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La Nazione (3865)

Lunedì i funerali di Matteo Giannini

Lunedì 4 Luglio alle 17 a Quiesa il funerale di Matteo Giannini, il motociclista morto Venerdì in autostrada. A tutta la famiglia l'abbraccio della redazione.


Restauro a Palazzo Vecchio a Firenze:
le statue monumentali del I e II secolo d.C. raffiguranti Pothos, Hermes, Apollo e Bacco tornano finalmente visibili
al pubblico, dopo l’intervento di restauro durato oltre un anno. Per celebrare l’occasione sarà aperta la mostra
‘Marmi antichi in Palazzo Vecchio’, visitabile fino al 2 ottobre

Il maestro presenta allievo Talenti artistici a Villa Schiff
– MONTIGNOSO –
«IL MAESTRO presenta l’allievo», prestigiosa rassegna d’arte contemporanea che presenta le opere degli studenti eccellenti delle Accademie di belle arti statali italiane ed europee, torna a incantare curiosi e turisti a Villa Schiff dove oggi, alle 18, sarà inaugurata la VII edizione della manifestazione che ha riscosso sempre un grande successo. Nata da un’idea di Enrica Frediani, che ne è anche la curatrice, l’esposizione collettiva vede i docenti delle accademie di Belle Arti italiane selezionare i migliori allievi e le loro opere, per riunirle in un’unica esposizione, aprendosi all’interscambio culturale e artistico. Sono rappresentate tutte le discipline, dalla scultura alla pittura, dalla plastica ornamentale al disegno fino all’incisione. La rassegna è inoltre collegata al «Premio Ugo Guidi», che sarà assegnato da una giuria di esperti.
Sono 20 le Accademie che esporranno le opere dei loro migliori allievi. A rappresentare il territorio apuano, ovviamente, sarà l’Accademia di belle arti di Carrara per il settore dell’anatomia artistica: la docente Monica Michelotti presenterà l’allievo Chen Rui. Una competizione di altissimo livello che vedrà artisti provenienti da tutta Italia: Bari, Bologna, Catania, Catanzaro, Firenze, Foggia, L’Aquila, Lecce, Macerata, Milano/Brera, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Sassari, Torino/Albertina, Urbino e Venezia. A rendere la rassegna internazionale la presenza del progetto Erasmus de L’Aquila in collaborazione con la città di Iasi, in Romania: il docente Marco Fiorillo presenterà l’allieva Andrada Maria Pasaniuc.
Le opere resteranno esposte fino al 23 luglio a Villa Schiff, con orario di apertura da martedì a giovedì dalle 10 alle 12, da venerdì a sabato dalle 17 alle 19, con ingresso libero.
F.S.

Ultimi due giorni a Pietrasanta della mostra di Giorgi
ULTIMI giorni, oggi e domani, per ammirare a Pietrasanta la mostra «Marmi delle Apuane» dell’artista massese Alessandro Giorgi presso Art Gallery «Il Cesello» di via Stagi. Una mostra che ha avuto grande successo.

 

 

«NON SO davvero cosa sia successo, non ho ancora capito perchè Lucio Cappè sia morto». C’è dolore nelle parole di Giorgio Luciani, sorvegliante della cava a Calocara dove lavorava l’operaio travolto e ucciso da una bancata di marmo nel 7 settembre 2012: per quella tragedia lo stesso Luciani è a processo, insieme a Rina Brizzi (titolare della Fb, assistita dall’avvocato Franco Perfetti), Massimo Gardenato (direttore responsabile della cava 103, avvocato Enrico Marzaduri) e Giovanni Ferri direttore responsabile della cava 105 (avvocato Adriano Martini). «Avevo dato ordine – ha raccontato Luciani al giudice Fabrizio Garofalo e al pubblico ministero Siciliano – di procedere con l’ultimo taglio ‘a schiena’». L’attenzione in aula si è spostata subito sulla «frattura» della bancata più volte citata da altri testimoni. «Non c’era un reale pericolo, diciamo piuttosto una situazione da trattare con sicurezza: per questo abbiamo fatto spostare i macchinari. Ma pericolo no. Eravamo pronti a ribaltare la bancata» che però è crollata uccidendo Cappè e ferendo un altro operaio. «Ancora – ha concluso Luciani (difeso dall’avvocato Pier Paolo Gianpellegrini – non ho capito perchè sia successo». Giovanni Ferri è finito sul banco degli imputati, in qualità di direttore della cava 105 su cui insisteva solo parzialmente l’area oggetto dell’incidente. «Ma quel lavoro – ha raccontato al giudice – è stato eseguito da dipendenti della ditta Fb, non dalla mia. Io passavo da lì spesso per andare nella mia azienda, ma non avevo titolo per mettere bocca su quell’intervento: era tutto della Fb confinante con noi, una ditta che ha sempre lavorato bene, gestita in modo esemplare. La frattura? Sono un po’ ovunque, le conosciamo e ognuna viene trattata con particolari accorgimenti. Ne abbiamo parlato anche con Asl». Il processo entra nella fase conclusiva: il 2 a 30 settembre saranno ascoltati i testimoni delle difesa di Ferri e Gardenato, quindi il 21 ottobre inizierà la discussione.

Sale la rabbia contro l’ordinanza del sindaco che prevede il passaggio
ATTACCO ALLA CGIL DI SOS CARRARA
SECONDO SOS CARRARA NON SONO 40 FAMIGLIE
A PERDERE, EVENTUALMENTE, IL POSTO DI LAVORO,
MA MOLTE DI MENO. SI CONTESTANO
LE AFFERMAZIONI DELLA CGIL
DOMANI ai Prati di Campocecina, dopo il concerto di Musica sulle Apuane previsto per le 15, si terrà un fash mob per protestare contro l’apertura della strada di Murlungo per le cave del Sagro-Borla. «La nuova via d’arroccamento – si legge in una nota di movimenti ammbientalisti – realizzerà la saldatura del bacino marmifero industriale di Carrara con quello situato all’interno del Parco, favorendo un nuovo assalto a quest’area protetta. In attesa della sua realizzazione (che resta del tutto indeterminata), il sindaco, senza passare dal consiglio comunale, ha emesso un’ordinanza che consente nell’area urbana non meno di 40 passaggi di camion (ufficiali) al giorno. Le cave e i transiti in questione rappresentano il modo peggiore di interpretarel’attività estrattiva: non solo i danni alla collettività superano di gran lunga il ritorno economico, che avvantaggia i soliti noti, ma rappresentano il prodotto di un’attività illegittima».
Intanto sulla questione interviene Sos Carrara che replica alla Cgil e parla di «fandonie pietistiche»: «Non è vero che sono 40 famiglie, ma molte molte di meno, anche noi siamo disoccupati e abbiamo persone da mantenere e mutui da pagare. I commercianti della disastrata Carrara sono in via di estinzione, a loro non pensa nessuno? Le cave del Sagro sono di Fivizzano e le abbiamo sopportate gratuitamente per tanto tempo a discapito del dissesto delle nostre strade. Quelle del Morlungo erano state chiuse perché dannose per l’ambiente». Soso Carrara non si fida della temporaneità del provvedimento: «manca ancora il progetto, poi dovrà essere approvato e, infine, bisognerà fare la strada se Fivizzano avrà i soldi, perché finora ha vissuto sulle nostre spalle. Ma cosa fa il presidente del Parco delle Apuane? A fare i presidenti dei parchi ci dovrebbero andare persone amanti dell’ambiente, della natura e soprattutto rispettosi della salute dei cittadini, non permettere tutto quello che sta succedendo al Sagro. Non siamo disposti a lasciar passare i camion in quanto trasgrediscono 2 sentenze del tribunale: non possono scendere in
città perché sono di Fivizzano e prima di scendere in città hanno l’obbligo di passare dal lavaggio camion. Prima si parla di 10 transiti, poi di 5. Per Carrara le nostre cave sono un “castigo di Dio” perché a chi le coltiva tutto è concesso e noi ne subiamo solo le conseguenze.

 


Stimato professore
Matteo Giannini,
tecnico di incisione
all’Accademia di belle arti,
è deceduto dopo lo schianto
con la sua moto Yamaha

Studenti scioccati
Dopo poche ore
dall’incidente, gli studenti
dell’Accademia sono venuti
a conoscenza dello schianto.
Molti i messaggi sul web
per ricordare Giannini

TRAGICO schianto in autostrada a Viareggio: muore Matteo Giannini, stimato professore dell’Accademia di belle arti. Doveva essere una normalissima giornata di inizio luglio, da passare con la famiglia, i colleghi, gli studenti, e invece si è trasformata in tragedia. A perdere la vita a in sella alla sua moto Yamaha, il 50enne residente nella frazione di Quiesa a Massarosa e docente di incisione dell’Accademia di Belle arti. Giannini lascia la moglie e due figli, di 17 e 13 anni, e un vuoto immenso nella piccola frazione di Quiesa. Lo schianto è avvenuto ieri mattina, intorno alle 9, sulla bretella dell’autostrada A/11 poco prima dell’uscita per Viareggio. L’uomo, secondo quanto riferisce la polizia stradale intervenuta sul posto, sarebbe finito, per cause ancora in corso di accertamento, contro il guardrail sul lato destro riportando gravissime contusioni. Sul posto oltre alla Misericordia di Massarosa è intervenuto l’elicottero Pegaso, che ha trasferito il motociclista all’ospedale di Cisanello dove è poi morto: per lui non c’è stato niente da fare.
ANCHE se le indagini sono ancora in corso, secondo gli investigatori, l’uomo potrebbe essere stato colto da un malore improvviso che lo avrebbe quindi portato a perdere il controllo della sua moto. Giannini ieri mattina era atteso per la discussione di alcune tesi ed è stata una telefonata dai carabinieri a dare la terribile notizia. «Un uomo eccezionale, professore apprezzato e pittore dall’estro inimitabile – ha dichiarato la direttrice dell’Accademia Lucilla Meloni – è una perdita immensa per tutti noi, sia dal punto di vista umano che professionale. Siamo senza parole».
GRANDE lo sconforto anche tra gli studenti dell’istituto dove insegnava Giannini. L’Accademia ieri pomeriggio è rimasta chiusa in segno di lutto e vicinanza alla famiglia. Giannini da due anni insegnava all’Accademia, dove si è diplomato da ragazzo. Pittore e scultore è vissuto a lungo a Milano, tra i suoi numerosi incarichi, ha anche ricoperto il ruolo di docente di Incisione all’Accademia di belle arti di Brera.

 

Lavoratori lapidei Rinnovo del contratto

FIRMATA la nuova ipotesi di accordo per il contratto nazionale del lavoro lapidei e materiali estrattivi industria che interessa ben 30mila addetti in Italia (un terzo nel solo distretto lapideo apuo-versiliese). Il rinnovo prevede un aumento salariale di 103 euro e più attenzione a legalità, sicurezza, formazione e welfare. L’accordo nei prossimi giorni passerà al vaglio delle assemblee dei lavoratori.

Stasera alle 20 al Parco dei Ciliegi parte l’8ª edizione del «Laboratorio artistico: percorso creativo nell’arte del Conte Giò», organizzata da Tatiana Angelotti per far conoscere l’opera di Mario Angelotti, in arte Conte Giò.

IL PIAZZALE delle pese pubbliche a Miseglia sarà dedicato a Franco Martignoni, già presidente di Confartigianato.
La cerimonia di intitolazione si stamani alle 10, alla presenza del sindaco Angelo Zubbani, del presidente provinciale Autotrasportatori di Confartigianato Cesare Pilli e dei familiari di Franco Martignoni.

UNA STATUA in onore del corpo dei vigili del fuoco verrà collocata alla rotatoria
all’incrocio tra via Covetta e via Villafranca a Avenza.
La cerimonia del monumento, dedicato a santa Barbara patrona
dei vigili del fuoco, è in programma domani, alle 10.
La scultura è stata realizzata da Fabio Bernardini, vigile del fuoco e artista, con la
collaborazione tecnica del collega Frank Della Pina.

 

Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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