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La Nazione (6125)

Mercato digitale Un giorno intero per scoprirlo


IN PROGRAMMA in città il Digitalmarketingday, l’evento di formazione dedicato a marketing digitale, imprese e territorio.
La giornata dedicata al mondo del digital marketing e
alle imprese è in programma domani dalle 9 alle 19 alla sala conferenze dell’Autorità
portuale di Marina.

Arturo Dazzi a villa Torlonia Un omaggio

LA MOSTRA dedicata a Arturo Dazzi a Villa Torlonia a Roma dal titolo «Arturo Dazzi 1881-1966, Roma – Carrara - Forte dei Marmi« è visitabile fino al prossimo 29 gennaio: le opere saranno poi trasferite a Carrara e a Forte dei Marmi e saranno esposte in altre due antologiche che le due città dedicheranno a Arturo Dazzi.

Alluvione: le domande per i contributi

Pubblicato all’albo pretorio del Comune l’elenco definitivo delle domande per la concessione di contributi a soggetti privati per i danni riguardanti gli eventi calamitosi del 5/7 novembre 2014 e del 5 marzo 2015.
L’elenco è visitabile sul sito di piazza II Giugno.

 

– MASSA –
DA MASSA in Svizzera: l’arte apuana diventa internazionale. Vita Arte da Indossare Linea di accessori arte moda creata dall’artista apuana Maria Rita Vita è sbarcata di Svizzera. Grazie alla pubblicazione su Ineswiss Italian News di Antonio Campanile l’arte di Maria Rita Vita ed il suo sviluppo nel campo della moda viene presentata al pubblico svizzero che segue la rivista di “Arte e Cultura”. Luisa Pavesio, ha visitato in estate la mostra personale dell’artista Maria Rita Vita intitolata “Vita nelle Arterie del Bianco” allestita a “Cava Ravaccione”” in Fantiscritti a Carrara e ne è rimasta colpita tanto da definire le opere di Maria Rita Vita «punti di ancoraggio della nostra umanità, singore esperienze spirituali che si realizzano in modi di metafisica purezza». Luisa Pavesio (nella foto con Maria Rita Vita), caporedattore della rivista, ha poi visitato l’Atelier di Maria Rita Vita, nel centro storico, rimanendone ammirata. Luisa pavesio ha sottolineato che: «Nel suo design per la moda i quadri diventano motivi per oggetti esclusivi da foulards variopinti in borse introvabili fino a caravatte e borsellini. Oggetti realizzati in materiali di pregio ed in edizioni limitatissime». Luisa Pavesio annuncia che presto le opere di Maria Rita Vita approderanno a Zurigo. Maria Rita Vita avrà una pubblicazione sul Catalogo Mondadori dell’Arte Contemporanea ( ex Bolaffi) ringrazia la rivista Inew e Luisa Pavesio che “ con squisita professionalità e competenza“ ha riservato a lei e alla sua arte una gradita attenzione.

PROSEGUE a Palazzo Ducale a Massa la mostra antologica di Mario Ginocchi: la collezione ripercorre la carriera artistica del nostro concittadino, un artista completo, non solo per il talento e la tecnica espressiva, ma anche per il modo in cui ha interpretato la sua vita: credendo fino in fondo nelle proprie idee, ascoltando fino all’ultimo il proprio istinto.La mostra è aperta dal martedì alla domencia dalle 16 alle 19. Ingresso libero.

 


«NEL SECONDO anniversario dell’alluvione il sindaco ha passato in rassegna gli interventi in corso e quelli previsti dal masterplan per affrontare il rischio idraulico. Tuttavia, omettendo interventi prioritari da realizzare nel bacino montano, rivela fin d’ora l’intento di non attuarli»: lo sostiene Legambiente Carrara. «Lo studio Seminara, infatti, non prevede solo le opere idrauliche citate dal sindaco (galleria di bypass urbano e invasi montani), ma raccomanda anche la sistemazione del bacino montano - aggiunge Legambiente: un piano di gestione sostenibile delle cave che eviti gli apporti di marmettola e di terre sui versanti; la rimozione dei materiali fini dallo strato superficiale dei ravaneti (poiché tali materiali rendono i ravaneti suscettibili a colate detritiche che riducono la capacità degli alvei sottostanti) e la loro stabilizzazione; il ripristino del reticolo idrografico montano, attraverso l’adeguamento delle sezioni, lo spostamento delle strade di fondo valle che hanno ristretto od occupato gli alvei, la demolizione di manufatti che ostacolano i deflussi e la realizzazione di opere che intercettino l’eccesso di trasporto solido. Il masterplan – sottolinea Legambiente – prevede inoltre il monitoraggio delle effettive portate di piena (installando misuratori di portata), la rivisitazione dello studio idrologico anche alla luce della rimozione dei materiali fini dai ravaneti e del ripristino della loro permeabilità, e uno studio ad hoc per accertare il contributo che i ravaneti così ripuliti potranno fornire all’attenuazione dei picchi di piena. Perché sia chiaro il motivo della nostra preoccupazione: lo studio Seminara, cui il sindaco dice di attenersi, avverte non solo che la realizzazione degli sbarramenti montani è condizionata alla preventiva attuazione di tali raccomandazioni ma che da esse dipenderà anche la
stabilità nel tempo degli interventi proposti nel tratto da Carrara alla foce. Escludiamo la possibilità che al sindaco possano essere sfuggite queste raccomandazioni, visto che coincidono in gran parte con le proposte che Legambiente avanza da anni, da lui sistematicamente ignorate e probabilmente considerate farneticanti: dobbiamo dedurne che considera farneticanti anche le raccomandazioni di Seminara? Questa improbabile ‘dimenticanza’ conferma il giudizio da noi espresso dopo l’alluvione, quando definimmo l’amministrazione comunale una vera e propria “fabbrica del rischio alluvionale”, incrementato continuamente sia con i suoi interventi (ad es. cementificazione dei canali montani e conseguente accelerazione dei deflussi), sia con le sue omissioni (cave invase da fanghi, tolleranza verso lo scarico abusivo di milioni di tonnellate di terre). Le proposte di Legambiente, tenendo conto non solo del rischio alluvionale, ma anche, in una visione sistemica, del piano regionale cave, dei piani attuativi di bacino estrattivo e degli obiettivi del piano paesaggistico, sono ancor più radicali di quelle dello studio Seminara».

SALTA L’INCONTRO CON IL MINISTRO ORLANDO

A causa di improvvisi impegni governativi, l’incontro col ministro Orlando, organizzato da Rifare l’Italia (Pd), che doveva svolgersi stasera, alle 21, alle Stanze del Guglielmi è stato rinviato. La nuova data sarà fissata a breve.

 

CON I COMUNI
UN TAVOLO di “controllo” «per garantire i cittadini sulle attività di Cava Fornace»: è il progetto lanciato venerdì dal sindaco di Montignoso, Gianni Lorenzetti, con un invito esteso ai Comuni toccati più o meno direttamente dalla discarica situata presso l’ex cava Viti, «per avviare un percorso condiviso e trasparente, teso a garantire la tutela dell’ambiente, la salute e la qualità della vita dei nostri concittadini». Molti i temi toccati durante questa la riunione, dal controllo sulle acque di percolato al monitoraggio sugli inerti conferiti in cava. Al tavolo hanno partecipato il vicesindaco di Forte dei Marmi, Michele Molino, il vicesindaco di Pietrasanta, Daniele Mazzoni, il sindaco di Seravezza, Riccardo Tarabella e l’assessore all’Ambiente, Dino Venè.

 


La presidente Lina Sicari: «Valorizzare palazzo del Principe»
20 ANNI FA LA BIENNALE DI SCULTURA
NEL 1996 L’ASSOCIAZIONE HA REALIZZATO
LA BIENNALE DI SCULTURA, CHE CONSIDERA
UN PROGETTO CULTURALE MOLTO BEN RIUSCITO
SICARI HA INCONTRATO CASANI E MASSARI
GLI AMICI dell’Accademia promovono il piano di rilancio presentato dal duo Casani-Massari. Nel ventennale della Biennale del 1996, promossa e interamente realizzata dall’associazione Amici dell’Accademia di belle arti, la presidente Lina Sicari ha incontra i rinnovati vertici dell’istituto culturale che propongono un piano strategico a dir poco affascinante. «Abbiamo visto il presidente Giancarlo Casani insieme al neo direttore Luciano Massari per uno scambio di idee e soprattutto di propositi – racconta – condividendo un programma bellissimo e ambizioso. Una grande spinta creativa per individuare soluzioni nuove che valorizzino l’Accademia in tutte le sue accezioni: scuola, museo, monumento». L’occasione è stata quella di conoscere il presidente e il direttore, all’indomani della presentazione in Accademia del progetto triennale che prevede il rilancio dell’istituto a livello mondiale, progetto che punta a rendere l’università un punto di riferimento qualitativo in base all’offerta della didattica.
MA SOPRATTUTTO, prosegue, «Accademia come motore di sviluppo del territorio e della città e grande macchina di produzione culturale di Carrara». Durante la visita la presidente Sicari ha affermato: «L’impegno a valorizzare il palazzo del Principe e il patrimonio storico artistico dell’Istituto è sempre stato anche il nostro, fin dalla realizzazione della prima (e unica) guida tascabile dell’Accademia, al convegno sui gessi, al volume sulla quadreria o al restauro dei dipinti di Corneliani o delle opere di Canova – dichiara con orgoglio – e intendiamo proseguire su questo percorso proponendo nuovi interventi come per esempio, le visite guidate, il restauro delle vetrate della Manifattura Chini, la ristampa della guida tascabile».
MA NON solo patrimonio artistico, perché l’Accademia è anche una scuola: «In attesa di una sede all’interno dell’Istituto, vogliamo promuovere borse di studio e sostenere anche i nuovi progetti didattici come i master». La presidente dell’associazione che ha nel proprio nome e nel proprio dna la volontà e l’impegno di sostenere l’Accademia di belle arti intesa come esemplare soggetto dell’identità di Carrara e della sua tradizione artistica, chiude con un forte auspicio: «nel 1996, quando abbiamo riproposto la Biennale di Scultura, siamo stati il centro di attrazione di un grande progetto che vide protagonisti tutti i più importanti imprenditori, orgogliosi di sostenere un’idea concreta e di qualità per valorizzare la nostra città. Oggi l’Accademia di belle arti ci propone una nuova bellissima sfida e noi siamo pronti a fare la nostra parte coinvolgendo tanti amici».

Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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