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Attrezzature per i bimbi ipovedenti in dono dai cavatori e dai Lions L’annuncio dell’Unione Ciechi: «Saranno utilizzate nelle scuole»

12 Novembre 2017
K2_ITEM_AUTHOR  La Nazione Ms Carrara

GRAZIE all’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, i bambini apuani con disabilità visiva hanno un motivo in più per sorridere. Presentate ieri nel corso dell’assemblea della sezione apuana dell’Unione alle Stanze del Guglielmi, le nuove e sofisticate attrezzature informatiche per agevolare l’inserimento scolastico dei bambini e per l’acquisizione di una maggiore autonomia e mobilità da parte delle persone con disabilità visiva, siano esse non vedenti, piuttosto che gravemente ipovedenti. «Le apparecchiature – ha ricordato il presidente Giorgio Ricci – sono nella nostra sede provinciale di Carrara». Fondamentale per il loro acquisto il contributo delle cooperativa dei bacini agro marmiferi di Gioia, Canalgrande, Lorano e del Lions Club Massa Carrara Host, i cui rappresentanti si sono detti «orgogliosi d’aver contribuito a un progetto che ha come obiettivo la formazione e la gioia di tanti bambini e dei loro genitori». Presenti tra gli altri anche Eugenio Saltarel dell’Ufficio di presidenza dell’Unione, il sindaco di Massa Alessandro Volpi e il vescovo della Diocesi apuana monsignor Giovanni Santucci. «Le apparecchiature hanno permesso di iniziare un percorso formativo con una trentina di insegnanti delle scuole primarie – ha ricordato il referente Fabrizio Alberti – e con gli operatori di alcuni enti coinvolti nella gestione e riabilitazione dei bambini con disabilità visiva». A seguire anche un corso rivolto ai genitori e un campus estivo per i bambini. «Iniziative che confermano l’esigenza di operare in sinergia – ha sottolineato Ricci – tra i soggetti istituzionali preposti alla gestione dei percorsi formativi e di inclusione delle persone con disabilità visiva, a cominciare dai bambini». L’assemblea è terminata con la lettura della relazione annuale da parte della segretaria della sezione locale Federica De Marchi. Stefano Guidoni

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