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La Nazione (5244)


INIZIATIVE IL PROGRAMMA


AMICI dell’Accademia, sarà un fine mese pieno di appuntamenti. Si comincerà giovedì alle 16 in sala Marmi con un incontro dedicato all’attività artistica di Pietro Cascella, uno dei più importanti scultori italiani del dopoguerra, scomparso nel 2008, e residente per molti anni al Castello della Verrucola di Fivizzano insieme alla moglie Cordelia Von den Steinen, anch’essa scultrice, e al figlio Jacopo, pittore. Interverranno anche la Presidente Lina Sicari, l’artista Cordelia Von del Steinen, il direttore dell’Accademia Luciano Massari (nella foto). SABATO, invece, a partire dalle 20,45 si terrà una visita guidata in notturna all’Accademia di Belle Arti. Oltre alla particolarità dell’orario, che permette di visitare l’Accademia in esclusiva e nella magica atmosfera notturna accompagnati da Corrado Lattanzi e Daniele Canali, la visita avrà un finale inaspettato. In accordo con l’istituto e su proposta di Monica Michelotti ci sarà l’associazione culturale Società di danza - viareggio e Versilia, una scuola di danza ottocentesca che terrà una performance nella magnifica cornice dell’aula magna.

 


Incontro con l’Assemblea permanente sulla viabilità sulle Apuane
LA CONFERENZA
L’ASSEMBLEA PERMANENTE HA ORGANIZZATO IN COMUNE L’INCONTRO PER PORRE 10 DOMANDE AL SINDACO SUL FUTURO DEL MONTE SAGRO E LA RELATIVA VIABILITÀ
«CAVE DEL SAGRO: no a una camionabile in area parco, sì alla funivia dalla città a Campocecina. Per la strada l’obiettivo è realizzare una viabilità alternativa fuori dal nostro territorio». Lo ha detto il sindaco Francesco De Pasquale nel corso dell’incontro organizzato in sala di rappresentanza da Assemblea permanente «Dieci domande sul monte Sagro» al quale hanno partecipato anche Alberto Grossi e Andrea Ribolini. «L’obiettivo di lungo periodo – ha ribadito De Pasquale -, è quello di attivare un confronto con il comune di Fivizzano, con il Parco delle Apuane e la Provincia per realizzare una viabilità alternativa fuori dal nostro territorio. Un’attività come quella delle cave del Sagro non può riverberare solo sul nostro comune i suoi effetti negativi. Nel frattempo auspico che tutti gli enti competenti facciano la loro parte per garantire il rispetto della legalità. Noi stiamo facendo la nostra parte, nel rispetto delle regole e delle competenze«. Per l’amministrazione, oltre al sindaco c’erano anche l’assessore al Marmo Alessandro Trivelli e la presidente della commissione Marmo Nives Spattini. Tanti gli interventi che si sono succeduti nel corso della serata, tutti dedicati al valore ambientale e naturalistco della zona ai piedi del Sagro e alle criticità legate all’attività estrattiva. De Pasquale, dal canto suo, ha confermato la sua contrariertà al Protocollo d’intesa per la costruzione di una nuova camionabile in area parco, a oggi fermo, e ha rilanciato il progetto di riconversione a fini turistici delle cave dismesse, per il quale l’amministrazione ha avuto alcuni incontri con gli studenti del Politecnico di Milano. IL SINDACO ha inoltre confermato l’impegno per la realizzazione di una funivia, che colleghi la città a Campocecina. «Sulla strada di Campocecina sono autorizzati non più di 10 viaggi di camion al giorno. Assemblea permanente mi chiede di ritirare l’ordinanza Zubbani, ma questo significherebbe consentire il transito di tutti i mezzi pesanti con il conseguente aumento dei passaggi». Il primo cittadino ha infine fatto un netto distinguo tra le attività nella zona di Campocecina: «Quelle che rientrano nel comune di Fivizzano hanno criticità a noi note,ma su di esse non abbiamo competenza. Quella di Boccanaglia, che sorge nel territorio carrarese, invece, non ha connotazioni industriali ed è a conduzione familiare. Ha materiale di pregio, una concessione in atto rilasciata qualche anno fa e dati estrattivi modesti: nel 2017 ha scavato meno di mille tonnellate di blocchi vale a dire meno di due camion al mese». De Pasquale non si è sottratto alle domande a brucia pelo dalla platea, e ha incassato la soddisfazione degli organizzatori per la sua disponibilità.

 

Nicola Cavazzuti al dibattito sulle cave


MERCOLEDÌ alle 21 al bar Nino, in via Poveromo 21 il dibattito «Cave, cosa ci lasciano in eredità». Interventi Franca Leverotti (Grig), Elia Pegollo (La pietra vivente). Sì parlerà dello stato attuale delle cave nel comune di Massa. Sarà presente il candidato a sindaco di Potere al popolo Nicola Cavazzuti.

 


IL PROGETTO STANZIATI FONDI PER 12MILA EURO DA DESTINARE AD ASSOCIAZIONI

– MASSA CARRARA – IL PARCO delle Alpi Apuane pubblica l’avviso per la concessione di contributi finalizzati alla realizzazione di iniziative o attività ambientali, culturali, turistiche, sportive, artistiche, ricreative e sociali, con particolare riferimento all’area parco e contigua. Sono dodicimila euro di cui possono beneficiare, gli enti e le istituzioni pubbliche, le fondazioni e le associazioni, anche in forma associata, purché non aventi scopo di lucro, con priorità per quei soggetti che abbiano sede nell’area parco e contigua. Sarà un’apposita commissione esaminatrice nominata dal direttore dell’ente che, sulla base dei criteri di valutazione (sono specificati nell’avviso), stilerà una graduatoria. «La cifra predisposta a bilancio è destinata a iniziative ed eventi – precisa il presidente del Parco Alberto Putamorsi (nella foto) – che però si rivelano molto utili per la comunità. A questa dobbiamo aggiungere la somma ben più cospicua che il Parco mette a disposizione per il recupero del patrimonio storico-culturale e per la sentieristica in area Parco e area contigua. Nel complesso un’attività significativa di sostegno e valorizzazione». Le richieste di contributo dovranno pervenire al Parco Regionale delle Alpi Apuane entro e non oltre le 12 di giovedì 31 maggio, unicamente attraverso l’indirizzo di posta elettronica certificata Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Tutte le info su www.parcapuane.toscana.it

 


INIZIATIVA GRAZIE AI VOLONTARI DI PIEVEPELAGO


– MASSA – L’ASSOCIAZIONE “Resceto vive” ringrazia i volontari di Pievepelago tra cui il vice-sindaco, Maurizio Micheli che, in accordo col comune di Pievepelago e con rappresentanti di Massa, tra cui Nino Ianni dell’Anpi e alcuni escursionisti, hanno restaurato nei giorni scorsi il cippo dello scultore Giancarlo Amidei, collocato a Resceto, sulla via Vandelli. La stele è stata installata in quel luogo storico nel 1988 su iniziativa del Comune di Pievepelago, in memoria dell’abate Domenico Vandelli, a cui si deve la realizzazione del lungo tracciato che collega Massa a Modena. Per ragioni dovute a vandalismi e intemperie, il cippo era ormai divenuto illeggibile. L’associazione ricorda che l’iniziava di trent’ anni fa prevedeva uno scambio di cippi tra il modenese e la nostra zona: a Fabbrica di Pievepelago un cippo in marmo, realizzato da Brunello Pucci, da parte della Provincia e a Resceto un cippo di pietra locale da parte di Pievepelago. Uno scambio a suggello del collegamento Emilia-Toscana attraverso il percorso settecentesco intitolato a Vandelli, estremamente importante per la storia della rete viaria italiana ed europea. E adesso una nota storica: nella prima metà del ‘700, il duca Francesco III d’Este acquisì i territori di Massa-Carrara e chiese al suo ingegnere di fiducia, Domenico Vandelli, di realizzare la strada per unire due capitali del ducato, Modena e Massa. Tuttavia, essendo il passo Tambura a 1620 metri di altitudine, nella stagione invernale la strada si presentava completamente innevata e ghiacciata, quindi impraticabile. Si narra che la via Vandelli, abbandonata, venne infestata da bande di briganti decretando quindi il fallimento del progetto. Fu riutilizzata dalle donne apuane nel durissimo inverno 1944-1945, nel corso del quale la popolazione di Massa, soggetta agli ordini di sfollamento dei tedeschi, era ridotta alla fame. Insomma, un legame da mantenere vivo e di cui i due cippi sono il simbolo. Angela Maria Fruzzetti

 


Villa aperta anche per le notti d’estate. Gestione affidata all’Amia
UN CENTRO PER LA CULTURA
ALLA VILLA FABBRICOTTI UN MUSEO DEDICATO A MICHELANGELO, SALE PER I CONVEGNI E CENTRO CULTURALE POLIEDRICO A PIANO TERRA I GESSI DELLA COLLEZIONE LAZZERINI
di CLAUDIO LAUDANNA SARA’ un’estate di notti al museo. E’ ormai partito il conto alla rovescia per il taglio del nastro del Carmi, il nuovo spazio espositivo dedicato a Michelangelo Buonarroti che dal prossimo 2 giugno sarà visitabile a villa Fabbricotti, alla Padula. Per la festa della Repubblica è in programma una grande festa durante la quale sarà svelato il nuovo museo cittadino in gestazione ormai da quasi un decennio. In attesa di conoscere le reazioni del pubblico, l’amministrazione guarda già avanti e sta fissando tutti quei paletti organizzativi che permetteranno di rendere completamente fruibile la nuova struttura. Tra le ultime novità in ordine di tempo c’è quella degli orari, pensati per sfruttare al meglio le tante possibilità offerte dalla villa e dal parco soprattutto durante la bella stagione. Dal giorno dell’inaugurazione fino a fine settembre il Carmi sarà dunque visitabile tutti i giorni dal martedì alla domenica dalle 11 alle 21, mentre i giovedì di giugno, luglio e agosto, la chiusura sarà prorogata fino alle 23. Nelle intenzioni dell’amministrazionele aperture serali saranno una specie leit-motiv della prossima estate visto che non sarà solo il nuovo museo a fare orario prolungato, ma anche il Cap e il Museo del marmo. In via Canal del Rio le sale saranno aperte da giugno a settembre tutti i giorni da martedì a domenica dalle 11 alle 20 e tutti i venerdì e i sabato di giugno, luglio e agosto saranno visitabili fino alle 23. Allo stadio si potrà andare, invece, tutti i venerdì di agosto dalle 11 alle 21, mentre nel resto della settimana, escluso il lunedì, l’orario estivo sarà dalle 11 alle 20. Il numero di ore di aperture per tutte e tre le strutture diminuirà invece sensibilmente da ottobre a maggio. Tutti e tre i musei cittadini resteranno aperti dal martedì alla domencia dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 17,30, il Cap. La prima domenica di ogni mese tutti i musei saranno visitabili gratuitamente. ALTRI passi avanti in vista dell’apertura del nuovo museo della Padula, invece, riguardano altre decisioni della giunta circa la gestione della struttura e l’allestimento delle sale che no ospiteranno l’esposizione permanente dedicata al maestro del Rinascimento. Nel primo caso, l’amministrazione ha deciso di affidare tutti i servizi tecnici, di manutenzione e accoglienza della ad Amia a cui saranno destinati circa 90mila euro in aggiunta a quanto la società in house già percepisce per gli stessi servizi svolti negli altri musei cittadini. Per quanto riguarda gli allestimenti, infine, il Comune ha sottoscritto una collaborazione con l’istituto «Gentileschi» per avere in comodato d’uso gratuito la collezione di gessi «Lazzerini» che sarà esposta al piano terra della villa.

Incidente in cava, guerra fra impresa e Cgil


MORTE di Luciano Pampana: nervi tesi tra impresa e sindacato. All’indomani dei funerali del cavatore morto nel bacino di Fantiscritti, la ditta che coltiva la cava 76b «Fiordichiara», la Cmv marmi ha scritto una dura lettera di diffida firmata dal titolare Alessandro Macchione e indirizzata al segretario della Fillea -Cgil Roberto Venturini. Nel mirino dell’azienda sono finite le dichiarazioni rilasciate dal leader dei lavoratori del marmo che, subito dopo l’incidente, aveva parlato di vecchi problemi che avrebbero riguardato la cava in questione. «Certe frasi – scrive la Cmv – sono state espresse con toni volutamente ambigui. Inoltre sono state espresse considerazioni tese ad insinuare che noi non saremmo in regola con le prescrizioni di legge. La nostra società sta vivendo un momento di estremo dolore per la perdita di un amico prima ancora di un lavoratore e per questo non possiamo accettare che un evento tanto drammatico possa essere strumentalizzato». IMMEDIATA la replica della Cgil. «Solidarietà a Roberto Venturini per la lettera di diffida che la Cmv marmi ha inviato alla Fillea provinciale per le considerazioni ed i commenti espressi da quest’ultimo a proposito dell’incidente mortale accaduto nella cava 76. Noi condividiamo in pieno i contenuti delle dichiarazioni di Roberto Venturini: le cave che non rispettano le norme sulla sicurezza devono essere chiuse. La minaccia e l’intimidazione le rigettiamo al mittente e continueremo con responsabilità e serietà la nostra battaglia sindacale che significa fare giustizia insieme ai lavoratori. Se qualcuno vuole zittirci ha sbagliato bersaglio. Non è accettabile ridurre tutto alla fatalità e al destino, ci sono responsabilità che riguardano il peggioramento delle condizioni di lavoro. In un mercato in cui la competizione è altissima sembra che la vita di chi lavora sia diventata, per alcune aziende in alcuni settori, un bene da sacrificare sull’altare del profitto. Per questo noi chiediamo rispetto per le regole e per le procedure e maggior attenzione e controlli. Inoltre continueremo con la mobilitazione che dovrà sfociare in uno sciopero generale nazionale per fermare il Paese perché la vita deve tornare ad essere il valore primario. Ognuno deve fare la sua parte, lo chiediamo alle aziende, alle istituzioni, alle forze politiche. Dobbiamo unificare le forze, mettere insieme le energie , le competenze ed investire sia sulla prevenzione che sulla sicurezza».

Fantiscritti
L’11 maggio scorso Luciano Pampana, cavatore 58enne originario di Viterbo, perde la vita mentre è al lavoro all’interno della cava 76b «Fiordichiara». Il suo corpo viene schiacciato da una pala meccanica. per lui non c’è nulla da fare

Le indagini
La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. A condurre le indagini è il pm Alessandra Conforti, tre gli indagati: il titolare della Cmv, il responsabile della sicurezza e il guidatore della pala

 

STASERA per la “Notte europea dei musei” il Museo Gigi Guadagnucci sarà aperto dalle 21 alle 23 e ci sarà “Musica al Museo” con la Scuola Comunale di Musica. Sarà possibile visitare la mostra “A rovescio” del pittore Nino Veronica che illustrerà il suo percorso creativo attraverso la lettura di poesie. Collaborano le associazioni Eleope, Il Faro e Muraperte.

 

Performance negli spazi comuni delle case popolari

ARTE, teatro, musica, danza e sport «Tra le mura»: ma non tra mura qualsiasi... bensì tra mura fredde e grigie, quelle dei palazzi di via Pisacane, «brutti e cattivi», addirittura da demolire... se non che fra quelle mura vivono persone. Ed è per quelle persone che prende vita un progetto destinato ad avere un seguito: il progetto – appunto – «Tra le mura», voluto e sostenuto dall’associazione “Comunità Interattive - officina per la partecipazione”, con il sostegno dell’Autorità per la garanzia e la promozione della partecipazione L.R. 46/2013. Un progetto ideato dal gruppo Semi Cattivi e dedicato al quartiere dei Poggi dove domani (domenica), dalle 17 alle 20, si terranno performance musicali, teatrali, artistiche e sportive. Proprio all’interno degli spazi condominiali dei palazzi dell’Erp. «MI HA SEMPRE incuriosito – spiega Franco Rossi, direttore artistico della compagnia – l’urbanizzazione di quei quartieri con un’intensa edilizia pubblica e soprattutto come quell’urbanizzazione possa ricadere sugli abitanti, sulla vita delle persone, sulla comunità. Poggi è proprio un quartiere di questo tipo, fin da subito ci ha interessato la vicenda del palazzo di via Pisacane, il suo destino, le persone che lo abitano. Abbiamo quindi iniziato un periodo di dialogo con i residenti dei palazzi di via Pisacane e subito è venuto fuori il volto umano oltre quello inquietante del cemento, del traffico, di un’urbanizzazione senz’anima. “Qui le case son venute su e nessuno ha detto nulla”, ci ha raccontato un anziano residente. “Qui però è anche il posto dove ci si conosce nelle case”, ha aggiunto una donna. Sono loro i protagonisti del lavoro “Tra le mura”. Quel palazzo con la sua brava gente rappresenta un osservatorio sul territorio e ci offre uno sguardo su un futuro in cui sarà sempre più necessario ristabilire la memoria soprattutto nei giovani. Nei fatti – aggiunge – siamo riusciti a coinvolgere in un progetto d’invasione artistica e di dialogo col palazzo ventuno artisti e quattro associazioni sportive, che per un pomeriggio “invaderanno” gli spazi condominiali del palazzo di via Pisacane ed i due parchi limitrofi, per offrire ai residenti ed ai cittadini, letture, performance, musiche, danza, e dimostrazioni sportive con boxe, skate, calcio e rugby». ECCO tutti i protagonisti. Performer: Michela Gatti, Angela Teodorowsky, Costanza Romano, Alessia Bertozzi, Andrea Luparia, Elisa D’Amico. Musicisti: Dalla Tana, Marzio Pelù, Paolo Dionisi, Aldo Pierucci. Artisti: Noemi Talamona, Giorgio Tomasi, Daniele Dimauro, Davide Becchetti, Niccolò Nencioni, Niccolò Fagnini, Flavia Bellavia, Marco Berti, Serena Stefani e Federico Zurani. Associazioni sportive: U.s. Virtus Poggioletto, A.s.d. Apuani Rugby, Palestra Popolare Aldo Salvetti, Radical Crew Asd. Organizzazione: Comunità Interattive, Semi Cattivi, Flavia Bucci, Franco Rossi, Ilario Caliendo.

 

Discarica Fornace: l’ira dell’opposizione

di ALFREDO MARCHETTI – MONTIGNOSO – «RIFIUTATA la richiesta dell’opposizione di fare un consiglio straordinario aperto a tutti sulla cava Fornace. È questo l’interesse del sindaco per la discarica?». L’ira dell’opposizione a Montignoso. Lega Nord, con Andrea Cella, Movimento 5 stelle con Paolo Lenzetti, Settimo Del Freo, Massimiliano Bandini e Angela Bertocchi di Montignoso democratica affilano le unghie e chiedono «l’intervento del prefetto, perché non è stato rispettato il regolamento comunale. L’opposizione ha chiesto un consiglio comunale il 19 aprile, a oggi il presidente del consiglio nonché sindaco, Gianni Lorenzetti, non ha ancora dato risposta se la riunione avente a tema la discarica cava Fornace si può fare o meno. Siamo stati totalmente ignorati». «Il sindaco pensa a fare – intervene Cella – campagna elettorale sul territorio, ma non interviene sui temi concreti. Nonostante le analisi di Arpat che confermano le nostre preoccupazioni, non ci ha degnato di una risposta. Può essere anche negativa, ma che ce la dia. Al 2016 non risulta rispettata la prescrizione relativa all’ingresso dei rifiuti contenenti amianto, in quanto ne risultano ricevuti in una percentuale pari al 33 per cento, quindi superiore al 30 autorizzato. Dall’analisi del Mud 2017, in merito al 2016, risulta una criticità per il rifiuto prodotto, imballaggi e materiali misti, che non risulta smaltito nell’anno di riferimento. Per quanto riguarda il monitoraggio delle acque sotterranee dei pozzi a monte e a valle dell’impianto, è confermata una probabile contaminazione della falda per i paramitri di triclometano, tetracloroetilene e idrocarburi proveniente dall’esterno dell’impianto». «QUI non si fa politica – è intervenuto Lenzetti –. Nella mozione chiediamo che venga sospeso immediatamente il conferimento dei rifiuti alla discarica e che venga stabilita una verifica di impatto ambientale postuma sull’impianto da parte della Regione, l’attivazione di un piano straordinario di controllo delle acque superficiali della discarica. Abbiamo inviato una lettera giovedì al prefetto affinché visioni se questo comportamento della maggioranza è corretto». Nella foto sopra, una manifestazione contro la discarica
«Il sindaco che fa?»
«COSA ha in mente il sindaco? Perché non ha ancora dato risposta all’opposizione?». Se lo chiede il comitato Primo Maggio in merito alla richiesta di Lega, Montignoso democratica e Movimento 5 stelle a un consiglio straordinario aperto sulla discarica Fornace.

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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