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La Nazione (5256)

Performance negli spazi comuni delle case popolari

ARTE, teatro, musica, danza e sport «Tra le mura»: ma non tra mura qualsiasi... bensì tra mura fredde e grigie, quelle dei palazzi di via Pisacane, «brutti e cattivi», addirittura da demolire... se non che fra quelle mura vivono persone. Ed è per quelle persone che prende vita un progetto destinato ad avere un seguito: il progetto – appunto – «Tra le mura», voluto e sostenuto dall’associazione “Comunità Interattive - officina per la partecipazione”, con il sostegno dell’Autorità per la garanzia e la promozione della partecipazione L.R. 46/2013. Un progetto ideato dal gruppo Semi Cattivi e dedicato al quartiere dei Poggi dove domani (domenica), dalle 17 alle 20, si terranno performance musicali, teatrali, artistiche e sportive. Proprio all’interno degli spazi condominiali dei palazzi dell’Erp. «MI HA SEMPRE incuriosito – spiega Franco Rossi, direttore artistico della compagnia – l’urbanizzazione di quei quartieri con un’intensa edilizia pubblica e soprattutto come quell’urbanizzazione possa ricadere sugli abitanti, sulla vita delle persone, sulla comunità. Poggi è proprio un quartiere di questo tipo, fin da subito ci ha interessato la vicenda del palazzo di via Pisacane, il suo destino, le persone che lo abitano. Abbiamo quindi iniziato un periodo di dialogo con i residenti dei palazzi di via Pisacane e subito è venuto fuori il volto umano oltre quello inquietante del cemento, del traffico, di un’urbanizzazione senz’anima. “Qui le case son venute su e nessuno ha detto nulla”, ci ha raccontato un anziano residente. “Qui però è anche il posto dove ci si conosce nelle case”, ha aggiunto una donna. Sono loro i protagonisti del lavoro “Tra le mura”. Quel palazzo con la sua brava gente rappresenta un osservatorio sul territorio e ci offre uno sguardo su un futuro in cui sarà sempre più necessario ristabilire la memoria soprattutto nei giovani. Nei fatti – aggiunge – siamo riusciti a coinvolgere in un progetto d’invasione artistica e di dialogo col palazzo ventuno artisti e quattro associazioni sportive, che per un pomeriggio “invaderanno” gli spazi condominiali del palazzo di via Pisacane ed i due parchi limitrofi, per offrire ai residenti ed ai cittadini, letture, performance, musiche, danza, e dimostrazioni sportive con boxe, skate, calcio e rugby». ECCO tutti i protagonisti. Performer: Michela Gatti, Angela Teodorowsky, Costanza Romano, Alessia Bertozzi, Andrea Luparia, Elisa D’Amico. Musicisti: Dalla Tana, Marzio Pelù, Paolo Dionisi, Aldo Pierucci. Artisti: Noemi Talamona, Giorgio Tomasi, Daniele Dimauro, Davide Becchetti, Niccolò Nencioni, Niccolò Fagnini, Flavia Bellavia, Marco Berti, Serena Stefani e Federico Zurani. Associazioni sportive: U.s. Virtus Poggioletto, A.s.d. Apuani Rugby, Palestra Popolare Aldo Salvetti, Radical Crew Asd. Organizzazione: Comunità Interattive, Semi Cattivi, Flavia Bucci, Franco Rossi, Ilario Caliendo.

 

Discarica Fornace: l’ira dell’opposizione

di ALFREDO MARCHETTI – MONTIGNOSO – «RIFIUTATA la richiesta dell’opposizione di fare un consiglio straordinario aperto a tutti sulla cava Fornace. È questo l’interesse del sindaco per la discarica?». L’ira dell’opposizione a Montignoso. Lega Nord, con Andrea Cella, Movimento 5 stelle con Paolo Lenzetti, Settimo Del Freo, Massimiliano Bandini e Angela Bertocchi di Montignoso democratica affilano le unghie e chiedono «l’intervento del prefetto, perché non è stato rispettato il regolamento comunale. L’opposizione ha chiesto un consiglio comunale il 19 aprile, a oggi il presidente del consiglio nonché sindaco, Gianni Lorenzetti, non ha ancora dato risposta se la riunione avente a tema la discarica cava Fornace si può fare o meno. Siamo stati totalmente ignorati». «Il sindaco pensa a fare – intervene Cella – campagna elettorale sul territorio, ma non interviene sui temi concreti. Nonostante le analisi di Arpat che confermano le nostre preoccupazioni, non ci ha degnato di una risposta. Può essere anche negativa, ma che ce la dia. Al 2016 non risulta rispettata la prescrizione relativa all’ingresso dei rifiuti contenenti amianto, in quanto ne risultano ricevuti in una percentuale pari al 33 per cento, quindi superiore al 30 autorizzato. Dall’analisi del Mud 2017, in merito al 2016, risulta una criticità per il rifiuto prodotto, imballaggi e materiali misti, che non risulta smaltito nell’anno di riferimento. Per quanto riguarda il monitoraggio delle acque sotterranee dei pozzi a monte e a valle dell’impianto, è confermata una probabile contaminazione della falda per i paramitri di triclometano, tetracloroetilene e idrocarburi proveniente dall’esterno dell’impianto». «QUI non si fa politica – è intervenuto Lenzetti –. Nella mozione chiediamo che venga sospeso immediatamente il conferimento dei rifiuti alla discarica e che venga stabilita una verifica di impatto ambientale postuma sull’impianto da parte della Regione, l’attivazione di un piano straordinario di controllo delle acque superficiali della discarica. Abbiamo inviato una lettera giovedì al prefetto affinché visioni se questo comportamento della maggioranza è corretto». Nella foto sopra, una manifestazione contro la discarica
«Il sindaco che fa?»
«COSA ha in mente il sindaco? Perché non ha ancora dato risposta all’opposizione?». Se lo chiede il comitato Primo Maggio in merito alla richiesta di Lega, Montignoso democratica e Movimento 5 stelle a un consiglio straordinario aperto sulla discarica Fornace.

L’INIZIATIVA OGGI E DOMANI LA KERMESSE

GLI STUDI di architettura aprono le proprie porte. Oggi e domani in tutta Italia sarà possibile visitare i luoghi dove i profesisonisti dello stile e del design creano le proprie opere. In città l’ordine degli archietetti ha deciso di aprire le proprie porte dalle 18 alle 22 sia oggi che domani. La sede di via San Martino accoglierà proiezioni e mostre, inoltre sarà un punto informativo per tutti coloro che decideranno di visitare gli studi della provincia. Ad aprire la due giorni di eventi, inoltre, oggi alle 18 ci sarà la performance della Civilino cicco blues band. Il programma prevede poi_mostre sui lavori dei «nostri architetti» e sugli interventi fatti nelle zone terremotate, inoltre è in programma anche una tavola rotonda su città, progetto e professione. Sia oggi che domani alle 18 ci sarà una degustazione dei prodotti tipici del territorio, che al pari dell’ambiente e dei beni culturali e paesaggistici, raccontano la nostra storia e la nostra cultura e alle 21 una preview dell’edizione 2018 di Cine+città, il cineforum sulla città e l’architettura che si terrà a Settembre 2018, con la proiezione di «My architect» e «The Fountainhead». Inoltre si potrà vedere il video dei premi architetto dell’anno e giovane talento 2017. Tra gli studi cittadini che partecipano all’iniziativa c’è anche quello di Corrado Lattanzi. «Siamo pronti a ospitare i cittadini e chiunque interessato, con qualche personaggio a sorpresa, per scambiare idee e presentare immagini antiche e contemporanee sull’ambiente che ci circonda – spiega Lattanzi –. Il nostro grande spazio-casa è ricolmo di cose che devono essere recuperate prima di pensare ad aggiungere nuovi ambienti, lasciando indietro stanze che non sono vuote come potrebbero sembrare».

 

 

FRA CHI SCAPPA e chi si lamenta c’è anche chi sostiene che il nostro territorio sia baciato da Dio e, come dice la Nemirovsky, «Non si può essere infelice quando si ha l’odore del mare, la sabbia sotto le dita, l’aria, il vento». Così l’imprenditore Mirco Felici, una vita nel marmo con l’azienda del padre Dino che ha declinato la scultura e la lavorazione del bianco nelle varie applicazioni artistiche, ha deciso di diversificare e investire nella ristorazione. Si inaugura sabato alle 10 il ristorante del bagno Firenze che con la direzione di Felici, la creatività della chef Susy Rontanelli e un qualificato staff di barman si propone di portare valore aggiunto al nostro litorale. «Credo profondamente nelle potenzialità di Marina – spiega Felici che ha preso in gestione il locale dal titolare dello stabilimento Marco Pardi –. Qui sono nato e cresciuto e credo che noi si viva di marmo e di mare». Con il marmo ha già un’impresa avviata, adesso tocca al mare. «Penso che se le categorie degli imprenditori del lapideo, quelle della ristorazione e dell’ospitalità si tirano su le maniche – spiega Felici – sapremo dimostrare che possiamo farcela anche nell’accoglienza. Abbiamo un privilegio e dobbiamo sfruttarlo: credo in questo territorio e se tutti ci mettiamo d’impegno faremo bingo. Il pesce fresco sarà il re della tavola, ma non mancheranno piatti pensati per i vegetariani o per i bambini e specialità take away da mangiare direttamente sotto l’ombrellone». Così nel locale sul mare, uno dei pochi che accettano in cani, si potrà pranzare sotto l’ombrellone, fare merenda nel locale di Felici e degustare piatti tipici, menù a tema. pesce rigorosamente fresco con i manicaretti di Susy. «Apriamo anche ai giovani con gli aperitivi – spiega Felici – con uno staff di professionisti qualificati. Il resto saranno piatti anche per vegetariani, vegani e celiaci. Se la Bolkestein ce lo permetterà – ha aggiunto Felici che già guarda al futuro – c’è già pronto il progetto di una grande terrazza sul mare dove dall’aperitivo al dopo cena sarà possibile partecipare alle tante iniziative che abbiamo in mente godendosi il fresco e l’azzurro del mare. La mia sfida è quella di stare in sala, ricevendo i clienti e gestendo gli ordini». Il bar aprirà sabato mentre il ristorante il primo di giugno. Il bagno Firenze è un’oasi di tranquillità. Grazie ai numerosi servizi che offre permette di trascorrere piacevoli giornate al mare: parcheggio, zona relax per leggere i quotidiani, maxi schermo, linea wi-fi e numerosi programmi dedicati allo sport in spiaggia o allo yoga rigenerante.

 


LA SINISTRA COMUNE RICHIAMATO ALLE PROPRIE RESPONSABILITÀ: «E’ PASSATO UN ANNO, NESSUN RISULTATO»

«PARLARE di fatalità per l’incidente mortale di Fordichiara equivale a fare un salto all indietro di almeno 30 nella cultura della prevenzione nella nostra città». Durissimo attacco di Sinistra anticapitalista, La Comune e Rifondazione comunista nei confronti dell’amministrazione. «Abbiamo rinunciato a commentare a caldo la tragedia avvenuta nella cava Fiordichiara – dicono i partiti di sinistra –. Ci sono i giorni del lutto durante i quali il rispettoso silenzio e la sobrietà costituiscono, secondo noi, il miglior sostegno per i famigliari, gli amici e i compagni di lavoro delle vittime. C’è poi il tempo per la riflessione cui devono seguire i giorni dell’impegno, della denuncia e della lotta. Le liturgie e le litanie consuete le lasciamo agli altri. Sicuramente a nessuna di queste condotte si sono ispirati gli amministratori pentastellati che, a fronte di un incidente inspiegato e forse inspiegabile se si ragiona in termini di normale conduzione di un cantiere, hanno parlato di fatalità un salto all’indietro di almeno trent’anni nella cultura della prevenzione nella nostra città. Su questo – proseguono – auspichiamo che la magistratura inquirente possa dare al più presto risposte chiare atte a fugare i dubbi più inquietanti. Ma anche l’idea prospettata di premiare le imprese per comportamenti virtuosiappare più un tentativo confuso volto ad accattivarsi ulteriormente il favore delle imprese del marmo, più che un preciso programma di intervento per la sicurezza del lavoro». DA SINISTRA arriva poi una richiesta di cambio di passo all’amministrazione grillina. «Dopo il ballottaggio – dicono i tre partiti – abbiamo dichiarato pubblicamente che avremmo dato tempo alla nuova amministrazione di arrivare all’approvazione del nuovo bilancio di previsione, prendendoci il tempo di valutarne senza pregiudizio i primi passi e dando atto della difficile situazione in cui il Comune veniva lasciato dopo vent’anni di governo del centro-sinistra. Quel tempo è scaduto e fin qui abbiamo visto solo incertezza, inerzia e conservazione, in atti ed omissioni su questioni fondamentali. Nessuna proposta di revisione della legge regionale sulle attività estrattive, nessun testo di regolamento degli agri marmiferi presentato. L’amministrazione comunale ed il Movimento 5 stelle hanno ancora quattro anni di tempo per rimediare e cambiare indirizzo».

 


Aperto il fascicolo per omicidio colposo nella cava Fiordichiara
TROPPO SANGUE
LUCIANO PAMPANA, CAVATORE 58ENNE DI VITERBO, È MORTO SCHIACCIATO DA UNA PALA MECCANICA UNA SETTIMANA FA MENTRE LAVORAVA NEL BACINO DI FANTISCRITTI
di CLAUDIO LAUDANNA I COLLEGHI, gli amici più stretti, i parenti, la giunta, qualche rappresentante sindacale e pochi altri. Nessuna folla oceanica, nessun discorso delle autorità o invettive per chiedere maggior sicurezza sul lavoro, nessuna serranda abbassata o bandiera a mezz’asta per Luciano Pampana. Ieri nella chiesa della Sacra Famiglia c’erano un centinaio di persone, forse anche meno, a salutare il cavatore 58enne morto schiacciato da una pala meccanica una settimana fa mentre lavorava nel bacino di Fantiscritti. Il mondo del marmo, d’altronde, si era già fermato per ricordare la sua morte martedì, con un migliaio di lavoratori che hanno sfilato per la città sotto le bandiere di Cgil, Cisl e Uil, e così ieri erano tutti al lavoro, al piano o al monte, a cavare quell’oro bianco per il quale Luciano è rimasto ucciso. Alla manifestazione mancava l’amministrazione che ieri, al contrario, si è presentata al gran completo, così come non ha voluto mancare Andrea Vannucci, per anni assessore al Marmo e ora consigliere di minoranza. Presenze sparse che a stento hanno riempito un terzo della chiesa e che trasmettevano una grande tristezza, un senso di vuoto per una morte che mai come ieri sembrava essere senza senso. Un tempo al suono del mugnone tutta la città si stringeva attorno ai suoi cavatori e il lutto al monte diventava il lutto di tutta la città, tanto era il rapporto tra il territorio e l’universo marmo. Ieri, invece, l’ultimo saluto a un caduto sul lavoro è quasi passato inosservato, in una piazza deserta, dove tutto continuava ad andare avanti come un qualsiasi altro giorno, tra risate dei bambini, musica e clacson delle auto di passaggio. L’unico a dedicare un pensiero a Luciano Pampana alla fine è stato il parroco Ezio Gigli nella sua omelia. «Il bianco delle nostre alpi – ha detto – non si deve più macchiare del sangue degli operai. Tutti, a cominciare dalle istituzioni devono fare di più». INTANTO vanno avanti le indagini per accertare cosa sia successo in cava quella maledetta mattina di sette giorni fa. Al momento nel risultano essere tre gli indagati per quanto successo all’interno della cava Fiordichiara: il proprietario della Cmv Alessandro Macchione, il responsabile della sicurezza in cava, Giacomo Del Nero e l’operaio che era alla guida della pala meccanica sotto la quale è rimasto schiacciato Pampana. L’ipotesi di reato è quella di omicidio colposo, ma al momento le indagini sono ancora in una fase iniziale. Decisivo sarà stabilire l’esatta dinamica dell’incidente avvenuto all’interno di una cava in galleria. Di tutti gli accertamenti si sta facendo carico il sostituto procuratore Alessandra Conforti che fa parte anche del pool per la sicurezza in cava.

 


FORMAZIONE OGGI ALLE 18.30 IN VIA BASTIONE A MASSA

– MASSA – OGGI dalle 18.30 in Coworkeria in via Bastione a Massa presentazione di “Pobody is Nerfect: marketing e principi della comunicazione per piccole e medie imprese.Raccontati diversamente”, il nuovo corso di marketing in partenza da giugno in Coworkeria in collaborazione con Cuido. Venti ore in cui fornire le conoscenze di base del marketing e della comunicazione d’impresa, illustrarne i processi per comprendere mercati e consumatori, creare strategie e tattiche orientate al cliente, estendere la materia a vari campi di applicazione,gestire le vendite anche nei nuovi scenari digitali. Il corso si rivolge alle piccole e medie imprese, ai liberi professionisti e a chiunque voglia approfondire l’argomento. Il docente Nicola Lattanzi ha esperienza pluriennale nel campo del marketing e della pubblicità con aziende del calibro di Mondadori e De Agostini. L’evento è gratuito e aperto a tutti. Per informazioni è possibile inviare una mail a info @coworkeria.com oppure chiamare il numero 0585 1980113 dalle 9 alle 18 dal lunedì al venerdì.

LA CAMERA di Commercio organizzerà il primo giugno dalle 14 alle 18, nella propria sede, un evento sul tema della blockchain e dei suoi potenziali utilizzi nei settori dell’economia. L’iniziativa verrà declinata dagli esperti del settore in maniera molto pratica e vedrà la presenza del direttore della direzione Attività produttive della Regione, Albino Caporale, che parlerà di progetti e finanziamenti della Regione sul tema dell’Impresa 4.0.

 

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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