patrocinio comune




cosmave centro servizi

 

La Nazione (3431)

CRONACHE
La croce rosa contro il femminicidio
Durante la rassegna Torano notte e giorno è stata esposta una croce rosa contro il femminicidio
CARRARA – TORANO bella di notte tra amori, maternità e simboli. Gran finale ieri sera per la passeggiata immersi nell’arte contemporanea di Torano Notte e Giorno, la rassegna che si tiene da 19 anni ospitata nel borgo dei cavatori, ai piedi delle cave di Michelangelo, a Carrara. Non solo il tema dedicato a Madre Natura e alla tutela dell’ambiente, filo conduttore della diciannovesima edizione, l’esposizione è stato un collage di sentimenti e simboli racchiusi in vicoli, ex botteghe e cantine, piazzette popolate e cortili che attendono solo di essere scoperti. In mostra un centinaio di opere in rappresentanza di 27 artisti, italiani e stranieri, installazioni, sculture e quadri, che hanno reinterpretato molti dei temi che accompagnano la quotidianità dell’uomo come l’amore con i simboli dell’artista genovese Kuky e di Emanuele Giannelli con il suo efficace bacio passionale oppure il desiderio, le incertezze e le difficoltà che può generale il pensiero della maternità di Eleonora Francioni con l’opera #femalepiggybank. Ed ancora «L’ultima cena» di Marco Geloni, una cruda «scena» del progresso che avanza e rende l’uomo alieno e mai sazio. Nella foresta di icone artistiche troviamo tanti riferimenti alla salvaguardia del pianeta come «Il pianeta delle Farfalle» di Veronica Pollini, «Avvinta come l’Edera» di Clara Mallegni, «La Palingenesi» di Lia Battaglia, e la verdeggiante «Crescere Insieme» di Scultrice Eufemia, «La mia natura» di Sabina Feroce, «Il loto» di Annarosa Lisi e la «Natura Immateriale» nei dipinti di Piero Scandura fino all’»Uovo Cosmico» (ed altre) di Daniela Spaggiari. Promossa dal Comitato Pro – Torano e patrocinato dal Comune di Carrara, Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, Camera di Commercio di Massa Carrara e Consiglio della Regione Toscana, la rassegna sfida da quasi un ventennio i temi di grande attualità diventando agorà di discussione nazionale e vetrina di talentuosi artisti. Ecco tutti gli artisti protagonisti: Paolo Ceccon, Eleonora Francioni, Piero Scandura, Maurizio Ruzzi, Silvana Pianadei, Sabina Feroci, Felice Tagliaferri, Pierangela Massolo, Achille Pardini, Veronica Pollini, Emanuele Giannelli, Lia Battaglia, Panart, Silvia Valentini, Arte Nuova Carrara, Ilaria «Adrastea» Bertagnini, Giovanni Salvaro, Daniela Spaggiari, Consuelo Zatta, Michele Monfroni, Clara Mallegni, Daniela Bertani, Sylvia Loew, Annarosa Lisi, Marco Geloni, Andrea Antonacci, Ilaria Mariotti e Kuky.

RINCHIOSTRA ESEMPIO DI SENSO CIVICO

BELLA iniziativa dei bambini e delle bambine del centro Estate Ragazzi della Rinchiostra. Il Centro gestito dall’ Associazione «Gianni Rodari» per conto del Comune di Massa ha infatti «adottato» la celebre statua di Guadagnucci posizionata a pochi passi dal Centro estivo, nel Parco di Villa della Rinchiostra. A dare la notizia di quanto fatto per evitare che una bella statua finisca, come tante, rovinata dai vandali è stata la stessa Simona Becattini, presidente dell’Associazione “Gianni Rodari”. Come è ormai noto, «La Lavandaia» (è questo il nome dell’opera collocata vicino agli archi che conducevano alle antiche scuderie ducali), è di frequente sottoposta ad azioni di inciviltà. E così lattine, bottiglie e cicche sono spesso abbandonate nei pressi o addirittura lasciati nei gradoni della stessa. Senza dimenticare le erbacce infestanti che fanno usuale compagnia alla bella Lavandaia. DURANTE UNA vivace «assemblea» su come rispettare il parco di Villa della Rinchiostra, i bambini (oltre cento gli iscritti) hanno proposto la pulizia della splendida statua ogni lunedì, a piccoli gruppi, per tutta la durata del servizio di Estate Ragazzi. E’ un piccolo, ma importante esempio di senso civico, di attenzione all’ambiente, di promozione del bene comune. Un segnale che i bambini lanciano ai più grandi: siano essi i vandali che sporcano o gli amministratori pubblici che preferisocno non guardare, distratti da questa o quella cosa.


LA LIZZATURA STORICA


LIZZATURA storica, anche quest’anno in tantissimi sono saliti fino ai ponti di Vara per assistere alla rievocazione dell’antico metodo di trasporto dei marmi. Uno spettacolo unico organizzato come al soito in maniera impeccabile dalla Compagnia lizzatori di Carrara con il contributo e il patrocinio del Comune e della Regione e il sostegno della Fondazione Cassa di risparmio di Carrara, presente all’evento con il suo presidente Alberto Pincione, e della Fondazione Cassa di risparmio di Lucca. Tanti poi i sostenitori e gli sponsor che gli organizzatori vogliono ringraziare: Alba Ventura srl; Aleph escavazioni srl; Benetti marmi spa; Bettogli marmi srl; Calacata Borghini progress srl; Cave di Sponda srl; Cave Lazzareschi srl; Cave Michelangelo srl; Cooperativa cavatori Canal Grande; Cooperativa cavatori Gioia; Cooperativa cavatori Lorano; Euromarble srl; Fantiscritti marmi srl; Fondo marmo di Massa Carrara; Franchi Umberto marmi srl; Guglielmo Vennai spa; Igf marmi srl; Lavorazione Marmi La Facciata srl; Marbo srl di Paolo Borghini; Nte marmi srl; Sagevan marmi srl; Società apuana marmi spa; Tonini cave di Fantiscritti srl; Vanelli Giulio marmi srl; Vanelli Ferdinando di Vanelli Giulio srl. Oltre a questi un importante contributo lo hanno dato anche il supermercato Conad «Il Glicine» di via Carriona, i produttori di lardo di Colonnata: Fausto Guadagni, «La Conca» di Ravenna Erina, Guadagni Mafalda e Larderia Battella. «Vogliamo poi dire ‘grazie – dicono dalla Compagnia – al sindaco Francesco De Pasquale, ai volontari del soccorso alpino, della Vab e al personale dell’ambulanza. Ringraziamenti anche per Gaia spa e la polizia municipale che ha diretto il traffico. Infine, una menzione speciale a uno degli ultimi mortalai che ha mostrato ai presenti una delle lavorazioni artigianali più antiche e caratteristiche del nostro territorio».

 

Marmettola nel Cartaro: 37 anni di silenzi

DEPURAZIONE NEL 1980 GIUNTA E CONSIGLIO APPROVARONO UNA SPESA PUBBLICA DI 114 MILIONI DI LIRE


LE CAVE inquinano con la marmettola le acque del Cartaro, la principale sorgente che serve l’acquedotto comunale di Massa: per filtrarle e servire la città, mantenendo la qualità del servizio anche in caso di forti piogge, Gaia impegna ogni anno dai 200 ai 300mila euro in più, fra gestione e costo del personale. C’è stato chi ha gridato allo ‘scandalo’ quando il dato è venuto alla luce e non sono mancati gli attacchi diretti alla gestione di Gaia. Eppure il problema arriva da lontano, molto lontano e, soprattutto, dagli uffici del Comune di Massa dove sono decenni, infatti, che il problema è conosciuto, ben prima che Gaia nascesse. Lo sapevano bene, in particolare, gli amministratori degli anni ’80, quelli fra le cui mani passavano tutti gli atti, anche quelli che oggi magari sono di competenza dei dirigenti e degli uffici tecnici. LA DATA è quella del 17 ottobre del 1980. Riunione della giunta municipale, guidata dal sindaco Umberto Barbaresi. Al tavolo siedono anche Silvio Tongiani, Sauro Panesi, Oliviero Bigini, Rodolfo Quintavalle, Olga Mariotti e Nino Ianni. L’atto da approvare riguarda proprio l’acquedotto del Cartaro. Quello che c’è scritto nel documento non lascia spazio a dubbi: nero su bianco, la giunta passa al vaglio un atto che certifica l’eccessivo ‘intorbidamento’ della sorgente in caso di forti piogge, quando le ‘parti per milione’ di corpi estranei (polvere di marmo, in particolare) arrivano fino a 2.200, undici volte il limite che può reggere l’impianto. Il problema è talmente complicato che, si legge ancora, quando piove in abbondanza i tecnici sono costretti a escludere le sorgenti maggiore e a far entrare in funzione le polle, senza comunque riuscire a evitare scompensi nella rete di distribuzione. La decisione, allora, fu quella di spendere 114 milioni delle lire di quel tempo per potenziare l’impianto e comprare un ulteriore dissabbiatore per diminuire la torbidità dell’acqua. Soldi prelevati dalle casse del Comune, dalle tasche dei cittadini insomma, per ovviare a un problema provocato dalle cave di marmo. Trentasette anni fa sapevano già tutto: sindaco e giunta, che firmarono l’atto, e il consiglio comunale che lo ratificò il 4 novembre. Tutti sapevano ma si è andati avanti così, nel silenzio, fino a oggi. Francesco Scolaro

L’artista Fabio Viale protagonsita in Versilia con tre diverse mostre. Alla “Project Room” di via Garibaldi 8 a Pietrasanta è arrivato il progetto “Stargate”, opera monumentale in marmo statuario, consistente in due cassette per la frutta attaccate insieme alta oltre due metri. Proseguono intanto la sua personale “Door Release” al Fortino di Forte dei Marmi e l’esposizione nel suggestivo allestimento dell’ex-Fonderia d’arte Luigi Tommasi, via Marconi 48, sempre a Pietrasanta.

Pietrasanta celebra la cultura coreana

UN’ALTRA sfida. Pietrasanta celebra Park Eun Sun e la cultura coreana. Non solo i grandi monoliti in marmo e granito di Park Eun Sun che svettano tra il centro e il pontile di Tonfano, ma anche una prima giornata di eventi in programma domani. Dalle 10 alle 12 dimostrazione calligrafica, dove sarà possibile ricevere il proprio nome scritto in coreano su carta di gelso Hanji. Alle 18 nel chiostro di S.Agostino la mostra «Immagini di Corea». E il cuore della città sarà palcoscenico di musica folcloristica coreana Samulnori.


LA STRADA DEI MARMI L’ARTERIA APERTA ALLE AUTO E MOTO NEI FESTIVI E PREFESTIVI
SETTE minuti: ecco quanto ci vuole dall’Aurelia al centro città passano dalla strada dei Marmi. Tantissimi ieri hanno ceduto alla curiosità e hanno deciso di percorrere la ‘direttissima’ dal mare ai monti nel primo giorno di apertura alle auto. Fin dalla mattina molti hanno così deciso di imboccare la strada dei Marmi in entrambe le direzioni, finendo poi per immortalare tutto sui social con tanto di riscontro chilometrico certificato. LA STRADA dei Marmi resterà aperta alle auto tutti i sabati e i festivi in via sperimentale fino al 31 dicembre prossimo. La circolazione è aperta alle auto, ma non ad autobus, biciclette e a tutti i veicoli di massa complessiva a pieno carico superiore alle 7,5 tonnellate. Una disposizione pensata soprattutto per i pullman turistici che in nessun caso non potranno arrivare ai monti senza passare dai ceck point dello stadio e di San Martino dove, come previsto da tempo, dovranno ritirare il pass turistico. Il limite, invece, è dei 50 chilometri l’ora, mentre vige il divieto di sorpasso e di fermata o di sosta su tutto il tragitto. Assolutamente vietato anche utilizzare il raccordo che dalla galleria più a monte, la Santa Croce, porta in via San Francesco, vale a dire sui primi tornanti della Foce.

SUCCESSO l’altra sera per la nona edizione del laboratorio artistico «Percorso creativo nell’arte del Conte Giò» al parco dei Ciliegi. L’iniziativa ha attirato molti appssionati di arte, è stata l’occasione per riproporre l’opera di Mario Angelotti, meglio conosciuto come il Conte Giò, insegnante, pittore, scultore, partigiano di notevole valore, a cui si devono diverse istallazioni che testimoniano il suo pensiero. Oltre alle opere del Conte Giò, hanno partecipato molti altri artisti: Tatiana Angelotti, Bernardo Bedini, Luciana Bertaccini, Daniela Bertani, Marco Betti, Chiara Bongiorni, Rosiride Cagetti, Lorenza Canali, Giovanna Capovani, Luca Ceccanti, Valeria Chiappari, Elisabetta Costa, Maria Grazia Darco, Lucia Della Tommasina, Laura Fiorentini, Umberto Fruzzetti, Donatella Gabrielli, Miriam Mannozzi, Francesca Morbidini, Merimai, Daniela Nardini, Miria Nardini, Chiara Olmi, Patrizia Pianini, Rosalia Ratti, Valeria Riccardi, Saggiari, Nico Sgadò. La manifestazione è stata inserita anche quest’anno tra gli eventi culturali e artistici promossi dal comune di Massa per l’estate 2017.


«L’ARTE in cucina. Gli artisti incontrano gli Chef», Editoriale Giorgio Mondadori, sbarca a Villa Cuturi, a Marina di Massa. L’appuntamento, in programma per stasera alle 21, rientra nell’ambito del calendario della seconda edizione della Biennale d’Arte Contemporanea di Massa e Montignoso. Introdotti dalla project manager Laura Sacchetti, interverranno il curatore del libro, lo scrittore e sommelier Alberto Sacchetti, nostro giornalista per più di trent’anni, Giammarco Puntelli, critico e curatore d’arte, direttore artistico di diverse biennali in Italia, e, con un cooking show, Roberto Antonioli, chef del ristorante “Da Riccà”. Durante la presentazione, Domenico Monteforte, noto artista toscano con la passione per la cucina, ideatore del libro, farà una performance. Lorenzo Chiappini e altri sommelier dell’Ais proporranno vini del territorio. Parteciperanno artisti della nostra zona, come Mafalda Pegollo, e personaggi del mondo della cultura, del giornalismo e dell’imprenditoria. Nel libro, fra l’altro, troviamo il contributo di Fabio Campoli, chef di fama internazionale e conduttore di diverse trasmissioni televisive su Rai e Mediaset. Sfogliando le pagine dell’opera si scopre che più di settanta artisti di spessore trasportano la loro creatività dalla tela alla tavola svelando la loro passione culinaria. Se da una parte avremo modo di leggere la biografia e la storia artistica del personaggio, nella pagina accanto vedremo lo stesso alle prese con pentole e fornelli; uno spaccato “privato” e personale per lo più inaccessibile al grande pubblico. Ogni ricetta è poi commentata dallo chef Jonathan Pardini. Presenti infine contributi di noti fotografi e testi di Silvia Lucchini. Coordinamento editoriale: Federica Patalacci.

Pagina 3 di 344

Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

We use cookies to improve our website. Cookies used for the essential operation of this site have already been set. For more information visit our Cookie policy. I accept cookies from this site. Agree