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La Nazione (6293)

APPELLO di intellettuali per le Apuane, Enrico Rossi: «Riconoscimento al valore della legge sulle cave». Anche il governatore della Toscana esprime il suo pensiero sull’appello dei filosofi: «È importante che siano scesi in campo in difesa delle Alpi Apuane intellettuali, scrittori e giuristi come Settis, Prosperi, Maddalena, Camilleri. E soprattutto è significativo che questo avvenga nell’imminenza del giudizio che la Corte costituzionale dovrà pronunciare su alcune parti della nuova legge regionale sulle cave, impugnata dal governo sulla questione dei beni estimati. Attendiamo naturalmente le valutazioni della Consulta – continua –, ma penso che anche questo pronunciamento attesti la qualità del lavoro che è stato compiuto con l’approvazione del testo unico sulle cave. Non solo è stato sciolto il complesso groviglio di questioni legato alla natura dei beni estimati: gli agri marmiferi affidati in uso a metà del ‘700 da Maria Teresa Cybo Malaspina, considerati per secoli beni privati e ora tornati ad essere beni pubblici, soggetti al regime delle concessioni».

MARMETTOLA lavorata con additivi chimici, c’è il ‘sì’ del consiglio comunale di Massa alla variante tipologica presentata dalla Cages Srl, azienda che si trova nella zona industriale di Massa, a circa 100 metri da Alteta, per la costruzione di un nuovo impianto che mescoli insieme, oltre ad acqua e carbonato di calcio, anche solventi chimici. Martedì, in consiglio comunale, contro l’atto hanno votato soltanto Stefano Benedetti (Fi) e Giancarlo Casotti (Psi). Ed è proprio quest’ultimo a ribadire la protesta di Alteta e a criticare la scelta della maggioranza. Casotti aveva presentato un ordine del giorno da allegare alla pratica che impegnasse la giunta a fare verifiche approfondite, prima di rilasciare qualsiasi autorizzazione, e a rendere pubbliche le analisi del terreno e della falda che «dai dati ufficiali presentano inquinanti molto pericolosi per la salute». Ma l’ordine del giorno è stato bocciato ottenendo i voti favorevoli solo di Benedetti, Luana Mencarelli (M5S) e Loreno Vivoli (Sel). «Il gruppo Psi ha votato contro lo smaltimento ad Alteta di 250mila tonnellate di marmettola all’anno che renderanno invivibile ulteriormente l’ambiente circostante e ringrazia il sindaco Alessandro Volpi per l’insensibilità dimostrata. I cittadini sapranno sicuramente ricambiare». Lo scontro è aperto e Casotti mette nero su bianco tutti i problemi che da decenni affliggono Alteta, dai miasmi del Cermec all’inquinamento persistente nella falda e nei terreni, ai quali ora si aggiunge questo impianto. Casotti poi critica anche alcuni consiglieri di maggioranza: «Fa meraviglia l’ambientalismo strabico di alcune forze politiche: forse la marmettola che fa morire i pesci nel Frigido può essere respirata ad Alteta». Il riferimento, ovvio, è al voto favorevole alla variante da parte di Nicola Cavazzuti (Rifondazione comunista). Bisogna comunque precisare che è stata la Regione Toscana, il 17 agosto, a stabilire che la richiesta della Cages non dovesse essere assoggettata a Valutazione di impatto ambientale.

«SONO preoccupato sul rischio di conferimento delle terre dell’area ex Farmoplant a Cava Fornace». A dirlo è Mauro Rivieri di Massa Città Nuova, che prosegue: «E’ una battaglia che ho già sostenuto più volte quando ero capogruppo in consiglio provinciale di Alleanza nazionale. A Cava Fornace si deve smaltire solo marmettola in quanto l’area della discarica è vulnerabile dal punto di vista idrogeologico. Inoltre la discarica era già stata declassificata per gravi motivi di sicurezza ambientale: ha un rischio di frana molto elevato ed è in una zona sismica di seconda categoria, quindi è instabile. Un eventuale cedimento causerebbe un gravissimo danno ambientale». Rivieri ribadisce il suo ‘no’ a rifiuti diversi dalla marmettola.


L’INIZIATIVA DOMANI A PARTIRE DALLE ORE 19
– CARRARA –
LE CAVE di marmo di Carrara si trasformano per una notte in un teatro naturale per un evento musicale davvero unico: il «Vox Marmoris». Musica, arte visiva, istallazioni scultoree, cucina di qualità, domani sera si fonderanno assieme per uno show, dalle 19 fino a tarda notte, con artisti di calibro internazionale. L’evento, che vede il Goldfish Club in partnership con Diagonal Club e il dj Giulio Corsi , vuole regalare un’esperienza multi-sensoriale assolutamente unica nel genere e innovativa, valorizzando la cornice del deposito marmi «Successori Adolfo Corsi» a Colonnata. Per i contenuti video è stata chiamata una vera e proprio icona dell’arte visuale internazionale: l’artista giapponese Itaru Yasuda. La musica protagonista: guest star della serata sarà il berlinese Marieu, poi Giulio Corsi & Giaviero; Zee & Youngerbros; Providans aka Nicholas Kreis; Dj Filo; Inki Fusò. Uno spazio anche per la scultura dell’artista lunigianese Daniele Brochetelli. All Music Service si occuperà della parte tecnologica, gestita e coordinata da Aldo Chiappini e Matteo Zarcone, mentre Massimiliano Della Bona e Gabriele Gabrielli gestiranno l’aspetto promozionale. Ci sarà un angolo per i drink, «Speak easy», la cucina sarà curata da ‘Bon Pro’ di Giacomo Timbro. Per Info: 333/9982208 o 3921037750.

DEL MARMO. LA PRESIDENTE ANTONELLA PICCINI RINGRAZIA PER LA GENEROSITÀ
IL MARMO solidale con Soroptimist. Hanno accolto con enorme entusiasmo, alcuni industriali del marmo, l’appello di Soroptimist Apuania che, aderendo al progetto nazionale dell’associazione di donne per le donne, ha realizzato alla caserma La Plava di Massa, sede del comando provinciale dei carabinieri, «Una stanza tutta per te». Intanto, dato che il Soroptimist è un club che agisce praticamente nel sociale, è già allo studio la nuova opera. Si tratterà ancora di una stanza, la cosiddetta Stanza dei colloqui, per la quale stanno per partire i lavori e che dovrà terminarsi entro l’anno. La stanza, presto realtà all’interno dell’istituto di reclusione minorile femminile di Pontremoli, permetterà ai minori di avere colloqui con esperti come psicologi e sociologi, prima di uscire dall’istituto e reintrodursi in una vita quotidiana non facile. «A livello nazionale – spiega la presidente di Soroptimist Apuania, Antonella Piccini – il progetto prevedeva la creazione di una stanza in un normale carcere per adulti che permettesse ai minori i colloqui con i genitori. Siccome a noi piaceva rivolgerci ad una realtà femminile, ci siamo guardate attorno ed abbbiamo adattato il progetto nazionale alla realtà locale, individuando nell’istituto lunigianese il più adatto alla nostra voglia di venire in aiuto delle donne». Oltretutto, dato che non poche delle detenute, pur essendo minorenni, hanno figli, la stanza sarà adibita anche al colloquio con essi, fatto che riporta alle linee del progetto nazionale.
«ASSIEME al direttore Mario Abrate – spiega Piccini – che si è detto entusiasta della realizzazione di una stanza della quale si sentiva la necessità, abbiamo fatto i primi sopralluoghi, individuato il sito migliore. Anche qui, come nella ‘Stanza tutta per te’, verranno realizzati lavori in muratura, tinteggiamenti ad hoc ed arredo consono a rendere lo spazio il più gradevole possibile». Sarà questa la terza stanza dedicata a momenti di intimità in contesti dove è più che mai necessaria: due anni fa venne realizzata in Procura la stanza per i colloqui con i minori. Iniziative di grande impatto che non passano inosservate e che hanno spinto niente meno che il sottosegretario Cosimo Maria Ferri a scrivere una lettera di plauso per la realizzazione della stanza tutta per sé. Questi gli industriali che hanno contribuito all’operazione di Massa: Cooperativa cavatori Gioia, alla Gualtierocorsi, alla Società Apuana Marmi, Graziani Marmi ed Alessandro Cenderelli, titolare della ditta C.R.3 immobiliare Srl.
La speranza è che cresca il numero di donne che denunciano abusi, oggi tristemente basso anche a livello nazionale.
Stefania Grassi

La mostra di Maestrelli

– MASSA –
UNA GIORNATA da non perdere quella di oggi al Castello Malaspina di Massa: è infatti l’ultimo giorno per visitare la mostra «Linea –superficie» dell’artista Fabio Maestrelli, una suggestiva esposizione di sculture in bronzo e alpacca, accompagnata da un ricco percorso fotografico curato di Studio 47. Nella stessa circostanza si aprirà, inoltre, un ciclo di 5 appuntamenti dedicati allo storytelling e al racconto musicale dal titolo «Home Storytelling... In the Castle» che durerà fino a metà ottobre. I cinque incontri in calendario, alle ore 19, saranno inaugurati oggi dal racconto «John McEnroe... E il Tie Break dei numero uno«, con letture e musiche curate da Gabriel Del Sarto e Roberto De Angeli. Al termine della narrazione, le fantasiose Caterina ed Elena di «Dieci» dedicheranno all’incontro un piccolo aperitivo per tutti i partecipanti. Costo complessivo della serata 15 euro comprensivo anche di ingresso al castello. Gli altri appuntamenti in programma sono per il 14 settembre, 25 settembre, 9 ottobre e 16 ottobre. Cambia, però, anche l’orario di apertura del Malaspina che, fino a domenica 18 settembre, la mattina sarà aperto dalle 10.30 alle 13, il pomeriggio dalle 17.30 alle 21. Per informazioni sugli eventi contattare la segreteria dell’Istituto valorizzazione dei castelli telefonando, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, allo 0585/816524.

 


L’AMBIENTE è un’emergenza politica e culturale. In un territorio piccolo e disastrato come quello di Massa Carrara le amministrazioni sono assediate e lasciate sole. Regione distante e Provincia smantellata. Ma chi deve vigilare? La domanda è di Lorenzo Marchini, politico del Psi, ex ufficio stampa di Imm, il quale sostiene che «Cava Fornace, Costa Rifiuti, Frigido, marmettola e il ritorno della chimica ad Alteta siano una protesta collettiva portata avanti da amministrazioni e cittadini. Ogni Comune deve affrontare le proprie emergenze da solo, senza strumenti adeguati in termini di uomini e di leggi. Oggi il disastro è evidente e le conseguenze degli interramenti non bonificati bloccano il territorio e impediscono gli insediamenti. Per la Cava Fornace (definizione fuorviante per definire una discarica) il sindaco di Montignoso è costretto a ribadire che è contrario a qualsiasi proposta di modifica di riclassificazione della discarica. Detto in soldoni: niente rifiuti la cui origine non sia più che accertata. A Massa, invece, i cittadini regalano al governatore Rossi una bottiglia con acqua del Frigido. Ma a Massa c’è anche altro: ad Alteta riprende la protesta contro la chimica della Cages. Unico partito che ha il coraggio di schierarsi con gli abitanti il Psi, memore di lotte storiche (e ancora solitarie). Sulla Costa Rifiuti Provincia e Regione non sono in grado di produrre una strategia. Siamo passati dall’inquinamento industriale alla discarica frazionata sul territorio, tutta codici e tabelle. E profitti. In tutto prevale la scarsa efficacia di leggi e e la poca attenzione che la politica riserva all’ambiente. Ascoltare i cittadini significa riattivare un percorso virtuoso perduto, la cui mancanza ha portato disaffezione per la politica. In questo spazio, senza presidio democratico, si rafforza ogni giorno di più la protesta, talvolta anche irrazionale, ma che si somma alla povertà, alla disoccupazione, alle bollette, all’insicurezza sociale. Le conseguenze si scaricano tutte sui sindaci, lasciati soli ad affrontare singolarmente la protesta: senza strumenti e senza risorse ma unica autorità ancora eletta democraticamente sul territorio».

Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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