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La Nazione (5918)

DAL PRIMO al 29 agosto nella sede dell’Isr in corso Rosselli si terrà la mostra del Club fotografico apuano su «Marmo e territorio». L’inaugurazione è lunedì alle 19,30. Giovedì e venerdì obiettivo sulle foto dei lettori Carlo Ciappi, Enrico Genovesi e Marcello Ricci. Per info
www.clubfotograficoapuano.ms.it.

 

Marble Weeks Progetto Odissea

ALL’INTERNO di Marble weeks sabato alle 21.30
in Piazza San Francesco torna il progetto Odissea. A cura di Sergio Maifredi, salirtà sul palco Massimo Wertmüller che reciterà il brano omerico del Ciclope: di scena l’astuzia di Ulisse la magia di Omero.


La denuncia. Legambiente ha denunciato lo sversamento della marmettola e delle terre da parte degli industriali
Le imprese.Secondo Legambiente gli imprenditori, con la complicità del Comune, non rispettano le leggi di tutela ambientale
«UN VERO crimine». Legambiente torna a denunciare gli sversamenti di marmettola e terre nelle falde acquifere e lancia un allarme sullo stato della nostra acqua potabile. Così Giuseppe Sansoni, da sempre attento alla compatibilità fra lavorazione del lapideo e ambiente in cui viviamo, ha pubblicato un video sul sito dell’associazione ambientalista che informa e illustra lo stato delle nostre acque, «seriamente compromesse dai continui sversamenti di fanghi e detriti nelle falde». Il video, dal titolo «Marmettola dalle cave alle sorgenti», documenta con riprese e fotografie «quanto sia stracarica di marmettola l’acqua che inquina le nostre sorgenti dopo ogni pioggia (che dilava cave e ravaneti). Si tratta di un vero crimine ambientale, perpetrato dalle cave – sostiene Sansoni – che disseminano ovunque marmettola e terre grazie alla tolleranza e all’impunità garantite dall’amministrazione comunale e dal Parco Regionale delle Alpi Apuane». In sostanza nel filmato si vede come «i torrenti che non provengono dalle cave, Torano e Gragnana, siano sempre limpidi, mentre il Carrione che attraversa i bacini dopo ogni pioggia si colori di bianco o giallo a seconda se si tratti di fanghi o detriti». «Le nostre sorgenti – sostiene Legambiente – sono intorbidite un terzo dei giorni di un anno. Il fenomeno non è percepito dai cittadini perché se la torbidità è contenuta intervengono con filtri, mentre in caso di torbidità più elevata la sorgente viene esclusa dalla rete. Solo in caso di tutte le sorgenti contemporaneamente inquinate si parla di ordinanza e di divieto a usare l’acqua per fini domestici». Infine Legambiente documenta gli scarichi di terre nei vari bacini marmiferi che finiscono inesorabilmente nelle sorgenti. «Questo – sostiene Legambiente – è un vero crimine: la marmettola viene prodotta dalle cave che vengono gestite in maniera indecorosa senza rispetto per fiumi e sorgenti. L’obbligo di rimuovere le terre viene costantemente violato con la complicità dell’amministrazione che invece di sospendere le autorizzazioni garantisce l’impunità».
Cristina Lorenzi

LE MOTIVAZIONI
IL PARTITO CONTESTA A PUTAMORSI L’AVER CHIESTO MISURE ALTERNATIVE AL RIPRISTINO AMBIENTALE PER DUE CAVE DOVE ERANO STATE EFFETTUATE E RISCONTRATE ATTIVITÀ NON AUTORIZZATE
di FRANCESCO SCOLARO
«RIMUOVETE il presidente del Parco delle Alpi Apuane». A chiedere la testa di Alberto Putamorsi sono i consiglieri regionali di Sì Toscana a Sinistra, Tommaso Fattori e Paolo Sarti, con una mozione e un’interrogazione alla giunta toscana che saranno discusse oggi nell’assise fiorentina (a presentarla sarà Fattori). Una dura presa di posizione scatenata dalle scelte dell’attuale presidente che, secondo i due consiglieri regionali, avrebbe difeso gli interessi delle attività estrattive presenti all’interno del Parco o nelle cosiddette ‘aree contigue’ invece di tutelare l’ambiente e la sua salvaguardia. Un attacco frontale e ampiamente motivato sia nella mozione sia nell’interrogazione e che riguarda da vicino le vicende legate a due cave di Massa e all’ormai famosa vicenda della via di Morlungo e del bacino del Sagro. Partiamo da Massa. Sarti e Fattori ricordano che «a seguito di due controlli effettuati ad aprile dalle guardie del Parco in due cave di Massa appartenenti alla società ‘Turba Cava Romana’ sono state rilevate delle gravi violazioni al piano di coltivazione: in una delle cave sono state scoperte alcune gallerie non autorizzate, nell’altra una escavazione effettuata in un terreno non concesso e destinato esclusivamente al ripristino ambientale, nonché scarichi di materiale inerte non autorizzato». Sopralluoghi a cui era seguita la segnalazione alla Procura perché si configurava l’ipotesi di reato ambientale. Gli atti conseguenti erano stati la sospensione dell’autorizzazione da parte del Comune di Massa e la pronuncia negativa di compatibilità ambientale e la sospensione dell’attività da parte del Parco. Atti scontati, in teoria. Eppure non è stato proprio così, secondo quanto i due consiglieri regionali riportano all’attenzione della giunta toscana. «Il presidente del Parco – scrivono – prima di emanare i provvedimenti di sospensione», e di ripristino ambientale, come previsto dalla normativa, avrebbe chiesto il parere dell’avvocatura regionale sulla possibilità «di individuare misure alternative di compensazione a carico della società». Perché? La stessa ditta avrebbe avuto «difficoltà a procedere alla risistemazione e al ripristino dei luoghi, visto che gli interventi effettuati, ricordiamo in maniera illecita, avevano comportato rilevanti trasformazioni dell’assetto morfologico». Richiesta alla quale l’avvocatura regionale ha, ovviamente, risposto ‘picche’. La legge regionale del 2015, all’articolo 130, parla chiaro: per le attività di cava, in caso di attività difformi, ordina «la risistemazione ambientale comprensiva dell’assetto definitivo delle discariche», oltre alla sanzione e alla sospensione dell’attività.
INSOMMA, la richiesta di Putamorsi sarebbe quindi stata indirizzata a tutelare un’attività e non l’ambiente del Parco. Un episodio che si affianca al «protocollo con Comune di Carrara, Comune di Fivizzano e Provincia per riaprire una strada in un Sito di interesse comunitario e Zona di protezione speciale del Monte Sagro» e che «ravviserebbe un’evidente incompatibilità del ruolo che dovrebbe assumere una figura come quella del presidente del Parco delle Alpi Apuane, volto a privilegiare l’interesse ambientale in applicazione della normativa della Regione Toscana». In questo modo, quindi, secondo i due consiglieri, Putamorsi sarebbe venuto meno ai doveri derivanti dal suo mandato previsti dalla legge regionale del 2008 e, sempre stando alla normativa, dovrebbe quindi essere rimosso dal suo incarico. Una scelta che spetta alla Regione a cui Sarti e Fattori chiedono, oggi, una decisione urgente e immediata.

 

– CARRARA –
ALLE CAVE è di scena la storia. Domenica 7 agosto, sullo scenario delle cave di marmo di Fantiscritti, una squadra di lizzatori farà scendere sulla antica via di lizza un blocco di 25 tonnellate, facendo rivivere l’antico sistema del trasporto del marmo, ormai sostituito da metodi più tecnologici. Superando una pendenza del 50 per cento, i lizzatori si armeranno di duro lavoro e incredibili acrobazie per trasportare il blocco dal piazzale di cava fino al piano caricatore. Migliaia di appassionati e turisti partecipano ogni anno a questo meraviglioso spettacolo organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, sepmre presente ogni anno nel recuperare la nostra identità, e dall’Associazione Compagnia Lizzatori di Carrara, i veri uomini del marmo. Al termine della manifestazione gli organizzatori offriranno la tipica colazione del lizzatore proposta dal supermercato Conad di Carrara “Il Glicine”. In programma pane, pomodoro, lardo di Colonnata e vino per tutti. Ai Ponti di Vara si tornerà indietro nel tempo regalando delle emozioni che si perdono nella storia e nell’identità carrarina. L’evento, per il suo interesse culturale, ha ottenuto il patrocinio del Comune e della stessa Cassa di Risparmio di Carrara.
NELLA SUGGESTIVA cornice dei famosi Ponti di Vara, anche quest’anno si tornerà a guardare con le facce rivolte verso le Alpi questo imperdibile spettacolo. Con un duro lavoro e con manovre difficili da eseguire, una squadra di lizzatori farà scendere dalla via di lizza il grande blocco facendo rivivere l’antico metodo di trasporto dei blocchi di marmo, così come veniva effettuato nei secoli scorsi. Il pubblico potrà assistere a un evento e unico particolarmente legato alla città. Vista l’alta affluenza di persone l’organizzazione ha previsto un servizio di bus navetta gratuito disponibile dalle 8 alle 9, 0 per raggiungere l’evento in località Ponti di Vara. Il bus partirà alle 7,45 dalla Fossa Maestra, dal Paradiso, dalla Partaccia. Alle 7,50 una fermata in piazza Menconi e poi in centro città dal piazzale di Monterosso dalle 8 alle 9,10.

 

La sagra dela cavatore

TORNA a Casette la 14ª edizione della «Sagra del Cavatore», che quest’anno si terrà da oggi fino a domenica 31 luglio. La sagra è uno degli appuntamenti più attesi di tutta la provincia, ed è organizzata nella splendida cornice del Parco Nazionale delle Alpi Apuane. L’evento è dedicato alla dura vita del cavatore e rappresenta un’occasione giusta per gustare i prodotti tipici della valle del Frigido.
Gli stand gastronomici aprono ogni sera alle 19.30. A seguire, musica e spettacoli dalle 22.

LA MEMORIA nell’arte: un monumento vivente dedicato agli eccidi nazifascisti del 1944. Una serata con testimonianze, letture, poesia, pittura, musica e danza in programma oggi in piazza Bertagnini, promossa da Mondadori store con i commercianti di piazza Bertagnini e la collaborazione del Caffè artistico apuano. Il body painter Maurizio Fruzzetti, il quale, ispirandosi al monumento ai caduti dell’eccidi o di Forno, dipingerà in diretta il corpo di una ballerina che, danzando, interpreterà la sofferenza e la tragedia delle donne in quella interminabile estate. Accompagneranno lo spettacolo la musica e le letture di alcune testimonianze tratte dai libri di Angela Maria Fruzzetti a partire dalle ore 21.30 ino alle 23, quando lo spettacolo culminerà con la performance finale della ballerina monumento.

 

PROSEGUE fino all’11 settembre la mostra di Daniel Spoerri «Una dura scelta» al Centro arti plastiche e all’Accademia di belle arti. Orario Cap di via Canal del Rio: da martedì a domenica 9,30-12,30, da giovedì a domenica 20-24. Chiuso il lunedì. Accademia: da lunedì a venerdì 10-13.
HA REGISTRATO un grande successo «Città del Grand tour dall’Ermitage», la mostra dell’estate di palazzo Cucchiari organizzata dalla fondazione Giorgio Conti con il museo dell’Ermitage di San Pietroburgo. La mostra prosegue fino al 23 ottobre, orario 10-12.00, 17-22. Weekend fino alle 23,30, lunedì chiuso.
Fino al 31 luglio la mostra di Giannarelli
«IL MARMO tra luna e silenzi» è il titolo della rassegna fotografica di Giovanni Giannarelli, artista apuano sempre capace di stupire, in
corso fino al 31 luglio in via Verdi 15 a Carrara. Una testimonianza su un tema molto sentito e discusso come quello delle cave, con fotografie essenziali scattate utilizzando solo luce naturale. La mostra è visitabile dal giovedì alla domenica in orario 19.30-23.30. Ingresso libero.

 

PROSEGUONO le conferenze itineranti «A spasso nella storia» con Accademia Albericiana, Italia Nostra, Touring club, Amici dell’Accademia e la Dickens Fellowship: venerdì alle 21, in piazza Accademia, partirà la «Passeggiata».

L'associazione contro l'attività estrattiva senza controllo: "Le sorgenti apuane cariche di marmettola"
Il Frigido imbiancato dalla polvere di marmo
Massa Carrara, 24 luglio 2016 - Fiumi bianchi come latte a Massa Carrara a causa dell'inquinamento da polveri di marmo, la cosiddetta marmettola. Una piaga che flagella il territorio apuano da moltissimi senza che sia mai stata trovata una soluzione definitiva. Il delicato equilibrio fra sorgenti di acqua e attività estrattiva, d'altronde, è diventato sempre più precario negli ultimi decenni con l'avvento delle nuove tecnologie che hanno impresso una netta accelerazione all'industria del lapideo. Una spinta all'escavazione rispetto alla quale è difficile trovare le contromisure adatte per tutelare l'ambiente.

http://www.lanazione.it/massa-carrara/fiumi-inquinati-marmettola-marmo-polvere-legambiente-video-denuncia-1.2373923

 

Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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