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La Nazione (4460)

IMM sbarca in Vietnam per promuovere il distretto lapideo apuo-versiliese e «Marmotec2016». Successo per la prima tappa del road show tour di Imm. Grande interesse da parte delle aziende vietnamite per il know-how delle aziende e per le peculiarità dei materiali lapidei del distretto. La missione rientra nelle nuove attività di marketing sviluppate a partire da giugno scorso da Imm, che ritiene strategico mettere al servizio delle aziende del territorio apuo-versiliese la propria esperienza in materia di promozione e sviluppo della pietra naturale e delle tecnologie ad essa collegate, attraverso lo studio e la realizzazione di un progetto pluriennale di sviluppo dell’industria lapidea territoriale. L’obiettivo che si è posta Imm con questa missione è duplice: da un lato creare le basi per supportare le aziende del territorio all’accesso di un mercato con notevoli potenzialità per gli elevati tassi di crescita economica, bassi costi di manodopera ed una popolazione con alti livelli di educazione e dall’altro quello di stimolare le aziende più importanti vietnamite a visitare in delegazione «Marmotec 2016». Fulcro della missione è stata la presentazione delle potenzialità del distretto lapideo tenutasi in Ho Chi Min City alla presenza di più di 50 aziende (contractors, architetti e importatori di lapideo) e coordinata dall’Associazione Hawa e da Cinzia Venturi che dal 2009 lavora attivamente in Vietnam per agevolare gli scambi commerciali tra i due Paesi. Alla presentazione è intervenuta Bruna Santarelli, direttore dell’agenzia Ice in Vietnam, che ha sottolineato il supporto dell’ICE (Italian Trade Commission) alla missione per la promozione del distretto lapideo apuo-versiliese e a CarraraMarmotec2016. Ice ha sestuplicato il supporto economico a favore della manifestazione che si terrà a Carrara dal 18 al 21 maggio 2016 per agevolare le operazioni di incoming (previsto l’arrivo di oltre 200 buyers tra architetti, aziende, contractor e operatori di settore appositamente selezionati e invitati da Imm, Ice e Confindustria Marmomacchine). «Quello che manca non è di certo l’interesse e la volontà da parte delle aziende vietnamite di incrementare il business con il nostro Paese – spiega Luca Figari, direttore generale Imm –. Per raggiungere questo obiettivo è però necessario supportare con un’intensa attività formativa le aziende vietnamite, alle quali manca il know-how e l’eccellenza tecnologica che il distretto apuo-versiliese può vantare. “Hawa Corporation ha accolto favorevolmente l’invito di Imm a formare una delegazione di aziende, contractor e architetti per partecipare al progetto di incontri offerto da ‘Marmotec’».

 

MARMETTOLA e centraline idroelettriche, «un accanimento terapeutico che si sta perpetuando sul fiume Frigido». A sostenerlo è Italia Nostra che vuole così evidenziare l’eccessivo proliferare di centraline idroelettriche possa rappresentare un pericolo per la salute del corso d’acqua: «Sul tavolo della Provincia, infatti, sono stati depositati sette progetti che vanno ad aggiungersi agli altri sei impianti già presenti lungo il breve percorso del fiume, per un totale di tredici centraline idroelettriche, dislocate per lo più nella parte alta del fiume, quella in pendenza, tra la sorgente del Frigido (Forno) e Canevara. Una concentrazione, una ogni 500 metri, che suscita perplessità e forti dubbi sulla tenuta ambientale e sull’efficacia economica degli impianti». Ovviamente l’energia prodotta dall’idroelettrico rimane una fonte rinnovabile importante anche per Italia Nostra, tuttavia «la proliferazione delle centraline idroelettriche, fenomeno diffuso in tutto il territorio italiano e nei corsi d’acqua appenninici, sta evidenziando un livello di sfruttamento delle acque superficiali e una pressione in aumento sui corpi idrici tale da compromettere l’ecosistema fluviale, la difesa della biodiversità e il rispetto del paesaggio, al contrario di quanto richiederebbero gli obiettivi delle direttive europee. E’ indubbio – prosegue la nota – che gli incentivi statali alle fonti energetiche rinnovabili abbiano scatenato una rincorsa alla costruzione di centinaia di nuove centrali idroelettriche, in particolare di piccola taglia e non di rado assistiamo alla costituzione di società per questi unici e mirati progetti senza l’approfondimento della tenuta gestionale, finanziaria e progettuale di queste imprese». C’è da salvare insomma i corsi d’acqua di montagna da considerare «un patrimonio di biodiversità, di valori ambientali e paesaggistici piuttosto che una semplice risorsa da sfruttare in modo intensivo e indiscriminato. Il Frigido è già in grave sofferenza ecologica per l’inquinamento della marmettola, per cui ogni altra azione impattante, come la costruzione di sette impianti in uno spazio ridotto, avrebbe conseguenze pericolose per la tenuta dell’ecosistema fluviale e dell’intero territorio massese».
PER QUESTO Italia Nostra e Legambiente hanno organizzato un dibattito pubblico martedì 23 febbraio alle 16 alle Stanze del Guglielmi sul tema; all’iniziativa hanno già aderito Paolo Panni (Legambiente) Antonio Dalle Mura ( direttivo nazionale Italia Nostra) Marco Betti (ex assessore regionale alla protezione del suolo), Riccardo Caniparoli (geologo) Angelo Mazzoni e Nello Bertoncini (sezione Apuolunense).

 

CONTROLLI sulle attività estrattive e procedimenti di Valutazione di impatto ambientale, due dipendenti della Provincia di Massa Carrara a partire dal 15 febbraio saranno trasferiti alla Regione Toscana nell’ambito della riorganizzazione dei servizi.

FULL IMMERSION NELLA NOSTRA REALTÀ I SEI PARTECIPANTI SCELTI DALLA GIURIA VERRANNO NELLE NOSTRE CAVE E NEI NOSTRI LABORATORI PER VEDERE COME IL MATERIALE VIENE ESTRATTO E POI LAVORATO
IL NOSTRO marmo sarà protagonista nelle residenze del design a Montalcino. È stato indetto il primo bando di concorso di «Mos» indirizzato a designer, architetti, artisti e artigiani di tutto il mondo, per selezionare i sei partecipanti che risiederanno per un mese nell’antico monastero di Sant’Agostino, al termine del quale dovranno aver realizzato oggetti in ferro e in marmo. «L’idea di fondo – racconta Carla Beccari, fondatrice di “Carrara design factory” – è quella che le cave di marmo non siano infinite. Drastici sono i cambiamenti sul paesaggio naturale toscano. D’altra parte, dalla crosta della terra stiamo estraendo moltissimi minerali per rifornire le nostre industrie: il mondo ha sempre più necessità di materiali nobili, e questo rende incredibilmente preziosi il marmo e il metallo. Entrambi possono essere lavorati sia a mano che a macchina, unendo tradizione e tecnologia. Vogliamo utilizzarli al loro potenziale massimo: non ci spaventa il non convenzionale, e anzi, abbracciamo quelle idee che giochino con gli errori delle macchine, le macchie, le bruciature, le rotture. Non cerchiamo la bellezza unicamente in termini estetici, ma in qualcosa che evochi emozioni, che stimoli sensazioni, che enfatizzi la materialità». Creazione, dunque. Un processo che va dalla materia in sé, fino alla rappresentazione di un qualcosa che non sia solo un oggetto, ma che racconti una storia. Fino alla promozione dello stesso. I sei partecipanti scelti dalla giuria verranno nelle nostre cave e nei nostri laboratori per vedere come il materiale viene estratto e poi lavorato. Dopo aver realizzato i loro progetti a Montalcino, questi saranno poi esposti alla Design week di Londra, alla Biennale di Venezia, e poi anche in città, durante Marble week o in diversi spazi espositivi in estate, per poi essere venduti. «Quante idee – prosegue Beccari – non vedranno mai la luce del sole? A volte non si hanno le risorse economiche e tecnologiche, o le sinergie necessarie. Durante il Rinascimento, i più grandi progetti venivano finanziati da mecenati visionari. È ancora possibile sostenere un progetto solo perché ci si innamora di un’idea? Che cosa succederebbe se materiali e tecnologie inaccessibili venissero messi a disposizione? Il mese di residenza ha l’obiettivo di combinare idee internazionali con l’artigianato italiano del marmo e del metallo. Un’esperienza volta allo scambio e alle relazioni, per una produzione originale, pezzi unici o a edizione limitata». Mos, Matter of stuff è uno studio di architettura e design creato a Londra nel 2014 dalle italiane Simona Autieri e Sofia Steffenoni, per promuovere una cultura dell’artigianato.
Irene Perfetti

VIETNAM e Carrara sempre più unite. Andrea Vinchesi, presidente nazionale Unimpresa federazione marmo macchine, è rientrato dalla missione in Vietnam che l’ha visto capo delegazione oltre ad essere incaricato dalla regione Toscana a definire un gemellaggio tra la Toscana e la provincia vietnamita di Yen Bai, il più importante comprensorio minerario del paese asiatico, e la cui delegazione ufficiale era già stata ricevuta, assieme Vinchesi, dal sindaco Angelo Zubbani e da Giacomo Bugliani, consigliere regionale, per conto della Regione. La missione ha avuto il successo sperato ed è stata foriera di ottimi accordi per le imprese del nostro comprensorio. Oltre al gemellaggio, Vinchesi ha siglato nella capitale Hanoi, alla presenza di funzionari dell’Ambasciata e del governo del Viet Nam, un protocollo di intesa con la Federazione costruttori edili ed immobiliaristi che riconosce le aziende del nostro comprensorio del settore lapideo, edile e delle macchine come interlocutori privilegiati d’affari. Ogni azienda vietnamita della federazione attende quindi di poter scambiare informazioni con le corrispettive aziende locali e di poter lavorare con le nostre eccellenze. Nei prossimi giorni Vinchesi incontrerà Bugliani, il sindaco e altre istituzioni locali per aprire un tavolo di lavoro che possa concretamente trasferire i benefici dell’accordo siglato in serie opportunità per le aziende del comprensorio apuo-versiliese e regionali.

PARTECIPATE, LE DISMISSIONI DEL PARCO

Il Parco delle Apuane, con decreto del presidente del 28 dicembre, ha stabilito la dismissione delle quoste delle partecipate Antro del Corchia, Garfagnana Ambiente Sviluppo e Gal Consorzio Sviluppo Lunigiana Leader.

Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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