudata formula espositiva tutta una serie di riflessioni e di stimoli per indirizzare il settore lapideo verso un domani positivo». Tiziano Baldi Galleni

 

La mostra di Carta oltre quota 50mila

E da sabato 17 giugno in piazza Duomo apre l'esposizione di Sorensen

PIETRASANTA La mostra di Giuseppe Carta, nel centro storico, va agli archivi «con oltre 50 mila presenze, la terza più vista, tra febbraio e giugno, dal 2012 ad oggi, la terza, per numero di pubblico, dopo Botero e Mitoraj» fanno sapere dal palazzo comunale. Rassegna, "Gli Orti della Germinazione", che vedrà il suo epilogo nella giornata di oggi. Dal 17 giugno sarà poi protagonista la personale dello scultore danese Jorgen Haugen Sorensen dal titolo "La Folla" che «accompagnerà l'innovativo Dap Festival, il Festival internazionale della danza che si aprirà il giorno dopo, il 18 giugno, e che porterà fino all'1 luglio a Pietrasanta coreografi, danzatori, scultori, musicisti e artisti provenienti da tutto il mondo in una contaminazione di generi artistici e di luoghi» rilanciano dal municipio.«Per la cultura di Pietrasanta è l'anno del rilancio internazionale - afferma il sindaco Massimo Mallegni - arte e intrattenimento sono elementi chiave per il territorio e per il suo tessuto economico, per le imprese e gli alberghi, per i ristoranti e le attività commerciali. Il riscontro in termini di visitatori ha rispettato, fino a qui, le nostre aspettative. Gli eventi di qualità hanno richiamato nella nostra città turisti e appassionati anche nei periodo più difficile dell'anno come quello in autunno ed inverno e la mostra di Giuseppe Carta ha mantenuto perfettamente le nostre aspettative. Per l'estate ci aspettiamo numeri ancora più importanti anche grazie ad un calendario di eventi arricchito, quest'anno, dalla novità del Dap Festivalil cui format ha l'obiettivo di legare insieme, come mai prima di oggi, la scultura e l'arte alla danza, alla musica e alle arti visive».Per un cartellone che nelle prossime settimane propone, oltre al Festival della Versiliana e al Caffè, Pietrasanta in Concerto (21-30 luglio) e la Festa Medievale (5 e 6 agosto), le opere di Park Eun Sun nel centro storico (12 agosto - 29 ottobre) ed Alfred Milot nell'atrio del municipio. E ancora la Festa del Fatto Quotidiano (31 agosto - 3 settembre), la Festa dell'Opinione (8-10 settembre nel Parco della Versiliana ) e la prima tappa di Cortinametraggi in tour». (l.b.)

Tanta gente per l'apertura del nuovo evento diffuso
Arte, scultura, ma anche musica nel segno del marmo


di Alessandra Vivoli CARRARA Il marmo, la scultura, l'arte. La luce e la musica. E Carrara si accende e riscopre il lustro di sentirsi la capitale mondiale del bianco. Con le cave a fare da sfondo e incorniciare una città che con White Carrara Downtown ritrova l'appeal delle prime edizioni di Marble week. I negozi aperti,i bar e i ristoranti pieni fanno da cornice a un evento che, fin dall'inaugurazione di ieri sera, è riuscito a scuotere la città. Il resto è la bellezza di una scultura che nelle gallerie, nelle botteghe o a cielo aperto riconcilia con il bello. Musica e luci nella serata che ha alzato il sipario di White Carrara Downtown la grande kermesse che vede il "bianco" protagonista. E che è entrata subito nel vivo con la performance "Il Marmo che Suona" ha visti impegnati i due artisti Chicco Chiari, ideatore della scultura suonante S'Tone, e Mario Fruendi, con la scultura in marmo bianco "Nascita del Suono". Un suono che proviene direttamente dal cuore delle Apuane.E il marmo è stato protagonista anche durante il brindisi inaugurale proprio in piazza. «White Carrara Downtown - ha sottolineato il presidente di Imm Fabio Felici - è un evento studiato per valorizzare il genius loci di Carrara e le sue due anime: business e turismo. Le due anime convivranno grazie all'idea innovativa della «fiera diffusa»: i capannoni delle aziende rappresentano i padiglioni fieristici, le cave sono l'estensione naturale di questi capannoni, il luogo dove tutto ha origine e il punto di partenza di un viaggio che coinvolgerà l'intera città». Ovunque appare una Carrara magica. Come nella sartoria di Stefano Gazzilli, una storia di asole bottoni e abiti di un sarto che ha aperto il suo atelier all'arte e della fotografia d'autore. White Carrara Downtown colpisce nel segno. Perché è la città intera ad animarsi. Tante isole felici che condividono la stessa mission: una declinazione a 360 gradi del marmo. Dall'arte visionaria della Torart alle opere esposte in piazza Alberica passando per palazzo Binelli, l'Accademia e i tanti luoghi dell'arte.Si va avanti fino al 18, il programma è ricco. Le premesse, ottime.

Il programma di oggi e della settimana
È ricco il programma di eventi di White Carrara Downtown.Stasera alle 21 e 40 l'esibizione di Sara Jane Morris, Tony Remy & Tim Cansfield con apertura di Margherita Zanin al Garibaldi (concerto a pagamento). Domani si prosegue con Margherita Zanin on Tour in concerto, sempre alla sala Garibaldi dalle 21 (ingresso gratuito). Martedì si ride con la comicità toscana e Zelig Lab on the Road Live, al Garibaldi (con Renato De Rosa, Stefano Bellani, Silvia Lepri e Ultimi della Fila, ingresso gratuito). E il programma continua. Giovedì sempre al Garibaldi lo spettacolo di illusionismo Magia oltre le barriere, col mago Erix Logan, Sara Maya e Nicola Codega, primo uomo a volare in sedia a rotelle (dalle 21, ingresso gratuito). Venerdì arriva il fisarmonicista italo-francese Richard Galliano & Ensemble Symphony Orchestra ( alla sala Garibaldi alle ore 21, spettacolo a pagamento). Sabato prossimo l'atteso concerto di Giovanni Allevi & Orchestra Sinfonica Italiana nel suggestivo scenario della Cava Lazzareschi (loc. Tarnone - zona cava Romana, dalle ore 21, spettacolo a pagamento) .

 


Nel libro di Beniamino Gemignani i martiri di ieri e di oggi
Alla presentazione pochi lavoratori e nessun imprenditore

di Francesca Vatteroni CARRARA Nessuno fino ad oggi aveva scritto un libro che parlasse di loro, che ne mettesse in fila i nomi, dai tempi di Maria Teresa Cybo-Malaspina, fino ai giorni nostri, alle ultime tragedie. Ma "Il Lavoro e i suoi Martiri" scritto dallo storico carrarese Beniamino Gemignani, con la prefazione di Enrico Rossi, presidente della Regione, sembra finalmente infrangere un tabù. «Sono loro, i cavatori che hanno perso la vita nelle cave Apuane e di Garfagnana i protagonisti» spiega Gemignani che definisce il suo libro un concentrato di tristezza e che parla di una tendenza a rimuovere questi nomi e a far sì che i caduti restino confinati in un lutto puramente familiare e non collettivo. Si tratta di centinaia e centinaia di morti di cui nessuno, in tutta la letteratura dedicata al marmo, ha mai parlato e raccontato. Un racconto da storico dunque che ricostruisce gli avvenimenti susseguiti nelle varie epoche descrivendone i riflessi prodotti nel mondo della cave, senza mai perdere di vista i martiri del marmo, ricordando le dinamiche degli incidenti

 

«I veleni per noi, gli affari per loro»

In 150 manifestano per la chiusura di cava Fornace e gridano al sindaco: «O stoppi la discarica o salta la tua giunta»

di Manuela D'Angelo MONTIGNOSOSu cava Fornace la gente di Montignoso non scende a compromessi: «Va chiusa, senza se e senza ma» altrimenti, gridano al sindaco Gianni Lorenzetti, «anche la tua giunta cadrà». Sabato pomeriggio, cielo limpido e un gran caldo: sono le 18 e il corteo di 150 persone parte dall'Aurelia e attraversa l'intero paese per raggiungere la piazza del Comune e far sentire la sua voce a chi si affaccia dai terrazzi curioso, o se ne sta al fresco in un bar. Ci sono gli ambientalisti, Italia Nostra, Legambiente, il Grig; ci sono le associazioni "Amici della terra", "Il popolo dell'acqua" e naturalmente c'è il Comitato contro la discarica, sempre in prima linea. Non mancano le forze politiche della città, Articolo Primo, Montignoso Democratica, la Casa Rossa occupata, il Movimento 5 Stelle, presente con consiglieri comunali e rappresentanti del Senato, anche se gli organizzatori vorrebbero che la manifestazione non prendesse alcun colore politico. «Siamo lieti della partecipazione- dice Claudio D'Antonio, del Comitato contro Cava Fornace-; per certe battaglie occorre l'aiuto di tutti. Ma qui siamo senza bandiere e senza simboli. Siamo solo cittadini amanti della nostra terra e preoccupati». Il popolo di Montignoso si muove in corteo sfoggiando cartelli e striscioni, che riportano slogan di battaglie iniziate parecchi anni fa, quando fu autorizzata cava Fornace, assieme ai codici di rifiuto da inserire al suo interno. Codici, ovvero tipologia del rifiuto, che oggi i gestori hanno chiesto di modificare, per legittime opportunità economiche. «No amianto, no veleni», «No al cancro, no alla discarica»; «Dalle Alpi alla Sicilia, il pattume della Versilia», dove "pattume" sta per spazzatura in dialetto, quella che finisce dentro cava Fornace. Con i trampoli e una maschera anti gas, a guidare il corteo c'è un "mostro" che porta i guanti di gomma e una tuta contro le radiazioni; c'è anche un bambino che mostra il suo cartello: «Pensa anche a me» e giovani che intonano cori da stadio con parole dedicate all'ambiente. Italia Nostra, con il suo storico presidente Bruno Giampaoli e l'immancabile megafono, ricorda a tutti che «La discarica fu costruita in un luogo protetto, a pochi metri dal lago di Porta, distruggendo18 specie in via d'estinzione tra le migliaia che popolano l'area naturale protetta e le rupi di Porta». Alla fine l'annuncio: «Ci faremo ricevere dalla Regione Toscana- dice D'Antonio del Comitato contro cava Fornace-; hanno ascoltato tutti, ora sentiranno anche la nostra voce»

AMBIENTE
Quando il gestore chiese di mutare i codici in discarica
Programma ambiente ha chiesto alla Regione Toscana, attraverso una variante sul vigente accordo, di poter modificare i codici del rifiuto da conferire dentro cava Fornace. Nello specifico il gestore chiede l'abolizione del limite di marmettola in discarica, oggi al 70%, per poter riempire cava Fornace con rifiuti più remunerativi. Eppure la discarica nasceva proprio per conferire marmettola, tanto che, al momento di stabilire la sua vocazione, ed anche per evitare le sommosse degli ambientalisti, fu stabilito che soltanto il 30% potesse essere destinato al conferimento di altri codici. La marmettola però, oggi si sa, non è più considerata neanche un rifiuto e quindi non è più tanto remunerativa. Le richieste del gestore, poi, vanno verso lo smaltimento in discarica di terre e rocce (codice Cer 170605) e di fanghi di dragaggio (Cer 170506), «un pacchetto pericolosissimo» secondo i consiglieri comunali dell'opposizione Andrea Cella (Lega Nord), Settimo Del Freo e Angela Bertocchi (Montignoso Democratica) e Paolo Lenzetti (M5S).

Le tracce del lavoro fra marmo e mare

Pier Paolo Fruzzetti ci guida attraverso dettagli simbolici
e immagini suggestive in un insolito viaggio a Massa
di PAOLA TADDEUCCI Il grigio del serbatoio dell'acqua in un laboratorio del marmo, i cavi d'acciaio rimasti sull'erba da chissà quanto tempo, un operaio alle prese con la posa delle lastre bianche. C'è il mondo del lavoro nelle immagini che su Instagram hanno accompagnato la settimana #BeTuscan, l'iniziativa de Il Tirreno alla scoperta di persone, luoghi, storie e curiosità delle dieci province toscane.Nella provincia di Massa Carrara il lavoro arriva dalla montagna e dal mare, i poli che costituiscono l'identità di quelle terre e ne costituiscono le principali economie: da una parte le cave di marmo e dall'altra la stagione balneare. Pier Paolo Fruzzetti, 47 anni, originario di Massa, vive di entrambe: bagnino d'estate e cavatore nel resto dell'anno, oltreché pittore e fotografo con diverse mostre all'attivo in tutta la regione

Visite in attesa del Biduino

MASSA Le sale della ex presidenza della Provincia, riaperte al pubblico in occasione della festa della Repubblica 2017 possono essere visitate dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e il martedì e giovedì dalle 15 alle 17. Questo orario resta in vigore in attesa della definitiva sistemazione della sala che ospiterà il calco del portale del Biduino. Un evento atteso in città. Per la visita ci si può rivolgere direttamente al palazzo Ducale di Massa, ufficio Urp-protocollo (referente signor Vittorio Storti).

ex pio campana


PIETRASANTA Sul bando di vendita dei terreni all'ex Pio Campana è scontro. Mentre il Pd parla di procedura che danneggia le imprese artigiane, Claudio Viviani, amministratore unico della Pietrasanta Sviluppo - la società referente per i terreni in questione - replica certificando la bontà dell'iter adottato. «Il capogruppo del Pd, Rossano Forassiepi, dovrebbe solo vergognarsi: parla di aziende artigiane e pietrasantine non tutelate dal bando in questione, quando lui e la sua amministrazione, dopo la tempesta di vento del 5 marzo, non coinvolsero proprio quelle imprese di Pietrasanta nell'opera di pulizia, rimozione e sistemazione del territorio. Detto questo - continua Viviani - invito Forassiepi ad andarsi a rileggere il bando che tanto ha criticato e scoprirà, con un po' di attenzione, che i lotti sono ulteriormente frazionabili e che quindi l'acquisto dei terreni è adeguato a tutti i portafogli. Il resto sono chiacchiere fatte solo per polemizzare» .

 

"Le mani 2017" in mostra

scuderie granducali

"Le Mani 2017": una mostra, un convegno, una conferenza. Sul tema si è aperta a Seravezza ieri la mostra "Genius loci... in processing" che presenta al pubblico le splendide realizzazioni in marmo di circa quindici aziende del distretto apuo-versiliese, frutto dell'incontro fra tecnologie d'avanguardia e alto artigianato. Si potrà visitare fino a domenica 25 alle Scuderie Granducali con ingresso libero. Sempre alle Scuderie Granducali si terrà il 24 giugno la conferenza "Le applicazioni dell'artigianato nel riordino urbano, nel recupero degli spazi e degli immobili pubblici e negli interventi di edilizia privata" che, mutuando la positiva esperienza dello scorso anno, farà incontrare e dialogare gli artigiani del marmo con i progettisti della Lucchesia e della Versilia. Tra i due appuntamenti seravezzini si collocherà il convegno di oggi a Pietrasanta su "L'artigianato del marmo: un valore aggiunto da preservare, sostenere, rilanciare" che nel salone dell'Annunziata di Pietrasanta vedrà gli interventi di Antonio Chiappini, coordinatore Unione Costruzioni CNA Toscana ("La pietra, senza un'idea, altro non è che un sasso"), di Gianni Anselmi, Stefano Baccelli e Marco Stella. A chiusura, la tavola rotonda "Il marmo nel distretto Apuo-Versiliese".

 

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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