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L’arte ovunque al Borgo del Ponte con ‘Cantieri Aperti’

12 Settembre 2017
K2_ITEM_AUTHOR  La Nazione Massa Carrara

Un successo il festival dei Semi Cattivi

di STEFANO GUIDONI UNA SETTIMANA di «Cantieri Aperti» quella vissuta al Ponte, dove un crescendo di eventi ha trasformato le abitudine degli abitanti dell’antico borgo massese, risucchiati in una dimensione artistica che li ha coinvolti fino chiusura del sipario, avvenuta nell’abitazione «cantiere» di Franco Rossi. «Abitare spazi di memoria» era il titolo della quarta edizione del festival di teatro, musica e arte visiva, che si è appena concluso a Borgo del Ponte. Una manifestazione con il marchio di fabbrica della compagnia teatrale Semi Cattivi, in collaborazione con i residenti, che hanno messo a disposizione degli artisti le loro abitazioni, i fondi privati, cortili, giardini e terrazze, per fare da cornice a performance d’arte contemporanea, mostre e spettacoli. «Per il quarto anno il festival ha costruito una sinergia tra la realtà di un piccolo borgo toscano e la scena dove realizzare arte contemporanea – ha ricordato Franco Rossi, ideatore e regista della compagnia Semi Cattivi – intesa in tutte le sue forme e manifestazioni, coinvolgendo vicoli, strade e piazze, dove gli artisti hanno espresso la loro vena». La maratona di eventi si era aperta martedì scorso con l’inizio della residenza d’artista di Robert Pettena, insegnante di fotografia alle Accademie di Belle Arti di Carrara e Firenze, a cura di Daria Filardo. Tanti i momenti clou della maratona di eventi: la Soccer Performance, dove il gioco del calcio e il pubblico sono stati coinvolti in una performance multimediale tra gesto, azione e suono. Quattro squadre di quartiere di Firenze, Genova, Montignoso e Borgo del Ponte, si sono sfidate sul campo di gioco del parco pubblico di piazza Ospedaletto, mentre in simultanea un artista realizzava un sound originale appositamente per l’evento. Il giorno seguente nel cortile del Teatrino dei Servi, seguito da un folto pubblico, è andato in scena lo spettacolo di Paolo Spaccamonti, Stefano Pilia e Julia Kent, musicista e compositrice canadese, che ha accompagnato con il suo violoncello anche i Nirvana di Kurt Cobain. La “mappa sonora” di Massimo Carozzi, le performance di Giacomo Verde, di Alessia Bertozzi e di tanti altri artisti negli androni dei palazzi del Ponte. Infine, domenica, l’inedito “gemellaggio” nato spontaneamente tra «Cantieri aperti» e il terzo concorso «La torta gustosa» promosso dall’associazione Borgo del Ponte Santa Lucia, che ha dato vita ad un evento-concerto con Marzio Pelù, musicista e cantautore, che si era già esibito per tutta la settimana nell’ambito di Quartiere Rizomatico, il progetto espositivo che prevedeva l’apertura di fondi, cantine, androni dei residenti del borgo a nove artisti under 35: Enea C. Z. von Arado, Flavia Bucci, Ciro Piscitelli con Marcella Mangano, Carlos Lalvay Estrada, Estefania Nativo, Susanna Roncallo, Carol Peia e Ilario Caliendo. Marzio, da mercoledì a domenica, ha improvvisato concerti nei luoghi più disparati: la lavanderia automatica, il barbiere “Da Giò”, il negozio di mobili di Orrico, la vecchia macina del Ponte e, infine, appunto, il giardino di una casa del borgo per il “gemellaggio” fra le due realtà del paese. Un “tour” perfettamente in linea con la filosofia del giornalista-cantautore: «la musica è un’arte viva».

“COLPO DI CODA” DELLA RASSEGNA
E sabato la pièce con Marion D’Amburgo
«CANTIERI APERTI» quest’anno prosegue anche oltre la normale programmazione, con l’ultimo atto in programma sabato sera a Borgo del Ponte. Causa il tempo che non è stato particolarmente clemente, considerato che la maggior parte degli spettacoli si dovevano svolgere all’aperto e che la pioggia in parte lo ha impedito, la nuova produzione teatrale di Semi Cattivi, la compagnia ideatrice del festival, andrà in scena sabato prossimo, 16 settembre, alle ore 21 in piazza Araglio. Così dopo «Ponte Sonoro», le presentazioni di materiali sonori registrati nel quartiere da Massimo Carozzi di Zimmerfrei, le performance di Giacomo Verde con «La piccola storia del melo incantato» e «Artist = Zombie» e quella di Simona Maggiorelli con «Attacco all’arte. La bellezza negata», sabato toccherà nuovamente a Semi Cattivi, già protagonista di «Corpi Abitanti», l’affissione di fotografie dei residenti a grandezza naturale all’esterno delle abitazioni e di «Come pezzi di un piatto», la performance negli androni del borgo. «Come un’ape che fluttua su qualcosa di dolce», è la nuova produzione teatrale con Marion D’Amburgo e testo di Franco Rossi, ispirata ad una storia vera, quella di Margherita, una donna del paese montano di Caglieglia che nel gennaio del 1945 morì assiderata sulla Via Vandelli. «Il racconto introduce attraverso la voce della D’Amburgo – spiega Rossi – una visione di una guerra distante dalla retorica dell’eroismo e illumina uno dei tanti piccoli atti quotidiani compiuti dai massesi, per sopravvivere e per aiutare la propria famiglia sulla linea del fronte». Il festival è stato sostenuto dal Comune, Toscana in Contemporanea 2017 e Banca Generali e organizzato in collaborazione con Comunità Interattive Officina, Camera di Commercio, Anpi e con tutti i residenti e le attività del Borgo del Ponte. Stefano Guidoni

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VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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