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La Nazione (4096)

La nomina che era nell’aria è stata ratificata ieri a Firenze
LA SCADENZA DEL 15 OTTOBRE
L’ULTIMA prorogatio per Putamorsi è scaduta il 15 ottobre, e l’avvenuta nomina a capo del Parco, arriva dopo che si era acutizzata la discrasia tra enti che caldeggiavano la nomina di Domenico Davini
ALBERTO Putamorsi confermato presidente del parco delle Apuane. E’ ufficiale la carica a seguito del decreto di ieri della Giunta regionale presieduta dal governatore Enrico Rossi. La nomina è arrivata ieri mattina, dopo mesi in cui gli ambientalisti si erano messi di traverso per la sua riconferma. Ma il governatore ha deciso, sarà lui a presiedere il parco per i prossimi cinque anni. La sua riconferma era già nell’aria da tempo: il governatore Rossi aveva inviato alcune settimane fa una missiva alla IV commissione presieduta da Stefano Baccelli, annunciando l’intenzione di incoronare ancora Putamorsi. Nei confronti del quale Rossi non ha mai fatto mistero di riporre fiducia, tanto da investirlo per ben cinque volte di seguito del ruolo di commissario del Parco. L’ULTIMA prorogatio per Putamorsi è scaduta il 15 ottobre, e l’avvenuta nomina a capo del Parco, arriva dopo che si era acutizzata la discrasia tra enti che caldeggiavano la nomina di Domenico Davini, e il presidente della Regione. La comunità del Parco regionale delle Alpi Apuane (che annovera Provincia di Lucca, Unione dei Comuni della Garfagnana; Unione dei Comuni della Mediavalle; comuni di Camaiore, Careggine, Fabbriche di Vergemoli, Minucciano, Molazzana, Pescaglia, Seravezza e Stazzema) in passato aveva già formalmente richiesto a Rossi di procedere alla nomina di Domenico Davini, ex sindaco di Minucciano, che ha ottenuto oltre il 50 per cento dei consensi dagli amministratori rappresentativi dei Comuni, delle Unioni dei Comuni e delle Province che fanno parte dell’ente. Un boom di preferenze poi rimaste nel cassetto, visto che Rossi ha proseguito in un ciclo continuo di proroghe di commissariamento a Putamorsi. Che, secondo la Comunità del Parco, avrebbe «ingessato l’attività in un momento in cui troppe questioni sono rimaste in sospeso. IERI è arrivata la nomina: Putamorsi è divenuto «presidente dell’ente parco per cinque anni. Lui farà da commissario per lo svolgimento delle funzioni proprie del consiglio direttivo dell’ente, fino alla nomina del consiglio direttivo del parco da parte del consiglio regionale; di tabilire che al presidente Putamorsi non spetta alcun compenso aggiuntivo per l’incarico commissariale».

L’OPERA DELLA “HENRAUX” A MILANO

OGGI alle ore 12.15 si svolge la presentazione della definitiva collocazione dell’opera «Il Seme dell’Altissimo» di Emilio Isgrò alla Triennale di Milano. L’opera è stata realizzata da “Henraux S.p.A.”.


«PISSL» e Ingegneria Mineraria dell’Asl: cambia il numero di telefono. Per il servizio di prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro il nuovo numero da comporre è 0585 657901. Dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 14.30 risponderà un operatore, altrimenti sarà attiva la segreteria telefonica.
MARMETTOLA, polvere e fanghi nei piazzali di cava: pugno di ferro del Comune. Sospesa l’autorizzazione all’escavazione alla ditta Caldia Srl per la Cava M42 Rocchetta Caldia, a monte dell’acquedotto del Cartaro. Una misura rigida, forse la prima attuata in Toscana in linea con le disposizioni della legge regionale 35 del 2015. A rivendicarlo è il vice sindaco Uilian Berti che non esclude che la sanzione possa essere applicata a breve anche ad altre realtà: «I controlli stanno proseguendo in maniera serrata. E’ la dimostrazione del cambio di passo che l’amministrazione ha messo in atto per la tutela della montagna e della nostra acqua. Lo ha dichiarato Arpat dopo il sopralluogo: la sorgente del Cartaro è troppo vicina e non si possono escludere danni o pericoli. Vogliamo proseguire in questa direzione che, ne siamo certi, porterà vantaggi anche per le condizioni di lavoro degli operai. L’operazione ‘Cave pulite’ sta funzionando e non si torna indietro». Giro di vite della giunta sul settore del lapideo e dell’escavazione al monte, là dove l’escavazione dei blocchi produce polvere di marmo, fanghi e marmettola che si infiltra negli anfratti carsici, inquina le sorgenti e arriva fino a valle. «Nei giorni scorsi abbiamo concluso il procedimento che ha portato all’ordinanza dirigenziale ‘Cave pulite’: un atto che obbliga le imprese di escavazione a evitare la dispersione della marmettola e dei fanghi di lavorazione del marmo – prosegue il vice sindaco -. Le regole sono chiare: se non si rispettano le prescrizioni scattano le multe e si può arrivare alla sospensione dell’attività». E il primo stop è stato firmato dal dirigente Mercadante il 9 novembre nei confronti della società Caldia che estrae il marmo in una delle zone più delicate di tutto il comprensorio apuo-versiliese: sopra l’acquedotto del Cartaro, che serve la maggior parte dell’acqua potabile del comune di Massa. Il 20 settembre il personale di Arpat aveva effettuato un sopralluogo in cava trovando diverse criticità e dal verbale sono scattate le contromisure di palazzo civico. La determina sanziona la ditta Caldia con una multa, da 5.000 ai 50.000 euro (ma il trasgressore potrà avvalersi della sanzione ridotta, pari a 10.000 euro) e applica la pena più severa prevista dalla legge regionale: la sospensione dell’autorizzazione all’escavazione. La società avrà 30 giorni di tempo per presentare le proprie osservazioni ma dovrà anche elaborare un progetto con il quale mettersi in regola rispetto alle prescrizioni dell’ordinanza ‘Cave pulite’. Il Comune, però, non si ferma: «Stiamo proseguendo gli incontri con Regione, Arpat e tutti i soggetti interessati per i controlli nel lapideo per definire una volta per tutte un quadro chiaro dell’estrazione e della lavorazione del marmo – conclude Berti -. Vogliamo arrivare a mettere nero su bianco che cosa sia effettivamente rifiuto e che cosa, invece, possa essere un sottoprodotto della lavorazione che si può riutilizzare in cava». Francesco Scolaro

 

IL PROGETTO GLI OBIETTIVI DOPO CHE LA GIUNTA COMUNALE HA DELIBERATO GLI INDIRIZZI POLITICI PER IL POLO ESPOSITIVO
VALORIZZARE l’arte e la sperimentazione artistica contemporanea all’ex ospedale San Giacomo dove sarà possibile realizzare attività espositive e performative, in dialogo con la storia del territorio. Dopo che la giunta ha deliberato gli indirizzi politici per realizzare il progetto, in via sperimentale, con la collaborazione di Erp (che è il soggetto gestore del San Giacomo), per il periodo compreso tra il prossimo 10 dicembre e il 10 ottobre 2018, è stato pubblicato il relativo avviso pubblico aperto a soggetti terzi, che potranno utilizzare la sala espositiva e l’auditorium (con accesso da via Carriona) e la sala bar (con accesso dalla salita San Giacomo) per ospitare le proprie attività espositive e performative. Le iniziative proposte dovranno porsi la finalità di porre in relazione la contemporaneità con la memoria locale, attraverso l’organizzazione di esposizioni temporanee, o attività performative, con la possibilità di realizzare incontri, convegni, laboratori, all’interno degli spazi sopra descritti, in concomitanza con il periodo di esposizione, prevedendo il libero accesso da parte del pubblico. Le proposte, corredate anche del modulo di richiesta allegato all’avviso pubblico, dovranno pervenire all’Ufficio protocollo del Comune in piazza II Giugno 1 54033 entro e non oltre le 12, del prossimo 25 novembre, o essere inoltrate tramite Pec all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Tutta la documentazione è scaricabile sul sito del Comune all’indirizzo www.comune.carrara.ms.gov.it nelle sezioni albo pretorio on line e amministrazione trasparente. Eventuali chiarimenti possono essere richiesti inviando una mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Il progetto si pone nella generale azione di promozione e valorizzazione delle specificità storico-culturali e ambientali del territorio attuata dal Comune, con al centro la cultura del marmo, le ricchezze artistiche e architettoniche del territorio, la diffusione della cultura artistica e delle tradizioni locali legate al marmo connesse alla notorietà acquisita in tal senso dalla città grazie alla sua grande potenzialità attrattiva.

 


SALA GESTRI

TRADIZIONALE riunione ordinaria di studio autunnale per l’Accademia Aruntica di Carrara che questo pomeriggio, con inizio alle e 16, organizza una tornata di studi nella sala «Gestri» della biblioteca civica «Lodovici» di piazza Gramsci, per il suo 23esimo anno di attività dalla rinascita avvenuta alla fine del 1994 su iniziativa del compianto Claudio Pisani. Un evento molto atteso dagli addetti del mestiere e dagli appassionati di storia. IL PROGRAMMA prevede l’apertura dei lavori del neo presidente e custode Gualtiero Magnani (nella foto), quindi Walter Ambrosini commemorerà Pierlorenzo Secchiari, il presidente improvvisamente mancato nella scorsa estate, mentre Cristina Andrei presenterà «Aidan Salakhova: contrasti in equilibrio», scultrice che esporrà in sala alcune sue opere. Le relazioni saranno aperte da Marta Tongiani con «Cher ami Fabbricotti…… Votre devouée Viera Ourousoff», cui seguirà Gualtiero Magnani con «Leo Gestri, un filologo prestato alla politica» e Pietro di Pierro con «I bassorilievi di Casa Repetti e la simbologia religiosa nel medioevo carrarese». La chiusura dei lavori è prevista per le 18.15. ma.mu.

 

«TESI per Carrara». Per partecipare inviare una mail a Legambiente Carrara, Viale XX settembre 148, 54033 Carrara, entro il prossimo 13 dicembre. Sarà possibile anche consegnare la tesi, a mano, o allo 0585- 841592 per prendere accordi sul giorno e sull’orario della consegna. Informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

L’INIZIATIVA OGGI UNA SERIE DI VISITE GUIDATE PER RACCOGLIERE FONDI PER LA SEDE

«RISCOPRIAMO Massa: giornata estense sotto le Apuane»: è ricco il programma di oggi che inizia alle 10 in piazza Aranci con il raduno dei partecipanti; alle 10.30 visita guidata a Palazzo Ducale; alle 11.30 visita al Palazzo S. Elisabetta, sede della Deputazione di Storia Patria per le Antiche Provincie Modenesi con annesso Museo; alle 13 pranzo; alle 15 visita al Museo Diocesano; alle 16.15 visita al sepolcro dei Cybo-Malaspina, situato sotto la cappella ducale, progettato dal Bergamini; alle 17.30 conclusione della iniziativa. Un sabato ricco di storia e di cultura che è stato organizzato dalla Deputazione di Storia Patria per le antiche provincie modenesi, sezione di Massa Carrara, presidente Olga Raffo, dal Rotary club di Carrara e Massa e da quello di Marina di massa Riviera Apuana del Centenario. Lo scopo della iniziativa è far conoscere alcuni aspetti storico artistici della città che fa parte dell’antico Ducato estense, anche ai rotariani dei clubs vicini. l’iniziativa ha lo scopo di raccogliere fondi per il ripristino del tetto del Palazzo di S. Elisabetta, sede della Deputazione, che è in precarie condizioni data l’antichità dellìedificio che risale al 1714. Una giornata tutta da vivere per le molteplici iniziative che propone. Info: 320 / 43.69.460.

 

 

LA BATTAGLIA CON LA MOZIONE DEL MOVIMENTO 5 STELLE

MERCOLEDÌ, il giorno della verità: sarà discussa la mozione del Movimento 5 Stelle in Regione sull’immediata chiusura della discarica Cava Fornace e relativa bonifica del sito. «Finalmente il Consiglio regionale potrà esprimersi sul punto. Rinnoviamo l’appello a sindaci, cittadini e comitati dei quattro Comuni legati al destino di questa discarica, Montignoso, Pietrasanta, Forte dei Marmi e Seravezza, per una loro presenza a Firenze al momento del voto – scrive il presidente dei 5 Stelle in Regione, Giacomo Giannarelli, primo firmatario della mozione -. Il raggiungimento di questo risultato storico passerà anche da questo segnale politico importante». «Che la Regione la chiuda – incalzano i pentastellati montignosini -. Il Movimento combatte da anni, assieme ai cittadini, per chiudere il sito. Preoccupati dai rapporti Arpat, i cittadini continuano a chiedere alla politica maggiore sicurezza per la propria salute e il proprio territorio. Ci aspettiamo, come se lo aspettano i loro concittadini, che i sindaci dei quattro Comuni siano presenti, a Firenze, alla discussione della mozione, per chiedere a nome delle loro comunità la chiusura del sito immediata, visto l’impegno preso nei rispettivi consigli comunali».

Monte Costa: sopralluogo dei grillini

Oggi alle 10 il consigliere regionale del M5S Giacomo Giannarelli visionerà le criticità legate all'apertura delle cave sul Monte Costa, in prossimità del sito UNESCO di Palazzo Mediceo. Poi confronto con la cittadinanza.


PIANETA MARMO LA COMMISSIONE COMUNALE HA FISSATO LA TABELLA DI MARCIA E CONTA DI ULTIMARE I LAVORI NEI PRIMI MESI DEL 2018


ANNO nuovo, regolamento nuovo. Il Movimento 5 stelle fissa le tappe per la riforma del pianeta marmo. Ieri la commissione presieduta da Stefano Dell’Amico ha cominciato i lavori per la riscrittura delle regole del settore principe dell’economia locale. Davanti ai consiglieri hanno parlato i rappresentanti di Asl, Arpat e Inail per il primo di una lunga serie di confronti con associazioni, enti e rappresentanti dei lavori che la nuova amministrazione ha messo in programma fino alla fine del mese. «Abbiamo deciso – spiega Dell’Amico – di convocare tre sedute della commissione a settimana per tutto novembre. Durante queste sedute incontreremo e ascolteremo rappresentanti dei sindacati, degli industriali e delle cooperative, ma anche la Lega del cavatore, il Cai, Legambiente e Italia nostra. Parallelamente stiamo portando avanti la scrittura della bozza del nostro regolamento. Siamo partiti dallo schema preparato durante la passata legislatura, ma con tutte le integrazioni che già avevamo proposto allora e che non erano state accolte, più tante altre. Ci sarà spazio poi, senza dubbio, anche per gli spunti e i suggerimenti che emergeranno durante questi incontri con associazioni ed enti». Partendo da questi confronti con i portatori d’interesse, l’amministrazione spera di dare una decisa accelerata ai lavori per il nuovo regolamento. «ENTRO fine novembre – sottolinea Dell’Amico - contiamo di avere pronta la bozza che faremo avere per tempo a tutti i consiglieri. Dicembre, invece, sarà il mese dedicato alla discussione di tutti i punti nelle commissioni. Contrariamente a quanto fatto in passato non vogliamo perderci troppo su questo passaggio, per questo noi arriveremo preparati, cercando di affrontare più articoli alla volta, per questo spero che anche l’opposizione di faccia trovare preparata. Concluso tutto questo iter – termina il presidente della commissione Marmo – contiamo di poter portare il regolamento in consiglio comunale all’inizio del 2018».

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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