patrocinio comune




cosmave centro servizi

 

«Grazie Asl, così ci sentiamo più sicuri» Incontro sulla sicurezza

27 Aprile 2017 K2_ITEM_AUTHOR  Il Tirreno Massa Carrara

«In merito chiedo suggerimenti, voi cosa ne pensate?» domanda alla platea di cavatori radunati in assemblea indetta dai sindacti presso la sala della Marmoteca dell'Imm, l'ingegner Maura Pellegri sull'altezza a cui dovrebbe essere tagliata la bancata di marmo.

La responsabile Asl della Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro ha partecipato infatti all'assemblea dei lavoratori per discutere delle procedure di lavoro in cava: «Vogliamo costruire insieme ai cavatori le procedure di lavoro che si stanno studiando in seguito agli infortuni mortali che sono successi» spiega l'ingegnere. «Una cosa di questo tipo non è mai stata fatta-fa presente Roberto Venturini della Fillea Cgil - prima di oggi si andava a parlare cava per cava, adesso per la prima volta si è organizzato un incontro con tutti i cavatori: è un buon segno e una bella iniziativa in cui si parlerà non solo di sicurezza ma anche di riordino della normativa della Cassa Integrazione e dell'intenzione di proporre alla Inps di fare rientrare nelle condizioni meteo che ne danno diritto anche i colpi di calore».«Un discorso sulla sicurezza dopo la scia delle morti bianche in cava e al piano - gli fa eco Giacomo Bondielli di Filca Cisl- era necessario: non si può più continuare a morire di lavoro nel 2017» ed è così anche per Francesco Fulignani che, abbracciando con lo sguardo tutti i cavatori venuti all'incontro, dice: «Siamo in tanti, ce lo aspettavamo perché questo argomento è molto sentito: noi siamo più che contenti e pensiamo di ripeterlo più spesso questa collaborazione con la Asl».E loro, i cavatori sono in effetti arrivati in tanti, quasi 200, ma sono poco disposti a parlare e a lasciare commenti. Tra i pochi c'è Michele Tartarelli che lavora in cava da 33 anni, che parla anche dell'opportunità secondo lui di creare una scuola-cava dove si imparino le prime nozioni sulla sicurezza e a mandare i mezzi: «Per me la Pellegri ha parlato bene, le misure che ha spiegato sono giuste: comunque da quando è successa l'ultima serie di incidenti le cose sono cambiate molto, perché le regole c'erano anche prima ma non c'era la mentalità giusta e non venivano rispettate: il direttore dei lavori adesso viene un po' più spesso in cava e adesso se non sei imbragato ti abbaiano subito e hanno ragione! Comunque secondo me l'operaio per primo deve fare attenzione, anche perché il sorvegliante può distrarsi o può essere concentrato a seguire altre operazioni e poi bisogna che la Asl si impegni a venire più spesso».Anche Lucio Pietro Salini ci spiega la sua opinione. Lui è capocava e fa il cavatore dal 1979. Anche per lui le misure proposte dall'ufficio prevenzione Asl vanno nella direzione giusta: «Secondo me vanno benissimo, anche se magari su alcuni punti ci si potrebbe ragionare: come quando propongono di ribaltare e appoggiare a terra subito le bancate ormai sezionate e tagliate, secondo me dipende, in alcuni casi non è necessario farlo subito e se si è fine giornata di lavoro si può rimandare al giorno dopo». Pienamente d'accordo con quanto proposto in assemblea è anche Mario Paradiso, che ha 60 anni : «Siamo noi cavatori che ci dobbiamo mettere nell'ordine delle idee di mettere in pratica le cose che ci vengono dette».

Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

We use cookies to improve our website. Cookies used for the essential operation of this site have already been set. For more information visit our Cookie policy. I accept cookies from this site. Agree