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La Nazione (3865)

Putamorsi: «Più obblighi per le cave»

IL COMMISSARIO «UN EQUILIBRATO RAPPORTO FRA ATTIVITÀ ESTRATTIVE ED ECOSISTEMA»


– MASSA CARRARA – «IL PIANO integrato del Parco, di cui abbiamo disposto l’avvio del procedimento, è un atto storico – commenta il commissario dell’ente Alberto Putamorsi – che arriva alla fine di un percorso lungo». Commissario, perché c’è voluto così tanto per arrivare al Piano? «Il percorso è stato lungo perché nel panorama dei parchi regionali e nazionali, il Parco delle Alpi Apuane è un caso quasi unico, in cui convivono e si intrecciano aree e attività di natura completamente diversa. Con la difficoltà ulteriore che, a differenza di altri piani, questo piano deve governare un’attività che si svolge in questo territorio ormai da secoli». A proposito... cosa cambia per le aree estrattive? «Il Piano integrato per il Parco per la prima volta fissa gli obiettivi e definisce le azioni in merito alle attività estrattive, con un cambio di rotta rispetto al passato e con lo scopo di “Realizzare un equilibrato rapporto tra attività estrattive ed ecosistema”». Quindi quali obblighi prevede questo Piano per le cave? «Obbliga ad individuare soluzioni localizzative delle aree estrattive finalizzate a tutelare i valori naturali, paesaggistici ed ambientali ed a valorizzare la risorsa lapidea, che comportino una significativa riduzione della superficie complessiva destinata alle attività estrattive. Inoltre si dovrà privilegiare l’estrazione in sotterraneo, tutelare i materiali lapidei ornamentali apuani, in quanto materiali esauribili e unici per qualità intrinseche e per connotazione storica e culturale ,recuperare le aree che presentano condizioni di degrado. E poi naturalmente tutelare la sicurezza e la salute dei lavoratori e sostenere e valorizzare le filiere produttive locali. Per ognuno di questi obiettivi il Piano dispone le azioni conseguenti per ogni area interessata dalle attività estrattive. E qui sta un’altra importante novità, perché si prevedendo norme e condizioni d’uso del tutto specifiche e peculiari, dipendenti dalla qualità ambientale, naturalistica e paesaggistica del territorio e dalla qualità della risorsa lapidea presente». Solo obblighi oppure anche nuove opportunità, con il Piano? «Anche nuove opportunità: il Piano infatti dovrà prevedere incentivi per le attività economiche che realizzano la tutela dei valori naturali, paesaggistici e ambientali delle Apuane, incentivi per le attività economiche attuate con procedure di certificazione di qualità e con tecnologie a ridotto impatto ambientale». Come cambierà il Parco? «Per la prima volta il Parco viene pensato in modo integrato, quindi il Piano andrà ad intervenire in tutte le aree. Con importanti e significativi cambiamenti proprio per le attività estrattive, a partire da una diversificazione del materiale lapideo che non può essere considerato tutto uguale, fino ad un contingentamento delle quantità estratte, agli effetti positivi sull’assetto socio-economico per la promozione delle filiere locali, al miglioramento delle condizioni di tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori. Un altro aspetto che mi preme sottolineare è la programmazione socio-economica all’interno di tutte le aree del Parco. Insomma sarà un Piano integrato a tutti i livelli, che ci permetterà di disegnare il Parco del terzo millenio».

Il consigliere di opposizione chiede perché non si faccia l’ordinanza
LE PARTI RIBALTATE

IL CONSIGLIERE DI OPPOSIZIONE DANTE BENEDINI RIMPROVERA AL SINDACO LE STESSE COSE CHE DE PASQUALE LAMENTAVA NEI CONFRONTI DI ZUBBANI: AGRI MARMIFERI, ORDINANZA SÌ O NO
«PERCHÉ non si dà il via all’ordinanza sui beni estimati, che fine ha fatto il progetto fognario di Marina, perché non si apre la piscina di centro città. E’ un fiume in piena Dante Benedini che dai banchi di opposizione dà il via a interpellanze e attacchi al curaro. Così ieri in consiglio comunale ha presentato una serie di interventi che bacchettano la nuova amministrazione. «Mi domando – tuona l’ex assessore ai Lavori pubblici – perché non si faccia la famosa ordinanza sui beni estimati. Quando i grillini erano all’opposizione – spiega ribaltando completamente le posizioni – lamentavano che, per abolire i beni estimati, noi ci affidassimo alla Regione. Per quanto tempo hanno gridato che sarebbe bastata un’ordinanza del sindaco. Bene adesso che sono al governo perché non la fanno? Se basta un semplice atto del consiglio comunale, lo facciano. Anche alle telecamere di Concita De Gregorio, che lo intervistò lo scorso luglio, promise che la prima cosa a cui avrebbe messo mano sarebbero stati gli agri marmiferi. Sono passati tre mesi e di marmo non se ne sente parlare. Ai tempi di Zubbani – prosegue Benedini – non c’era seduta del consiglio in cui Francesco De Pasquale non sottolineava di come la città non fosse abbastanza ricca. Che era necessario avere maggiori entrate. Mi domando adesso che è sindaco che pensiero ha sulla vicenda del marmo? Come intende muoversi? Intende eliminare i beni estimati? Se lo vuole fare quali strumenti pensa di adottare? Su questo argomento nessuno sa niente e il marmo è diventato un settore fantasma di cui nessuno parla». Non si arresta Benedini e dopo quattro mesi di silenzio decide di uscire allo scoperto e parla da oppositore: «Mi domando perché non si riesca a far partire la piscina del centro cittadino. Per una caldaia rotta, che si poteva sistemare nei mesi estivi, non possiamo privare un’intera città di un servizio importante». INFINE l’ex amministratore del Pd affronta la questione delle fogne bianche a Marina. «Quando io ero assessore Amia aveva predisposto un progetto per liberare Marina dalle acque bianche. Vorrei sapere a che punto è l’intera iniziativa e se qualcuno intende riprenderla in mano». Cristina Lorenzi

 

Tour alle cave, show e convegni alla 4X4


CARRARAFIERE CONTO ALLA ROVESCIA PER IL SALONE DELL’AUTO A TRAZIONE INTEGRALE

SI ACCENDONO i motori: da domani a domenica a Carrarafiere è di scena la 17esima edizione di 4X4Fest. Tanti gli eventi in programma dedicati a un pubblico di appassionati, ma anche di sempilici curiosi: dagli Stunt-man Show ad esibizioni, gare, corsi ed escursioni dalla spiaggia alle cave. Imperdibile la nuova pista esterna realizzata dalla Federazione italiana fuoristrada. Quest’anno da record sarà anche l’affluenza delle case automobilistiche con le loro più recenti novità :Great Wall, Jeep, Land Rover, Mitsubishi, Suzuki, (con New Swift, in anteprima nazionale nella versione 4wd allgrip auto),Toyota(con il Nuovo Land Cruiser in anteprima nazionale) e Uaz, affiancate dalle case quad più rappresentative sul territorio: Polaris, Can Am, ArcticCat e CF Moto. TRA I CONVEGNI a calendario, sabato alle 15 si terrà l’incontro «Le Reti d’Impresa nell’Automotive- Opportunità e crescita per le piccole medie imprese» approfondirà le strategie volte a salvaguardare l’individualità delle piccole/medie imprese artigiane del settore automobilistico, per competere a livello mondiale. I biglietti si possono acquistare per uno o più giorni scontati o approfittare degli ambiti pacchetti soggiorno creati ad hoc per i visitatori che includono tour alle cave di Fantiscritti, ingresso in fiera, cena e pernottamento.

 

Mostra e concerto per i soci del club Carrara e Massa
Il club attivo
Il Rotary club Carrara e Massa è sempre molto attivo sul territorio con iniziative culturali e di sostegno alle attività del territorio Ultima la visita a Palazzo Cucchiari, dove la Fondazione Conti organizza mostre ed eventi
LA FONDAZIONE CONTI
LA FONDAZIONE INTITOLATA A GIORGIO CONTI È UN MIRABILE ESEMPIO DI INVESTIMENTO SULLA CULTURA E SULLA CITTÀ DA PARTE DELLE IMPRESE: CI SI AUGURA CHE VENGA EMULATO
«DOPO CANOVA: percorsi della scultura a Firenze e Roma». Lodevole iniziativa del Rotary Carrara e Massa per la visita guidata con concerto pianistico alla mostra che da luglio è esposta a Palazzo Cucchiari, sede della Fondazione Conti. «Una mostra dedicata al periodo neo-classico – ha spiegato Massimo Bertozzi, tra i curatori – Dopo la caduta di Napoleone, gli artisti che avevano avuto come riferimento i gusti del mercato parigino – ha spiegato il critico – e le promesse dei nobili napoleonici, ripiegano nei luoghi in cui si trovano e nasce la scuola regionale. Abbiamo scelto – dice ancora Bertozzi – di ragionare attorno a Firenze e Roma dove più è viva l’attenzione al monumento». In ambito fiorentino c’è Lorenzo Bartolini che fu anche direttore della nostra Accademia, mentre Pietro Tenerani, carrarese, si trasferirà a Roma gravitando in quell’ambito. In mostra 30 sculture e 14 scultori, 7 di ambito fiorentino e 7 di ambito romano: Bartolini, Bienaimè, Canova, Costoli, Duprè, Fedi, Finelli, Pampaloni, Rinaldi, Romanelli, Sarrocchi, Tenerani, Thorvaldsen, Wolff. Fa splendida mostra di sé, a piano terra, una Saffo abbandonata di Giovanni Duprè, capolavoro del neo-ellenismo, mentre già allude al simbolismo. Tito Sarrocchi è uno dei più originali in ambito funerario: abbiamo una bimba che si spoglia alludendo all’abbandono delle vesti terrene, un bambino dormiente, suprema idea di innocenza. Tra le opere migliori di Bartolini «Il pigliatore d’uva» che guarda a Donatello ma esprime la volontà di rompere coi modelli di riferimento. Di Antonio Canova abbiamo un monumento a Vittorio Alfieri il cui gesso si trova in Accademia. Stefania Grassi

Nuovo contratto nel settore marmo

Nuovo contratto per i 1000 addetti del settore di Lucca e provincia. L'intesa, che interessa i lavoratori del comparto marmo e pietre ornamentali, è stata firmata da Confindustria Toscana Nord e Sindacati. Il contratto vale fino al 2020.

 

Nuovo incidente sul lavoro ieri mattina in cava nel bacino di Colonnata. Un operaio di 50 anni intento alla manutenzione di una macchina, si è ustionato alle braccia.

Il coach delle donne alla Cna di Massa

TRENTACINQUE DONNE imprenditrici del corso della Cna apuana “Impresando” incontrano, oggi, il coach motivazionale Giancarlo Fornei, conosciuto in Italia come “il coach delle donne” per la sua esperienza di lavoro con l’Universo Femminile. L’appuntamento è per oggi, dalle 17 alle 20, nella sede della Cna di Massa. Un secondo appuntamento si terrà invece nella sede carrarese della Cna il 19 ottobre.

Politici, storici, imprenditori hanno evidenziato le mille contraddizioni
Focus
Numerosi cittadini, politici, industriali, commercianti, gente della strada, storici e giovani hanno partecipato alla trasmissione di Rai3 FuoriRoma. Una gara per raccontare a Concita De Gregorio l’anima profonda e le mille contraddizioni di una città che, nonostante le liti intestine, politiche e della base, cerca di risorgere
CONCITA DE GREGORIO
LA GIORNALISTA IN UNA PUNTATA DI NEMMENO UN’ORA HA COLTO IL CARATTERE PIÙ PROFONDO DI UNA CITTÀ MERAVIGLIOSA DEVASTATA DALLA POLITICA E DALLE CONTINUE LITI
UNA CITTÀ meravigliosa, rovinata dalla politica, dal potere e dagli abitanti. Questo è emerso a «Fuoriroma», il programma di Rai3 di Concita De Gregorio, che lunedì sera ha dedicato alla città dei marmi e alle sue contraddizioni un’intera puntata. La politica, distratta dalle sue beghe ha lasciato morire un gioiello che altrove sarebbe stato esaltato, sponsorizzato, ma soprattutto protetto. Incomprensibile che un territorio che ha una ricchezza unica al mondo come il marmo, che aveva a inizio del secolo scorso ben 22 laboratori del marmo, oggi viva come se fosse in «costante coprifuoco», con i centri di potere spostati tutti a Massa. Le premesse affinché la cronaca nazionale volgesse lo sguardo a noi c’erano tutte: la guerra del marmo, l’ascesa di un sindaco grillino dopo 70 anni di sinistra, l’alluvione del 2014, il trionfo a Sanremo di Francesco Gabbani. De Gregorio ha saputo cogliere il nostro animo, le nostre paure e la voglia di riscatto. Il documentario ha raccontato dell’ultima debacle del Partito democratico locale alle passate amministrative: «Firenze pensava che i carrarini, per paura di cambiare, avrebbero votato sempre gli stessi» ha detto Andrea Vannucci, fuoriuscito da via Groppini, intervistato assieme agli altri sfidanti dell’ultima tornata elettorale: Andrea Zanetti, candidato riconosciuto dal Pd e Francesco De Pasquale, che della guerra intestina ha raccolto i frutti. «Ma così non è stato – ha proseguito Vannucci -. Non abbiamo perso perché abbiamo litigato, ma abbiamo litigato perché si perdeva». Marmo, arte, cultura: la nostra città, vista dagli occhi di un estraneo ha mostrato la sua veste migliore: spettacolari le nostre montagne, il mare, le innumerevoli sculture e strutture di marmo, il ponte della Bugia, il monumento ai caduti del lapideo, l’Accademia. E ancora: il Politeama recintato a causa di diatribe legali, gli anarchici, i cavatori. Tutte bellezze che hanno dipinto la nostra città come uno scrigno, un gioiello deturpato negli anni. Ci siamo sentiti orgogliosi di quello che siamo, ma anche disarmati di fronte alla cruda realtà. Si parla poi di marmo: De Pasquale ha promesso controlli a posteriori, il presidente degli industriali Erich Lucchetti gli ha risposto ricordando che gli imprenditori già pagano ogni anno 27 milioni di euro. Un’eterna discussione sulla proprietà delle cave. E poi l’excursus storico delle montagne con lo storico locale Beniamino Gemignani e Alvise Lazzareschi, gli atelier perduti con la famiglia Nicoli, la cultura e l’impresa con Margherita Dogliani, i ragazzi del Pollege. E Francesco Gabbani nel negozio del padre Sergio. «Questo significa che c’è ancora la voglia di fare, di emergere, nonostante tutto – dice De Gregorio –. Che fine hanno fatto gli anarchici? – chiede a Vannucci, forse gli unici secondo lei in grado di ribaltare la situazione – Sono tutti andati a Massa» conclude sorridendo l’ex vice sindaco. Alfredo Marchetti

 

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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